Charomskiy ACh-30

Charomskiy ACh-30
Двигатель M-30 AЧ-30Б.JPG
Charomskiy ACh-30 esposto presso il Museo centrale della Federazione Russa delle aeronautiche militari
Descrizione generale
CostruttoreIndustrie di Stato
ProgettistaАлексей Дмитриевич Чаромский (Aleksei Dimitriyevich Charomskiy)
Tipomotore a V ciclo diesel a due tempi
Numero di cilindri12
Alimentazioneiniezione diretta meccanica
Schema impianto
Cilindrata61,04 L
Alesaggio180 mm
Corsa200 mm
Distribuzionemonoalbero a camme in testa (SOHC)
Combustione
Raffreddamentoa liquido
Compressorecompressore centrifugo meccanico (II° stadio)
Turbina2 turbocompressori T1-82
Uscita
Potenza1 500
Rapporti di compressione
Rap. di compressione13,5:1
Peso
A vuoto1 290 kg
Prestazioni
UtilizzatoriUnione Sovietica VVS
Note
Kotelnikov, Russian Piston Aero Engines
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Il Charomskiy ACh-30 fu un motore d'aviazione a ciclo diesel sviluppato dall'Unione Sovietica durante la seconda guerra mondiale. La prima versione sviluppata non fu prodotta poiché non rispondente alle specifiche e conseguentemente abbandonata al momento del trasferimento della fabbrica nel 1941, in seguito all'invasione tedesca. Nell'estate del 1942 la produzione, nella versione ACh-30B, fu ripresa e continuò fino al settembre del 1945 per rispondere alla domanda di motori economici per i bombardieri a lungo raggio sovietici, il Petlyakov Pe-8 ed il Yermolayev Yer-2, completando circa 1 500 unità.

StoriaModifica

Lo ACh-30 derivava dal motore diesel turbocompresso sperimentale AN-1RTK il cui sviluppo era iniziato negli anni trenta del novecento. Ricevette la denominazione iniziale AD-5 nello Šaraška attiguo alla fabbrica (Zavod) N. 82 presso l'Aeroporto di Mosca-Tušino nel 1939. Alla fine dell'anno vennero costruiti cinque prototipi che passarono i test agli inizi del 1940. Furono approntate le linee di produzione in serie nella Fabbrica N. 82 nel maggio 1940, ma questa fu rinviata al 1941, quando 45 unità, denominate M-30 furono completate. A causa dell'invasione tedesca, fu deciso di spostare la produzione presso una fabbrica presso Charkiv, ma l'inizio del processo fu nuovamente rimandato. L'M-30 si era rivelato non rispondente alle specifiche, poiché era inaffidabile alle altitudini elevate e in condizioni di freddo intenso. In dettaglio non era in grado di raggiungere i giri previsti, soffriva di perdite d'olio e di guasti alle pompe dell'olio. Così la produzione fu cancellata nell'autunno del 1941 a causa dell'avanzata delle truppe tedesche.[1]

La produzione fu ripresa nella fabbrica N. 500 nel giugno 1942; trentadue furono i motori che vennero costruiti quell'anno. Contemporaneamente iniziò lo sviluppo di una versione sovralimentata con un secondo stadio di compressione, costituito da un compressore centrifugo meccanico come quello che equipaggiava il motore Mikulin AM-38 ed il Klimov M-105 dotato di intercooler. Questo modello, avente la sigla sperimentale AM-38, fu messo in produzione come M-30B. Trentacinque unità incomplete di M-30 furono modificate in M-30B in agosto ed ulteriori 34 unità di M-30B furono prodotte nel 1942. Ma il motore ACh-30B, come era definita quest'ultima versione di serie, non fu messo in produzione in serie fino al 19 giugno 1943. Un numero di circa 1 450 ACh-30B furono costruiti fino al termine della produzione nel settembre 1945.[2]

L'ACh-30B fu provato come motoreattore.[3] Girò al banco con questa configurazione dal giugno 1944 fino al maggio 1945, ma non fu mai installato su di un aereo. La spinta sviluppata era di 8,56 kN con una potenza totale di 4 500 hp. L'impianto pesava 1 700 kg.[3]

VariantiModifica

  • AD-5, M-30, ACh-30 – dotata di quattro turbocompressori. peso: 1 200 kg. Potenza: 1 500 hp circa 76 esemplari costruiti.
  • M-30F – prototipo del 1942. Potenza: 1 750 hp
  • M-30B, ACh-30B – principale versione di serie, 1 450 esemplari costruiti.
  • M-30D – versione potenziata per un aereo per supporto tattico 2 000 hp. La fabbrica N. 500 ricevette l'ordine per questa versione, ma non ci sono altre informazioni in merito.
  • M50-T – versione adattata dell'ACh-30 per l'impiego su torpediniere. potenza: 1 050 hp
  • ACh-30BF – versione potenziata dell'ACh-30B. Peso: 1 280 kg, Potenza: 1 900 hp, 17 esemplari ottenuti dalla modifica di unità ACh-30B standard.
  • TD-30B motore per carri armati – uno sviluppo del dopoguerra che condusse allo sviluppo del motore TD11B per carri.
  • M-850 – modifica del M50-T con 1 090 hp per il prototipo di carro pesante Объект 277.

Velivoli utilizzatoriModifica

NoteModifica

  1. ^ Kotelnilov, p. 176.
  2. ^ Kotelnikov, pp. 176–77.
  3. ^ a b Kotelnikov, p. 178.

BibliografiaModifica

  • (EN) Bill Gunston, Tupolev Aircraft since 1922, Annapolis, MD, Naval Institute Press, 1995, ISBN 1-55750-882-8.
  • (EN) Vladimir Kotelnikov, Russian Piston Aero Engines, Marlborough, Wiltshire, Crowood Press, 2005, ISBN 1-86126-702-9.

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