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Chiesa di San Giorgio (Portofino)

edificio religioso di Portofino

Cenni storici e descrizioneModifica

 
La navata interna

Secondo una lapide posta all'interno della chiesa, l'edificio fu eretto in stile romanico nel 1154 anche se ulteriori scavi - effettuati nella ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale - hanno permesso il ritrovamento di un'antica cappella a pianta quadrata risalente forse all'epoca dei Longobardi in Liguria quando operavano i monaci di San Colombano.

La struttura fu rivista e modificata nel 1691 e in contemporanea fu allargata la strada (salita San Giorgio) che permette di raggiungere la chiesa dalla piazza principale del borgo marinaro; un ulteriore restauro e ampliamento si attuò nel 1760. Durante il secondo conflitto bellico la chiesa fu distrutta interamente[1] da una bomba sganciata da un cacciabombardiere in picchiata.

L'opera di ricostruzione avvenne poco dopo la cessazione del conflitto, nel 1950[1], ad opera e con fondi degli stessi abitanti che la ricostruirono con nuovi altari e arredi, ma secondo l'antica struttura del 1760.

All'interno sono custodite le reliquie di san Giorgio, santo patrono di Portofino, portate dai marinai portofinesi reduci dalle Crociate.

NoteModifica

  1. ^ a b Fonte dal sito della Parrocchia di Sant'Anna di Rapallo, su parrocchiadisantanna.it. URL consultato il 02-04-2012.

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