Bernardo di Languissel

vescovo e cardinale francese
Bernardo di Languissel
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Incarichi ricoperti
 
Nato?
Consacrato vescovo1274
Creato cardinale12 aprile 1281 da papa Martino IV
Deceduto1291
 

Bernardo di Languissel (Nîmes, 1240 circa – Orvieto, 13 luglio 1291) fu un vescovo e cardinale francese del XIII secolo.

BiografiaModifica

Origini e primi anniModifica

Bernardo (detto Bernardo II) de Languissel nacque da una nobile famiglia di Nîmes. Lo zio, Andrea de Languissel, era prevosto ed i fratelli Andrea e Bertrando divennero vescovi, l'uno di Avignone e l'altro di Nîmes.[1]

Arcivescovo di ArlesModifica

Bernardo de Languissel divenne arcivescovo di Arles il 4 febbraio 1274, durante il pontificato di papa Gregorio X, e presiedette i concili di Arles del 1275 e di Avignone del 1279.

Partecipò con altri vescovi della Provenza, fra i quali Vicedomino Vicedomini, O.F.M., vescovo di Aix-en-Provence, al riconoscimento delle reliquie di Maria Maddalena a Saint-Maximin, il 18 dicembre 1279, nove giorni dopo un primo esame da parte di Carlo I di Sicilia, che aveva aperto la tomba per la prima volta.[senza fonte]

CardinalatoModifica

Nel 1281 papa Martino IV lo nominò Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina nominandolo anche suo legato in Piemonte.[2].

Nel 1289, trovandosi a Roma in occasione della morte dell'arcivescovo di Marsiglia, Raimondo di Nîmes, intervenne presso Papa Nicola IV per raccomandargli una persona vicina a lui, Durand, detto de Trésémines.

Secondo lo storico domenicano spagnolo, Ciaconio, morì nel 1290, ma gli elenchi episcopali danno il 23 luglio 1291. Si trova anche 1294.[3] In ogni caso è accertato che morì nei pressi di Roma, dopo aver lasciato un legato alla Cattedrale di Saint-Trophime ad Arles, con l'obbligo di erigere una cappella in onore di San Pietro.[3].

ConclaviModifica

Durante il suo periodo di cardinalato, Bernardo di Languissel partecipò a due conclavi:

NoteModifica

  1. ^ (FR) Joseph Hyacinthe Albanés, Gallia christiana novissima, p. 504, inter nº1280-1281 qui.
  2. ^ (FR) Jean-Pierre Papon, Histoire générale de Provence, p. 311.
  3. ^ a b Congrès archéologique de France - 184ème session: Pays d'Arles - 1976, p. 470

Collegamenti esterniModifica