Co-Dux

Doge coreggente (Venezia)

1leftarrow blue.svgVoce principale: Doge (Venezia).

Nei primi secoli di storia del Ducato di Venezia, un co-Dux era un Doge coreggente.

Il termine è un composto latino traducibile come "co-doge" o "co-duca" e indica la pratica, da parte di un Doge regnante, di associare al trono un collega designato a succedergli.

Storia dell'istituto co-ducaleModifica

La pratica dell'associazione al trono giunse nel Ducato di Venezia dall'Impero bizantino, sin dall'VIII secolo, quando il Ducato era ancora formalmente una provincia dell'impero orientale. Tale pratica, assai diffusa tra gli Imperatori Romani d'Oriente, divenne uno strumento di contesa del potere tra le famiglie più potenti del Ducato. Attraverso di esso, infatti, la famiglia regnante tentava di perpetuare il proprio dominio espropriando l'assemblea popolare, la Concio, del potere elettivo del Doge.

È incerto il ruolo che avesse l'assemblea al momento dell'incoronazione dei coreggenti e se ad essa spettasse comunque una qualche forma di conferma alla loro nomina, tuttavia tra l'VIII e l'XI secolo, vi furono almeno quindici coreggenti che vennero associati al trono e, di questi, solo sei riuscirono a succedere effettivamente al proprio collega. E dei ventotto dogi succedutisi, ben quattordici finirono deposti, con accecamento, taglio della barba e dei capelli per sfregio o per forzata tonsura (al modo bizantino), oppure uccisi in rivolte, mentre altri quattro preferirono abdicare.

L'uso, protrattosi per circa tre secoli, venne infine definitivamente proibito nel 1032 con la prima legge costituzionale della Repubblica di Venezia, che riaffermò la completa supremazia dell'assemblea popolare sulla nomina del duca. In quell'anno, infatti, il popolo si rifiutò di ratificare l'incoronazione di Domenico Orseolo, nominando al suo posto Domenico Flabanico ed emanando al contempo una legge con la quale si proibiva per sempre la pratica dell'associazione al trono, si allontanavano in perpetuo gli Orseoli dalle cariche di governo, e si affiancavano al Doge due consiglieri ducali, perché ne sorvegliassero costantemente l'operato.

Elenco dei Dogi coreggentiModifica

Di seguito si riportano i periodi di coreggenza del Ducato di Venezia, affiancati dai nomi dei co-Duces.

Periodo Co-Duces
Associatore Associati
... - 787 Maurizio Galbaio Giovanni
787 - ... Giovanni Galbaio Maurizio II
804 - 807 Obelario Antenoreo Benedetto
807 - 810 Benedetto e Valentino
... - 818 Angelo Partecipazio Giovanni I
818 - ... Giustiniano e Angelo II
... - 827 Giustiniano
829 Giustiniano Partecipazio Giovanni I
837 - ... Pietro Tradonico Giovanni
... - 881 Orso I Partecipazio Giovanni II
... - ... Giovanni II Partecipazio Pietro
... - 887 Orso
... - ... Pietro III Candiano Pietro IV
1004 - 1007 Pietro II Orseolo Giovanni
1007 - 1009 Ottone

BibliografiaModifica

  • AA. VV. : Storia di Venezia, Treccani, 12 Voll., 1990-2002
  • Da Mosto, Andrea: L'Archivio di Stato di Venezia, indice generale, storico, descrittivo ed analitico, Biblioteca d'Arte editrice, Roma, 1937.
  • Diehl, Charles: La Repubblica di Venezia, Newton & Compton editori, Roma, 2004. ISBN 8854100226
  • Mutinelli, Fabio: Lessico Veneto, tipografia Giambattista Andreola, Venezia, 1852.
  • Romanin, Samuele: Storia documentata di Venezia, Pietro Naratovich tipografo editore, Venezia, 1853.

Voci correlateModifica

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