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Chelicerata

subphylum di animali appartenente al phylum Arthropoda

DescrizioneModifica

Il corpo dei Chelicerata è suddiviso in due regioni:

  • un prosoma anteriore (o cefalotorace) composto da sette segmenti più un acron presegmentale
  • un opistosoma posteriore (o addome) composto da dodici segmenti più un telson postsegmentale.

Come negli altri artropodi viventi la bocca si trova tra il secondo e il terzo segmento (non contando l'acron). A differenza degli altri artropodi non posseggono antenne e le zampe si trovano nella prima regione del corpo.

Le appendici dei diversi segmenti (non considerando l'acron) del prosoma sono le seguenti:

  1. Nessuna
  2. Nessuna
  3. Cheliceri
  4. Pedipalpi o zampe nei più primitivi
  5. Zampe
  6. Zampe
  7. Zampe
  8. Zampe

I cheliceri, che danno il nome al gruppo, sono appendici appuntite, specializzate per la nutrizione.
Il secondo paio di appendici (pedipalpi) è adibito a funzioni diverse (prensile, sensoriale e copulatoria).

TassonomiaModifica

 Chelicerata   
 

Xiphosura (limuli)


 
 

Eurypterida


 

Chasmataspidida



  Arachnida  
 
 

Scorpiones (scorpioni)


 

Opiliones (opilioni)



 
 

Pseudoscorpionida (pseudoscorpioni)


 

Solifugae (solifugi)



 

Palpigradi


 
 

Trigonotarbida


 
 

Araneae (ragni)


 
 

Haptopoda


 
 

Amblypygi (amblipigi)


 
 

Thelyphonida


 

Schizomida







 
 

Ricinulei


 

Anactinotrichida


 

Acarina (acari)





Albero filogenetico dei Chelicerati secondo uno studio dello
zoologo J.W.Schultz del 2007.[1]
Il simbolo †; indica che l'ordine è estinto.

I Chelicerata sono tradizionalmente suddivisi in tre classi

Recenti studi filogenetici mettono in discussione la classe Merostomata, che sarebbe in realtà un raggruppamento parafiletico in cui andrebbero distinti Xiphosura e Eurypterida.

NoteModifica

  1. ^ Schultz, J.W., A phylogenetic analysis of the arachnid orders based on morphological characters, in Zoological Journal of the Linnean Society 2007; 150: 221–265, doi 10.1111/j.1096-3642.2007.00284.x.

BibliografiaModifica

  • Anderson, DT (2001): Invertebrate Zoology, 2nd Ed., Oxford University Press, Kap. 14, S. 325, ISBN 0-19-551368-1
  • Moore, J (2001): An Introduction to the Invertebrates, Cambridge University Press, Kap. 14, S. 207, ISBN 0-521-77914-6
  • Ruppert, EE, Fox, RS, Barnes, RP (2004), Invertebrate Zoology - A functional evolutionary approach, Brooks/Cole, Kap. 18, S. 554, ISBN 0-03-025982-7
  • Weygoldt, P (1998): Evolution and systematics of the Chelicerata, Experimental and Applied Acarology, 22, S. 63
  • Wheeler, WC, Hayashi, CY (1998): The phylogeny of the extant chelicerate orders, Cladistics, 14, S. 173

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