Biagio Aldimari

giurista italiano
Tractatus de nullitatibus, 1701 (Milano, Fondazione Mansutti)

Biagio Aldimari (Napoli, 16301713) è stato un giurista italiano.

Dopo aver conseguito il dottorato, Aldimari divenne avvocato e poi uditore delle Milizie del Castelnuovo a Napoli. In seguito fu nominato consigliere della Regia Camera della Sommaria e alcuni anni dopo anche nel Sacro Regio Consiglio. La sua casa era luogo di ritrovo per gli intellettuali dell'epoca, in particolare per i membri della Società degli Spensierati di Rossano, a cui Aldimari apparteneva.

Le opere principali di Aldimari riguardano alcuni trattati sulla nobiltà napoletana e una raccolta di Pragmaticae, oltre che il Tractatus de nullitatibus. In questo libro l'autore affronta soprattutto il tema delle questioni morali legate all'assicurazione[1]. Una copia dell'opera è custodita presso la Fondazione Mansutti di Milano.

NoteModifica

  1. ^ Libro III, p. 237; Libro IV, pp. 257-266.

BibliografiaModifica

  • Lorenzo Giustiniani, Memorie istoriche degli scrittori legali del regno di Napoli, vol. I. Bologna: Forni, 2004 (ristampa del 1787-1788), pp. 32–38.
  • Fondazione Mansutti, Quaderni di sicurtà. Documenti di storia dell'assicurazione, a cura di M. Bonomelli, schede bibliografiche di C. Di Battista, note critiche di F. Mansutti. Milano: Electa, 2011, pp. 47–48.

Altri progettiModifica