Beth Garmai

Il Beth Garmai (in arabo: باجرمي; in persiano: Garmakan; in siriaco: ܒܝܬ ܓܪܡܐ; in latino: Garamaea) è una regione storica attorno alla città di Kirkuk, nel nord dell'Iraq.[1] Si trova a sud-est del Piccolo Zab, a sud-ovest delle montagne di Shahrazor, a nord-est del Tigri e del Jabal Hamrin; in alcune fonti comprende anche le regioni a sud-ovest del Jabal Hamrin e nord-ovest del fiume Sirwan.

Il nome "Beth Garmai" o "Beth Garme" è forse di origine siriaca, e significa "la casa delle ossa",[2] probabilmente in riferimento ad una cruenta battaglia fra gli eserciti di Alessandro Magno e Dario III nella pianura tra i fiumi Zab superiore e Diyala.[3]

Fino alla conquista di Tamerlano nel XIV secolo la regione era a maggioranza cristiana, di fede nestoriana. Il concilio di Seleucia-Ctesifonte del 410 della Chiesa d'Oriente istituì la provincia ecclesiastica del Beth Garmai, con sede metropolitana a Karka d'Beth Slokh, l'odierna Kirkuk[4]. Diocesi suffraganee conosciute di Kirkuk sono Shahrgard, Lashom, Khanijar, Mahoze d'Arewan, Radani, Hrbath Glal, Tahal, Shahrzur e Gawkai, tutte località del Beth Garmai.[5]

NoteModifica

  1. ^ British Institute of Persian Studies, Iran: journal of the British Institute of Persian Studies, volume XX, 1982, p. 14.
  2. ^ Copia archiviata, su premiumwanadoo.com. URL consultato il 20 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2011)..
  3. ^ Asahel Grant, Nestorians, 1841. Harper, p. 52.
  4. ^ David Wilmshurst, The ecclesiastical organisation of the Church of the East, 1318-1913, Peeters Publishers, 2000, p. 185.
  5. ^ Assemani, Bibliotheca Orientalis Clementino-Vaticana, vol. II, pp. 485-489.