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Diocesi di Phoenix

diocesi della Chiesa cattolica negli Stati Uniti d'America
Diocesi di Phoenix
Dioecesis Phoenicensis
Chiesa latina
Phoenix - Cathédrale Saints-Simon-et-Jude - 2.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Santa Fe
Regione ecclesiastica XIII (AZ, CO, NM, UT, WY)
Stemma della diocesi Mappa della diocesi
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Thomas James Olmsted
Ausiliari Eduardo Alanis Nevares
Sacerdoti 274 di cui 183 secolari e 91 regolari
4.117 battezzati per sacerdote
Religiosi 105 uomini, 139 donne
Diaconi 232 permanenti
Abitanti 4.494.500
Battezzati 1.128.120 (25,1% del totale)
Superficie 113.872 km² negli Stati Uniti d'America
Parrocchie 93
Erezione 28 giugno 1969
Rito romano
Cattedrale Santi Simone e Giuda
Santi patroni Nostra Signora di Guadalupe
Indirizzo 400 East Monroe Street, Phoenix, AZ 85004-2376
Sito web www.diocesephoenix.org
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica negli Stati Uniti d'America
Basilica di Santa Maria - Phoenix.

La diocesi di Phoenix (in latino: Dioecesis Phoenicensis) è una sede della Chiesa cattolica negli Stati Uniti d'America suffraganea dell'arcidiocesi di Santa Fe appartenente alla regione ecclesiastica XIII (AZ, CO, NM, UT, WY). Nel 2016 contava 1.128.120 battezzati su 4.494.500 abitanti. È retta dal vescovo Thomas James Olmsted.

Indice

TerritorioModifica

La diocesi comprende le contee di Maricopa, Mohave, Yavapai, Coconino (esclusa la Navajo Indian Reservation) e Pinal (solo la Gila River Indian Reservation) in Arizona[1].

Sede vescovile è la città di Phoenix, dove si trova la cattedrale dei Santi Simone e Giuda. Oltre alla cattedrale, nel territorio della diocesi si trova la basilica minore di Santa Maria.

Il territorio si estende su 113.872 km² ed è suddiviso in 93 parrocchie.

StoriaModifica

La diocesi è stata eretta il 28 giugno 1969 con la bolla Pro Christo di papa Paolo VI, ricavandone il territorio dalle diocesi di Gallup e di Tucson.

Il 21 giugno 1971, con la lettera apostolica Qui secreto Dei, papa Paolo VI ha confermato la Beata Maria Vergine, venerata con il titolo di Nostra Signora di Guadalupe, patrona principale della diocesi.[2]

La diocesi fu visitata da papa Giovanni Paolo II il 14 settembre 1987 e da madre Teresa di Calcutta nel maggio del 1989.

Procedimenti giudiziariModifica

La diocesi è stata coinvolta nello scandalo degli abusi su minori da parte di sacerdoti diocesani. Nel 2002 l'avvocato della contea di Maricopa, Rick Romley, chiese al gran giurì di esaminare le accuse di abusi sessuali su minori da parte di sacerdoti e di copertura dei crimini da parte del vescovo Thomas Joseph O'Brien; l'indagine raccolse prove degli abusi sessuali da parte dei sacerdoti, e dimostrò come in almeno un caso il vescovo O'Brien fosse venuto a conoscenza delle accuse di molestie di un sacerdote su di un bambino di 10 anni e avesse trasferito tale sacerdote in un'altra parrocchia, dove gli abusi sarebbero continuati.[3]

Nel giugno 2003, Romley e O'Brien raggiunsero un accordo, con il quale il vescovo evitava le accuse penali in cambio dell'ammissione di aver "permesso a sacerdoti sotto la sua supervisione di avere contatti con minori dopo essere venuto a conoscenza di accuse di condotta sessuale criminale" e di aver "trasferito i sacerdoti autori di abusi in situazioni in cui bambini sarebbero potuti essere ancora loro vittime".[4]

Nel dicembre 2006 la diocesi accettò di pagare 100.000 dollari a William Cesolini, vittima di abusi sessuali da parte di un sacerdote, Mark Lehman, e di un ministro laico dei giovani, Phil Baniewicz.[5]

Cronotassi dei vescoviModifica

StatisticheModifica

La diocesi al termine dell'anno 2016 su una popolazione di 4.494.500 persone contava 1.128.120 battezzati, corrispondenti al 25,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1970 200.000 1.486.400 13,5 199 81 118 1.005 130 265 58
1976 235.087 1.381.200 17,0 260 126 134 904 41 156 304 68
1980 269.710 1.524.900 17,7 227 113 114 1.188 62 142 317 76
1990 346.767 2.412.980 14,4 286 165 121 1.212 124 147 277 85
1999 423.525 3.113.775 13,6 244 140 104 1.735 172 11 234 86
2000 440.226 3.177.375 13,9 289 194 95 1.523 182 106 235 86
2001 462.780 3.335.125 13,9 295 197 98 1.568 206 108 225 86
2002 478.163 3.651.780 13,1 304 204 100 1.572 203 113 225 87
2003 530.541 3.650.009 14,5 309 205 104 1.716 211 117 219 90
2004 556.692 3.650.019 15,3 277 180 97 2.009 211 109 213 90
2013 833.000 4.598.000 18,1 278 189 89 2.996 240 103 160 93
2016 1.128.120 4.494.500 25,1 274 183 91 4.117 232 105 139 93

NoteModifica

  1. ^ il sito della diocesi, su diocesephoenix.org (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2008).
  2. ^ (LA) Lettera apostolica Qui secreto Dei, AAS 64 (1972), p. 14.
  3. ^ David Gibson, The Bishop and the Prosecutor [collegamento interrotto], in The New York Times, 7 giugno 2003.
  4. ^ United States Conference of Catholic Bishops, A Report on the Crisis in the Catholic Church in the United States
  5. ^ "Catholic Diocese of Phoenix Settles Sex-Abuse Claim", Associated Press, Arizona Daily Star, December 27, 2006

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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