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BiographieModifica

Nato in una famiglia di musicisti, il fratello, Théodore Mozin, fu secondo gran prix de Rome in composizione musicale nel 1841, fu compositore e professore presso il Conservatorio musicale di Parigi; suo padre, il compositore Benoit Mozin, vi fu anch'egli professore e vi presentò il figlio Charles. Ma la sua vera passione era la pittura. Charles Mozin entrò nel laboratorio di Xavier Leprince ove partecipò alla tavola Embarquement des bestiaux à Honfleur. Scoprì Trouville-sur-Mer nel 1825.

Nel 1828, presentando il suo amico Henri Rittner, commerciante di stampe ad Adolphe Goupil, diede origine alla casa Rittner & Goupil.

Sposò Pauline Coïc, figlia di Julien Désiré Abel Coïc, l'11 maggio 1829[1] ed ebbe due figlie. Si stabilì a Trouville nel 1839, costruendo la sua casa su un terreno acquistato in piazza della Cahotte, fabbricato ancora esistente.

Mozin fu eletto nel Consiglio comunale di Trouville nel 1843 e partecipò allo sviluppo della città.

 
Tomba di Charles Mozin e Charles Malherbe - Cimitero di Montmartre

Costruì successivamente anche la tour Malakoff, punto d'incontro per gli amanti delle Roches Noires. Scopritore di Trouville, secondo Yves Bayard[2], Charles Mozin vendette il suo primo quadro alla duchessa di Berry.

Morì nel 1862 e la sua salma venne inumata nel cimitero di Montmartre a Parigi. La vendita dell'atelier ebbe luogo nel 1865 presso l'hôtel Drouot e consistette in duecentosette quadri, dei disegni, degli acquarelli e delle maquette di battelli che gli servivano da modelli.[3].

Il musicista e compositore Charles Malherbe (1853–1911) era suo nipote e il pittore Fernand Piet (1869-1842) suo pronipote.

L'incisore Frederic Martens fu l'autore di grandi acquetinte ricavate dai suoi quadri.

Galleria d'immaginiModifica

Collezioni pubblicheModifica

EsposizioniModifica

  • 1963: Ville de Trouville Charles Mozin, Paul Huet et les peintres découvreurs de Trouville
  • 1988: Musée de Trouville-Villa Montebello (dal 28 maggio al 1 agosto)
  • 1988: Musée Eugène Boudin de Honfleur (dal 6 agosto al 3 ottobre)
  • 2018: Musée de Trouville-Villa Montebello (dal 23 giugno all'11 novembre)

BibliografiaModifica

  • (FR) Charles Mozin, Trouville et ses environs, Paris, R. Lebrasseur, OCLC 458763241.
  • (FR) Jean Chennebenoist, Trouville et Deauville vus par Charles Mozin, 1962, p. 72.
  • (FR) Charles Mozin : 1806-1862, Douarnenez, Estran, 1981, p. 162, ISBN 2-903707-03-0, OCLC 461903273.
  • (FR) Michel Catherine, Charles Mozin : peintures, 1987, p. 63.
  • (FR) Charles Mozin, 1806-1862, 1988, p. 116, OCLC 21913147.
  • (FR) François-Edmond Pâris, Essai sur la construction navale des peuples extra-européens. 2 volumes, texte et atlas de 133 planches OCLC 03211984[6], su 76 litografie, 57 sono di Charles Mozin.
  • (FR) Charles Mozin, Catalogue de l'exposition du Musée de Trouville, Cabourg, cahiers du temps, 2018, p. 120, ISBN 978-2-35507-107-2.

NoteModifica

  1. ^ (FR) Charles Mozin, su sites.google.com/site/mozincharleslouis/. URL consultato il 21 aprile 2014.
  2. ^ (FR) Yves Bayard, Les Peintres de Trouville, 1820 - 1940 ou la trilogie de la villégiature, Trouville, Pierre Mardaga editore, Bruxelles.
  3. ^ résultats enchères su google.books
  4. ^ (FR) Promeneurs sur la plage de dieppe de Charles Mozin, su collections.musees-haute-normandie.fr. URL consultato il 21 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2014).
  5. ^ (EN) Scene di spiaggia con figure Museo Paisley, p. 10
  6. ^ (FR) Essai sur la construction navale des peuples extra-européens, su e-rara.ch. sur e-rara

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Controllo di autoritàVIAF (EN66735422 · ISNI (EN0000 0000 6663 6133 · LCCN (ENn83239426 · GND (DE119031744 · BNF (FRcb149573166 (data) · ULAN (EN500022715 · CERL cnp01319300 · WorldCat Identities (ENn83-239426