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Castello di Carsoli

edificio fortificato di Carsoli
Castello di Carsoli
Carsoli AQ - Castello di Sant'Angelo 05.JPG
Veduta del colle Sant'Angelo e dei ruderi del castello
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneAbruzzo Abruzzo
CittàCarsoli
Coordinate42°06′04.66″N 13°05′16.23″E / 42.101294°N 13.087842°E42.101294; 13.087842Coordinate: 42°06′04.66″N 13°05′16.23″E / 42.101294°N 13.087842°E42.101294; 13.087842
Informazioni generali
TipoCastello-recinto
Inizio costruzione996
Condizione attualeRuderi
Comune di Carsoli (Aq), su borghiautenticiditalia.it. URL consultato il 28 marzo 2016.
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il castello di Carsoli si trova sulla cima del colle Sant'Angelo, che domina l'abitato di Carsoli, in provincia dell'Aquila.

StoriaModifica

 
Accesso al castello

Il borgo medievale sorse come agglomerato di abitazioni intorno alla chiesa di Santa Maria in Cellis non distante dai resti della colonia romana di Carsioli (o Carseoli), risalente agli inizi del IV secolo a.C., situati nella località confinante di Civita di Oricola. Il borgo venne distrutto dai saraceni nel X secolo e, tra il 996 e il 1000, il conte Rinaldo dei conti dei Marsi costruì inizialmente sul colle Sant'Angelo una torre d'avvistamento, che fu poi soggetta ad ampliamenti con la costruzione di mura secondo lo schema del castello-recinto, ultimo dei quali la ristrutturazione degli angioini nel 1293.

Il territorio di Carsoli e la chiesa di Santa Maria in Cellis furono donati dal conte Rainaldo al monastero di Subiaco. Successivamente il castello fu posseduto dai conti di Albe, poi dei baroni di Tagliacozzo, quindi dagli Orsini e dai Colonna fino al 1806, anno dell'eversione della feudalità[1]. Dal 2013 la proprietà del castello è passata dalla famiglia De Leoni al comune di Carsoli[2].

ArchitetturaModifica

Il castello si trova in una posizione strategica, alla confluenza dei torrenti Mura e Turano, controllando a sud la piana del Cavaliere e il castello di Oricola, a nord la valle del Mura e ad est la valle che porta al valico del monte Bove.

La pianta del castello è ad L rovesciata. L'elemento più antico è la torre che si trova all'angolo tra le due mura di cinta. Altre due torri quadrangolari si trovano alle fine dei due bracci del recinto.

Il castello è allo stato di rudere, con entrambe le mura sud-orientali e nord-orientali, che fiancheggiano la rampa d'accesso, in gran parte diroccate[3].

NoteModifica

  1. ^ Carsoli, su archeoclublaquila.it. URL consultato il 28 marzo 2016.
  2. ^ Eleonora Beradinetti, Fortezza, dono al Comune dai De Leoni, Il Centro, 18 luglio 2013. URL consultato l'11 luglio 2018.
  3. ^ Castello di Carsoli, su cultura.regione.abruzzo.it. URL consultato il 28 marzo 2016.

BibliografiaModifica

  • Marialuce Latini, Carsoli (AQ), Il castello-recinto, in Guida ai Castelli d'Abruzzo, Pescara, Carsa Edizioni, 2000, p. 96, ISBN 88-85854-87-7.

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