Apri il menu principale

Charles Sprague Pearce

pittore americano

BiografiaModifica

Si formò a Parigi, dove arrivò nel 1873 e divenne allievo di Léon Bonnat. Dopo il 1885 divideva il suo tempo fra Parigi e Auvers-sur-Oise. Ottenne riconoscimenti ai Salon di Parigi: una menzione onorevole nel 1881 e una medaglia nel 1883.[1]

Dipinse fiabesche, a volte simboliche scene orientali, ambientate in Egitto o in Algeria, ameni paesaggi francesi e anche ritratti. Eseguì decorazioni ad affresco, per l'edificio intitolato a Thomas Jefferson, della Biblioteca del Congresso, a Washington. Nel suo soggiorno a Capri dipinse prevalentemente vedute, a gouache o ad acquarello e fece un ritratto alla modella Rosina Ferrara, nativa di Anacapri, che sposò poi il pittore statunitense George Randolph Barse. Altri suoi dipinti: L'ora del tè e Ragazza che legge sulla spiaggia. Sue opere si conservano al Metropolitan Museum of Art di New York.

Galleria d'immaginiModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Bénézit,  vol. VIII, p. 179.
  2. ^ Lunetta, della serie Family and Education, nel corridoio nord della Great Hall - Library of Congress, Thomas Jefferson Building, Washington.
  3. ^ Great Hall - Library of Congress, Thomas Jefferson Building, Washington.

BibliografiaModifica

  • (FR) Emmanuel Bénézit, Dictionnaire critique et documentaire des peintres, sculpteurs, dessinateurs et graveurs de tous les temps et de tous le pays par un groupe d'ecrivains specialistes francais et etrangers. 8: O'Keefe-Robbia, p. 179, Paris, Grund, 1976, SBN IT\ICCU\RAV\0060925.
  • (EN) Peter Hastings Falk, Who was who in American art, 1564-1975: 400 years of artists in America, Madison, Soud View Press an affiliate of Institute for art research & documentation, 1985, p. 475, SBN IT\ICCU\BVE\0269687.
  • Valter Benedetti, Stefania Diamanti, L'isola delle sirene e il porto dei sogni. Capri nella pittura tra '800 e '900, Roma, Recta Galleria d'Arte, 2011, SBN IT\ICCU\NAP\0515695.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN74123694 · ISNI (EN0000 0000 6664 0968 · LCCN (ENnr93052357 · BNF (FRcb14966432p (data) · ULAN (EN500031565 · WorldCat Identities (ENnr93-052357