Provincia di Bergamo

provincia italiana
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima provincia del Regno Lombardo-Veneto, vedi Provincia di Bergamo (Lombardo-Veneto).
Provincia di Bergamo
provincia
Provincia di Bergamo – Stemma Provincia di Bergamo – Bandiera
Provincia di Bergamo – Veduta
Palazzo della Provincia, attuale sede dell'amministrazione provinciale.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Amministrazione
Capoluogo Bergamo-Stemma.png Bergamo
Presidente Matteo Rossi (PD) dal 29-9-2014
Data di istituzione 1815
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°41′42″N 9°40′12″E / 45.695°N 9.67°E45.695; 9.67 (Provincia di Bergamo)Coordinate: 45°41′42″N 9°40′12″E / 45.695°N 9.67°E45.695; 9.67 (Provincia di Bergamo)
Altitudine 249 m s.l.m.
Superficie 2 745,94[1] km²
Abitanti 1 109 933[2] (31-12-2016)
Densità 404,21 ab./km²
Comuni 242 comuni
Province confinanti Brescia, Cremona, Lecco, Città metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Sondrio
Altre informazioni
Cod. postale 24121-24129 (Bergamo), 24000-24100 (provincia)
Prefisso 02, 035, 0345, 0346, 0363
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 IT-BG
Codice ISTAT 016
Targa BG
Cartografia
Provincia di Bergamo – Localizzazione
Sito istituzionale
« Terra che il Serio bagna e il Brembo inonda,
che monti e valli mostri a l'una mano
ed a l'altra il tuo verde e largo piano,
or ampia ed or sublime ed or profonda »
(Torquato Tasso, XVI secolo.)

La provincia di Bergamo è una provincia italiana della Lombardia di 1 109 933[2] abitanti, con capoluogo Bergamo. Situata al centro della regione, si estende su una superficie di 2.745,94[3] km² e con i suoi 242 comuni rappresenta la prima provincia lombarda per numero di suddivisioni comunali, terza in Italia dopo Torino e Cuneo e nona per popolazione.

Confina a nord con la provincia di Sondrio, a ovest con la città metropolitana di Milano, con la provincia di Lecco e per un piccolo tratto con la provincia di Monza e della Brianza, a sud con la provincia di Cremona e a est con la provincia di Brescia.

Indice

Geografia fisicaModifica

 
Visuale area dell'alta bergamasca, con indicazione dei principali centri urbani

TerritorioModifica

La provincia di Bergamo è situata nella parte centro-orientale della Lombardia. Il confine occidentale è segnato dallo spartiacque tra i bacini dell'Adda e del Lago di Como a nord e dal fiume Brembo a sud. Il confine settentrionale segue lo spartiacque principale delle Alpi Orobie. Il confine orientale segue prima lo spartiacque tra la Val di Scalve e la Val Camonica, quindi il Lago d'Iseo e il fiume Oglio. Il confine meridionale è sostanzialmente convenzionale. La provincia di Bergamo occupa una superficie di 2.745,94 km²[3] e possiede una morfologia variabile da 3.050 m sul livello del mare a 82 m.

La parte settentrionale della provincia è essenzialmente montuosa, occupa il 64% della superficie e qui si trovano le principali valli bergamasche: la Val Brembana (attraversata dal Brembo), la Val Seriana (Serio) e la Val Cavallina (Cherio). Altre valli più piccole sono la Valle Imagna, la Val di Scalve (Dezzo) e la Val Serina, in passato strategico punto di collegamento tra le valli Seriana e Brembana. È da ricordare per il suo interesse turistico anche la Val Taleggio, diramazione della Val Brembana.

Andando verso sud si trova una fascia collinare con una superficie del 12% che comprende la Val San Martino, i Colli di Bergamo e la Valcalepio, zona di produzione dei tipici vini bergamaschi. La zona collinare si estende per 70 km in larghezza, dall'Adda al lago di Iseo. La parte meridionale della provincia è compresa nella Pianura Padana di origine alluvionale che occupa una superficie del 24%, passando dall'alta fino alla media pianura che corrisponde alla fascia dei fontanili, questa zona viene comunemente chiamata Bassa Bergamasca.

RilieviModifica

Le vette più alte della provincia sono situate nelle Alpi Orobie, sul confine con la provincia di Sondrio. Le principali sono il Pizzo Coca (3.050 m), il Pizzo Redorta (3.038 m), il Pizzo del Diavolo della Malgina (2.924 m), il Pizzo del Diavolo di Tenda (2.914 m), il monte Torena (2.911 m), il massiccio della Presolana, che domina sul comune di Castione della Presolana. Gran parte delle Orobie è attraversata dal Sentiero delle Orobie.

IdrografiaModifica

FiumiModifica

 
Fiume Adda

Il territorio della provincia è interamente compreso nel bacino idrografico del fiume Po e vi tributa per mezzo dei suoi affluenti Adda e Oglio.

Appartengono al bacino dell'Adda il Brembo con i suoi affluenti Imagna ed Enna e il Serio che sfocia nell'Adda in territorio cremasco a differenza del Brembo che confluisce nell'Adda tra i comuni di Brembate e Canonica d'Adda. Il lembo di terra compreso tra l'Adda e il Brembo è denominata isola bergamasca e la presenza dei due fiumi diede origine nell'Ottocento al villaggio industriale di Crespi d'Adda, che sfrutta la sua collocazione all'estremità sud dell'isola tra i due fiumi per generare energia.

Al bacino dell'Oglio tributano il Cherio, il Borlezza e il Dezzo che scorre nella Val di Scalve.

LaghiModifica

Nel territorio della provincia vi sono due laghi principali:

StoriaModifica

 
I circondari della provincia di Bergamo

La provincia di Bergamo venne istituita nel 1859 in seguito al decreto Rattazzi; succedeva all'omonima provincia del Regno Lombardo-Veneto, rispetto alla quale però veniva privata della val Camonica, ceduta alla provincia di Brescia.

Inizialmente era suddivisa nei tre circondari di Bergamo, di Clusone e di Treviglio, poi soppressi nel 1926-27 come il resto dei circondari italiani.

I confini provinciali rimasero immutati per lungo tempo: l'unica modifica si ebbe nel 1992, quando i comuni di Calolziocorte, Carenno, Erve, Monte Marenzo, Torre de' Busi e Vercurago passarono alla nuova provincia di Lecco. A partire dal 2016 è attivo il procedimento per il reintegro del comune di Torre de' Busi nell provincia Orobica.[4]

Referendum consultivi sulla fusione di comuniModifica

La tabella riepiloga i referendum consultivi per la fusione di comuni tenutisi a partire dal 1º dicembre 2013. In grassetto sono indicati i comuni che hanno approvato il quesito.[5][6]

Data del referendum Comuni Iscritti Percentuale Elettiva Favorevoli Contrari Denominazione
nuovo comune
Data di istituzione[7][8]
1º dicembre 2013   Brembilla
  Gerosa
3.785
403
21,6%
45,1%
82%
54%
18%
46%
Val Brembilla 4 febbraio 2014
1º dicembre 2013   Covo
  Fara Olivana con Sola
  Isso
n.d.
n.d.
529
53%
42%
58,6%
26%
61%
53%
74%
39%
47%
Castelcorte[9] richiesta non accolta
dal consiglio regionale
1º dicembre 2013   Sant'Omobono Terme
  Valsecca
3.136
490
15%
46%
90%
73%
10%
27%
Sant'Omobono Terme 4 febbraio 2014
20 novembre 2016  Songavazzo
  Rovetta

  Onore
  Fino del Monte   Cerete

n.p.

n.p.

n.p.

n.p.

n.p.

60% 48,5%
34,5%

41,5%

40%

28,3%

51,5%
65,5%

58,5%
60%

71,7%

Borghi Borlezza / Borghi Presolana / San Narno, Larna / Valborlezza / Valleggia Il referndum consultivo, avendo dato esito

negativo, non porta alla creazione del nuovo comune

OnorificenzeModifica

  Medaglia di bronzo al Merito Civile
«In occasione di gravi eventi alluvionali e franosi che colpivano duramente vaste aree dell'arco prealpino, l'intera Amministrazione Provinciale si adoperava ininterrottamente nella complessa azione di coordinamento dei volontari della Protezione Civile e nel ripristino della viabilità della rete stradale, al fine di alleviare disagi e sofferenze. Chiaro esempio di elevato spirito di abnegazione e di elette virtù civiche.»
— Bergamo, novembre 2002

RiconoscimentiModifica

La città vanta di aver prestato il maggior numero di abitanti alla spedizione dei Mille guidata da Garibaldi e per questo è denominata la "Città dei Mille"

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Laghi e ValliModifica

Il lago d'Iseo ospita la seconda isola lacustre più vasta d'Europa, Monte Isola, affiancata dagli isolotti di Loreto e di San Paolo. Offre svariate possibilità di visite ed escursioni: alle terme di Trescore Balneario, ai pregiati vigneti della Val Calepio, alle piste della Valle Seriana e di Scalve e sul lago d'Endine.

CastelliModifica

Comune Castelli
Bergamo Rocca di Bergamo
Castello di San Vigilio
Bianzano Castello di Bianzano
Brignano Gera d'Adda Palazzo Visconti
Castelli Calepio Castello di Calepio
Cavernago Castello di Cavernago
Castello di Malpaga
Costa di Mezzate Castello di Costa di Mezzate
Credaro Castello di Trebecco
Cologno al Serio Castel Liteggio
Gromo Castello Ginami
Monasterolo del Castello Castello di Monasterolo
Romano di Lombardia Rocca di Romano
Treviolo Castello di Albegno

Attrattive principaliModifica

Siti patrimonio dell'umanitàModifica

Il 5 dicembre 1995 il Villaggio operaio di Crespi è entrato a far parte della Lista del Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. È uno degli esempi meglio conservati di villaggio operaio industriale che esistano al mondo. Contrariamente a siti analoghi, lo stabilimento è stato funzionante fino al dicembre 2003 e le case sono tuttora abitate.

Aree naturaliModifica

 
Il Traghetto di Leonardo all'interno del Parco Adda Nord collega Villa d'Adda a Imbersago (LC)
 
La Val Sedornia all'interno del Parco delle Orobie Bergamasche
Bergamo
Pianura
Valli
Montagna
Lago
Collina

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti (migliaia)

 

EtnieModifica

Al 1º gennaio 2015 i cittadini stranieri residenti in provincia sono 127 809.[10] I gruppi più numerosi (al 31 dicembre 2014) sono quelli di:

fonte ISTAT[11]

Parlate localiModifica

Le principali parlate locali sono correlate al raggruppamento del dialetto bergamasco, che fa parte del dialetto lombardo orientale.

ReligioneModifica

Nella giurisdizione ecclesiastica della Chiesa cattolica, gran parte del territorio della provincia coincide con l'area della diocesi di Bergamo. Essa è suddivisa in 25 vicariati, e segue il rito romano. Le parrocchie di Caprino Bergamasco e Cisano Bergamasco, che appartengono al vicariato di Calolzio-Caprino, così come alcune parrocchie dei vicariati di Branzi-Santa Brigida e di San Giovanni Bianco-Sottochiesa, a motivo della loro storia seguono il rito ambrosiano, rito liturgico caratteristico dell'arcidiocesi di Milano. Il decanato di Treviglio, che comprende oltre al capoluogo Castel Rozzone, Fara Gera d'Adda, Canonica d'Adda e Pontirolo Nuovo, pur di rito romano fa parte dell'arcidiocesi di Milano. Alcuni comuni dell'alto Sebino (Lovere, Bossico, Costa Volpino e Rogno) nonché il comune di Palosco, appartengono alla diocesi di Brescia. Molti dei comuni più meridionali della provincia, tra cui Caravaggio, fanno parte invece della diocesi di Cremona.

Istituzioni, enti e associazioniModifica

SanitàModifica

Il più importante centro sanitario della provincia di Bergamo resta il polo ospedaliero di Bergamo. Questi i principali presidi ospedalieri provinciali:

 
Rendering dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

Geografia antropicaModifica

Comunità montaneModifica

Il territorio bergamasco comprende sette comunità montane:[12]

 
Mappa topografica della Provincia di Bergamo
 
Mappa delle Comunità Montane

ComuniModifica

Appartengono alla provincia di Bergamo i seguenti 242 comuni:

Comuni più popolosiModifica

 
Bergamo
 
Treviglio
 
Santuario di Caravaggio
 
Madonna dei Campi, Stezzano
 
Clusone
 
Abbazia di Pontida

Di seguito è riportata la lista dei primi venti comuni della provincia di Bergamo per popolazione:

Pos. Stemma Comune di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Titolo di
città
  Bergamo 120 287 40,16 2995 249 1815
  Treviglio 29 743 32,22 923 125 1960[13]
  Seriate 25 240 12,53 2014 247 1989
  Dalmine 23 348 11,81 1977 207 1994
  Romano di Lombardia 20 319 19,38 1048 120 1962
  Albino 17 953 31,81 564 342 1991
  Caravaggio 16 230 33,39 486 111 1954
  Alzano Lombardo 13 652 13,68 998 304 1991
  Stezzano 13 067 9,37 1395 211
10º   Osio Sotto 12 431 7,59 1638 182
11º   Nembro 11 616 15,24 762 309
12º   Ponte San Pietro 11 551 4,59 2517 224
13º   Cologno al Serio 11 133 18,52 601 156
14º   Treviolo 10 732 8,49 1264 225
15º   Martinengo 10 524 22,05 477 149 2011
16º   Castelli Calepio 10 430 10,15 1028 230
17º   Scanzorosciate 10 039 10,69 939 279
18º   Trescore Balneario 9 874 13,51 731 305
19º   Urgnano 9 846 14,78 666 173
20º   Bonate Sopra 9 842 6,15 1600 230

Altre città:

Stemma Comune di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Titolo di
città
  Clusone 8 625 26,19 329 648 1957[14]
  Capriate San Gervasio 8 047 5,78 1392 190 2006
  Sotto il Monte Giovanni XXIII 4 503 5,02 897 291 2010
  Pontida 3 303 10,38 318 310 2006
  Orio al Serio 1 768 3,04 582 241 2013[15]

Infrastrutture e trasportiModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Trasporti a Bergamo.
 
Mappa del sistema viario suburbano e extraurbano di Bergamo con i tratti in esercizio e quelli in progetto

StradeModifica

Per via della posizione centrale di Bergamo all'interno della provincia, le strade che si allontanano dal capoluogo verso le valli hanno una struttura a raggiera che converge sul capoluogo. Bergamo dispone di una circonvallazione esterna, di un asse interurbano che passa a sud della città, collegando Albano Sant'Alessandro a Mapello e di una tangenziale, la Tangenziale Sud di Bergamo. Ancora più a sud passa la strada statale "Francesca", che collega Calcinate a Canonica d'Adda e infine, ancora più a sud, la strada statale 11 Padana Superiore attraversa l'abitato di Treviglio.

 
Tratto autostradale dell'Autostrada A4

La provincia è attraversata da ovest a est dall'autostrada A4 Torino - Trieste; le uscite nella provincia di Bergamo sono: Capriate, Dalmine, Bergamo, Seriate, Grumello - Telgate e Ponte Oglio.

  TORINO - TRIESTE
Serenissima
Tipo Indicazione ↓km↓ Note Provincia
  Capriate 160,3 BG
  Area Servizio Bidirezionale "Brembo" 165,7 BG
  Dalmine 167,4 BG
  Bergamo
  Orio al Serio
172,1 BG
  Seriate 178,7 BG
  Grumello - Telgate 187,3 BG
  Ponte Oglio 190,6 BG
 
Tratto autostradale dell'Autostrada Brebemi

Lungo il territorio provinciale è inoltre sita l'autostrada A35 (Brescia-Bergamo-Milano), che attraversa la bassa bergamasca da ovest a est. Il tratto autostradale in questione costituisce un collegamento diretto tra le città di Milano e Brescia, via Treviglio. Gli svincoli presenti in provincia sono quelli di Calcio, Romano di Lombardia, Bariano, Caravaggio, Treviglio.

  BRESCIA - MILANO
BreBeMi
Tipo Indicazione ↓km↓ Note Provincia
  Calcio BG
  Romano di Lombardia
Sp ex   Cremasca (CremaPiacenza)
BG
  Bariano BG
  Caravaggio BG
  Treviglio BG
 
Tratto autostradale dell'Autostrada Pedemontana Lombarda

Come sviluppo futuro, è prevista l'apertura dell'autostrada A36 (Bergamo-Malpensa), la quale permetterà di percorrere la tratta Bergamo - Malpensa in 60 minuti, contro i circa 90 minuti attualmente necessari. L'unico svincolo previsto in provincia è quello di Filago.

  BERGAMO - MALPENSA
Pedemontana Lombarda
Tipo Indicazione ↓km↓ Note Provincia
  Filago BG
  A4 Torino - Trieste BG

La provincia è altresì interessata dal percorso della strada statale 42 del Tonale e della Mendola; le Strade provinciali della provincia di Bergamo comprendono le strade ex Statali divenute Provinciali col decreto legislativo n. 112 del 1998 e la Legge Regionale n. 1 del 2000.

