Coridallo

demo dell'antica Attica

Coridallo (in greco antico: Κορυδαλλός, Korydallós) era un demo dell'Attica situato a ovest di Atene, ai piedi del monte omonimo, tra Tria e il Pireo.[1] Si affacciava sullo stretto di Salamina, di fronte alle isole Farmacusse.

Coridallo
Informazioni generali
Nome ufficiale(GRC) Κορυδαλλός
Dipendente daAntica Atene, tribù Ippotontide, trittia dell'asty
Amministrazione
Forma amministrativaDemo
Rappresentanti1 buleuta

Altri autori sostengono, erroneamente, che il demo si trovasse al confine tra la Beozia e l'Attica,[2][3][4] mentre è certo che fosse lungo la via Sacra, all'estremità occidentale del passaggio tra la pianura triasia ed Eleusi. Sul luogo non sono stati trovati numerosi reperti archeologici, ad eccezione di una torre, probabilmente non con finalità difensive ma appartenente ad una cascina. Nella tarda antichità da Ammonio era menzionato un santuario di Kore Soteira,[5] ma non ne sono state ritrovate tracce.

Coridallo era l'habitat di una specie di pernice, il chukar.

Secondo la tradizione a Coridallo Teseo uccise Procuste, che abitava qui, dopo aver gareggiato con Cercione presso Eleusi.[6][7]

NoteModifica

  1. ^ Strabone, IX, 1, 13-14.
  2. ^ Ateneo di Naucrati, Deipnosophistai, IX, 390.
  3. ^ Plinio il Vecchio, Naturalis historia, X, 41.
  4. ^ Claudio Eliano, Sulla natura degli animali, III, 35.
  5. ^ Ammonio, Sulle differenze delle espressioni simili, 279.
  6. ^ Diodoro, IV, 59.
  7. ^ Pausania, I, 39, 3.

BibliografiaModifica

Fonti primarie
Fonti secondarie

Collegamenti esterniModifica

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