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Il Grand Colombier, punto più alto del Bugey (1538 m s.l.m.)

Il Bugey (Arpitano: Bugê) è una regione storica del dipartimento dell'Ain, in Francia. È situata lungo un'ansa del fiume Rodano nella parte sudoccidentale del dipartimento, restando compreso tra il Rodano stesso e l'Ain. La sua capitale era Belley.

StoriaModifica

Nel 1077 il conte Amedeo II di Savoia ricevette dall'imperatore Enrico IV la conferma dei suoi diritti sulla signoria del Bugey.

I Savoia ingrandirono successivamente i loro domini sulla regione: nel 1272 ottennero la Bresse in dote e poi il Revermont dal ducato di Borgogna. Questo espansionismo pose i Savoia in urto con il Delfinato che mirava a conquistare le stesse terre: ne derivò una guerra durata mezzo secolo, che portò alla costruzione di molti castelli[1]. I Trattati di Parigi (1354-1355) posero fine alla guerra, lasciando ai Savoia tutti i territori contesi sulla riva destra del Rodano.

Il Bugey conservò sempre una certa autonomia[2].

Alla morte di Margherita d'Asburgo, erede di Filiberto II di Savoia, Francesco I di Francia, in qualità di nipote dei Savoia, rivendicò ed occupò i domini sabaudi nel 1536. Con la pace di Cateau Cambrésis del 1559 i territori vennero tuttavia restituiti ai Savoia[1].

La signoria del Bugey appartenne alla Casa di Savoia fino al 1601, quando passò al Regno di Francia in seguito al trattato di Lione, e venne aggregato amministrativamente alla generalità di Borgogna.

Nel 1790 il Bugey entrò a far parte del nuovo dipartimento dell'Ain.

DemografiaModifica

Gli abitanti delle aree rurali di Bugey, Valromey, e Chautagne parlano Savorêt, un dialetto affine all'Arpitano, la prima lingua in queste zone sino agli anni '70.

EconomiaModifica

Il Bugey è noto per il suo vino, il Bugey VDQS.

NoteModifica

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