Apri il menu principale
Conforama
Logo
Wallisellen - Conforama 2012-04-26 17-02-08 (P7000) ShiftN.jpg
Negozio Conforama a Wallisellen, Svizzera
StatoFrancia Francia
Forma societariaSocietà anonima
Fondazione1967 a Lione
Sede principaleLognes
GruppoSteinhoff International Holdings
SettoreGrande distribuzione organizzata
Prodottimobili, elettrodomestici, prodotti per la decorazione
Fatturato2,928 miliardi di euro (2009)
Dipendenti13.400 (2009)
Slogan«Bien chez soi, bien moins cher»
Sito web

Conforama è un'azienda francese di arredamento creata nel 1967 a Lione da 8 magazzini indipendenti specializzati nei mobili, poi passata nel 1991 al gruppo PPR (un tempo Printemps-Pinault-Redoute) e attualmente di proprietà del gruppo sudafricano Steinhoff International Holdings.

L'insieme dei magazzini contava 15.400 collaboratori (fine 2007). Il fatturato 2007 di Conforama è di 3.310 milioni di euro. Conforama è il numero uno francese dell'arredamento e il numero due mondiale degli articoli per la casa[1].

L'azienda conta 244 punti vendita in Francia. Sono anche presenti 56 magazzini fuori dalla Francia, in Spagna, Italia, Croazia, Svizzera, Lussemburgo e Portogallo[2].

Facet è la società finanziaria che gestisce la carta di credito dei magazzini Conforama.

Alla fine del 2010 la PPR ha deciso di cedere Conforama al gruppo sudafricano Steinhoff International Holdings.[3] L'operazione si è completata nel marzo 2011[4].

FilialiModifica

  • A fine 2007: 215 magazzini di proprietà, 29 affiliati in Francia, 56 magazzini all'estero.
  • A giugno 2008: I due magazzini Conforama in Polonia sono stati venduti a Leroy Merlin (gruppo Adeo). Questa transazione è valutata 45 milioni di euro[2].
  • I negozi italiani sono quelli un tempo appartenenti a Maurizio Zamparini, che ha venduto la catena Mercatone Zeta proprio a Conforama.

Problema del dimetilfumaratoModifica

Il 18 settembre 2008 Conforama richiama 38.000 prodotti venduti in Francia tra marzo 2006 e giugno 2008. Queste poltrone e divani, prodotti in Cina, sono stati preservati con sacchetti di antimicotici a base di dimetilfumarato, prodotto che ha indotto reazioni allergiche in alcuni clienti. Le vittime si lamentavano di soffrire di eczemi, di ustioni, di problemi polmonari o di calvizie.[5][6][7]

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN147469957 · BNF (FRcb12148695j (data) · WorldCat Identities (EN147469957