Devil May Cry (serie)

serie di videogiochi

Devil May Cry (ビルメイイイ Debiru Mei Kurai?) è una serie videoludica Action-adventure, hack and slash creata da Hideki Kamiya e sviluppata e pubblicata da Capcom. La serie ha come protagonista Dante, un cacciatore di demoni che ha come obiettivo vendicare la morte di sua madre.

CapitoliModifica

Serie principaleModifica

Devil May CryModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Devil May Cry.

Primo videogioco della serie pubblicato per Playstation 2 il 23 agosto 2001 in Giappone, il 16 ottobre 2001 nel Nord America e il 7 dicembre 2001 in Europa.

Devil May Cry 2Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Devil May Cry 2.

Secondo capitolo della serie pubblicato per Playstation 2 il 30 gennaio 2003 in Giappone, il 25 gennaio 2003 nel Nord America e il 27 marzo 2003 in Europa.

Devil May Cry 3: Dante's AwakeningModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Devil May Cry 3: Dante's Awakening.

Terzo capitolo della serie pubblicato per Playstation 2 il 17 febbraio 2005 in Giappone, il 1º marzo 2005 nel Nord America e il 24 marzo 2005 in Europa. Cronologicamente è un prequel ed ambientato prima degli eventi del primo capitolo.

Devil May Cry 4Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Devil May Cry 4.

Quarto capitolo della serie pubblicato per PlayStation 3 e Xbox 360 il 31 gennaio 2008 in Giappone, il 5 febbraio 2008 nel Nord America e il 8 febbraio 2008 in Europa. È stato pubblicato per Microsoft Windows nello stesso anno ma 11 luglio 2008. Nel giugno del 2015 viene rilasciato in versione Special Edition per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows: tale versione presenta aggiunte e miglioramenti rispetto all'originale, dando inoltre la possibilità di rivivere l'avventura con tre nuovi personaggi dai moveset inediti.

Devil May Cry 5Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Devil May Cry 5.

Quinto capitolo della serie pubblicato per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows e stavolta tale capitolo viene pubblicato in tutti i paesi 8 marzo 2019.

RebootModifica

DmC Devil May CryModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: DmC Devil May Cry.

DmC Devil May Cry è un videogioco sviluppato dalla Ninja Theory distribuito dalla Halifax e pubblicato dalla Capcom. Tale capitolo è un reboot della serie ambientato in un universo parallelo che non è in alcun modo collegato con la trama dei capitoli numerati. È stato pubblicato inizialmente per PlayStation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows nel gennaio del 2013, nel marzo 2015 viene rilasciato anche su PlayStation 4 e Xbox One nella versione Definitive Edition con aggiunte e miglioramenti vari rispetto alla versione originale, inoltre tutti i DLC venduti a parte inizialmente sono già presenti all'interno del disco.

CollectionModifica

Devil May Cry 5th Anniversary CollectionModifica

La prima vera raccolta dei primi tre capitoli originali della serie: Devil May Cry, Devil May Cry 2, e Devil May Cry 3 - Dante's Awakening. Pubblicata nel 2006 solo sul territorio U.S.A. e Canada per PlayStation2 su 4 DVD, non include bonus extra.[1]

Devil May Cry HD CollectionModifica

Raccolta di videogiochi contenente la prima trilogia della saga. Tale raccolta include contenuti bonus e il supporto per gli obiettivi e il supporto alla risoluzione HD. Pubblicata nel 2012 per PlayStation 3 ed Xbox 360.

Segue una seconda edizione sempre con lo stesso titolo Devil May Cry HD Collection (2018) con l'aggiunta del supporto al Full HD e ai 60 FPS oltre ai vari bonus e trofei, la versione PC supporta anche la definizione 4K. Pubblicata per PlayStation 4, Xbox One e PC Steam.[2]

Ordine cronologicoModifica

AccoglienzaModifica

La rivista Play Generation classificò la stirpe di Sparda come la quarta famiglia più celebre dei videogiochi usciti su PlayStation 2[3].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Devil May Cry: 5th Anniversary Collection - IGN. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  2. ^ La recensione di Devil May Cry HD Collection, su Multiplayer.it. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  3. ^ La famiglia + celebre, in Play Generation, nº 73, Edizioni Master, dicembre 2011, p. 89, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).

Collegamenti esterniModifica