Composto chimico

sostanza formata da due o più elementi
(Reindirizzamento da Composti chimici)
Flaconi contenenti vari composti chimici in un laboratorio chimico

Dicesi composto chimico ogni sostanza pura che può essere decomposta con gli ordinari mezzi chimici, in altre sostanze pure più semplici[1]. Se gli atomi di tali elementi sono presenti nel composto in un rapporto fisso si parla di composto stechiometrico, altrimenti si parla di composto non stechiometrico. Tale rapporto, fisso o non, determina la composizione del composto stesso.

Generalmente si parla di "composto" se tale sostanza è sufficientemente stabile da poter essere isolata o studiata, anche se non raramente si parla di "composto instabile" riferendosi a composti dalla vita estremamente corta, come può essere per un intermedio di reazione.

Indice

Cenni storiciModifica

 
Rappresentazione delle formule chimiche dei composti da parte di John Dalton - A New System of Chemical Philosophy (1808).

I concetti di "elemento chimico" e "composto chimico" furono illustrati da Robert Boyle nel 1661 nel suo libro Il chimico scettico.

La definizione attuale di "composto stechiometrico" si deve a Joseph Proust, che nel 1799 propose la Legge delle proporzioni definite.

John Dalton (1766-1844) riprese poi i risultati di Proust nei suoi studi e nel suo trattato A New System of Chemical Philosophy (1808) introdusse un metodo per rappresentare le formule chimiche dei composti a partire dagli elementi che li compongono.

Classificazione dei composti chimiciModifica

Una prima classificazione dei composti chimici può avvenire tra i composti organici (che includono la maggior parte dei composti la cui molecola contiene atomi di carbonio) e i composti inorganici.

Un'altra classificazione, più dettagliata, tiene conto delle particolari proprietà chimiche del composto, che generalmente sono associate alla presenza nella molecola del composto in esame di un certo gruppo di atomi, detto "gruppo funzionale". A tale proposito, alcune delle classi più importanti di composti sono le seguenti:

Inoltre, a seconda delle tipologie di legami chimici presenti nelle loro molecole, i composti possono essere suddivisi in:

  • composti con molecole contenenti legami covalenti
  • composti ionici costituiti da ioni interagenti attraverso legami ionici
  • composti intermetallici costituiti da atomi tra cui intervengono legami metallici
  • complessi costituiti da molecole contenenti legami di coordinazione.

Proprietà dei composti chimiciModifica

In generale, il rapporto fisso di un composto stechiometrico deve essere determinato da proprietà chimiche o fisiche, piuttosto che da arbitrarie selezioni e scelte umane. Per esempio l'acqua è un composto chimico stabile formato da idrogeno e ossigeno in rapporto di due a uno, mentre sostanze come l'ottone e la cioccolata sono miscugli e non composti chimici. La proprietà fondamentale del composto chimico è la sua formula chimica. La formula descrive il rapporto del numero di atomi nell'unità minima della sostanza (la molecola). Per esempio, nella formula H2O (acqua) ci sono due atomi di idrogeno per ogni atomo di ossigeno.

Fra le diverse fasi possibili della materia, un composto chimico deve possederne almeno una in cui sia possibile l'identificazione della struttura chimica.

Tutti i composti chimici si disgregano in composti chimici più semplici o in singoli atomi se vengono riscaldati ad una temperatura sufficientemente alta. Questa viene chiamata temperatura di decomposizione.

Gradi di purezza dei composti chimiciModifica

  • Tecnico
  • Reagente
  • Standard primario
  • Reagente speciale (ad esempio: per spettroscopia, per HPLC, ecc.).

NormativaModifica

Ogni composto chimico che sia stato individuato e descritto nella letteratura scientifica, ha un suo numero di identificazione univoco detto numero CAS, mentre per l'Unione Europea nel momento in cui un composto viene immesso sul mercato deve possedere un identificativo detto numero EINECS.

NoteModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica