Apri il menu principale
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Darwinopterus
Darwinopterus.jpg
Fossile di Darwinopterus Modularis
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Sottoclasse Diapsida
Ordine Pterosauria
Famiglia Wukongopteridae
Genere Darwinopterus
Nomenclatura binomiale
'''Darwinopterus modularis'''
et al., 2010
Specie
  • D. modularis
  • D. linglongtaeniasis
  • D. robustodens

Il Darwinopterus (il cui nome significa “ali di Darwin”) è un genere di pterosauro, scoperto in Cina, chiamato così in onore del biologo Charles Darwin. Sono stati raccolti dai 30 ai 40 fossili, tutti raccolti nella formazione Tiaojishan, risalente al periodo Giurassico, circa 161-160,5 milioni di anni fa.[1] La specie tipo, D. modularis, è stato descritto nel febbraio del 2010. Le altre due specie, D.linglongtaeniasis e D.robustodens, sono stati descritti negli stessi giacimenti fossili nel dicembre 2010 e giugno 2011.[2][3]

DescrizioneModifica

Il Darwinopterus, come i suoi parenti più stretti, si caratterizzava, per avere caratteristiche della coda di entrambi i sottordini degli pterosauri. Possiede infatti una via di mezzo tra la coda lunga dei ranforincoidi e la coda corta dei pterodattiloidi, quindi questo genere di animali potrebbe essere una di transizione tra i due gruppi. Aveva ,inoltre, lunghe vertebre del collo e una solo apertura nel cranio, posta davanti agli occhi, (nei ranforincoidi, la finestra anterorbitale e l'apertura nasale sono separati).[4]

Questo animale si distingue dai suoi parenti più stretti, dalla maggiore lunghezza della parte posteriore del cranio rispetto alle fauci, da un sottile osso nasale e l'osso dell'anca molto allungato. I denti, in tutte le specie, sono ampiamente distanziati con denti più lunghi sulla punta della mascella. Le ossa della “mano” erano relativamente brevi, ancora più brevi rispetto al femore. La coda era lunga, con oltre 20 vertebre, ed era parzialmente irrigidita da lunghe e sottili proiezioni ossee. A differenza degli altri wukongopteridi, la cresta del Darwinopterus era supportata da una sottile estensione ossea, con il bordo superiore seghettato. Le scanalature, probabilmente, aiutavano nell'ancoraggio di una struttura supplementare in cheratina più grande.[4]

Gli esemplari di Darwinopterus sono stati suddivisi in tre specie distinte, principalmente sulla base delle dimensioni e sulle forme dei loro denti. Il primo, D. modularis è stato scoperto da Lu Junchang nel 2010. Questa specie è caratterizzata da un cranio molto allungato e denti ampiamente distanziati. La seconda specie, D. linglongtaeniasis è stata scoperta da Wang Xiaolin nel 2010. Questa specie ,invece, è caratterizzata da un cranio corto e alto e piccoli denti a forma di cono.[4] Infine, la terza specie D. robustodens è stata anch'essa scoperta da Lu Juanchang ed è caratterizzata da denti molto robusti. I paleontologi hanno suggerito che questi differenti tipi di dentature può indicare che ogni specie di Darwinopterus occupasse una differente nicchia ecologica, con denti specializzati per tipi diversi di cibo. I denti del D. robustodens, per esempio, potrebbero essere stati utilizzati per nutrirsi di coleotteri dal guscio duro.

PaleobiologiaModifica

Dato l'alto numero di resti fossili di esemplari ben conservati, tra cui un uovo, gli scienziati sono stati in grado di dedurre molti aspetti della vita di questo animale, compresi i modelli di crescita, la riproduzione e un'eventuale dimorfismo sessuale.

Dimorfismo sessualeModifica

Alcuni fossili Darwinopterus mostrano degli evidenti segni di dimorfismo sessuale. In alcuni esemplari ci sono fianchi stretti e grandi creste sul capo, mentre altri campioni presentano fianchi ampi, maggiori dimensioni e assenza di creste, sebbene nessuna di queste prove possa dimostrare quali esemplari siano maschi e quali siano femmine. Il primo esemplare di cui si conosce il sesso è il campione M8802, esposto nel Museo di Storia Naturale di Zhejiang, soprannominato “Mrs T” (abbreviazione di “Mrs Pterodattilo). Questo esemplare è fossilizzato con un uovo tra le cosce in stretta associazione con il suo bacino. Questo animale, aveva un ampio bacino (corrispondente al diametro dell'uovo) e mancava di qualsiasi cresta. Ciò indica che quest'esemplare doveva essere una femmina.[5]

RiproduzioneModifica

Il campione, già citato, “Mrs Pterodattilo”, permetterebbe di comprendere le strategia riproduttive dei Darwinopterus e degli pterosauri in generale. Come le uova dei moderni rettili, anche le uova di pterosauro avevano un guscio molle. Le uova di Darwinopterus sono molto piccole rispetto alle dimensioni della madre, come i moderni uccelli. David Unwin, un coautore dello studio, ha suggerito che probabilmente i Darwinopterus deponevano molte uova alla volta e le seppellivano ,come fanno molti rettili attuali, e che i cuccioli fossero autonomi fin dalla nascita. Questa teoria non prevede nessuna cura, da parte dei genitori. Questi risultati indicherebbero che gli pterosauri, nella riproduzione, erano più simili ai rettili attuali che agli uccelli.[6]

BibliografiaModifica

  1. Hecht, J. (2011). "Did pterosaurs fly out of their eggs?[collegamento interrotto]" New Scientist online edition, 20 Jan 2011. Accessed online 21 Jan 2011, https://www.newscientist.com/article/dn20011-did-pterosaurs-fly-out-of-their-eggs.html
  2. Liu Y.-Q. Kuang H.-W., Jiang X.-J., Peng N., Xu H. & Sun H.-Y. (2012). "Timing of the earliest known feathered dinosaurs and transitional pterosaurs older than the Jehol Biota." Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology (advance online publication).
  3. Lü, J., Unwin, D.M., Jin, X., Liu, Y. and Ji, Q. (2010). "Evidence for modular evolution in a long-tailed pterosaur with a pterodactyloid skull." Proceedings of the Royal Society B, 277(1680): 383-389. doi:10.1098/rspb.2009.1603 PMID 19828548
  4. Dell'Amore, C. (2009). "Odd New Pterosaur: 'Darwin's Wing' Fills Evolution Gap." National Geographic News, 13 October 2009. Accessed 14 October 2009.
  5. Wang, X., Kellner, A.W.A., Jiang, S., Cheng, X., Meng, X. and Rodrigues, T. (2010). "New long-tailed pterosaurs (Wukongopteridae) from western Liaoning, China". Anais da Academia Brasileira de Ciências 82 (4): 1045–1062. doi:10.1590/S0001-37652010000400024.
  6. Lü, J., Xu, L., Chang, H. and Zhang, X. (2011). "A new darwinopterid pterosaur from the Middle Jurassic of western Liaoning, northeastern China and its ecological implications." Acta Geologica Sinica - English Edition, 85(3): 507–514. doi:10.1111/j.1755-6724.2011.00444.x
  7. Lü, J., Unwin, D.M., Deeming, D.C., Jin, X., Liu, Y. and Ji, Q. (2011). "An egg-adult association, gender, and reproduction in pterosaurs. Science, 331(6015): 321-324. doi:10.1126/science.1197323 PMID 21252343
  8. Ji, Q., Ji, S.A., Cheng, Y.N., You, H., Lü, J., Liu, Y. and Yuan, C. (2004). "Palaeontology: pterosaur egg with a leathery shell". Nature 432 (7017): 572. doi:10.1038/432572a. PMID 15577900.

NoteModifica

  1. ^ Liu Y.-Q. Kuang H.-W., Jiang X.-J., Peng N., Xu H. & Sun H.-Y. (2012). "Timing of the earliest known feathered dinosaurs and transitional pterosaurs older than the Jehol Biota." Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology (advance online publication).
  2. ^ Lü, J., Unwin, D.M., Jin, X., Liu, Y. and Ji, Q. (2010). "Evidence for modular evolution in a long-tailed pterosaur with a pterodactyloid skull." Proceedings of the Royal Society B, 277(1680): 383-389. DOI10.1098/rspb.2009.1603 PMID 19828548
  3. ^ Dell'Amore, C. (2009). "Odd New Pterosaur: 'Darwin's Wing' Fills Evolution Gap." National Geographic News, 13 October 2009. Accessed 14 October 2009.
  4. ^ a b c Wang, X., Kellner, A.W.A., Jiang, S., Cheng, X., Meng, X. and Rodrigues, T., New long-tailed pterosaurs (Wukongopteridae) from western Liaoning, China (PDF), in Anais da Academia Brasileira de Ciências, vol. 82, nº 4, 2010, pp. 1045–1062, DOI:10.1590/S0001-37652010000400024.
  5. ^ Hecht, J. (2011). "Did pterosaurs fly out of their eggs?" New Scientist online edition, 20 Jan 2011. Accessed online 21 Jan 2011, https://www.newscientist.com/article/dn20011-did-pterosaurs-fly-out-of-their-eggs.html
  6. ^ Wang Xiaolin; Kellner, Alexander W.A.; Cheng Xin; Jiang Shunxing; Wang Qiang; Sayão, Juliana M.; Rordrigues, Taissa; Costa, Fabiana R.; Li Ning; Meng Xi; Zhou Zhonghe, 2015, "Eggshell and Histology Provide Insight on the Life History of a Pterosaur with Two Functional Ovaries", Anais da Academia Brasileira de Ciências (advance online publication) doi: https://dx.doi.org/10.1590/0001-3765201520150364

AltroModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica