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Il Circolo San Pietro è un'associazione pubblica di fedeli della Diocesi di Roma, iscritta al nº 1 del Registro delle Associazioni di Volontariato dello Stato della Città del Vaticano.

Indice

StoriaModifica

Il Circolo San Pietro è stato fondato il 28 aprile 1869 da un gruppo di giovani dell'alta borghesia e delle nobili famiglie romane che volevano testimoniare con attività pratiche l'attaccamento alla Chiesa e al Papa in un momento, quello del Risorgimento, tanto delicato per le relazioni tra Italia e Stato Pontificio.

Messo a conoscenza dell'iniziativa, Pio IX ricevette in udienza privata i giovani, guidati dall'assistente ecclesiastico Domenico Maria Jacobini, che esposero al Pontefice l'intenzione del sodalizio di sostenere il Magistero della Chiesa attraverso la carità e la presenza attiva nei dibattiti politici e culturali. Pio IX incoraggiò l'operato dei soci fondatori, spronandoli ad intraprendere il cammino della carità. Nel 1877 lo stesso Pio IX donò al sodalizio le "pentole degli Zuavi" in modo che si potesse dare pratica attuazione alle mensa dei poveri, divenute celebri come "cucine economiche".

Da allora, il Circolo San Pietro si è posto con continuità al servizio dei bisognosi. Suoi scopi sono la formazione spirituale e morale dei soci, la promozione di orientamenti di vita cristiana e l'impegno di apostolato nei vari campi della vita sociale. Fin dalla fondazione, il motto è “Preghiera, Azione, Sacrifizio”.

Sin dalla sua fondazione, hanno fatto parte del Circolo personalità di rilievo del panorama culturale, politico, aristocratico ed ecclesiasitco romano. Prima di salire al soglio pontificio, i papi Benedetto XV, Pio XI, Pio XII e Paolo VI furono soci del Circolo. Attualmente il Presidente del Circolo è il Duca Leopoldo Torlonia e l'Assistente Ecclesiastico è Mons. Franco Camaldo[1]

Il 18 marzo, la Presidenza della Repubblica ha conferito la Medaglia d'oro al merito civile al Circolo S. Pietro. Assegnato con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'Interno, l'alto riconoscimento premia «le persone, gli Enti e i Corpi che si siano prodigati, con eccezionale senso di abnegazione, nell'alleviare le altrui sofferenze o, comunque, nel soccorrere chi si trovi in stato di bisogno». L'attestato di pubblica benemerenza è concesso dal Ministro dell'Interno.

«È con profonda riconoscenza», ha dichiarato il Presidente del Circolo S. Pietro, Leopoldo Torlonia, «che accogliamo la Medaglia d'oro al merito civile, un'onorificenza che suggella degnamente l'attività caritativa svolta nella città di Roma da 150 anni, tenendo viva, giorno dopo giorno, la vocazione a stare dalla parte dei deboli, degli esclusi, di chi sperimenta situazioni di povertà materiale e spirituale. L'augurio per il conferimento di questa onorificenza, per cui ringrazio il Presidente Sergio Mattarella, è che funga da ulteriore stimolo per i soci a rimanere sempre all'altezza di un servizio prestato a nome e per conto del Santo Padre».

Di seguito la motivazione, pubblicata sul sito del Quirinale:

Luminosa e straordinaria testimonianza di solidarietà sociale, ispirata ai più alti valori di carità cristiana che l’Ente, nel corso di 150 anni di storia, ha saputo efficacemente dimostrare, divenendo un sicuro punto di riferimento nella Città di Roma. Innumerevoli sono le opere di beneficenza, sostentamento, assistenza, anche sanitaria, accoglienza in favore delle persone più povere e bisognose, nonché delle famiglie dei piccoli pazienti dell’Ospedale pediatrico “Bambino Gesù”, assicurando, altresì, con encomiabile impegno la partecipazione alle attività caritative della Santa Sede. Mirabile esempio di straordinarie virtù civiche, morali e spirituali, orientate all’esaltazione dell’amore per il prossimo e alla difesa della dignità umana. 1869/2019 – Roma


SedeModifica

Negli anni della sua attività, il Circolo San Pietro ha avuto in tutto undici sedi, la prima delle quali al secondo piano di Palazzo Lancellotti ai Coronari. In fasi successive, si spostò in Via della Scrofa e in Piazza Sant'Apollinare. La sede del Circolo è attualmente è in Palazzo San Calisto, Piazza S. Calisto 16.

AttivitàModifica

Il Circolo San Pietro, che conta circa 450 soci, svolge le sue opere attraverso commissioni e sezioni, ognuna delle quali è preposta allo svolgimento di un compito specifico.

Tra le opere umanitarie di maggior rilievo si annoverano le cucine economiche e gli asili notturni per persone senza fissa dimora, l'Hospice Sacro Cuore per le cure palliative, la casa-famiglia intitolata a Giovanni Paolo II per i genitori dei bambini ricoverati presso l’Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù, un centro polifunzionale che fornisce assistenza di carattere psicologico, giuridico ed amministrativo, la raccolta dell'Obolo di San Pietro, le vendite di beneficenza, il sostegno alle attività della Associazione Italiana Sindrome di Williams, e l'assistenza al St. Mary’s Hospital Lacor di Gulu (Uganda). Diverse decine di migliaia sono le persone assistite dal Circolo ogni anno.

Dal 1955 è affidata al Circolo San Pietro la Chiesa di Santa Maria della Pietà al Colosseo, situata all'interno del Colosseo. Il Circolo San Pietro si occupa inoltre dal 1888 del servizio d'onore al Pontefice attraverso l'accoglienza dei fedeli, dei pellegrini, delle personalità e delle autorità che partecipano alle celebrazioni liturgiche presiedute dal Papa nelle Basiliche Papali

NoteModifica

  1. ^ Circolo San Pietro - Cariche Sociali, su circolosanpietro.org.

BibliografiaModifica

  • AA. VV., Il Circolo San Pietro - Fra i poveri e gli emarginati, Roma, 2006
  • G. L. Masetti Zannini (a cura di), Il Circolo San Pietro - Cenni storici, Roma, 1969
  • AA. VV., La civiltà cattolica, vol. VI, serie XVII, Roma, 1899
  • M. Casella, Il Cardinale Domenico Maria Jacobini, in Rassegna Storica del Risorgimento Anno LVIII Fascicolo IV, 1971
  • M. Casella, Pietà e carità nel "Circolo S. Pietro" di Roma tra il 1869 e il 1874, Atti del IV Convegno di Storia della Chiesa, Vita e Pensiero 1973

Collegamenti esterniModifica