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Classe Canarias
Ae C21.jpg
Il Canarias
Descrizione generale
Flag of Spain (1938–1945).svg
Flag of Spain (1945–1977).svg
Tipoincrociatore pesante
Numero unità2
Utilizzatore principaleArmada Española
Ordine1926
CostruttoriSociedad Española de Construcción Naval di Ferrol, Spagna
Impostazione1928
Entrata in servizio1936
Caratteristiche generali
Dislocamentostandard: 10.670 t
a pieno carico: 13.200 t
Lunghezza193,9 m
Larghezza19,5 m
Pescaggio6,5 m
Propulsioneotto caldaie a vapore Yarrow per quattro turbine Parsons; 90.000 hp
Velocità33 nodi (61 km/h)
Autonomia8.000 miglia a 15 nodi
Equipaggio679
Armamento
Artiglieria8 cannoni da 203 mm (quattro torri binate)

8 cannoni da 119 mm (in supporti aperti)
4 (poi 12) cannoni antiaerei Bofors 40 mm (solo Canarias)
4 cannoni antiaerei da 100 mm (solo Baleares)

4 mitragliere antiaeree da 20 mm
Siluri12 tubi lancialisuri da 533 mm (quattro impianti tripli)
CorazzaturaCintura: 50-100 mm
Ponte: 25-102 mm
Torri: 25 mm

dati tratti da [1]

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La classe Canarias fu una classe di incrociatori pesanti della Armada Española, composta da due unità entrate in servizio alla fine del 1936. Entrambe le unità (la capoclasse Canarias ed il Baleares) prestarono servizio durante la guerra civile spagnola dalla parte dei nazionalisti: il Baleares andò perduto durante la battaglia di Capo Palos, mentre il Canarias rimase in servizio come nave ammiraglia della flotta spagnola fino al 1975, quando fu radiato.

Indice

Il progettoModifica

Le navi della classe Canarias furono realizzate nel rispetto dei limiti del trattato navale di Washington, benché la Spagna non fosse tra i suoi firmatari[2]. Le unità riprendevano le forme e le linee essenziali degli incrociatori britannici della classe County, pur con alcune differenze: i tre fumaioli dei County furono ridotti a due in ragione di un riarrangiamento dei locali caldaie, le sovrastrutture erano diverse, più moderne e compatte, e la protezione verticale era incrementata grazie all'applicazione di controcarene anti-siluro (mentre quella orizzontale era sostanzialmente identica a quella delle unità britanniche)[3]; le dimensioni ed il dislocamento delle due classi erano simili, ma le unità spagnole erano capaci di una maggiore velocità (33 nodi contro 31).

L'armamento principale era identico, con otto cannoni da 203 mm in quattro torri binate, ma quello secondario era migliore sulle unità spagnole, potendo contare su otto pezzi da 119 mm installati su torri aperte che consentivano di impiegarli sia nel ruolo antinave che antiaereo[2]; il resto dell'armamento era costituito da quattro impianti tripli di tubi lanciasiluri da 533 mm e da un numero variabile di pezzi antiaerei più piccoli: il Canarias ebbe quattro cannoni Bofors 40 mm (poi incrementati a 12) e quattro mitragliere da 20 mm, mentre il Baleares ebbe quattro dei più pesanti cannoni antiaerei da 100 mm oltre alle mitragliere[3]. Il progetto originario prevedeva anche la presenza di due catapulte per idrovolanti da ricognizione, ma esse non furono mai installate[2]. Nel complesso si trattava di unità veloci e bene armate, ma dotate di una protezione non molto elevata[2].

UnitàModifica

Entrambe le unità furono realizzate nei cantieri della Sociedad Española de Construcción Naval, una sussidiaria della Vickers-Armstrongs britannica, di Ferrol; ordinate nel 1926, la costruzione iniziò nel 1928 ma procedette a rilento a causa dei problemi politici ed economici della Spagna.

Nome Impostazione Varo Entrata in servizio Destino finale
Canarias 15 agosto 1928 28 maggio 1931 settembre 1936 radiato il 17 dicembre 1975, demolito nel 1977
Baleares 15 agosto 1928 20 aprile 1932 28 dicembre 1936 affondato il 6 marzo 1938 da cacciatorpediniere repubblicani durante la battaglia di Capo Palos.

NoteModifica

  1. ^ Canarias Class, su bismarck-class.dk. URL consultato il 12 giugno 2012.
  2. ^ a b c d Cruceros pesados clase Canarias, su buquesdeguerra.tk. URL consultato il 12 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2010).
  3. ^ a b Warships of the Spanish Civil War - Cruisers, su kbismarck.com. URL consultato il 12 giugno 2012.

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