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Biblioteca Oliveriana

La Biblioteca Oliveriana è una biblioteca storica italiana che si trova a Pesaro.

StoriaModifica

La Biblioteca è nata nel 1756 con la donazione del nobile erudito Annibale degli Abati Olivieri, privo di eredi, della sua preziosa biblioteca alla città natale. Per testamento lo stesso Oliveri lasciò alla Città un ulteriore fondo[1].

Nei secoli successivi la Biblioteca si è arricchita di numerosi altri lasciti, che ne fanno una delle principali biblioteche marchigiane[1].

La prima sede fu il palazzo stesso dell'Oliveri, dove la Biblioteca fu aperta al pubblico nel 1793[1].

Fra il 1885 e il 1892 la Biblioteca fu trasferita nell'attuale sede di Palazzo Almerici, un palazzo nobiliare costruito in più fasi nel corso del Seicento[1].

PatrimonioModifica

  • più di 2.000 manoscritti medievali, fra cui gli Statuti della città di Pesaro di inizio Quattrocento, e quelli del Collegio dei Mercanti del 1451[4].
  • l'emeroteca custodisce più di un migliaio di periodici dal Settecento a oggi, fra cui i giornali politici, di vario orientamento, editi nella provincia all'inizio del Novecento[9].
  • l'Archivio Storico del Comune di Pesaro dalla metà del Quattrocento a oggi[10].

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica