Corinne Maier

scrittrice francese

Corinne Maier (Ginevra, 7 dicembre 1963) è una psicanalista, economista e scrittrice francese autrice del best seller Bonjour paresse.

Corinne Maier, fotografata da Ewa Rudling

BiografiaModifica

Nata in Svizzera nel 1963, Corinne Maier ha frequentato l'Istituto di studi politici di Parigi, studiando Economia e Relazioni Internazionali, ottenendo successivamente un dottorato in psicoanalisi. Nei primi anni '90 ha lavorato come economista per l'azienda elettrica francese Électricité de France[1]. Nel 2004 ha scritto Bonjour paresse, pubblicato in italiano con il titolo di Buongiorno Pigrizia, che ha raggiunto il primo posto nella classifica di vendita di Amazon Francia[2]. Come scrittrice satirica è stata paragonata a Scott Adams[2].

Nel 2016 è stata scelta come una delle 100 donne della lista BBC[3].

OpereModifica

  • 2001, Le général de Gaulle à la lumière de Jacques Lacan
  • 2002, Casanova, ou, La loi du désir
  • 2002, Lacan sans peine
  • 2003, De Gaulle et le gaullisme: une mythologie d'aujourd'hui
  • 2004, Bonjour paresse: de l'art et de la nécessité d'en faire le moins possible en entreprise, in italiano Buongiorno pigrizia. Come sopravvivere in azienda lavorando il meno possibile
  • 2004, Buenos días, pereza : estrategias para sobrevivir en el trabajo
  • 2004, L'Allemagne nazie: la haine au pouvoir
  • 2004, Saint Pasteur: marginal & révolutionnaire
  • 2004, Bon dia, mandra: estratègies per sobreviure a la feina
  • 2004, L'obscène: la mort à l'oeuvre
  • 2005, Le divan, c'est amusant: Lacan sans peine, in italiano Buongiorno lettino. Come sopravvivere all'analisi ridendo
  • 2006, Intello Academy, in italiano Intellettualoidi di tutto il mondo, unitevi!
  • 2007, No Kid, Quarante raisons de ne pas avoir d’enfant, in italiano No kid. Quaranta ragioni per non avere figli
  • 2008, Manuel de savoir-vivre en cas d'invasion islamique
  • 2013, Marx
  • 2015, Einstein

NoteModifica

  1. ^ Craig S. Smith, A French Employee's Work Celebrates the Sloth Ethic, in The New York Times, 14 agosto 2004. URL consultato l'8 dicembre 2016.
  2. ^ a b Jo Johnson, The slacker's new bible, in NBC, 16 agosto 2004. URL consultato l'8 dicembre 2016.
  3. ^ BBC 100 Women 2016: Who is on the list?, su bbc.com, BBC, 21 novembre 2016. URL consultato l'8 dicembre 2016.

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Controllo di autoritàVIAF (EN84621340 · ISNI (EN0000 0001 1450 0565 · LCCN (ENn2001034006 · GND (DE129844314 · BNF (FRcb136146907 (data) · BNE (ESXX1707844 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2001034006
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