Autostrada A4 (Italia)

autostrada italiana
Autostrada A4
Serenissima
Torino-Trieste
Autostrada A4 Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Piemonte Piemonte
Lombardia Lombardia
Veneto Veneto
Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
Italia - mappa autostrada A4.svg
Dati
Classificazione Autostrada
Inizio Torino
Fine Sistiana (TS)
Lunghezza 522,4[1] km
Data apertura 1927[2]
Gestore SATAP (Torino-Milano), Autostrade per l'Italia (Milano-Brescia), Autostrada Brescia - Verona - Vicenza - Padova (Brescia-Padova), Concessioni Autostradali Venete (Padova-Venezia) e Autovie Venete (Venezia-Trieste).
Pedaggio sistema chiuso (gratuita tra la A50 e Cinisello Balsamo, nel tratto iniziale a Torino e nel tratto finale a Trieste)
Percorso
Strade europee Italian traffic signs - strada europea 55.svg · Italian traffic signs - strada europea 64.svg · Italian traffic signs - strada europea 70.svg

L'autostrada A4 (detta anche Serenissima nel suo tratto centrale) attraversa da ovest a est l'intera pianura padana, partendo da Torino, passando per Milano e terminando a Sistiana, da cui prosegue verso Trieste, senza soluzione di continuità, con la classificazione RA 13.

L'ingresso di Bergamo dell'allora autostrada Milano-Bergamo, nel 1928

Indice

StoriaModifica

Il primo tratto è stato quello tra Milano e Bergamo, realizzato ed aperto da Società Bergamasca Autovie il 24 settembre 1927 e prolungato fino a Brescia nel 1931. La tratta Torino-Milano è anch'essa una delle più vecchie autostrade italiane. I lavori furono iniziati dalla Società anonima autostrada Torino-Milano nell'aprile del 1930 e terminarono con l'inaugurazione il 25 ottobre 1932, sotto forma di autostrada a singola carreggiata di 8 metri di larghezza, con una corsia per senso di marcia. In quel periodo si pensò ad un'unica arteria del nord Italia che potesse collegare le maggiori città italiane: Torino, Milano, Brescia, Padova, Venezia, Trieste e Fiume, allora in Italia. Dopo la guerra, ristrettisi i confini di stato, il progetto fu ripreso col termine dell'autostrada fino al confine con il vecchio Territorio Libero di Trieste, nei pressi di Duino, termine attuale dell'autostrada.

In seguito all'aumento del traffico, nel 1952 la carreggiata fu allargata a 10 metri, e a fine anni cinquanta si mise in cantiere il completo raddoppio; la seconda carreggiata aprì completamente al traffico nel 1962, con due corsie per senso di marcia. Alla fine di quel decennio, fu abolita la corsia di emergenza in modo da realizzare una terza corsia, riducendo però la larghezza delle corsie rispetto alla norma.

Il risultato fu un'autostrada estremamente pericolosa, specie nei frequenti giorni di nebbia, per cui sin dagli anni ottanta si pensò ad ulteriori ampliamenti; l'occasione buona venne quando si decise di costruire parallelamente all'autostrada la nuova linea ferroviaria ad alta velocità. I lavori, approvati nel 2000, dovevano permettere prima dell'apertura dei XX Giochi olimpici invernali del 2006 l'adeguamento dell'intero tracciato autostradale, con allargamento delle corsie di marcia e introduzione della corsia di emergenza nei tratti ancora dotati di piazzole di sosta ad intermittenza. Il tratto tra Torino e Novara è stato completato nel 2013, nel 2017 quello tra Novara e Milano.

Il tratto Brescia-Padova è stato aperto al traffico il 10 febbraio 1962[3].

Il tratto Venezia-Padova è stato inaugurato il 15 ottobre 1933[3], mentre il tratto Venezia-Sistiana-Trieste è stato aperto il 22 febbraio 1970[3]. Dall'8 febbraio 2009 i due tratti autostradali sono collegati dal Passante di Mestre, mentre il vecchio tracciato è stato riclassificato come autostrada A57.

L'autostrada oggiModifica

È l'autostrada più trafficata d'Italia e una delle più trafficate d'Europa se si considera il rapporto giornaliero veicoli/km[4].

Nel tratto Milano-Brescia il transito dei veicoli è in media attorno alle 100.000 unità al giorno, con punte di 140.000, di cui una parte notevole (fino a 40.000 al giorno) di mezzi di grandi dimensioni (autobus, camion ed autotreni). L'indice degli incidenti dal 1999 al maggio 2007 è passato da 51 a 43,5, contro la media nazionale passata da 59 a 44 (il numero indica il numero di incidenti/100 milioni di km percorsi).

Nel tratto Venezia-Trieste il transito di mezzi pesanti nel 2008 è aumentato del 16% (circa 913 000 mezzi pesanti), mentre l'aumento del traffico complessivo è stato del 105% dal 2004 al 2008[5].

Da sempre questa autostrada è considerata uno dei punti nevralgici della rete viaria italiana facendo parte di uno dei più importanti "corridoi" europei che collegano l'estremità della Penisola iberica con le nazioni dei Balcani.

Il suo percorso di circa 530 km è gestito da società diverse: S.A.T.A.P. (Torino-Milano), Autostrade per l'Italia (Milano-Brescia), Autostrada Brescia - Verona - Vicenza - Padova (Brescia-Padova), Concessioni Autostradali Venete (Padova-Venezia e Passante di Mestre) e Autovie Venete (Venezia-Trieste).[6]

Differentemente dalle altre due grandi autostrade italiane, la A1 e la A14, la A4 non costituisce un corpo unico, ma è suddivisa in due tronconi dall'area urbana di Milano, in corrispondenza della quale c'è un tratto senza pedaggio.

Numerose sono le interconnessioni con le altre grandi arterie autostradali. L'A4 è costituita principalmente, nel tratto tra Settimo Torinese e San Donà di Piave, da tre corsie più corsia d'emergenza (ad eccezione di pochi tratti in concomitanza del passaggio sopra fiumi, oltre ai tratti a quattro corsie tra Arluno e Milano-Ghisolfa e poi tra Milano est e Bergamo). Il tratto da San Donà a Trieste invece è ancora a due corsie, essendo la terza attualmente in fase di realizzazione.

I singoli trattiModifica

Torino-MilanoModifica

Questo tratto, gestito dalla concessionaria SATAP del gruppo Gavio, si snoda per 125 km (circa 100 km in territorio piemontese, il resto in Lombardia), è pianeggiante e presenta un tracciato pressoché rettilineo. Il tracciato è a due corsie per senso di marcia più corsia di emergenza fino allo svincolo di Torino Abbadia di Stura; da qui in poi l'autostrada è costituita da tre corsie per senso di marcia più corsia di emergenza.

A Torino, l'inizio della A4 coincide col termine di corso Giulio Cesare, proprio sulla grande rotonda in corrispondenza della rampa di accesso posta a nord; arrivando in città, il lungo corso torinese è in pratica un asse di penetrazione. In questa rotonda, tra l'altro, nel ramo a est si dipartiva anche la ex strada statale 11 Padana Superiore, il cui tratto iniziale coincide appunto con il lungo corso torinese.

Gli svincoli da Torino-Abbadia di Stura a Rondissone, passando per le tre uscite di Chivasso, sono liberi da pedaggio dal 1993, anno in cui, dopo accordi con gli enti locali tesi a ridurre il traffico nei centri abitati della zona e sul raccordo Torino-Chivasso, la barriera d'entrata fu spostata da Settimo a Rondissone. I primi 1,8 km di A4, ossia da Torino - C.so Giulio Cesare all'interconnessione di Settimo con la A5 sono in comune con la A5 Torino - Aosta. Lo svincolo di Cigliano al km 33 fu soppresso durante il riammodernamento dell'arteria.

In questo tratto si trovano le intersezioni con i raccordi verso la A5 e la A26 (Torino-Aosta-Monte Bianco e Genova Voltri-Gravellona Toce) nei pressi di Santhià, con l'autostrada A26 (Voltri-Gravellona Toce) nei pressi di Biandrate e con la tangenziale Ovest di Milano nei pressi della barriera autostradale di Milano-Ghisolfa. Sono in corso i lavori per portare a 4 corsie il tratto fra la superstrada della Malpensa e il casello meneghino. Il tratto Torino-Milano ha termine nei pressi dello svincolo di Milano-Certosa.

I circa 4 km di autostrada tra lo svincolo per la tangenziale ovest di Milano (barriera di Milano Ghisolfa) e lo svincolo di Milano Certosa, che scorrono a lato dell'area del polo fieristico di Rho-Pero, sostengono ogni giorno un importante volume di traffico.

La tratta Torino-Milano è stata soggetta ad un lungo e ampio rifacimento (i cui lavori sono cominciati il 18 ottobre 2002[7]), contestuale alla realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità, per allargare le tre corsie e aggiungere quella d'emergenza; il costo totale dei lavori è stato interamente a carico di SIAS/Satap per un importo pari a 1.03 miliardi di euro, finanziati al 50% da un prestito di Banca europea degli investimenti e al 50% da Unicredit, Mediobanca, Centrobanca e SACE[8][9][10]. Il completamento dell'opera sarebbe dovuto avvenire entro la fine del 2014[11], successivamente spostato a novembre 2015[12]. Nel maggio 2016 Satap ha annunciato che l'intero progetto (ovvero tutti i lotti) sarebbero stati completati per maggio 2017[13]. A giugno 2017 i lavori di ammodernamento e ampliamento della tratta sono stati completati[14].

Milano-BresciaModifica

 
A4 all'uscita di Bergamo

Dall'allacciamento del quadrivio di Fiorenza (in corrispondenza dello svincolo per viale Certosa), dove vi è l'innesto con l'Autostrada A8, ha inizio il tratto gestito dalla società Autostrade per l'Italia S.p.A ; proseguendo in direzione Brescia l'A4 attraversa le zone fortemente urbanizzate di Cormano, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. Nei pressi del comune di Monza, dove è situata la barriera autostradale di Milano est, si collega con la tangenziale nord di Milano. All'altezza del casello di Agrate Brianza l'A4 si allaccia con la tangenziale est di Milano e poco dopo si collega con la nuova tangenziale est esterna di Milano che lì prende avvio (Agrate). La gestione da parte di Autostrade per l'Italia termina tra il casello di Brescia Ovest e quello di Brescia Centro (quest'ultimo però appartiene per intero alla gestione di Centro Padane S.p.A. che è concessionaria del tratto Brescia-Piacenza della A21).

Il tratto compreso tra le barriere autostradali di Milano Ghisolfa e Milano est (Agrate) viene denominato tratto urbano A4[15] e tutti gli svincoli intermedi sono liberi, cioè privi di casello.

Il percorso Milano - Brescia, lungo circa 90 km, è completamente pianeggiante e rettilineo, ad eccezione del "curvone" in concomitanza con il casello autostradale di Bergamo. In pratica, il tratto è una specie di triangolo con il casello di Bergamo al vertice superiore.

La tratta Bergamo-Milano è stata ampliata a quattro corsie più corsia d'emergenza, aperte il 22 luglio 2007 in direzione Brescia e il 23 settembre 2007 in direzione Milano. In concomitanza coi lavori di ampliamento il casello di Trezzo sull'Adda è stato ingrandito e spostato di circa due km verso Milano.

Il tratto Bergamo-Brescia è a 3 corsie, più corsia di emergenza.

Sul tratto Milano-Brescia è in funzione il sistema di rilevamento della velocità media con dispositivo Tutor.

Dal luglio 2014 esiste un percorso autostradale tra Brescia e Milano più meridionale rispetto a quello dell'A4, non passante per Bergamo: la A35 BreBeMi.

Brescia-VeneziaModifica

 
Il tratto autostradale dell'A4 Brescia-Venezia in direzione Venezia, a 3 km dal bivio per l'A57-Tangenziale di Mestre

Alla progressiva chilometrica 217,600[16] (tra Brescia ovest e Brescia centro) cambia la società di gestione autostradale, passando da Autostrade per l'Italia ad Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova anche se la modifica non viene avvertita se non grazie alla segnaletica verticale sulla carreggiata.

In corrispondenza dello svincolo di Brescia centro s'innesta l'autostrada A21, anch'essa originata a Torino, ma con un percorso più meridionale rispetto alla A4 attraverso Asti, Alessandria, Voghera, Piacenza e Cremona. Il primo casello che rientra nella gestione della nuova società concessionaria è Brescia-est[17].

Questo tratto di circa 170 km si sviluppa parzialmente in territorio lombardo e per la maggior parte in Veneto con la presenza, nei primi chilometri tra Brescia est e Sommacampagna, di alcuni saliscendi in presenza dell'attraversamento dell'anfiteatro morenico del Lago di Garda.

Nelle vicinanze di Verona si interseca l'autostrada A22 (Brennero-Modena) mentre nel tratto successivo, arrivando a Vicenza, si incontra anche l'unico tratto con la presenza di gallerie (2) di tutto il percorso (all'altezza dei Colli Berici, tra i caselli di Vicenza Ovest ed Est). Poco prima di esse, nel tratto tra i caselli di Montecchio Maggiore e Vicenza Ovest, è presente un restringimento della carreggiata, con uso della corsia d'emergenza, a causa di un cantiere rimasto abbandonato dal 2012[18][19] ma i cui lavori sono ricominciati dall'estate 2016 dopo la risoluzione delle vicende legali correlate al cantiere.

Sempre nei pressi di Vicenza si incontra lo svincolo per l'autostrada A31 verso Piovene Rocchette e Rovigo.

A Padova c'è l'innesto dell'autostrada A13 (Padova-Bologna) e un nuovo cambiamento nella gestione, che passa a Concessioni Autostradali Venete al km 363,724[20].

Passante di MestreModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Passante di Mestre.
 
Il tracciato del Passante di Mestre (in blu) e il sistema autostradale di Venezia-Mestre

Il cosiddetto passante di Mestre è il tratto autostradale dell'A4, lungo 32,3 km, che permette di evitare l'attraversamento dell'ex tratto urbano dell'A4, ora ridenominato A57 - tangenziale di Mestre.

Aperto l'8 febbraio 2009, è gestito da CAV S.p.A. (50% ANAS, 50% Regione Veneto).

Lungo il percorso vi sono gli svincoli di Preganziol (aperto il 18 febbraio 2009[21]), quello di Spinea (entrato in funzione il 15 luglio 2009[22]) e quello di Martellago-Scorzè (aperto il 1º aprile 2015); vi sono inoltre le due interconnessioni con l'A57-tangenziale di Mestre (alle estremità est e ovest) e l'interconnessione (aperta il 24 maggio 2009[23]) con l'autostrada A27.

L'apertura del passante ha comportato l'arretramento verso Venezia della precedente barriera di Venezia Est e dello svincolo di Quarto d'Altino (questi ultimi ora si trovano nell'A57), così come l'arretramento, sempre verso Venezia, della barriera di Venezia Nord della A27; questo per consentire il transito diretto, senza barriere, senza soluzione di continuità, sul tratto autostradale tra Milano e Trieste, nonché tra la A4 e la A27.

 
Il Passante di Mestre in direzione Trieste nei pressi dell'interconnessione con l'A27

Con l'apertura del passante è stata decongestionata l'attuale tangenziale di Mestre, tratto ora affiancato dal passante, e nella stessa A57 sono diminuiti gli incidenti stradali[24][25].

Venezia-TriesteModifica

Il tratto, di lunghezza complessiva di circa 120 km, è interamente gestito da Autovie Venete e presenta per la quasi totalità del percorso solo due corsie oltre alla corsia d'emergenza (salvo che per un brevissimo tratto, in corrispondenza del ponte sul Tagliamento, ove non è presente la corsia di emergenza). Il tratto è per sessanta chilometri in territorio veneto, la cui ultima uscita di Portogruaro coincide con la parte iniziale della autostrada A28, sino ad entrare in Friuli-Venezia Giulia in provincia di Udine.

A partire da inizio anni Duemila, in seguito alla notevole crescita economica dei paesi dell'Europa orientale, l'autostrada ha registrato il più rapido aumento di traffico di mezzi pesanti rispetto a tutti gli altri valichi autostradali italiani. A questo si è sommato l'aumento del traffico estivo in direzione delle coste slovene e croate. L'inadeguatezza dell'autostrada a far fronte al progressivo aumento di traffico fu evidente in seguito a numerosi gravi incidenti[26][27][28]. Nel 2005 il CIPE approva il progetto di ampliamento a tre corsie per un tratto totale di 95 km dal Passante di Mestre alla diramazione dell'autostrada A34 a Villesse. Il 5 settembre 2008 il Presidente della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia Renzo Tondo viene nominato Commissario delegato per l'emergenza in A4[29], carica che viene poi assunta dal successore Debora Serracchiani. Il 17 novembre 2014 viene inaugurato il primo lotto di 18 km da Quarto d'Altino a San Donà di Piave[30].

