PlayStation 3

console per videogiochi prodotta da Sony Interactive Entertainment
PlayStation 3
console
PlayStation 3 logo (2009).svg
PS3Versions.png
Il modello originale (a sinistra) e il modello Slim (a destra) con DualShock 3
ProduttoreSony Interactive Entertainment
TipoConsole da tavolo
GenerazioneSettima
Presentazione
alla stampa
16 maggio 2005[1][2]
In venditaGiappone 11 novembre 2006[3]
Stati Uniti 17 novembre 2006[3]
Europa 23 marzo 2007[3]
DismissioneGiappone 29 maggio 2017[3]
Stati Uniti ottobre 2016[3]
Europa marzo 2016[3]
Unità vendute86,9 milioni (20 maggio 2017)[4]
Gioco più diffusoGrand Theft Auto V 21,14 milioni (30 gennaio 2017)[5]
PredecessorePlayStation 2
SuccessorePlayStation 4
Caratteristiche tecniche
Supporto di
memoria
Risoluzione Max. Full HD
Blu-ray Disc
DVD-ROM
CD-ROM
SACD
HDD
Dispositivi
di controllo
Sixaxis
DualShock 3
DualShock 4
Telecomando
Tastiera
PSP
Motion Controller
Navigation Controller
PlayStation Vita
CPUCell
Servizi onlinePlayStation Network
Netflix
YouTube
DAZN
Infinity
Amazon Prime Video
Spotify

PlayStation 3 (abbreviata con la sigla PS3) è la terza console da tavolo per videogiochi prodotta da Sony Interactive Entertainment, dotata di varie funzioni multimediali oltre a quelle di intrattenimento videoludico.

La console è disponibile dall'11 novembre 2006 in Giappone, il 17 novembre 2006 nel Nord America e il 23 marzo 2007 in Europa, Medio Oriente, Australia, Asia, America Latina e Nordafrica.[6]

PlayStation 3 è stata prodotta in tre versioni differenti: Fat, Slim e Super Slim.

Essa fa parte della settima generazione di console e compete commercialmente con Wii di Nintendo e Xbox 360 di Microsoft.

StoriaModifica

 
Prototipi di PS3 al Tokyo Game Show del 2005

Prototipo inizialeModifica

 
Porte presenti sul prototipo del 2005

Il prototipo iniziale doveva presentare un solo processore centrale che doveva fungere sia da CPU che da GPU, il CELL. Con l'uscita della Xbox 360 però Sony si accorse che il solo Cell non era in grado di eguagliare la rivale e quindi in fretta e furia strinse un accordo con NVIDIA per la creazione di una GPU da affiancare alla CPU, l'RSX (per questo motivo la console uscì con un anno di ritardo rispetto alla sua rivale).

All'E3 2005 venne mostrato il prototipo estetico della console (con le relative porte di ingresso e uscita) e del nuovo controller (soprannominato anche banana o boomerang) e le potenzialità della console furono dimostrate attraverso alcune tech demo.[7]

La console aveva 2 porte d'uscita HDMI, 2 porte USB posteriore e 4 anteriori e 3 porte ethernet. Il joypad era invece molto differente dal precedente Dualshock, presentando una forma di boomerang, senza la funzione di vibrazione.

Durante il Tokyo Game Show dello stesso anno vennero mostrati altri video tra cui Formula 1 e Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots mentre le prime prove giocabili avvennero durante l'E3 2006.[8]

Console finaleModifica

All`E3 2006, siccome il prototipo iniziale era troppo costoso da produrre, Sony mostrò la versione finale della console rimuovendo una porta HDMI, le due porte USB posteriori e due porte ethernet rispetto al prototipo del 2005.

I modelli finali sarebbero stati due, la 20 GB (inizialmente non doveva presentare la porta HDMI, aggiunta poi in seguito) al prezzo di 499$ e la 60 GB[9] al prezzo di 599$.

Il controller a boomerang dopo tutte le critiche negative ricevute, venne sostituito dal più tradizionale Sixaxis che aveva una forma molto simile al Dualshock 2 (ma anche questo modello non presentava la funzione di vibrazione).

Lancio della consoleModifica

Come già detto, la PlayStation 3 è stata lanciata in commercio l'11 novembre 2006 in Giappone, successivamente il 17 novembre dello stesso anno nel Nord America. In Europa inizialmente il lancio in commercio della console era previsto per lo stesso giorno del Nord America ma a settembre 2006, Sony annunciò il rinvio del lancio nel vecchio continente, a causa di un ritardo nella produzione di diodi del Blu-ray Disc. Oltre all'Europa anche i continenti con il dispositivo di visione PAL e SÉCAM ovvero Asia (escluso il Giappone), Nord Africa, Oceania e America Latina hanno avuto il lancio rimandato. In seguito la console è uscita in contemporanea in tutti i quattro continenti il 23 marzo 2007.

Le scarse vendite, sia in America che in Giappone, del modello da 20 GB spinsero Sony a non intraprenderne la commercializzazione in Europa e, successivamente, a sospenderne la produzione anche nel resto del mondo. Sempre per abbattere i costi di produzione, la 60 GB europea non fu dotata del chip Emotion Engine per la retrocompatibilità PS2, che venne sostituito da una retrocompatibilità software. Ciò fece sì che, mentre le console Americane e Giapponesi erano quasi totalmente compatibili con il catalogo PS2, quelle europee lo fossero solo con una piccola parte.

Una console troppo cara da produrreModifica

A causa del prezzo molto elevato (600$ per la 60 GB contro i 400$ per la Xbox 360 da 20 GB), Sony decise di dare un ulteriore taglio alle caratteristiche della console e lanciò il 10 Ottobre 2007 la PS3 da 40 GB al prezzo di 399$, mentre lo Starter Pack con la console da 60 GB il prezzo passa da 599€ a 499€.

