Centullo IV di Béarn

aristocratico francese
Centullo IV
Visconte di Béarn
In carica 10121058
Predecessore Gastone II
Successore Centullo V
Altri titoli visconte d'Oloron
Nascita 985 circa
Morte 1058
Dinastia Centullo
Padre Gastone II
Coniuge Angela d'Oloron
Figli Gastone
Raimondo Centullo e
Auriol Centullo

Centullo IV di Béarn, detto il Vecchio (in francese: Centulle IV, le Vieux, in spagnolo Céntulo IV, el Viejo, in catalano Cèntul IV, el Vell, e occitano Centolh IV; 985 circa – 1058), fu visconte di Béarn, dal 1012 alla sua morte.

OrigineModifica

Centullo, secondo la La Vasconie. Tables Généalogiques, era figlio del Visconte di Béarn, Gastone II, e della moglie di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti[1].
Gastone II di Béarn, ancora secondo la La Vasconie. Tables Généalogiques, era figlio del Visconte di Béarn, Centullo III, e della moglie di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti[1].

BiografiaModifica

Sia la La Vasconie. Tables Généalogiques, che la Incorporación del vizcondado de Olorón, riportano che suo padre, Gastone II, morì prima del 1022[1][2].
Centullo succedette al padre, Gastone II, come Centullo IV[1][2].

Si adoperò per mantenere buoni i rapporti con la Chiesa cattolica e nel 1022, Centullo (Centullus Gastonis vicecomes Bearnensis) assieme al Duca di Guascogna, Sancho VI (Sancius praeordinatione Dei, totius Gasconniæ princeps et dux), fondò l'abbazia di Saint-Pé-de-Geyres, ai confini fra il Béarn ed il Bigorre, come confermato dal documento n° IX de La Vasconie. Première partie[3].
E, nel novembre 1028, Centullo (Centuli Gastoni) controfirmò il documento del duca Sancho VI (Comes Sancio) di conferma della fondazione[4], avvenuta nel 988, dell'abbazia, da parte del duca di Guascogna, Guglielmo I, come da documento n° VI (Les chartes de Saint-Sever), anno 988[5].
Infine, in una data incerta, Centullo (Centullus de Bearnt) controfirmò una donazione fatta, sempre dal duca Sancho VI (Santius, hu[j]us civitatis Dei gratia comes) alla collégiale Saint-Seurin de Bordeaux, come da documento n° IX del Cartulaire de l'église collégiale Saint-Seurin de Bordeaux[6].

Nel 1033, Centullo controfirmò l'atto di presa di possesso della contea di Bordeaux, da parte del Duca di Guascogna, Oddone II[2][7].

Accrebbe la potenza del Béarn incorporando, nel 1045, suo territorio la vicina viscontea d'Oloron[2], che dopo la morte del suocero, il visconte Aner II Loup, era stata ereditata dal fratellastro della moglie, Loup Aner, figlio illegittimo di Aner II[8].

Associò al trono il figlio Gastone, che tuttavia gli premorì[2].

Durante il suo governo, Centullo, in gioventù fu al seguito del re di Pamplona, conte d'Aragona e conte di Castiglia, Sancho Garcés detto il Grande, nelle sue guerre contro al Andalus ed in seguito cercò di ridurre la sua dipendenza dal ducato di Guascogna[9].
Combatté i vicini visconti di Dax e di Soule, e fece uccidere il visconte di Dax, Arnaud II, nel 1050[2][10].

Centullo IV morì, nel 1058, durante un'imboscata tesagli dalle truppe di Soule[11], e gli succedette il nipote Centullo V, già associato, nel governo della viscontea[2]. La morte di Centullo IV viene riportata anche dagli Ex acti santorum et illustrium virorum gestis, in cui viene ricordato come padre di Gastone (patris Gastoni)[12].

Matrimonio e discendenzaModifica

Centullo IV il Vecchio, ancora secondo la La Vasconie. Première partie, nel 1005 circa aveva sposato Angela d'Oloron, figlia ed erede del visconte d'Oloron, Aner II Loup[8]; Angela, dopo la morte del marito, fece dono del paese d'Aubin alla chiesa di Santa Maria di Lescar[11].
Centullo da Angela d'Oloron ebbe tre figli[11][13]:

  • Gastone († 1054), associato alla guida della viscontea[2][14]
  • Raimondo Centullo († dopo il 1055)[11]
  • Auriol Centullo († 1070 circa), signore di Clarac, Igon, Baudreix, Boeil e Auga[11].

NoteModifica

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica