Discussione:Ad honorem

Aggiungi argomento
Discussioni attive

Questa pagina sostiene che "laura ad honorem" e "laura honoris causa" sono due concetti non sinonimi e da non confondere, ma poi la pagina per la voce "Laura Honoris Causa" tratta i due concetti esattamente come sinonimi. Come si può correggere questa contraddizione?

Laurea ad honoremModifica

'Questa voce è sbagliata.

Difatti la laurea ad honorem non è una laurea rilasciata alla memoria di persone defunte.

Prima di tutto, non è possibile conferire lauree a persone non in vita, se non nel caso particolare di "studenti caduti sul campo dell'onore o per la difesa della libertà" (Decreto Legislativo Luogotenenziale 259/44; vedi anche l'art. 331 del Testo Unico emanato con Regio decreto 1592/1933): in questo caso si parla di lauree "alla memoria", non di lauree ad honorem.

Inoltre dall'art. 169 del Testo Unico del 1933 non risulta in alcun modo che i beneficiari di lauree ad honorem possano o debbano essere trapassati:

"La laurea ad honorem puo' essere conferita soltanto a persone che, per opere compiute o per pubblicazioni fatte, siano venute in meritata fama di singolare perizia nelle discipline della Facolta' o Scuola per cui e' concessa."

La presunta distinzione tracciata in questa voce tra laurea ad honorem e laurea honoris causa non ha nessun fondamento giuridico: sono la stessa identica cosa.

Forse saranno esegesi personalissime degli articoli suddetti. Tuttavia, c'è un articolo giornalistico di 2 anni fa di Gaspare Barbiellini Amidei che da una definizione di laurea ad honorem e laurea honoris causa. La L. ad honorem è quella di cui all'art. 169 e esemplificata per art.331. Ad honorem, "per onore". "Honoris causa", per causa onorifica: l'etimologia stessa lo dice. Le discipline vengono comparate dall'art.169, ma per rubrica non sono proprio uguali. --Leoman3000 15:22, 12 apr 2008 (CEST)
Vorrei far presente che mons. Gianfranco Ravasi, pur essendo vivo e vegeto, è stato insignito nel novembre 2007 proprio di una laurea ad honorem e non di una ad honoris causa. Riferimento qui: [1] --Nicola Romani (msg) 14:02, 18 lug 2008 (CEST)
Leoman3000 potrebbe modificare la voce secondo l'articolo in suo possesso. Chiaramente la voce come è adesso va corretta. AVEMVNDI (msg) 14:30, 18 lug 2008 (CEST)
Premesso che la laurea "ad honoris causa" non esiste (semmai "honoris causa"), si tratta della stessa identica cosa: in lingua latina è possibile indicare il complemento di causa tramite l'ablativo causa preceduto da un genitivo o un possessivo, oppure con la preposizione ad seguita da un ablativo. Si tratta evidentemente di due espressioni differenti, ma che indicano la medesima situazione, tanto che non si traducono in modo diverso. Per la lingua latina trovo conferma nel Vocabolario Castiglioni-Mariotti, dove indica per "honoris causa" la traduzione a titolo d'onore da un testo di Cicerone, mentre "ad honorem [alicuius]" come ad onore [di qualcuno]. Per la parte in lingua italiana trovo conferma nello Zingarelli: "honoris causa", detto di laurea conferita per meriti eccezionali, "ad honorem", di carica, titolo accademico e simili conferiti come riconoscimento onorifico: possiamo supporre che la seconda sia un'espressione più generale, mentre per consuetudine la prima indichi un riconoscimento accademico, ma in realtà il significato è identitico. Unica nota del dizionario italiano, l'espressione "honoris causa" sia utilizzata la prima volta nel 1937. --archeologo 13:40, 19 lug 2008 (CEST)

Ho trovato questo [2], dove art 169 e 331, in cui non si fa distinzione tra i due titolo e si parla solo di Honorem, che può essere conferita "a titolo d'onore" a coloro deceduti, esattamente come scritto sull'articolo, forse la pagina può essere spostata in Laurea a titolo d'onore--A7N8X (msg) 11:13, 7 feb 2009 (CET)

Io terrei questo titolo perchè fondamentalmente è questo che si cerca, cmq bisogna mettere assolutamente mano alla voce. --Nicola Romani (msg) 11:44, 7 feb 2009 (CET)
Concordo con Nicola: questo titolo deve rimanere, ma la voce va riformulata in modo corretto. Kar.ma 23:18, 14 apr 2009 (CEST)

Da quanto ho visto, l' unica fonte esistente che descrive e disciplina le lauree è il Regio Decreto del 1933. Non c'è altro, e di conseguenza: a. la laurea "ad honorem" viene conferita per meritata fama (art. 169) b. la laurea "a titolo d' onore" viene conferita a studenti caduti in guerra o simili (art. 331) c. la laurea "honoris causa" in Italia NON ESISTE ! La dizione "honoris causa" è utilizzata in molte università STRANIERE,con lo stesso significato che ha da noi la dizione "ad honorem", ma in Italia il suo uso non è previsto ! Quindi quanto viene descritto per esempio dal dizionario Zingarelli ("honoris causa" = per meritata fama, "ad honorem" = caduti in guerra) è completamente errato. Dire invece che "honoris causa" e "ad honorem" sono la stessa cosa è quasi esatto. Paolo Viel - Padova

C'è un articolo in proposito dell'Accademia della Crusca. In sintesi dice che non c'è alcuna differenza tra le due denominazioni: http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=8563&ctg_id=93

Quindi non è lecita la distinzione che viene qui riportata (laurea attribuita a vivi e laurea attribuita a morti). --93.43.33.182 (msg) 10:15, 11 mar 2011 (CET)

Interessante, tuttavia la Crusca si limita spiegare la differenza di significato dicendo in pratica che sono la stessa cosa, ma i regi decreti, se ancora voaldi, cosa prescrivono? differenziano i due termini per l'assegnazione a viventi e defunti oppure no? è questo il "quid" del problema. Nicola Romani (msg) 22:25, 12 mar 2011 (CET)
Mi sembra che la Crusca lo dica eccome:

«L’unica fonte che suggerisce tale distinzione è il portale Wikipedia (nella sua versione italiana) che, sulla scia di varie edizioni dello ZINGARELLI risalenti ai primi decenni del Novecento, cita l’articolo 169 del Regio Decreto del 31 agosto 1933 n. 1592 (ancora in vigore), ma lo fraintende. Innanzitutto, nel documento non si usa mai l’espressione honoris causa né si indica nessuna distinzione relativa al conferimento del titolo in vita o post mortem. Il decreto dispone in materia di laurea in due articoli: l’articolo 169, in cui si precisa che “la laurea ad honorem può essere conferita soltanto a persone che, per opere compiute o per pubblicazioni fatte, siano venute in meritata fama di singolare perizia nelle discipline della Facoltà o Scuola per cui è concessa”, e l’articolo 331 che autorizza i rettori delle università “a conferire a titolo d’onore la laurea o il diploma agli studenti militari caduti in guerra e agli studenti che, dopo la guerra, sono caduti per la redenzione della patria e per la difesa della vittoria”. Il documento prevede quindi la possibilità di onorare la memoria di chi è caduto per la patria, ma non distingue tra laurea honoris causa e laurea ad honorem.»

Il decreto dunque è ancora in vigore, è questo qui e non fa alcuna distinzione tra laurea ad honorem e honoris causa. Tra l'altro, il terzo comma dell'art. 169 dispone che “La laurea ad honorem attribuisce tutti i diritti delle lauree ordinarie”. A che servirebbe questa norma, se la laurea fosse conferita ai defunti? Non vedo che altro ci sia da discutere, la voce va semplicemente modificata. --79.43.70.6 (msg) 08:39, 5 lug 2012 (CEST)

Ad honorem è la laurea, honoris causa è il titolo di dottore, ingegnere ecc. di chi ha avuto la laurea ad honoremModifica

Come detto nel titolo di questa sezione [3] di evince che: Art. 142: Qualifica di dottore: comma1: la qualifica accademica di dottore, compresa quella di honoris causa e le qualifiche di carattere professionale, possono essere conferite soltanto dalle università; comma 3: chiunque fa uso, in forma e modalità, della qualifica di dottore compresa quella di honoris causa e di qualifiche di carattere professionale ottenute in contrasto col comma 1, è punito con la sanzione amministrativa da lire 150.000 a lire 1.000.000.. L'art. seguente, il 143 tratta le "lauree alla memoria". L'art. 144 invece disciplina le "lauree ad honorerm". --Nicola Romani (msg) 14:30, 17 ott 2012 (CEST)

Collegamenti esterni interrottiModifica

Una procedura automatica ha modificato uno o più collegamenti esterni ritenuti interrotti:

In caso di problemi vedere le FAQ.—InternetArchiveBot (Segnala un errore) 16:24, 5 mar 2021 (CET)

Ritorna alla pagina "Ad honorem".