Crisi venezuelana dei migranti

La Crisi venezuelana dei migranti è l'emigrazione volontaria di milioni di venezuelani dal loro Paese natale durante la presidenza di Hugo Chávez e l'avviamento della sua rivoluzione bolivariana [1] [2].

Secondo Newsweek, la diaspora venezuelana è un rovesciamento del destino su larga scala, riferendosi alla tradizione venezuelana nell'essere una nazione con un alto livello di immigrazione durante il XX secolo [3]. Un sondaggio del 2014 ha mostrato come il 10% della popolazione venezuelana pensa di emigrare a breve [4]. Secondo lo stesso studio la maggior parte di questi emigranti consiste di professionisti fra i 18 e i 35 anni di età e appartenenti alle classi più agiate.

Secondo uno studio pubblicato dal PGA Group nel 2015, in un decennio sarebbero emigrati circa 1,8 milioni di venezuelani [5] [6].

Le principali destinazioni degli emigranti sono state gli USA e l'Europa [7].

NoteModifica

  1. ^ Best and brightest for export Archiviato il 19 ottobre 2017 in Internet Archive., Francisco Olivares, El Universal, 13 settembre 2014
  2. ^ Ten percent of Venezuelans are taking steps for emigrating, El Universal, 16 agosto 2014
  3. ^ Hugo Chavez is Scaring Away Talent, Newsweek, 30 giugno 2009
  4. ^ Venezuela’s Oil Industry Exodus Slowing Crude Production: Energy, Pietro D. Pitts Rosati, Bloomberg, 4 dicembre 2014
  5. ^ 1,8 millones de venezolanos han emigrado en 10 años Archiviato il 21 novembre 2015 in Internet Archive., Globovision, 23 aprile 2015
  6. ^ PGA Group estima que 1,8 millones de venezolanos han emigrado en 10 años Archiviato il 9 luglio 2015 in Internet Archive., La Nación, 23 aprile 2015
  7. ^ Venezuela agobiada por la fuga masiva de cerebros, Antonio Maria Delgado, El Nuevo Herald

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