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BiografiaModifica

Iniziò la sua attività in piccole formazioni di Kilmarnock, in Scozia, sua città natale; il successo arrivò nel 1965 con il gruppo The Anteeeks, col quale incise un singolo nella primavera del 1966 e iniziò a girare per tutta la Gran Bretagna.

Nell'estate dello stesso anno abbandonò il gruppo e si trasferì a Londra, dove entrò nel giro dei musicisti blues della capitale; conobbe Eric Clapton e collaborò con The Buzz ad un singolo di David Bowie[1], quindi fu ingaggiato da Riki Maiocchi nel gruppo dei The Trip e si trasferì in Italia nel settembre del 1966.

Con i Trip rimase fino all'inizio del 1972 dopo aver inciso due LP; in seguito darà alle stampe un lavoro solista dal sapore molto rock-blues dal titolo Feeling Gray?.

Billy Gray morì per malattia nel 1984.

DiscografiaModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Stefano Coderoni, Viaggio allucinante, in Raro!, nº 1, gennaio-febbraio 1988, pp. 4-7.
  • Paolo Barotto, Il ritorno del pop italiano, Luserna San Giovanni, Stilgraf, 1989.
  • Alessio Marino, "BEATi voi! - Interviste e riflessioni con i complessi degli anni 60 e 70" N.1, Viguzzolo, Beat boutique 67, 2007. (Intervista a Pino Sinnone)
  • Alessio Marino, "BEATi voi! - Interviste e riflessioni con i complessi degli anni 60 e 70" N.8, Viguzzolo, Beat boutique 67, 2011. (Analisi della discografia dei Trip)
  • Cesare Rizzi (a cura di), Enciclopedia del rock italiano, Milano, Arcana, 1993, ISBN 88-7966-022-5.
  • Alessandro Gaboli e Giovanni Ottone, Progressive italiano, a cura di Frazz, Firenze-Milano, Giunti, 2007, ISBN 978-88-09-04794-5.

Collegamenti esterniModifica