 
Il bivio per l'A23 in direzione Venezia

Nelle vicinanze di Palmanova dalla A4 si dirama l'autostrada A23 diretta in Austria attraverso il confine di Tarvisio; da qui è possibile raggiungere Udine.

Nell'ultimo tratto si incontrano le uscite di Villesse (destinata a chi vuole uscire dall'Italia verso la Slovenia attraverso la frontiera di Gorizia utilizzando la nuova autostrada A34), di Ronchi dei Legionari (per l'aeroporto di Trieste e del Friuli-Venezia Giulia e il sacrario militare di Redipuglia) e il casello terminale di Trieste-Lisert. L'autostrada, non a pedaggio, prosegue con le uscite di Duino (solo da e per Venezia) e Sistiana, con connessione con la SR 14 e il raccordo autostradale 13.

Nel tratto compreso tra Venezia est e Redipuglia, sono stati installati alcuni dispositivi safety tutor per il controllo della velocità media: il sistema, in uso alla polizia stradale, è stato attivato dal 3 febbraio 2011 ed in poche ore ha rilevato centinaia di infrazioni dei limiti di velocità, infrazioni che con il passare dei giorni si sono ridotte notevolmente fino a raggiungere la media delle altre tratte presidiate dai Tutor.

Strade europeeModifica

La A4 nei suoi vari tratti fa parte di diverse strade europee:

Tabella percorsoModifica

  Torino - Trieste
Serenissima
Tipo Indicazione km[31] Note Area Strada europea
  Torino corso Giulio Cesare 0 TO  
    tangenziale di Torino
  Torino Abbadia di Stura
  Aeroporto di Caselle
    Torino - Aosta - Monte Bianco
1,8
   Area Servizio "Settimo Torinese" 2,6 Area chiusa il 22/12/2014
  Settimo Torinese ovest
2,9 solo ovest
  Area Servizio "Settimo Torinese sud" Solo est
  Settimo Torinese 4,7
   Area Servizio "Settimo Torinese nord" Solo ovest
In costruzione al posto di quella al km 2,6
   
  Volpiano sud - Brandizzo ovest
Gassino Torinese
9,6
  Brandizzo est
Leini
11,7 solo ovest
  Chivasso ovest 13,5
  Chivasso centro 17,2
  Chivasso est
  Raccordo Chivasso est
20,6
  Rondissone 24,0
  Barriera Torino Rondissone 24,3
  Area Servizio "San Rocco sud" 24,4 solo est
  Area Servizio "Cigliano nord" 31,9 solo ovest VC
  Borgo d'Ale
Cigliano
36,8
      Diramazione Ivrea - Santhià
    Diramazione Stroppiana - Santhià
43,8
  Santhià 45,2
  Carisio
Biella
54,4
  Balocco 60,0
  Area Servizio "Villarboit" 64,2
  Greggio 67,5
    Autostrada Genova - Gravellona Toce 72,4 NO
  Biandrate-Vicolungo 73,6
  Novara ovest 82,9
  Area Servizio Bidirezionale "Novara" 88,7
  Novara est 90,5
  Marcallo-Mesero
    Superstrada Malpensa 2000
105,4 MI
  Arluno 110,5
  Rho 118,4 solo est ed entrata ovest
  Area Servizio "Rho sud" 119,0 solo est
  Barriera Milano Ghisolfa
  Barriera Milano tangenziale ovest
120,9
      Tangenziale ovest di Milano 121,0
  Area Servizio "Pero nord" 122,7 solo ovest
  Pero
  Fiera di Milano -   Rho Fiera - Expo 2015
  Tangenziale nord di Milano
123,0
    Varese
  Como - Chiasso
  Milano viale Certosa
125,5
  Area Servizio "Novate nord" 126 5 solo nord
  Cormano
    Superstrada Milano-Meda-Cermenate
129,5
  Area Servizio "Lambro" 133,5
  Cinisello Balsamo
Sesto San Giovanni - Milano viale Zara
    Superstrada Milano-Lecco-Morbegno
136,0
  Barriera Milano est 138,0 MB
    Tangenziale nord di Milano
  Monza
138,1
    Tangenziale est di Milano 144,5
  Agrate Brianza 145,5
    Tangenziale est esterna di Milano 146,3
  Area Servizio "Brianza" 146,4
  Cavenago-Cambiago 149,7
  Trezzo sull'Adda 156,8 MI
  Capriate 160,3 BG
  Area Servizio Bidirezionale "Brembo" 165,7
  Dalmine 167,4
  Bergamo
  Orio al Serio
172,1
  Seriate 178,7
  Grumello - Telgate 187,3
  Ponte Oglio 190,6
  Palazzolo 192,8 BS
  Area Servizio Bidirezionale "Sebino" 197,5
  Rovato 201,0
  Ospitaletto 206,0
  Area Servizio "Val Trompia" 213,7
  Brescia ovest

Raccordo autostradale A35 BreBeMi

214,9
      Autostrada Torino - Piacenza - Brescia
  Brescia centro
222,3  
  Area Servizio "San Giacomo" 226,5
  Brescia est
  Raccordo autostradale Ospitaletto-Montichiari
  Brescia-Montichiari
227,8
  Area Parcheggio "Campagnola" 232,2
  Desenzano del Garda 243,9
  Area Servizio "Monte Alto" 244,6
  Sirmione 251,3
  Area Parcheggio "Frassino est" 256,4 solo est VR
  Peschiera del Garda
Gardaland
258,8
  Area Parcheggio "Val di Sona" 268,6
  Sommacampagna
  Verona-Villafranca
270,4
  Area Servizio "Monte Baldo" 271,7
      Modena - Brennero

  Verona nord

275,3
  Verona sud 279,8
  Verona est
    Transpolesana: Legnago - Rovigo
289,8
  Area Servizio Bidirezionale "Scaligera" 300,7
  Soave San Bonifacio 302,4
  Montebello 311,4 VI
  Pedemontana Veneta   (2017)
  Montecchio 320,6
  Area Servizio "Villa Morosini ovest" 324,8 solo ovest
  Vicenza ovest 326,6
  Vicenza est 334,2
    Rovigo - Piovene Rocchette

  Vicenza Nord

335,6
  Area Servizio "Tesina est" 336,0 solo est
  Grisignano 343,3
  Area Servizio Bidirezionale "Limenella" 355,5 PD
  Padova ovest 356,2
  Padova est 363,3
    Bologna 363,2
  Area Servizio "Arino" 372,5 VE
    tangenziale di Mestre
Venezia ovest
  Aeroporto Marco Polo
374,6
  Spinea 380,9
  Martellago-Scorzè 389,4
  Preganziol 400 TV
    Venezia-Belluno 402
      tangenziale di Mestre
Venezia est
  Aeroporto Marco Polo
407 VE   
  Meolo-Roncade 416 VE/TV
  San Donà di Piave - Noventa di Piave 424 VE
  Area Servizio "Calstorta" 431 TV
  Cessalto 432
  San Stino di Livenza 439 VE
    Portogruaro - Pordenone - Conegliano
  Portogruaro
452
  Area Servizio "Fratta" 456
  Alvisopoli
Svincolo in progetto
 
  Latisana 467 UD
  San Giorgio di Nogaro - Porpetto 483
  Area Servizio "Gonars" 487
      Udine - Tarvisio 490
  Palmanova 491  
    Villesse - Gorizia     501 GO
  Redipuglia - Monfalcone Ovest
    Trieste-Ronchi dei Legionari
506
  Barriera Monfalcone Est - Trieste - Lisert 515
  Monfalcone 515
  Area Servizio "Duino" 519 TS
  Duino 520 Entrata solo verso VE,
uscita solo da VE
  Sistiana
  Trieste
523
    Sistiana - Cattinara
    Confine di Stato - Slovenia
  Lubiana

Lavori e progettiModifica

  • Nel tratto urbano della A4, tra lo svincolo di Sesto San Giovanni e quello di Milano Viale Certosa, sono in corso i lavori per l'inserimento della Quarta Corsia Dinamica (già in uso, però per la terza corsia, nel tratto BO Panigale-BO S.Lazzaro della A14, e nel tratto Trento Sud-Rovereto della A22). L'ultimazione dei lavori è prevista per il 2016. I lavori sono coordinati dalla società che gestisce il tratto, ovvero Autostrade per l'Italia S.p.A.[32]
  • Il tratto compreso tra Venezia e Trieste è a due corsie per senso di marcia più corsia di emergenza. L'ampliamento a tre corsie del tratto Venezia est-raccordo Villesse/Gorizia dell'autostrada A4 è considerato parte integrante del cosiddetto "Corridoio V", che si sviluppa con un'estesa di circa 94,5 km dal Passante di Mestre, ad ovest, con il quale si collega fino a Villesse. La società autostradale Autovie Venete aveva formalizzato la proposta di costruire la terza corsia nel 1998. Nel settembre 2002, in base alla Legge Obiettivo del 2001, venne firmata un'intesa tra lo Stato e la Regione Friuli-Venezia Giulia. Il progetto preliminare è stato approvato dal CIPE con delibera n. 13/2005 (con fondi disponibili). La delibera del CIPE prevede che i lavori per la terza corsia siano armonizzati con la rete ferroviaria ad alta velocità[33]. L'ANAS ha approvato il progetto definitivo il 13 aprile 2007[34]. Il costo complessivo preventivato ammonta a 2,3 miliardi di euro, più alto rispetto alle prime previsioni a causa dell'andamento dei prezzi delle materie prime, a causa di nuove norme antisismiche e nuove norme per le opere idrauliche, a causa di nuove opere accessorie indicate dal territorio (come cavalcavia, piste ciclabili) e a causa della progettazione compatibile con una futura realizzazione della quarta corsia[35]. La terza corsia sarà realizzata entro il 2020, con la modalità dell'appalto integrato: l'impresa che si aggiudicherà l'appalto, curerà anche la stesura del progetto esecutivo dell'opera. I lavori per il primo lotto (tra Quarto d'Altino e oltre lo svincolo di San Donà-Noventa) sono partiti il 25 ottobre 2011, con una spesa di 448 milioni di euro per 18,55 chilometri[36] e sono stati conclusi nel 2014. In totale i lotti sono 4 e comprendono anche la costruzione dei nuovi caselli di Meolo-Roncade (aperto completamente il 15 ottobre 2014 e dotato di 15 porte (la larghezza totale è ai 100 metri): 9 in uscita, 4 in entrata, 2 porte per i trasporti eccezionali[37]) e di Alvisopoli. È stato poi completato e reso operativo nel giugno 2009 il nuovo casello di Latisana (posizionato 1,5 km più a est rispetto al precedente) con annessa la nuova viabilità della zona completata nel febbraio 2010.[38]
  • È allo studio l'ampliamento della barriera di Trieste Lisert a causa delle sempre più frequenti code dovute all'aumento di traffico, in particolare quello pesante (il transito di mezzi pesanti è aumentato del 40% dal 2005 al 2008), da e verso l'Europa orientale. Attualmente la barriera di Trieste Lisert ha quattro piste in entrata e sette in uscita[5].

A4/A5 Diramazione Ivrea-SanthiàModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Autostrada A5 (Italia) § Autostrada A4/A5 Diramazione Ivrea-Santhià.

Il tratto A4/A5 Diramazione Ivrea-Santhià (A4/A5) congiunge l'autostrada A4, nei pressi di Santhià, con l'autostrada A5, nei pressi di Ivrea. Il tracciato della struttura è pianeggiante, con due corsie per senso di marcia. L'unica uscita che si trova è quella di Albiano d'Ivrea. Il traffico è spesso intenso, specie nei periodi di vacanza. Originariamente classificata come A18, tale numerazione le fu poi tolta.[39] I lavori iniziarono nell'ottobre del 1966 e finirono nel luglio del 1968.

A26/A4 Diramazione Stroppiana-SanthiàModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Autostrada A26 (Italia) § A26/A4 Diramazione Stroppiana-Santhià.

Il tratto A26/A4 Diramazione Stroppiana-Santhià congiunge l'autostrada A4, nei pressi di Santhià, con l'autostrada A26, nei pressi di Stroppiana. Fu costruita negli anni ottanta insieme alla A26 per Genova, di cui originariamente costituiva il tratto conclusivo.

Raccordo Est di ChivassoModifica

Autostrada A4
Raccordo Est di Chivasso
Localizzazione
Stato   Italia
Regioni   Piemonte
Province   Torino
Dati
Classificazione Autostrada
Inizio Chivasso
Fine Verolengo
Lunghezza 5 km
Data apertura 2000
Gestore SATAP

Nei primi anni novanta del XX secolo e nell'ambito della riqualificazione dell'autostrada Torino-Milano, tra le opere connesse la concessionaria SATAP ricevette l'appalto per il potenziamento dell'ex SP91 che convogliava verso l'autostrada il traffico dei paesi della cintura orientale di Chivasso. Essa integrò l'arteria al suo sistema autostradale, considerandola un prolungamento dell'uscita di Chivasso est.

Il raccordo è lungo cinque chilometri, è dotato di un'unica uscita intermedia, e sui pannelli integrativi che identificano i cavalcavia viene indicata come A4, autostrada da cui dipende.

RACCORDO EST DI CHIVASSO
Tipo Indicazione ↓km↓ ↑km↑ Città metropolitana
  Chivasso TO
     Torino - Milano
Svincolo Chivasso Est
0,0 5,0
  Rondissone Ovest
  Padana Superiore
1,6 3,4
  Verolengo
  del Monferrato
5,0 0,0

NoteModifica

  1. ^ TE - Trasporti Eccezionali - Rami autostradali
  2. ^ Aperta al traffico la quarta corsia della A4 tra Milano e Bergamo - Milano - ilGiornale.it del 01-10-2007
  3. ^ a b c Date aperture
  4. ^ Rapporto OTI 2009
  5. ^ a b L'articolo del Gazzettino del 4 luglio 2009
  6. ^ La rete Autostrade per l'Italia - Autostrade per l'Italia S.p.A
  7. ^ http://www.otipiemonte.it/Allegati/AllegatoAutostrTOMI.pdf
  8. ^ ilsole240ore.com
  9. ^ ansa.it
  10. ^ gazzettaeconomica.it
  11. ^ torino.repubblica.it
  12. ^ Satap
  13. ^ http://www.lastampa.it/2016/05/18/edizioni/novara/lannuncio-di-satap-a-maggio-addio-ruspe-sulla-emfwhr75hS6vGqvbhWlrRM/pagina.html
  14. ^ http://bimag.it/imprese/milano-e-torino-piu-vicine-con-a4-finita-asse-del-nord-ovest-piu-forte_440825/
  15. ^ Spesso, impropriamente, denominato "tangenziale" (in realtà è l'autostrada A4 che attraversa la fascia urbana/industriale settentrionale di Milano e non ha nulla a che fare con le quattro tangenziali milanesi)
  16. ^ Le chilometriche sono riferite a quelle in vigore da giugno 2010 quando viene eliminato l'azzeramento delle stesse all'altezza di Milano, con un tasso di cambio pari a Y=125+X.
  17. ^ Il casello di Brescia centro è l'ultimo della A21 ed è gestito da Centro Padane
  18. ^ Segnalazione cantiere sulla A4, autobspd.it.
  19. ^ Cantiere infinito sulla Autostrada A4 Scorie "non conformi" sotto l'asfalto, ilgiornaledivicenza.it.
  20. ^ Carta dei servizi
  21. ^ Apre a Preganziol la "porta" trevigiana del Passante | la tribuna di Treviso
  22. ^ Passante, apre il casello di Spinea - Corriere del Veneto
  23. ^ Lo svincolo che libera la tangenziale | la Nuova di Venezia e Mestre
  24. ^ L'articolo del Gazzettino del 1º settembre 2009
  25. ^ L'articolo del Gazzettino
  26. ^ Maxitamponamento 14/03/2003, iltempo.it.
  27. ^ Incidente 08/08/2008, youtube.com.
  28. ^ Maxitamponamento 14/05/2010, romagnaoggi.it.
  29. ^ http://www.commissarioterzacorsia.it/, commissarioterzacorsia.it.
  30. ^ Inaugurazione primo lotto, messaggeroveneto.gelocal.it.
  31. ^ Dati chilometrici ufficiali SATAP S.p.A. per la Torino-Milano
  32. ^ Una corsia di marcia in più lungo la A4, ilsole24ore.com. URL consultato il 13 luglio 2015.
  33. ^ Altre cinque estati di disagi poi, forse, arriverà la terza corsia dell'A4 - Il Gazzettino
  34. ^ IL GAZZETTINO Online: il quotidiano del NordEst
  35. ^ Lavori eccellenti:: Friuli news, cronaca, notizie, attualità, economia e politica: il giornale online del Friuli::
  36. ^ La Nuova Venezia
  37. ^ [1]
  38. ^ La terza corsia
  39. ^ Guida stradale Shell, edizione 1969.

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Passante di MestreModifica

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