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Cucine Lube
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà a responsabilità limitata
Fondazione1967 a Treia
Fondata da
  • Luciano Sileoni
  • Benito Raponi
Sede principaleTreia
Persone chiaveFabio Giulianelli amministratore delegato
SettoreManifatturiero
Prodotti
  • Cucine componibili
  • Mobili d'arredo
  • Sedie
  • Tavoli
Fatturato197 milioni di euro (2016)
Dipendenti618 (2016)
Sito web

Cucine Lube s.r.l. è un'azienda italiana con sede e stabilimento a Treia, che produce cucine componibili e complementi d'arredo.

StoriaModifica

Nasce nel 1967 come impresa artigianale in un garage adibito a laboratorio a Treia, in provincia di Macerata, su iniziativa di Luciano Sileoni e Benito Raponi, con la denominazione SIRA s.r.l. (l'acronimo deriva dalle iniziali dei cognomi dei due soci fondatori).

La ditta si espande in pochissimo tempo e nel 1974 la produzione, diventata industriale, viene spostata in un nuovo stabilimento; l'ingresso nella società alla direzione amministrativa di un terzo socio, Fabio Giulianelli, cognato di Sileoni, porta al cambio della denominazione sociale in LUBE Cucine Componibili srl.[1] Il nome deriva questa volta dalle iniziali dei nomi di battesimo dei due comproprietari. L'azienda, agli inizi degli anni ottanta, commercializza i propri prodotti nelle Marche, in Abruzzo e in Emilia-Romagna, in seguito amplia la rete distributiva in tutto il territorio nazionale.[2]

Nei decenni successivi l'azienda marchigiana realizza altri tipi di mobili d'arredamento ed esporta sempre più all'estero, costituendo nel 1993 il Gruppo LUBE Over S.p.A..[1] Dieci anni più tardi, nel 2003, in seguito ad una riorganizzazione dell'assetto societario, il Gruppo LUBE Over viene incorporato mediante fusione nella Lube Holding s.r.l., trasferendo così il ramo di attività ad una nuova azienda denominata Cucine Lube s.r.l.[1]

Dati economiciModifica

La Cucine Lube si colloca come la seconda azienda italiana produttrice di cucine componibili dopo Scavolini, la prima per livelli di produttività.[2][3] Oltre alle cucine componibili, la sua produzione comprende anche mobili d'arredamento, tavoli e sedie.

La produzione avviene nello stabilimento di Treia che occupa un'area di 110.000 m², di cui 75.000 coperti, e sono impiegati oltre 500 addetti. Nel 2015 ha realizzato un fatturato 175 milioni di euro, fino ad allora il più alto di sempre nella storia dell'azienda marchigiana.[4] Esporta in oltre 60 paesi e conta su una rete commerciale costituita da oltre 1.600 punti vendita, in gran parte concentrati sul territorio italiano.

Il Gruppo commercializza le proprie cucine e mobili anche con i marchi Creo Kitchen, Borgo Antico Cucine e Faer Ambienti, e controlla l'Associazione Sportiva Volley Lube (società di pallavolo), la GIL Trasporti (azienda di trasporti) e l'ACOP Components (azienda produttrice di componenti in legno per l'industria del mobile).

NoteModifica

  1. ^ a b c Per sentirsi tutti come dei grandi “chef” (PDF), in System IlSole24Ore, 19 ottobre 2005. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  2. ^ a b Le Eccellenze del Territorio: Lube, in Radio C1 inBlu, 16 maggio 2014. URL consultato il 2 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2018).
  3. ^ Arredo, ecco le top 20 per fatturato 2015, su pambianconews.com. URL consultato il 02-01-2018.
  4. ^ Gruppo Lube: un anno da record, su ambientecucinaweb.it. URL consultato il 02-01-2018.

Collegamenti esterniModifica

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