Apri il menu principale
Clemente Gotti
Clemente Gotti.jpg
Clemente Gotti con la maglia del Lecco
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1964
Carriera
Giovanili
600px Blu e Bianco2.svg Vita Nova
Squadre di club1
1949-1950 600px Blu e Bianco2.svg Vita Nova ? (?)
1950-1951 Ponte San Pietro 31 (5)
1951-1954 Sampdoria 73 (15)
1954-1955 Catania 17 (2)
1955-1962 Lecco 212 (50)
1962-1964 Monza 46 (5)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Clemente Gotti detto Tino (Ponte San Pietro, 7 dicembre 1930Genova, 18 agosto 2009) è stato un calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

È scomparso nel 2009 all'età di 78 anni.[1]

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

Era una mezzala di quantità e qualità, con un buon senso del gol.[1]

CarrieraModifica

Cresce nel Vita Nova (che cambierà denominazione in Ponte San Pietro proprio in quegli anni), con cui debutta in Serie C.

Viene notato ed acquistato dalla Sampdoria che lo fa esordire nel massimo campionato il 30 settembre 1951, nella vittoria esterna sul Legnano. A Genova disputa tre campionati, imponendosi da titolare solo nella seconda stagione ma riuscendo ad andare a rete con buona regolarità (15 le realizzazioni complessive).

Nell'estate 1954 viene ceduto in prestito[2] al Catania, dove resta per una sola stagione chiusa con la salvezza sul campo degli etnei ma con la retrocessione a tavolino a causa di un illecito sportivo. A fine stagione passa quindi al Lecco divenendone una bandiera indossando la maglia bluceleste per sette stagioni che videro i lombardi conquistare la doppia promozione dalla Serie C alla Serie A. Gotti disputa col Lecco due stagioni in massima serie, per poi trasferirsi, dopo la retrocessione del 1961-1962, al Simmenthal Monza, con cui disputerà due stagioni di Serie B prima di chiudere la carriera agonistica.

In carriera ha disputato complessivamente 153 presenze e 25 reti in Serie A e 145 presenze e 27 reti in Serie B.

A fine carriera si era stabilito a Genova, nel quartiere di Sestri Ponente.[3]

NoteModifica

  1. ^ a b È morto Clemente Gotti, campione anni cinquanta[collegamento interrotto] mobile.quigenova.it
  2. ^ Le liste di trasferimento 1954-55, Il Corriere dello Sport, 2 settembre 1954, pag.3
  3. ^ L'Intervista: Mario Gotti Archiviato il 7 maggio 2006 in Internet Archive. Sestriponente.net

BibliografiaModifica

  • Piero Sessarego, Sampdoria ieri oggi domani, Nuove Edizioni Periodiche, 1991, pag. 432

Collegamenti esterniModifica

  • Dario Marchetti (a cura di), Clemente Gotti, su Enciclopediadelcalcio.it, 2011.