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Cividino

frazione del comune italiano di Castelli Calepio
Cividino
frazione
Cividino – Stemma
Cividino – Veduta
Chiesa di San Giovanni Battista
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
ComuneCastelli Calepio-Stemma.png Castelli Calepio
Territorio
Coordinate45°36′37″N 9°53′30″E / 45.610278°N 9.891667°E45.610278; 9.891667 (Cividino)Coordinate: 45°36′37″N 9°53′30″E / 45.610278°N 9.891667°E45.610278; 9.891667 (Cividino)
Altitudine233 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale24060
Prefisso030
Fuso orarioUTC+1
PatronoS. Maria Addolorata
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cividino
Cividino

Cividino (Siidì in dialetto bergamasco[1]) è una frazione del comune di Palazzolo sull'oglio, in provincia di Brescia. È aggregato con la frazione di Quintano per un totale di circa 4000 abitanti.

Si trova lungo la sponda destra del fiume Oglio, in Val Calepio. Confina con la provincia di Brescia, per mezzo del comune di Palazzolo sull'Oglio, e con il comune orobico di Grumello del Monte.

Cividino si trova in una zona economicamente ricca per via delle numerose imprese industriali e artigiane che operano sul territorio, inoltre la sua locazione vicino all'autostrada A4 ed a altre vie di comunicazione importanti, permettono alla frazione di comunicare con centri urbani importanti, come i capoluoghi Bergamo, Brescia e Milano.

Non mancano siti storico-architettonici importanti, come il Santuario Mariano dedicato a N. Signora di Cividino, edificato alla fine del 1400, in onore di una apparizione ad un pastorello sordo muto, il quale dopo il miracoloso evento riprese ad udire e parlare. In merito a questo, il 30 settembre viene festeggiata la solennità patronale. Va ricordata anche la Chiesetta romanica di San Giovanni, il convento dei frati minori Francescani e la Chiesa di Quintano dedicata a San Giuseppe.

Il 30 giugno 2012, dopo 400 anni circa di presenza dei Francescani, il Convento dei Frati Minori viene ceduto alle Monache Carmelitane Scalze appartenenti all'ordine della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, figlia di Santa Teresa di Gesù.

In ricordo e ringraziamento ai Frati uscenti è stato intitolato un bellissimo parco giochi per bambini: Il parco Frati Francescani, è situato nei pressi della Chiesa di San Giovanni.

Indice

La Chiesa ParrocchialeModifica

 
La Chiesa Parrocchiale

L'edificio è circondato da un ampio sagrato, utilizzato per la maggior parte a parcheggio con pavimentazione in asfalto, mentre tutt'attorno alle facciate gira una pavimentazione in porfido leggermente rialzata. Il fronte principale presenta linee semplici, ed è costituito da un corpo centrale, molto ampio, delimitato da due lesene e leggermente avanzato rispetto ai corpi laterali. Le lesene, rivestite in ceppo di Poltragno, originano da un'alta zoccolatura dello stesso materiale e si innalzano sino a reggere il cornicione di coronamento che segue la forma a capanna e le pendenze della copertura. Altre due lesene, rivestite del medesimo materiale, delimitano gli stretti corpi laterali, molto più bassi rispetto a quello centrale, che culminano con una cornice che segue anch'essa l'andamento della falda di copertura. In corrispondenza di ogni lesena, sopra il cornicione sono collocate quattro edicole in stile gotico.

Il settore centrale della facciata risulta diviso in due ordini da un cornicione orizzontale, posto circa alla stessa altezza dei settori laterali. Al centro dell'ordine inferiore è collocato il portale in stile gotico composto da fasce di colonne strette che reggono l’architrave sopra il quale, entro sfondato a sesto acuto, si trova il mosaico raffigurante la Pietà. Al centro dell'ordine superiore si trova un rosone leggermente strombato. Internamente la chiesa presenta un'unica navata a pianta rettangolare che risulta divisa in cinque campate da lesene a sezione circolare addossate alle pareti. Le lesene proseguono sino al vertice degli archi a sesto acuto che reggono le volte a crociera. Nella prima campata trovano luogo: a sinistra il Battistero, e a destra l'altare devozionale della patrona Maria Addolorata. La seconda campata è occupata, sia sinistra che a destra dai confessionali; mentre nella terza sono presenti gli ingressi laterali. Nella quarta campata sono collocati: a sinistra, l’altare dedicato al Cristo Morto; mentre a destra, quello dedicato alla Madonna di Cividino; quest'ultimo va ricordato in quanto situato precedentemente nel santuario parrocchiale sulle rive del fiume Oglio. La quinta ed ultima campata presenta sia a sinistra che a destra quattro ingressi, due per parte: quelli di sinistra conducono all’esterno della chiesa e alla sagrestia; mentre quelli di destra conducono all’esterno della chiesa e ad un ripostiglio. Il presbiterio, a pianta rettangolate e coperto da volta a sesto acuto, è rialzato rispetto alla navata di tre gradini; a seguire il coro a pianta semiottagonale, coperto da catino. Due ingressi posti nel coro conducono a sinistra alla sagrestia e a destra al campanile.

NoteModifica

  1. ^ Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.

Voci correlateModifica

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