De Nobili di Montepulciano

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Marchesi
De Nobili di Montepulciano
StatoMontepulciano
TitoliMarchesi, Governatori di Orvieto, Nobili di Montepulciano
FondatoreOttone III di Sassonia
Data di fondazione1017
Data di estinzione1713
Etniaitaliana

De Nobili di Montepulciano era una famiglia nobile di Montepulciano della cui fanno parte il cardinale Roberto de' Nobili e il missionario gesuita Roberto de Nobili.

StoriaModifica

Il primo De Nobili di cui si ha notizie è Manente de Nobili, Governatore di Orvieto nel 1017, discendente della famiglia De' Guidoni di Civitella di Romagna discendente a sua volta di Ottone III di Sassonia. Infatti, come ricorda A. Parigi nel 1836: «Col terzo de' sovrani di tal nome [Ottone], e discendente dal sangue stesso reale, vuolsi che in Italia venisse, e nel paese di Civitella in Romagna prendesse stanza, la casata detta prima de' Guidoni poscia de' Nobili».

Dopo Manente de Nobili, dieci generazioni seguirono col titolo di consoli o di capitani al governo d'Orvieto. Nel 1460, Guido di Giovanni de Nobili si trasferì con la famiglia a Montepulciano, dove fu adottato da Andrea di Bartolomeo di Mamo. Ebbe quattro figli: Pier Francesco, Andrea, Giovan Gandolfo e Roberto. Quest'ultimo, nobile di Montepulciano e capitano del popolo di Ancona, si sposò con Ludovica Ciocchi del Monte (sorella di Papa Giulio III). Questi ebbero per figlio il marchese Vincenzo de' Nobili (circa 1515-1560), nobile di Montepulciano e Capitano delle armate imperiali. Fu anche, grazie al nepotismo di Papa Giulio III, Signore di Civitella e Governatore di Ancona. Sposò Maddalena Barbolani di Montauto e fu padre di:

La casata si estinse nel 1713; i beni che possedeva, nella città e nel territorio di Montepulciano, passarono alla famiglia Aldobrandi di Bologna e poi da questa nelle due nobili famiglie Colonna di Roma e Malvasia di Bologna.

ResidenzaModifica

 
Palazzo Nobili-Tarugi

Famiglie omonimeModifica

NoteModifica

  1. ^ Girolamo Gigli, Diario sanese: opera di Girolamo Gigli in cui si veggono alla giornata tutti gli avvenimenti piu' ragguardevoli spettani si allo spirituale si al temporale della città e stato di Siena. Con la notizia di molte nobili famiglie di essa delle quali è caduto in acconcio il parlarne,, Siena, Diario Sanese, 1854, p. 77.
    «L'aggiunto di Cotone fu aposto di alcuni Signori di essa all'antico cognome de'Nobili, a cagioni di un castello, che fabbricarono nella marema sannese, e che appellarono Cotone(...) Una de queste famiglia ne andò(...) Un'altra ne passò in Sicilia ove florisce in molto splendore col nome di Cotone, e vi gode i Principali de Castel Nuovo, e di Santa Caterina, il marchesato di Altamira, e la Contea di Bavuto, e questa pure serva la memoria della sua antica descendenza, e di aver goduta la Signoria del Cotone nello Stato Sanese».
  2. ^ Girolamo Gigli, Diario sanese: opera di Girolamo Gigli in cui si veggono alla giornata tutti gli avvenimenti piu' ragguardevoli spettani si allo spirituale si al temporale della città e stato di Siena. Con la notizia di molte nobili famiglie di essa delle quali è caduto in acconcio il parlarne,, Siena, Diario Sanese, 1854, p. 77.
    «L'aggiunto di Cotone fu aposto di alcuni Signori di essa all'antico cognome de'Nobili, a cagioni di un castello, che fabbricarono nella marema sannese, e che appellarono Cotone(...)Una de queste famiglia ne andò(...)Un altre famiglia pure de questi Signori ne fu transportata nelle Spagne, ove loise il cognome Cottoner (come si ha per antiva tradizione) e passala nell'Isole di Majorica, quivi non pur conservo la chiarezza del suo sangue, ma lo redette vie piu glorioso ne' due celebre frattelli Raffaelle e Niccolò Cottoner, che l'uno appresso all'altro gran Maestri della Religione del Cavalieri di S. Giovanni detti di Malta».

BibliografiaModifica

  • Genealogia dei De Nobili di Montepulciano : da Manente al missionario Roberto de Nobili.
  • A. Parigi, Notizie del cardinale Roberto Nobili, degli altri illustri poliziani e della città di Montepulciano, 1836.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica