Charles Picqué

politico belga
Charles Picqué
Charles Picqué.jpg

Presidente del Parlamento della Regione di Bruxelles-Capitale
Durata mandato 10 giugno 2014 –
18 luglio 2019
Predecessore Françoise Dupuis
Successore Rachid Madrane

Ministro presidente della Regione di Bruxelles-Capitale
Durata mandato 19 luglio 2004 –
7 maggio 2013
Predecessore Jacques Simonet
Successore Rudi Vervoort

Durata mandato 12 luglio 1989 –
15 luglio 1999
Predecessore posizione stabilita
Successore Jacques Simonet

Membro della Camera dei rappresentanti del Belgio
Durata mandato 13 dicembre 1987 –
29 giugno 2004
Legislature 46°, 47°, 50°, 51°
Circoscrizione Arrondissement di Bruxelles
Bruxelles-Hal-Vilvorde
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Socialista
Titolo di studio Laurea in Economia
Università Louvain School of Management

Charles Picqué (Etterbeek, 1º novembre 1948) è un politico belga, esponente del Partito Socialista francofono ed ex ministro federale e deputato.

Ministro di Stato, sindaco del comune di Saint-Gilles (Bruxelles) dal 1985, ha ricoperto questa posizione con altre responsabilità politiche. È stato quattro volte (1989-1995, 1995-1999, 2004-2009, 2009-2013) Ministro presidente della Regione di Bruxelles-Capitale. Dal 2014 al 2019 è Presidente del Parlamento della Regione di Bruxelles-Capitale.

BiografiaModifica

Laureato in economia alla Louvain School of Management.

È stato coinvolto nelle attività del Partito Socialista vallone. Negli anni '80 è stato consigliere di Saint-Gilles e poi del Brabante. A partire dal 1985 è sindaco di Saint-Gilles. Negli anni 1988-1990, 1999-2000 e 2003-2004 ha fatto parte della Camera dei rappresentanti.

 
Charles Picqué e Philippe Moureaux all'Inaugurazione del Molenbeek Business Center.

Dal 1988 al 1989 è stato ministro della comunità francofona per le relazioni sociali. Poi per dieci anni è stato ministro presidente della Regione di Bruxelles-Capitale, responsabile anche per la pianificazione urbana, l'occupazione e la riqualificazione degli edifici. Dal 1995 al 1999 è stato nuovamente membro delle autorità della comunità francofona in qualità di Ministro degli affari culturali.

Nel 2000 assume la carica di ministro dell'economia e della ricerca scientifica nel governo di Guy Verhofstadt, incarico che ha mantenuto fino al 2003. Un anno dopo è divenuto di nuovo ministro presidente di Bruxelles, rimanendo in carica fino al 2013, quando ha lasciato il posto al collega di partito Rudi Vervoort.[1] Nel 2014 viene eletto al Parlamento della Regione di Bruxelles-Capitale, come suo presidente.

NoteModifica

  1. ^ (NL) Rudi Vervoort legt eed af als nieuwe minister-president van Brussel, su standaard.be, De Standaard, 7 maggio 2013. URL consultato il 21 marzo 2019.

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Collegamenti esterniModifica

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