Casa Rossini

museo italiano
Casa Rossini
Pesaro casa di rossini.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàPesaro
Indirizzovia G. Rossini 34
Caratteristiche
TipoMusica, arte
Sito web

Coordinate: 43°54′38.68″N 12°54′49.95″E / 43.910744°N 12.913876°E43.910744; 12.913876

Casa Rossini a Pesaro è la casa natale del grande compositore Gioachino Rossini qui nato il 29 febbraio 1792, in via Rossini 34. Nel 1892, a cento anni dalla nascita di Rossini, il Comune di Pesaro acquista il palazzo e lo adibisce a museo.

Con R.D. n. 95 del 25 febbraio 1904 è stato dichiarato monumento nazionale.

L'edificioModifica

L'esterno dell'edificio non possiede particolari qualità artistiche, soprattutto se paragonato alle limitrofe residenze patrizie della città. Tuttavia la sua particolare struttura risalta lungo la via ed è apprezzata dai pesaresi. La casa rossiniana fu realizzata tra il XV e il XVIII secolo, con successivi interventi. L'edificio ha quattro piani e un sotterraneo.

L'interno e le collezioniModifica

Dal 2015 Casa Rossini si presenta completamente rinnovata grazie ad un importante intervento di riqualificazione che ha ampliato gli spazi e reso protagoniste tecnologie di ultima generazione.

Alla superficie espositiva si è aggiunto il secondo piano per ospitare documenti di interpreti e opere rossiniane e mostre tematiche temporanee. Oltre alla Sala audio e video, nuovi contenuti e materiale grafico digitalizzato (spartiti autografi di opere e lettere) sono consultabili su touch screen lungo il percorso e apposite postazioni consentono l’ascolto di registrazioni sonore dei documenti/lettere, così da comprendere al meglio le vicende biografiche e artistiche del compositore. Al piano terra, uno store esclusivo a lui dedicato.

All'interno dell'edificio, visitabile seguendo un particolare itinerario biografico-creativo, è presente diverso materiale documentario, tra cui stampe e cimeli legati alla vita e all'opera del compositore. Il nucleo centrale della raccolta è costituito dalla donazione del grande collezionista parigino Alphonse Hubert Martel, stampe delle opere di Rossini  e dei suoi celebri interpreti: Adelina Patti ( Rosina/Barbiere di Siviglia ), Giovan Battista Rubini (Otello), Giuditta Pasta (Tancredi), Gilbert-Louis Duprez (Arnold/ Guillaume Tell).

Degni di nota sono poi la raccolta di trenta ritratti a stampa di Rossini, dalla giovinezza alla vecchiaia, e un disegno di Gustave Dorè che lo ritrae sul letto di morte. Oltre ai ritratti ufficiali, è esposta una serie di caricature tra cui una statuetta di Jean Pierre Dantan che mette alla berlina Rossini e altri personaggi  dell’ambiente musicale dell’Ottocento. Nella stanza dedicata alla musica, sono ospitati un fortepiano, strumento a tastiera costruito a Venezia nel 1809, e alcuni autografi del maestro.

Da luglio 2015, con il rinnovato allestimento, Casa Rossini ha implementato il materiale in esposizione grazie alla collaborazione con la Fondazione Rossini che ha concesso nuovi e interessanti documenti, tra cui lettere e spartiti autografi, libretti originali di opere rossiniane e la digitalizzazione di intere partiture.

Collegamenti esterniModifica

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