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Cava d'Aliga

frazione del comune italiano di Scicli
Cava d'Aliga
frazione
Cava d'Aliga – Veduta
Tramonto a Cava d'Aliga
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
ProvinciaProvincia di Ragusa-Stemma.png Ragusa
ComuneScicli-Stemma.png Scicli
Territorio
Coordinate36°47′N 14°42′E / 36.783333°N 14.7°E36.783333; 14.7 (Cava d'Aliga)Coordinate: 36°47′N 14°42′E / 36.783333°N 14.7°E36.783333; 14.7 (Cava d'Aliga)
Altitudinem s.l.m.
Abitanti497[1] (2003)
Altre informazioni
Cod. postale97018
Prefisso0932
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiCavadalgesi
PatronoSanta Maria Assunta
Giorno festivoUltima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cava d'Aliga
Cava d'Aliga

Cava d'Aliga è una frazione marinara del comune di Scicli in provincia di Ragusa. Essa è famosa per le sue comparse nella fiction Il commissario Montalbano, in cui vengono mostrate molte scene riprese in questo borgo.

StoriaModifica

Cava D’Aliga nasce nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale e la sua vicinanza con la rinomata Donnalucata fa in modo che essa crescesse di importanza. Essa a partire dagli anni ‘50 diventa tappa di molti turisti che cercano in Sicilia un posto di riposo. A oggi il piccolo borgo si è ampliato ed è completo di lungomare e di piazza centrale. Particolare rilevanza si ha in un edificio costruito nel 1967, proprio a ridosso di uno scoglio. Esso era un locale molto rinomato al tempo, nonostante rimase poi chiuso a causa dell’inagibilità.

ToponimoModifica

L'origine del nome è incerto ma si pensa che possa essere collegato al fatto che dopo ogni mareggiata la splendida spiaggia di chiara sabbia fine racchiusa tra due scogliere si riempie di alghe da qui il nome Cava D'Aliga ossia cava d'alghe. Altri pensano che il nome possa provenire dal termine dialettale "cava larica" (cava larga), che fa riferimento alle dimensioni del golfo della zona.

Il paeseModifica

Cava d'Aliga, d'inverno un tranquillo centro rivierasco, si trasforma in estate divenendo meta di soggiorno per gli abitanti di Scicli ma anche per i turisti che qui giungono da altre città della provincia e anche da località più lontane, attratti dalla costa ad andamento roccioso anche se intervallata da piccole spiaggette di sabbia.

Il mare è sempre pulito per la mancanza di grossi centri abitati nelle vicinanze ed i bagnanti possono godere di questa caratteristica ormai molto rara nei nostri mari. Ma la bellezza di Cava d'Aliga non risiede tanto nell'abitato in sé per sé quanto nella curiosa posizione del borgo e nella bellezza naturalistica delle piccole falesie che a tratti, erose dal moto ondoso, ospitano delle cavità, talvolta delle vere e proprie grotte: è il caso della splendida Grotta dei Contrabbandieri, profonda cavità nella costa a oriente della spiaggia principale e del borgo, di apparente natura basaltica; una lingua di mare penetra all'interno e, nelle prime ore del pomeriggio, illumina l'interno in modo spettacolare. Un vero e proprio angolo di paradiso.

Di grande interesse naturalistico è anche la zona di Punta Corvo che si raggiunge costeggiando la litoranea provinciale: qui si trova anche un vecchio faro, un tempo in uso alla Guardia di Finanza, oggi abbandonato. Qui la zona è costituita prettamente da scogliere e spettacolari insenature interamente ricoperte dalla palma nana (Chamaerops humilius) specie tipica della macchia mediterranea.

Il borgo che ha circa 2.800 residenti (durante l'estate si superano le 10.000 presenze in quanto molte case vengono usate solo per la villeggiatura estiva) si divide principalmente in tre zone.

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  1. ^ Abitanti fissi