La versione da 40 GB ha quindi due porte USB anziché quattro ed è priva del lettore di schede di memoria.[10] Questa console non è dotata di emulazione né softwarehardware per i giochi della PlayStation 2 (resta invece la retrocompatibilità con i giochi della prima PlayStation) e non supporta i Super Audio CD.[11][12] Il modello da 40 GB utilizza un processore centrale Cell prodotto con tecnologia a 65 nm, a differenza degli altri modelli che utilizzano processori costruiti con tecnologia a 90 nm, questa tecnologia di produzione ha portato una riduzione dei consumi da 200 Watt (380 Watt di picco[13]) a 130 Watt.

Con questo modello la console passò dagli 840$ di produzione ai circa 400$ portando Sony a perdere qualche dollaro per ogni console venduta.[senza fonte]

La PS3 bianca è commercializzata anche nel Nord America e in Australia[14]. Nel Nord America la distribuzione di questa versione ha portato a una riduzione di prezzo della versione da 80 GB che è scesa a 499$.[15]

Nel gennaio 2008 la Sony ha annunciato la soppressione anche in Giappone dei modelli da 20 GB e da 60 GB lasciando in commercio unicamente il modello da 40GB.[16]

All'inizio di febbraio 2008 Sony ha messo sul mercato un nuovo Starter Pack contenente una PlayStation 3 da 40 GB, 2 controller Sixaxis e i videogiochi Ratchet & Clank: Armi di distruzione e Uncharted: Drake's Fortune al prezzo di 499€.

Nei primi mesi del 2008 Sony ha dichiarato che renderà disponibile in Giappone un modello di colore grigio (che in seguito verrà esportato nel resto del mondo) e che, similmente, la versione bianca inizialmente disponibile solo in Giappone verrà messa in vendita.

PS3 SlimModifica

 
Versione Slim

Seguendo le indiscrezioni che volevano una versione Slim della PS3,[17] Sony ha ufficialmente annunciato la PlayStation 3 Slim (il nome ufficiale rimane PlayStation 3) il 18 agosto 2009 durante la sua conferenza presso la Games Convention di Colonia. La console prevede un hard disk con taglio da 120 o 250 GB, una riduzione delle dimensioni del 33% rispetto all'originale, un alleggerimento del 36% e un consumo di corrente elettrica inferiore del 34% rispetto al modello precedente. La PlayStation 3 Slim prevede l'adozione di un nuovo design di colore nero opaco, con logo PS3 ridisegnato e altri piccoli particolari come per esempio lo spostamento del bay per l'estrazione dell'hard disk.[18] Inoltre, il processore Cell equipaggiato da questa versione Slim, gode di un processo produttivo a 45 nanometri, a differenza dei 90/65 nm rispettivamente adoperati dal vecchio modello da 60 GB e dal modello 40 GB (oltre alle edizioni limitate della console, quali 80 e 160 GB). In questo modo, la durata della vita del processore Cell è molto più lunga, e il processore stesso scalda di meno.[19]PS3 Slim include anche il supporto Bravia Sync che prevede il controllo console attraverso i televisori Bravia compatibili.[20] Il prezzo di lancio della PS3 Slim è pari a $299/€299/£249/¥29980 ed entra in commercio il 1º settembre 2009 in Nord America ed Europa e il 3 settembre in Giappone e Nuova Zelanda. Tra le nuove limitazioni introdotte si segnala l'impossibilità dell'installazione del sistema operativo Linux,[21] possibile sul modello originale inizialmente fino all'aggiornamento firmware 3.21. La versione da 250 GB entra in commercio il 1º ottobre 2009 con il gioco FIFA 10 al prezzo di 349,99€, nel corso del tempo ci sono vari Starter Pack di PS3 Slim. La più recente (fine 2010) include la PS3 + PlayStation Move + PlayStation Eye + Blu-ray con le demo per il Move.

Dal 16 agosto 2011 PS3 è disponibile a $249/€249/£199 nella sua versione base (160 GB),[22] e tutte le versioni bundle (320 GB) riducono il loro prezzo rispettivamente di $50/€50/£50.

A novembre 2011 arriva anche in Europa la versione bianca (Classic White) della console con HDD da 320 GB (prezzo bundle), più due controller DualShock 3 anch'essi totalmente bianchi, per un periodo abbinata anche a un Blu-ray Disc e successivamente a un gioco (il bundle è in esclusiva GameStop).[23]

In Italia è in vendita, sempre da novembre 2011, un bundle con la versione argento (Satin Silver), in esclusiva temporale per MediaWorld (console + due DualShock 3 Silver, prezzo bundle). Dall'aprile 2012 è disponibile un bundle contenente una PS3 rossa con HDD 320 GB e due controller, anch'essi rossi, al prezzo standard di 299 euro.

PS3 SuperslimModifica

 
Versione Super Slim

Il 19 settembre 2012 viene presentato al Tokyo Game Show un nuovo modello ridisegnato di PlayStation 3 con le stesse connessioni e funzioni, ma più piccolo e leggero del 25% della precedente Slim, con caricamento dischi manuale posto sulla parte superiore della console (il carrello superiore scorre da destra verso sinistra) e con un processo produttivo di 32 nm per il Cell e di 28 nm per RSX.[24]

La console mantiene il nome ufficiale PlayStation 3, ma viene comunemente indicata come PlayStation 3 Super Slim. Questa versione viene venduta dal 28 settembre 2012 con hard disk di dimensioni diverse a seconda del territorio: in USA e Giappone un modello da 500 GB e uno da 250 GB; in Europa e Australia un modello da 500 GB e uno con una memoria flash da 12 GB (espandibile aggiungendo un hard disk interno venduto a parte). I prezzi indicati da Sony per l'Europa sono 149,99€ per il modello da 120 GB e 239,99€ per quello da 500 GB.[25][26]

A marzo 2017, dopo 5 anni di attività, Sony annuncia che la console sarebbe presto uscita di produzione.

Il 27-28 agosto 2019 la console è aggiornata al firmware 4.85.

Il 31 Marzo 2020 la console è aggiornata al firmware 4.86.

FunzioniModifica

Console per videogiochiModifica

La PlayStation 3 offriva una grafica di nuova generazione con il suo sistema che riesce a riprodurre al meglio i dettagli grafici e grazie al processore centrale Cell e alla GPU Nvidia RSX. I dischi Blu-ray, sui quali viene distribuita la maggior parte dei giochi, permettono di memorizzare una grande quantità di contenuti multimediali, a scapito di una ridotta velocità di trasferimento che rende obbligatoria in alcuni titoli in commercio l'installazione su disco rigido di una parte dei dati.

La PlayStation 3 supporta l'alta definizione, gestendo risoluzioni Full HD fino a 1080p.[27] I giochi per PlayStation 3 sono tipicamente progettati per sfruttare di base l'alta definizione[28] (di solito alla risoluzione 720p[29]), infatti ci sono pochi giochi compatibili con il Full HD, mentre i giochi per PlayStation e PlayStation 2 (i secondi compatibili solo con alcune versioni della console) vengono riadattati alla risoluzione superiore tramite un processo chiamato upscaling.

Centro multimedialeModifica

La PlayStation 3 è una console multimediale: come lettore Blu-ray Disc Profile 2.0 consente di guardare film in alta definizione fino a 1080p su un televisore Full HD. La console legge anche CD-ROM, Super Audio CD e DVD-ROM.

Sul disco rigido è possibile immagazzinare file musicali,[30] fotografie digitali, film[31] e video in genere.[32] Dal dicembre 2007 tramite l'aggiornamento firmware 2.10 la console gestisce anche i filmati DiVX e VC-1.[33]

Si possono immagazzinare su disco rigido anche i dati contenuti nella memoria della PlayStation Portable o di una pendrive previo collegamento tramite USB.

Caratteristiche softwareModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Software di sistema della PlayStation 3.

AggiornamentiModifica

La PlayStation 3 dispone di un sistema di aggiornamento del sistema operativo (firmware), che consente la risoluzione di problemi legati a eventuali falle di sicurezza e la possibilità di aggiungere periodicamente alla console nuove funzioni, di scaricare salvataggi da Internet, di estendere la retrocompatibilità della console con un numero sempre più alto di videogiochi per PlayStation One e PlayStation 2, ecc. Gli aggiornamenti possono essere scaricati direttamente dalla console (avendo a disposizione una connessione a Internet) o mediante l'ausilio di un computer[34] per poi essere inseriti nella console attraverso un supporto di memorizzazione (penna o hard disk esterno USB[35]).

DLNAModifica

Dal 17 maggio 2007 la PlayStation 3 è certificata DLNA.[36] Questo le permette di utilizzare la propria rete di casa, sia cablata sia wireless, condividendo contenuti digitali come foto, video e musica.

PlayStation NetworkModifica

Il PlayStation Network è un servizio gratuito di community e supporto online per le console PlayStation 3[37], PlayStation 4, PlayStation Portable e PlayStation Vita; inoltre il servizio offre una vasta quantità di film da noleggiare o comprare.

RetrocompatibilitàModifica

Le versioni della console provviste di hard disk da 20, 60 e 160 GB NTSC sono retrocompatibili con la maggior parte dei giochi delle precedenti PlayStation e PlayStation 2; la retrocompatibilità è ottenuta tramite emulazione hardware o software, a seconda del modello. L'emulazione hardware garantisce una compatibilità quasi totale ma incrementa i costi di produzione della console, mentre l'emulazione software è meno onerosa per Sony ma non fornisce una compatibilità completa con i giochi.[38] Inizialmente la versione nord americana e quella giapponese erano dotate di emulazione hardware, poi soppressa, mentre le versioni europee sono sempre e solo state fornite di emulazione software. Il software di emulazione al momento del lancio nel mercato europeo garantiva una compatibilità con circa 75% dei giochi distribuiti in Europa per la PlayStation 2. Dei 2451 videogiochi distribuiti Sony garantiva la compatibilità con 1782 di questi sebbene alcuni soffrissero di problemi sporadici. Sony ha affermato che i suoi tecnici erano al lavoro per migliorare l'emulazione ma che questo non era il suo obiettivo primario dato che la società preferiva sviluppare contenuti inediti per la nuova console piuttosto che dedicare ingenti risorse al raggiungimento di una completa retrocompatibilità.[39]

La versione da 40 GB non è stata dotata di emulazione hardwaresoftware dei giochi per PS2, decisione presa da Sony al fine di ridurre i costi di produzione della stessa e di conseguenza abbassare il prezzo di vendita al pubblico.[40] Tuttavia è rimasta la retrocompatiblità con la maggior parte dei giochi della prima PlayStation.[41] All'E3 2008, Sony ha annunciato che in Europa a partire dal 27 agosto 2008 sarebbe stata messa in vendita la versione della console dotata di disco rigido da 80 GB, mentre il modello contenente il disco da 40 GB sarebbe rimasto in vendita fino a esaurimento scorte come accaduto per il modello da 60 GB. La versione europea da 80 GB, rispetto a quella americana uscita ad agosto 2007 non è dotata di emulazione e come il 40 GB non sarà compatibile con i vecchi titoli per PS2. In seguito anche in America è stata distribuita la versione con hard disk da 80 GB senza emulazione dei giochi per PlayStation 2.

La PlayStation 3, dato che non dispone di porte per l'inserimento di Memory card Playstation, permette di emulare anch'esse con la creazione di Memory card interne, sebbene non disponga di retrocompatibilità. Inoltre permette, tramite l'uso di appositi adattatori, di trasferire i dati delle Memory card Playstation nelle Memory card interne create sull'hard disk della console.

TrofeiModifica

La PlayStation 3 dispone di una voce Bacheca dei trofei (introdotta dal firmware 2.40, distribuito il 2 luglio 2008) che riassume gli obiettivi specifici raggiunti per ogni gioco che ne supporti la funzione.[42][43] Permette anche di confrontare i trofei con gli amici e condividere i propri trofei su Facebook. I trofei si suddividono in 4 categorie, elencate in ordine crescente di difficoltà:

  • Bronzo (15 punti)
  • Argento (30 punti)
  • Oro (90 punti)
  • Platino (180 punti)

Il trofeo di platino in ogni videogioco è uno solo e si ottiene, sempre e comunque, dopo aver raccolto tutti gli altri trofei (salvo quelli aggiuntivi, contrassegnati con un "+" in alto a sinistra dell'icona del trofeo).

Caratteristiche hardware e accessoriModifica

Lettore schede di memoriaModifica

Può leggere le schede di memoria di fotocamere digitali, palmari, cellulari, le schede di memoria della PlayStation Portable e di qualsiasi sistema che supporti MultiMediaCard, schede SD, CompactFlash o Memory Stick. Questa funzione è utile soprattutto se si considera il fatto che non è necessario collegare dispositivi esterni tramite cavo USB.

È presente solamente nelle prime due generazioni della console (tranne la CECHB0x)

PlayStation PortableModifica

La PlayStation 3 può connettersi via wireless o via USB con la PlayStation Portable, in modo da poter visualizzare il contenuto dell'hard disk sul piccolo schermo della PSP e viceversa. La PlayStation 3 viene utilizzata anche per trasferire sulla memory stick della PSP i contenuti scaricati tramite PS3 dal PlayStation Store, quali vecchi classici della prima PlayStation e altri prodotti destinati esclusivamente alla PlayStation Portable.

Diverse versioniModifica

La console è stata venduta in 19 modelli differenziati in 5 generazioni di console.

Prima generazione:

La prima release della Playstation 3, questa versione è uscita solamente per il mercato NTSC e non ha mai raggiunto l`Europa.

È la console più completa di tutte quelle uscite come funzionalità, ma a discapito di un alto consumo e a una alta fragilità (YLOD).

Presenta lettore bluray di prima generazione (con una sola lente), compatibilità completa con PS2 (EE+GS), lettore di schede di memoria, supporto ai CD audio SACD e 4 porte USB frontali.

Uscita in due versione con HDD da 20 (CECHB) e 60 GB (CECHA).

La CECHB a differenza della CECHA non ha il modulo WIFI e il lettore di memorie.

Seconda generazione:

Prima release a raggiungere l`Europa, sostanzialmente uguale alla prima generazione tranne per un diverso emulatore PS2 che la rende meno compatibile rispetto alla prima generazione (assenza del chip Emotion Engine).

Nel mercato PAL è uscita la CECHC con hard disk da 60 GB mentre nel mercato NTSC con la CECHE presenta un hard disk da 80 GB.

Terza generazione:

Terza e ultima generazione della edizione Fat, presenta grandi cambiamenti rispetto alla generazione precedente:

  • Rimozione supporto ai CD audio SACD.
  • Rimozione lettore di memorie.
  • Rimozione totale retrocompatibilità PS2.
  • Diminuzione porte USB frontali da 4 a 2.
  • Hard disk meno capiente da 40 GB (ma in futuro verranno lanciate versione con 80 e 160 GB).
  • Logo ``Playstation 3`` non più in rilievo, ma stampato.

Dal lato componenti interni, il processo produttivo del CELL passa da 90 a 65 nm abbassando i consumi da 200 W a 160 W con la CECHG e CECHH mentre con il rilascio un anno più tardi con la CECHJ anche il chip grafico RSX passa da 90 a 65 nm abbassando ulteriormente il consumo a 130 W.

Dalla versione CECHJ in poi il lettore avrà due lenti invece di una sola; una lente per i soli dischi bluray, mentre l`altra per i dischi CD e DVD; il caricamento dei dischi sarà rotatorio e non più dritto.

Quarta generazione:

Redesign completo della console, cambia completamente esteticamente:

  • Cambio logo da Playstation 3 (con font di Spiderman) al logo PS3.
  • La console non è più nera lucida, ma nera opaca.
  • Non usa più tasti touch, ma tasti a pressione.
  • Non può essere posizionata verticalmente (in maniera ufficiale), ma solo orizzontalmente.
  • Rimozione pulsante posteriore di spegnimento (120/220 V)

A livello di funzionalità perde il supporto alla funzione ``Other OS`` (funzione che poi verrà disabilitata anche nelle generazioni precedenti con il FW 3.21). Come nella precedente generazione anche qui avremo due tagli di memoria 120 GB(A)/250 GB(B) e poi successivamente 160 GB(A)/320 GB(B). Dal lato componenti interni, il processo produttivo del CELL passa da 65 a 45 nm abbassando i consumi da 130 W a 100 W con la CECH200x mentre con il rilascio un anno più tardi con la CECH210x anche il chip grafico RSX passa da 65 a 40 nm abbassando ulteriormente il consumo a 80 W, consentendo a questo modo di essere più silenziosa rispetto alle generazioni passate. Dal modello CECH-2100 tutte le PlayStation 3 sono dotate di uscita HDMI 1.4, che garantisce una qualità video identica a quelle dei modelli dotati della versione 1.3 ma fornisce alla console le funzioni 3D senza bisogno dell'emulazione da parte del sistema operativo. Con la CECH300x (ultima revisione per la versione slim) ci sarà un ulteriore miglioramento sui consumi e alcune rimozioni minori (rimozione led attività WIFI e retroilluminazione tasti frontali).

Quinta generazione:

Ultima generazione di Playstation 3, detta Super slim, è puntata molto al risparmio rispetto alle generazioni precedenti.

La console presenta un nuovo design estetico differente rispetto alla generazione precedente, rimane invariato il logo e sulla parte superiore ritorna il rivestimento lucido sulle bande laterali della console.

Questa versione può essere usata verticalmente (con il supporto ufficiale venduto a parte) rispetto alla generazione passata.

La console perde il lettore con caricamento automatico dei dischi, per uno con apertura manuale dall`alto.

Nelle sole regioni PAL oltre alla classica versione con HDD (che ora sarà da 500 GB) ci sarà un modello base con 12 GB di SSD pensato principalmente per chi usa poco la console e che la usa come lettore bluray e per i giochi da disco (non scaricati dal PSN); mentre nel resto del mondo è stata commercializzata una versione con classico HDD da 250 GB. Sul alto componenti c`è stato un ulteriore abbassamento del processo produttivo sia del CELL che del chip RSX passando rispettivamente a 32 nm e 28 nm con un consumo medio di 70 watt.

Tabella riassuntivaModifica

Prima Generazione Seconda Generazione Terza Generazione Quarta Generazione Quinta Generazione
Versione FAT

CECHA0x

FAT

CECHB0x

FAT

CECHC0x

FAT

CECHE0x

FAT

CECHG0x

CECHH0x

FAT

CECHJ0x

FAT

CECHK0x

CECHL0x

FAT

CECHP0x

Slim

CECH-200xA

Slim

CECH-200xB

Slim

CECH-210xA

Slim

CECH-210xB

Slim

CECH-250xA

Slim

CECH-250xB

Slim

CECH-300xA

Slim

CECH-300xB

Super slim

CECH-400xA

Super slim

CECH-400xB

Super slim

CECH-400xC

Archiviazione HDD

60 GB

HDD

20 GB

HDD

60 GB

HDD

80 GB

HDD

40 GB

HDD

40 GB

HDD

80 GB

HDD

160 GB

HDD

120 GB

HDD

250 GB

HDD

120 GB

HDD

250 GB

HDD

160 GB

HDD

320 GB

HDD

160 GB

HDD

320 GB

Memoria flash

12 GB

HDD

250 GB

HDD

500 GB

Regione NTSC NTSC PAL NTSC NTSC

PAL

NTSC

PAL

NTSC

PAL

NTSC

PAL

NTSC

PAL

NTSC

PAL

NTSC

PAL

NTSC

PAL

NTSC

PAL

NTSC

PAL

NTSC

PAL

NTSC

PAL

PAL NTSC NTSC

PAL

Lettore Blu-ray
Porte USB 2.0 4 4 4 4 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2
HDMI v1.4 No (emulata) No

(emulata)

No (emulata) No (emulata) No (emulata) No (emulata) No (emulata) No (emulata) No (emulata) No (emulata)
Uscita AV analogica
Uscita ottica digitale
1000BASE-T ethernet
IEEE 802.11 b/g Wi-Fi No
Lettore Flash card No No No No No No No No No No No No No No No No
Supporto SACD No No No No No No No No No No No No No No No
Retrocompatibilità PS1
Retrocompatibilità PS2

Completa (EE+GS)

Completa (EE+GS)

Parziale (GS)

Parziale (GS)

No No No No No No No No No No No No No No No
Other OS No No No No No No No No No No No
Pulsante spegnimento posteriore No No No No No No No No No No No
Copertura lucida No No No No No No No No Sì (Solo fasce laterali) Sì (Solo fasce laterali) Sì (Solo fasce laterali)
Logo PS3 in rilievo No No No No
Logo PS girevole No No No No No No No No No No No
Led attività HDD
Led attività Wi-Fi No No No No No
Led presenza disco No No No No No
Tasti frontali retroilluminati No No No No No No No No No No No No No
Tipo tasti frontali Touch Touch Touch Touch Touch Touch Touch Touch Pressione Pressione Pressione Pressione Pressione Pressione Pressione Pressione Pressione Pressione Pressione
Tipo caricamento dischi Automatico dritto Automatico dritto Automatico dritto Automatico dritto Automatico dritto/

rotatorio

Automatico rotatorio Automatico rotatorio Automatico rotatorio Automatico rotatorio Automatico rotatorio Automatico rotatorio Automatico rotatorio Automatico rotatorio Automatico rotatorio Automatico rotatorio Automatico rotatorio Manuale dall`alto Manuale dall`alto Manuale dall`alto
Processo produttivo Cell 90 nm 90 nm 90 nm 90 nm 65 nm[44] 65 nm 65 nm 65 nm 45 nm[45] 45 nm[45] 45 nm 45 nm 45 nm 45 nm 45 nm 45 nm 32 nm 32 nm 32 nm
Processo produttivo GPU 90 nm 90 nm 90 nm 90 nm 90 nm 65 nm 65 nm 65 nm 65 nm 65 nm 40 nm 40 nm 40 nm 40 nm 40 nm 40 nm 28 nm 28 nm 28 nm
Consumo medio della console 200 Watt 200 Watt 200 Watt 200 Watt 160 Watt 135 Watt 135 Watt 135 Watt 100 Watt 100 Watt 80 Watt 80 Watt 75 Watt 75 Watt 75 Watt 75 Watt 70 Watt 70 Watt 70 Watt
Distribuzione     Nov 2006     Nov 2006
  Mar 2007
  Ago 2007   Ott 2007
    Nov 2007
    Ago 2008
  Ott 2008
  Ott 2008
  Nov 2008
      Sett 2009  Mag 2010
  Mag 2010
  Mag 2010
  Lug 2010
  Lug 2010
  Ago 2010
 Lug 2010
  Ago 2010
  Ott 2010
 Lug 2010
  Ago 2010
  Ott 2010
  Lug 2010
    Sett 2010
  Giu 2011

  Lug 2011
  Ago 2011

  Giu 2011

  Lug 2011

  Ago 2011

  Ott 2012  Ott 2012
  Sett 2012
 Ott 2012
  Sett 2012
  Sett 2012

AccessoriModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Accessori della PlayStation 3.

Sono disponibili:

  • Controller wireless (vedi la sezione Gamepad).
  • Telecomando Bluetooth con cui gestire la visione di film in formato Blu-ray e in generale navigare meglio nelle funzioni multimediali della console.[46]
  • Adattatore che permette, tramite una connessione USB 2.0, il trasferimento dei salvataggi presenti nelle Memory Card per PlayStation e PlayStation 2.
  • Cavi per audio e video ad alta definizione (HDMI[47], component, audio digitale).[48]
  • PlayStation Eye - telecamera progettata per PlayStation 3 che permette di effettuare chiamate video e audio con gli amici e consente di giocare ai titoli PS3 che ne supportano la funzione (per esempio EyePet).
  • GunCon 3 - pistola di terza generazione per PS3, venduta con il gioco Time Crisis 4.
  • PlayTV - sintonizzatore da collegare tramite connessione USB 2.0 alla PS3 che consente alla console di riprodurre e registrare programmi della TV digitale.
  • Buzzer Buzz! wireless, si collegano alla PS3 tramite un connettore USB.
  • Auricolare Bluetooth - auricolare ufficiale per PlayStation 3, dal 30 ottobre 2008 disponibile in tutto il mondo, ma aggiornato da poco alla versione successiva: la 2.0, che a differenza del primo, è più leggero e comodo. È disponibile da poco anche nel territorio europeo,[49][50][51][52] oltre che a quello statunitense.
  • Tastiera Bluetooth da agganciare alla parte superiore del controller utile nelle chat testuali e per la navigazione in Internet.[53]
  • Adattatore AC - permette di ricaricare qualsiasi periferica PS3 dotata di USB.
  • Microfoni SingStar wireless - i classici microfoni Singstar in versione wireless.
  • Volante da gara compatto.[54][55]
  • PlayStation Move - periferica di controllo a distanza, affiancata dalla PlayStation Eye per realizzare un sistema di controllo 3D.
  • Schermo 3D - lo schermo 3D di 24" consente di vedere due immagini diverse sullo stesso schermo, grazie agli appositi occhialini attivi.

GamepadModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Sixaxis, DualShock e PlayStation Move.
 
Controller Sixaxis
 
Controller di movimento "PlayStation Move"

Il primo gamepad, chiamato SIXAXIS, era stato originariamente progettato con un design completamente differente, che doveva scostarsi da quanto visto fino a quel momento, grazie a una forma più affusolata e tondeggiante. Al momento della sua presentazione è stato però accolto molto freddamente dalla critica internazionale, ed è stato subito oggetto di lamentele in merito alla stranezza e alla bassa ergonomia. Prima del lancio, Sony ha quindi provveduto a ridisegnarlo con un'estetica del tutto simile alle versioni precedenti DualShock e DualShock 2, dalle quali differisce prevalentemente per la trasformazione dei pulsanti R2 ed L2 in grilletti (come si può avere su una console Xbox 360). Tra le altre novità, oltre a non essere collegato alla console tramite cavi (poiché funzionante tramite la tecnologia Bluetooth), è molto più leggero e incorpora un sensore di movimento a 6 assi (da cui prende il nome). La console è inoltre in grado di gestire 7 diversi controller contemporaneamente, portando dunque il multiplayer off-line fino a un massimo di 7 giocatori (nei giochi in cui quest'opzione è disponibile come per esempio PES e FIFA). A causa della delicatezza del SIXAXIS e per evitare di appesantirlo troppo, non meno che per strategie di mercato e per una serie di problemi giuridici, inizialmente non è stata inserita in esso la funzione di vibrazione, ma terze parti hanno realizzato dei controller senza filo provvisti di force feedback e Sony stessa ha presentato nell'ottobre 2007 un gamepad con la suddetta funzione, ribattezzato DualShock 3 e incluso di serie nei modelli più recenti della console a partire dal modello con hard Disk da 80 GB.[56]

Verso gli ultimi mesi del 2010, Sony ha immesso nel mercato il suo controller di movimento chiamato PlayStation Move. Esso permette (tramite la telecamera PlayStation Eye) di giocare con determinati giochi usando il corpo.[57] Sony inoltre sta lanciando sul mercato vari prodotti aggiuntivi per questo controller in modo da poter ampliare il numero di giochi supportati dalla periferica.

Caratteristiche tecnicheModifica

 
Processore Cell
 
Retro di un disco Blu-Ray
  • Unità Disco[67]
    • Riproduttore BD-ROM con controllo geografico per dischi PlayStation 3
    • Riproduttore BD-Video Region Free ** Velocità massima lettore
    • Dischi supportati
      • CD: PlayStation CD-ROM, PlayStation 2 CD-ROM, CD-DA, CD-DA (ROM), CD-R, CD-RW, SACD, SACD Hybrid (CD layer), SACD HD, DualDisc, DualDisc (audio side), DualDisc (DVD side)
      • DVD: PlayStation 2 DVD-ROM, PlayStation 3 DVD-ROM, DVD-Video, DVD-ROM, DVD-R, DVD-RW, DVD+R, DVD+RW
      • Blu-ray Disc: PlayStation 3 BD-ROM, BD-Video, BD-ROM, BD-R, BD-RE

ProblemiModifica

Problemi hardwareModifica

 
Lo Yellow Led of Death che affligge alcune console fat PS3 e anche alcune CECH 2XXX

Secondo Ars Technica, il numero di PlayStation 3 che hanno avuto problemi hardware rientra ampiamente entro i normali tassi di guasto del settore dell'elettronica di consumo.[68]

Tuttavia, il programma televisivo della BBC Watchdog ha trasmesso una relazione istruttoria del presunto Yellow Led of Death o YLOD[69]; il led giallo della morte (il led giallo indica un guasto hardware legato al surriscaldamento), problema che colpisce circa lo 0,5% delle PlayStation 3.

Il programma ha inoltre osservato che la PlayStation 3 ha una garanzia di un anno (tipico della maggior parte dei prodotti di elettronica di consumo negli Stati Uniti). Inoltre i proprietari della PS3 saranno in grado di pagare una tariffa prestabilita per rinnovare la console.[70]

In risposta al tono del programma, Ray Maguire ha emesso un documento di critica verso il programma citando il tentativo potenziale di danno e di marca Sony PlayStation.[71]

Errore 8001050FModifica

L'errore 8001050F riguardava la cattiva gestione, da parte dell'orologio interno alla console, del passaggio dal 28 febbraio 2010 al 1º marzo 2010, causando quindi errori nell'accesso e nell'aggiornamento dei trofei ottenuti durante le fasi di gioco. Nella XMB veniva erroneamente mostrata la data 31/12/1999, nonché l'orario errato. Erano immuni dal bug le versioni Slim della console e poche delle normali versioni.

Errore 80010017Modifica

L'errore 80010017 produce una schermata contenente il testo Si è verificato un errore durante l'operazione d'avvio; una semplice sostituzione dell'ottica Blu-ray non basterà in quanto l'errore coinvolge problemi hardware della scheda di controllo del lettore. La causa specifica non è ancora stata individuata con precisione ma è possibile effettuare una migrazione della Flash NOR contenente dati univoci per ogni console su una scheda di controllo compatibile e risolvere definitivamente il problema.

Attacchi al PlayStation NetworkModifica

Il PSN ha subito, nella sua storia, ben due attacchi da parte di pirati informatici: uno nel 2011[72] e uno nel 2014.

CriticheModifica

  • La versione firmware 3.21 ha rimosso l'opzione che consentiva di installare altri sistemi operativi, generando numerose polemiche, una class action e problemi a chi, per la ricerca, sfruttava questa possibilità.[73]
  • La decisione di rimuovere la retrocompatibilità con i giochi per PlayStation 2 nei modelli più recenti della PlayStation 3 ha dato il via a numerose critiche in tutto il mondo, seguite da continue richieste su una sua possibile implementazione in queste versioni. In seguito, si vociferò un futuro aggiornamento che avrebbe attuato ciò, ma Sony ha successivamente confermato di non essere al lavoro per poterla reintrodurre e di non aver alcuna intenzione di cambiare strategia.
  • Il DualShock 3 non è stato esente da critiche, soprattutto per quanto riguarda la posizione degli analogici e per la forma curva dei grilletti posteriori.

Jailbreak e Custom FirmwareModifica

 
Una chiavetta USB PS Jailbreak

L'aggiornamento firmware 3.21 pubblicato da Sony il 1º aprile 2010 rimosse dalle PS3 Fat la funzione di poter installare un altro sistema operativo tipo Linux sulla console;[74] secondo alcune indiscrezioni la casa nipponica decise di togliere la seguente funzione poiché voci incontrollate davano per violata la sicurezza della console sfruttando un tipo di attacco hardware (in gergo "exploit") e teoricamente aperta una possibile via alla pirateria informatica sulla console. Infatti agli inizi del 2010 l'hacker statunitense George Hotz (conosciuto anche come "GeoHot"), già noto per aver effettuato il jailbreak su iPhone, sostenne sul suo blog, senza per altro darne mai prova pubblica, di aver trovato una falla in una settimana di analisi dopo oltre tre anni di inviolabilità. Sony non si pronunciò ufficialmente sulla questione. Nel settembre 2010 venne messa a punto una chiavetta USB montante un particolare PIC che permetteva, una volta avviata la console, l'esecuzione di file .pkg (ovvero pacchetti non ufficiali) all'interno di essa. Alla fine del 2010 venne resa pubblica la scoperta da parte di un team di hacker (i Fail0verflow) di un clamoroso bug e un exploit messo a punto dagli stessi e hacker sparsi su tutto il pianeta hanno cominciato per la prima volta a compromettere seriamente (e senza attrezzature hardware complesse) il sistema di sicurezza presente nella console della Sony. A seguito di questo, la via della pirateria sulla PS3 si poteva dire ufficialmente iniziata; infatti, dopo tale impresa, è stato possibile accedere a varie versioni personalizzate denominate "custom" del firmware della console oltre a tool appositi per caricare copie non originali e non autorizzate dei giochi per la console.[75] Fra le tante iniziative spicca quella del suddetto GeoHot che pubblicato una delle Root Key deputate alla criptazione dei contenuti per la PS3 rendendola disponibile anche per chi non era in grado di ottenerla utilizzando i tool distribuiti dagli stessi Fail0verflow. Sony, in merito al grosso caso scatenatosi dai media, prese immediatamente provvedimenti giudiziari verso GeoHot e Fail0verflow, denunciandoli di violazione di copyright presso la maggiore corte giudiziaria della California, affinché entrambi togliessero dal web ogni custom firmware pirata della console.[76]

Tali provvedimenti giuridici non servirono a molto, anche perché secondo case di videogiochi come Ubisoft, una volta avviata la pirateria su una console era impossibile rimediare al danno; inoltre una recente versione pirata firmware della console permise ai giocatori online di sbloccare illegalmente tutti i trofei di un gioco dai server delle stesse case sviluppatrici. Tali versioni modificate del firmware allo stesso tempo rovinarono in modo permanente diverse PS3, che subirono un vero e proprio brick, in particolare i primi modelli da 60 GB.[77][78] Sony comunicò ufficialmente che, poiché la pirateria sulla propria console era ormai avviata, con i prossimi aggiornamenti firmware ufficiali avrebbe avviato un'operazione di ban (simile a quella adottata dalla concorrente Microsoft nei confronti dei giocatori online con una Xbox 360 modificata) verso tutti gli account online PSN che avrebbero sbloccato illegalmente trofei e che possedevano una PS3 con firmware senza licenza ufficiale.

Successivamente però, verso febbraio 2011, alcuni coder, tra cui lo stesso GeoHot, Waninkoko e altri, pubblicarono un custom firmware, ovvero un firmware ufficiale modificato ad hoc. Il primo vero e proprio custom firmware con possibilità di avviare pure copie di backup uscì grazie al coder kmeaw. Anche stavolta Sony non rimase a guardare e intentò causa legale a tutti gli hacker che partecipavano alla "scena jailbreak". In seguito, Sony distribuì il firmware 3.56 per rimediare alla falla.

VideogiochiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Videogiochi per PlayStation 3

Titoli esclusiviModifica

Titoli prodotti esclusivamente per PlayStation 3 (la lista può essere incompleta):

CuriositàModifica

  • Fino a giugno 2010 Sony perdeva 18 dollari per ogni unità venduta.[79][80]
  • Il 1º marzo 2010, un bug dormiente nel sistema di riconoscimento degli anni bisestili, ha impedito, fino al giorno 2 marzo, a molti possessori PS3 Fat di connettersi al PSN.[81]

NoteModifica

  1. ^ BBC - Sony shows off new PlayStation 3
  2. ^ E3 2005: PS3 Official - PlayStation successor named. The future is here.
  3. ^ a b c d e f GameFaqs - PS3
  4. ^ Platform Totals - VGChartz
  5. ^ PlayStation 3 - VGChrtz
  6. ^ I momenti chiave dei suoi 11 anni di storia, in Play Generation, n. 66, Edizioni Master, maggio 2011, pp. 16-17, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  7. ^ Playstation 3: la presentazione - Speciale E3 2005 | Gamesurf.it, su gamesurf.tiscali.it. URL consultato il 13 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2010).
  8. ^ [E3 2005] La Formula 1 di Sony si mostra su PlayStation 3 - N
  9. ^ Resuscitare la vecchia 60GB, in Play Generation, n. 64, Edizioni Master, marzo 2011, p. 74, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  10. ^ 4 Port USB Slim Stand, in Play Generation, n. 65, Edizioni Master, aprile 2011, p. 68, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  11. ^ Ufficiale: Sony PlayStation 3 da 40 GB a 399 euro, esiste ma non è retrocompatibile, Gamester.it, 5 ottobre 2007. URL consultato il 5 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2007).
  12. ^ PlayStation 3 a € 399: prima in Italia, Hardware Upgrade, 6 ottobre 2007. URL consultato il 6 ottobre 2007.
  13. ^ PS3 vs consumi di energia elettrica, buddhagaming. URL consultato il 30 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 31 maggio 2010).
  14. ^ Sony ne fa di tutti i colori, in Play Generation, n. 72, Edizioni Master, novembre 2011, p. 6, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  15. ^ PS3 con HDD da 40 GB anche in USA, Hardware Upgrade, 19 ottobre 2007. URL consultato il 19 ottobre 2007.
  16. ^ Sony ritira PS3 con HDD da 20 e da 60 GB dal mercato giapponese, Hardware Upgrade, 11 gennaio 2007.
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  18. ^ PlayStation 3 now $299, slimmer version coming September 1st, SONY. URL consultato il 18 agosto 2009.
  19. ^ Rosario Grasso, Nuovo processore a 45 nanometri in PS3 Slim, in Hardware Upgrade, 25 agosto 2009. URL consultato il 27 agosto 2019.
  20. ^ Michele Costanzo, PS3 Slim a settembre per 299 dollari, in AZPoint, 20 agosto 2009. URL consultato il 27 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2016).
  21. ^ Sony PS3 Slim in Europa a 299 euro - Notebook Italia, Notebook Italia. URL consultato il 20 agosto 2009.
  22. ^ PS3 taglia il prezzo e vola, in Play Generation, n. 71, Edizioni Master, ottobre 2011, p. 5, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  23. ^ La PlayStation 3 bianca arriva anche in Europa, in GameSource, 13 settembre 2011. URL consultato il 27 agosto 2019.
  24. ^ PS3: Una console a prova di crisi?, in Play Generation, n. 82, Edizioni Master, agosto 2012, p. 5, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  25. ^ PlayStation 3 "SuperSlim": annuncio ufficiale, foto e dettagli
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  30. ^ I miei MP3 in MC L.A., in Play Generation, n. 39, Edizioni Master, aprile 2009, p. 102, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  31. ^ Posso vedere i film che ho sul disco rigido di PS3 in Home?, in Play Generation, n. 39, Edizioni Master, aprile 2009, p. 102, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  32. ^ Quale disco?, in Play Generation, n. 38, Edizioni Master, marzo 2009, p. 104, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
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  36. ^ Sito ufficiale DLNA per dispositivi certificati
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