Ferrovie e tranvieModifica

Il principale nodo ferroviario è la stazione di Bergamo, posta sulla linea Lecco-Brescia e capolinea delle linee per Milano e per Seregno.

La provincia è attraversata anche dalla linea Milano-Venezia, a quattro binari nel tratto che va da Milano a Treviglio, e per un breve tratto dalla Treviglio-Cremona.

In passato il territorio provinciale era capillarmente servito da un'estesa rete di relazioni ferrotranviarie costituita dalle seguenti linee:

Trasporto lacustreModifica

In provincia di Bergamo è possibile praticare la navigazione lacustre, in particolare sul lago d'Iseo, a pochi chilometri da Bergamo, Brescia e dagli aeroporti di Orio al Serio e Milano Linate.

Il porto più importante del lago è quello di Lovere, attrezzato come porto commerciale per la vicina fabbrica siderurgica. La navigazione lacustre offre collegamenti di linea e escursioni sul Lago che durante i mesi di luglio e agosto comprendono anche visite guidate.

Trasporto aereoModifica

Nella provincia si trovano gli aeroporti di Bergamo-Orio al Serio, che serve destinazioni italiane, europee ed extra-europee e quello di Valbrembo, da tempo utilizzato come aeroclub volovelistico.

AeroportiModifica

 
Il terminal di Orio al Serio

L'Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, sito a 5 chilometri da Bergamo fu costruito nel 1939 e utilizzato come aeroporto militare fino al 1970. In quell'anno venne fondata la S.A.C.B.O., l'attuale ente di gestione, e prese avvio l'attività civile, che in poco tempo divenne prevalente; dal 1978, dopo lo scioglimento del reparto volo dell'Aeronautica, l'attività civile divenne quella esclusiva.

Alla fine degli anni novanta Orio al Serio ha visto un'accelerazione notevole di attività in relazione all'apertura del grande aeroporto di Malpensa. Ciò ha comportato un'intensa opera di adeguamento delle infrastrutture ai ritmi di crescita.

A partire dal 2001, grazie agli elevati standard di servizio raggiunti negli ultimi anni, l'aeroporto ottiene da parte della TUV la Certificazione di Qualità del settore passeggeri e aumenta il numero di compagnie aeree low cost presenti nello scalo, con un notevole aumento del traffico. La crescita di Orio al Serio dal 2002 coinvolge anche le Regional Airlines, più orientate verso il traffico business.

Per quanto riguarda il settore Cargo / Courier, da diversi anni l'aeroporto è il 3° scalo italiano per volume di merce trasportata ed è in continua e costante crescita.

È il quarto scalo italiano per numero di passeggeri a partire dagli ultimi mesi del 2009.[16]

Nel 2013 l'aeroporto di Orio al Serio ha raggiunto il record storico assoluto di 8 964 376 passeggeri e 116 112 tonnellate di merce trasportata. Queste cifre posizionano lo scalo al 4º posto della classifica degli aeroporti italiani per i passeggeri e al 3º per le merci. La forte crescita degli ultimi anni è dovuta principalmente all'utilizzo dello scalo orobico come base di molte compagnie di voli low cost.

EcologiaModifica

Raccolta differenziataModifica

Dati sulla percentuale di raccolta differenziata:

  2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013
Provincia di Bergamo[17] 45,74% 47,37% 48,33% 48,01% 49,8% 49,59% 50,09% 52,79% 53,7% 53,93% 54,54% 55,72% 57,72% 58,74%

AmministrazioniModifica

La provincia di Bergamo, come molte province lombarde, è caratterizzata da un numero elevatissimo di comuni (242) e di conseguenza da un alto frazionamento amministrativo. Nel 1992 sei suoi comuni (Valle San Martino) sono passati alla nuova provincia di Lecco (Calolziocorte, Carenno, Erve, Monte Marenzo, Torre de' Busi, Vercurago).

Periodo Presidente Partito Carica Note
7 maggio 1995 26 giugno 1999 Giovanni Cappelluzzo Lega Nord Presidente
27 giugno 1999 6 giugno 2009 Valerio Bettoni Forza Italia poi Il Popolo della Libertà Presidente
7 giugno 2009 29 settembre 2014 Ettore Pietro Pirovano Lega Nord Presidente
29 settembre 2014 in carica Matteo Rossi Partito Democratico Presidente

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

La provincia di Bergamo è gemellata con:

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica