Dendera

villaggio in Egitto
Dendera
'ỉwnt t3 nṯrt (Iunet Tantere)
Denderah mammisi.JPG
Tempio di Hathor a Dendera
CiviltàAntico Egitto
Utilizzocapoluogo VI nomo
Epocadal periodo predinastico
Localizzazione
StatoEgitto Egitto
Altitudine81 m s.l.m.
Dimensioni
SuperficieTempio di Hathor 
Altezza12,5 metri
Larghezza35 metri
Scavi
Date scavi1893
ArcheologoFlinders Petrie
Mappa di localizzazione

Coordinate: 26°08′31.9″N 32°40′11″E / 26.142194°N 32.669722°E26.142194; 32.669722

Mappa di localizzazione: Egitto
Dendera
Dendera
Posizione di Dendera in Egitto

Dendera (in arabo: دندرة, Ta-netheret ovvero «la città della dea») (anche pronunciata Denderah/Dandarah) è una località dell'Egitto, posta sulla riva occidentale del Nilo a circa 4 km a nord di Qena e a 615 km dal Cairo, importante per la presenza di un tempio dell'epoca greco-romana dedicato alla dea Hathor.

Indice

StoriaModifica

L'antica città egizia, nota con il nome di Iunet ta-netheret, fu capitale del 6º nomos (distretto) dell'Alto Egitto. Iunet fu un'importante sede del culto di Hathor, divinità associata poi alla greca Afrodite durante il periodo ellenistico.
In epoca romana fu un importante centro della provincia d'Egitto e poi della provincia Tebaide dopo la riforma di Diocleziano.
Con l'avvento del Cristianesimo le notizie sulla città si fanno più scarse al punto che dopo i nomi di due vescovi, Pachymius e Serapion, le fonti tacciono del tutto.

  
   
Iunet
in geroglifico
  
 
 
      
 
 
Ta Iunet netjeret (variante)
in geroglifico

Il complesso templare di DenderaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Tempio di Dendera.

Il complesso templare di Dendera, il cui tempio di Hathor è tra i templi meglio conservati dell'Egitto, si estende su una superficie di circa 40.000 m2 ed è interamente delimitato da un muro in mattoni.

Gli edifici attualmente visibili risalgono al periodo tolemaico con ampliamenti durante il periodo romano (imperatore Tiberio) ma sono stati rinvenute fondazioni di edifici più antichi databili al regno di Cheope (IV dinastia).

Di particolare rilevanza uno zodiaco, ora conservato a Parigi, proveniente dal pronao del tempio di Hathor.

Nel recinto templare sono anche presenti due Mammisi (luoghi della rinascita), un lago sacro ed un pozzo antico, un tempio di Iside, tutti di epoca compresa tra il periodo tolemaico e quello romano, il palazzo del comando o Pretorio, una costruzione dedicata a Nectanebo I.

BibliografiaModifica

  • Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto, vol. II, Ananke, ISBN 88-7325-115-3
  • Guy Rachet, Dizionario Larousse della civiltà egizia, Gremese Editore, ISBN 88-8440-144-5
  • Paul Bahn, Dizionario Collins di archeologia, Gremese Editore, ISBN 88-7742-326-9
  • Edda Bresciani, Grande enciclopedia illustrata dell'antico Egitto, De Agostini, ISBN 88-418-2005-5
  • Maurizio Damiano-Appia, Dizionario enciclopedico dell'antico Egitto e delle civiltà nubiane, Mondadori, ISBN 88-7813-611-5

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN131435879 · GND (DE4011435-1
  Portale Antico Egitto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di antico Egitto