Apri il menu principale

Distribuzione e habitatModifica

Comune nel mar Mediterraneo. Avvistato anche nell'oceano Atlantico orientale, dalle isole britanniche alla Mauritania, talvolta sino al Senegal e alle isole Canarie.

Ha abitudini demersali. Frequenta fondali rocciosi o sabbiosi, da 0 fino a 90 metri di profondità.

DescrizioneModifica

Questo pesce ha una sagoma vagamente simile a quella dell'orata ma ha bocca più grande e fronte diritta che gli conferisce un'espressione "accigliata". La bocca è armata di robusti denti caniniformi. Gli esemplari giovani, di colore bruno azzurro con pinne nere, hanno colorazione differente dagli adulti, che perdono la componente marrone a favore di una colorazione grigio-azzurra con punti blu intenso e neri che spariscono alla morte dell'animale. Questo pesce può arrivare a pesare fino a 12-17 kg per un metro di lunghezza; il record risulta nel golfo dell'Asinara[senza fonte].

ComportamentoModifica

Gli esemplari adulti sono solitari, anche se non è raro incontrarne più di uno; i giovani si aggregano in banchi. Più diffidente nella forma adulta, talvolta curioso nella fase giovanile.

AlimentazioneModifica

Si nutre di altri pesci, molluschi e cefalopodi.

EtimologiaModifica

Il nome specifico dentex, introdotto da Linneo, deriva dai grossi denti (in latino dentēs). Il nome generico Dentex, separato da Sparus, fu introdotto da Achille Valenciennes.

PescaModifica

Preda molto ambita nella pesca sportiva. È pescato con le tecniche della traina, del vertical Jigging, del surfcasting e dai sub, per i quali è uno dei pesci più difficili e ricercati. Commercialmente, invece, viene pescato con i palamiti e le reti. La sua carne, magra e saporita, è piuttosto pregiata. In Italia la maggior parte del dentice commercializzato è originario delle coste atlantiche africane ed appartiene ad altre specie come Dentex macrophthalmus e Dentex gibbosus. Negli ultimi anni si sta tentando di allevarlo in acquacoltura.

GastronomiaModifica

Considerato eccellente per le sue carni, viene comunemente cucinato alla griglia, ma è buono anche in forno e, se di dimensioni ampie, anche farcito.[2]

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Trainito, Egidio, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.
  • Alan Davidson, Il mare in pentola, in Oscar Mondadori, Milano, Mondadori, 1972.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Fishbase, su fishbase.se.
  • Dentex dentex, su aiam.info (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2011).
  Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci