Apri il menu principale

L'Ampezzano (anpezan) è una variante della lingua ladina appartenente al gruppo reto-romanzo della famiglia delle lingue indoeuropee. È parlato a Cortina d'Ampezzo.

Indice

Cenni descrittiviModifica

L'Ampezzano si distingue dalle altri varanti del Ladino per una maggior somiglianza alla lingua veneta, della quale ha subito l'influenza a causa della vicinanza al Cadore. L'ente che ne regola l'uso e lo studio è l'Union Ladis de Anpezo.[1]

Già nell'Ottocento vengono scritte le prime opere in questo idioma, soprattutto in forma di poesie (canzos) per ricordare eventi o personaggi, ma è a partire dagli anni '20 del XX secolo che l'interesse per l'Ampezzano va aumentando. In seguito a tale interessamento vengono curate diverse pubblicazioni, tra le quali possiamo ricordare le varie grammatiche[2] ed i vocabolari[3], nonché numerosi compendi di poesia vernacolare[4].

EsempioModifica

«Pare nosc, che te sos inze i ziele
see fato sento el tò gnon
viegne el tò rein
see fato el tò voré
cemodo sun ziel, coscita sun tera.»

(Un estratto del Padre Nostro)

NoteModifica

  1. ^ [http://ulda.it / Union de i Ladis de Anpezo], su ulda.it .
  2. ^ Comitato Grammatica Regole d'Ampezzo, Grammatica ampezzana, 2003.
  3. ^ Comitato Vocabolario Regole d'Ampezzo, Vocabolario Italiano - Ampezzano Talian - Anpezan.
  4. ^ Poesies de ra nostres, ULd'A.

Voci correlateModifica