Deborah Mailman

attrice australiana

Deborah Jane Mailman (Mount Isa, 1972) è un'attrice australiana.

Deborah Mailman nel 2012

BiografiaModifica

Dopo essersi laureata con un Bachelor of Arts,[1] Deborah Mailman ha esordito al cinema nel 1998 in Radiance, grazie al quale ha vinto un AACTA Award per la miglior attrice, diventando la prima australiana aborigena a riuscirci.[2] Nella medesima premiazione ha poi vinto altri cinque premi, tra cui tre per il suo lavoro in televisione e un secondo come miglior attrice per The Sapphires nel 2013.[3] Nel 2015 ha condotto la cerimonia degli AACTA Awards con Cate Blanchett[4] ed è entrata a far parte della Sydney Opera House Trust.[5] Due anni più tardi è diventata membro dell'Ordine dell'Australia.[6] Dal 2019 è protagonista, con Rachel Griffiths, della serie Total Control.[7]

Vita privataModifica

È sposata e ha due figli.[8]

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

OnorificenzeModifica

  Membro dell'Ordine dell'Australia
«Per il servizio significativo alle arti dello spettacolo come attrice, come modello per gli artisti indigeni, e alla comunità.»
— 12 giugno 2017[9]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Deborah Mailman - Life On The Job, su onthejob.education. URL consultato il 10 giugno 2021.
  2. ^ (EN) The Deborah Mailman Room, su Song Hotel Sydney Australia. URL consultato il 10 giugno 2021.
  3. ^ (EN) AACTA Awards honour Sam Neill as Deborah Mailman takes out gong — but Netflix is on the agenda, su ABC News. URL consultato il 10 giugno 2021.
  4. ^ (EN) Cate Blanchett, Deborah Mailman to host AACTA Awards, su if.com.au, If. URL consultato il 10 giugno 2021.
  5. ^ (EN) Our People, su Sydney Opera House. URL consultato il 10 giugno 2021.
  6. ^ (EN) Queen's honours list awards diversity, multiculturalism and Indigenous service, su SBS News. URL consultato il 10 giugno 2021.
  7. ^ (EN) 'Black Bitch' TV series renamed 'Total Control' by ABC, su NITV. URL consultato il 10 giugno 2021.
  8. ^ (EN) Mailman delivers, su news.com.au. URL consultato il 10 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2008).
  9. ^ (EN) Sito web del Dipartimento del Primo Ministro e del Governo: dettaglio decorato.

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