Discussione:Paradosso dell'ipergioco

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Crystal Clear app kghostview.pngIn data 10 giugno 2008 la voce Paradosso dell'ipergioco è stata sottoposta a un vaglio.
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In verità, più che un vaglio sulla voce, è stata una discussione sull'opportunità di proporla per il vaglio; sono state comunque sollevate obiezioni di peso alla voce stessa--CastaÑa 16:47, 10 giu 2008 (CEST)

..Modifica

La modifica va benissimo. Ma perchè la dama non è un gioco finito? Non c'è la regola della cinquantesima mossa come negli scacchi ?

Ah, non so, può anche essere, ma se non ricordo male nei giochi su internet in cui ho giocato non dava automaticamente patte le partite. In ogni caso così mi sembra più chiaro. --Sandro (msg) 16:29, 5 giu 2008 (CEST)

Sono d'accordo. P.s.: anch'io faccio matematica.

Beh, allora vinci una doppia raccomandazione ad iscriverti a Wikipedia (e ricordati di firmare in ogni caso). Ciao--Sandro (msg) 18:01, 5 giu 2008 (CEST)

Insomma anche solo prima di pensare di proporla per un vaglio ce n'è da fare su questa voce per renderla dirigibile al più vasto numero possibile di persone; trovo che queste voci possano diventare molto belle, però che le fa non deve mai dimenticare le l'usufruitone finale non è un 'appartenente a una casta di eletti, ma un uomo di cultura media. PersOnLine 18:43, 29 lug 2008 (CEST)

cambuso da discussioni progettoModifica

cb La discussione proviene dalla pagina Discussioni progetto:Matematica.
– Il cambusiere --Piddu (msg) 00:08, 18 ago 2008 (CEST) Voce sottoposta a vaglio: Paradosso dell'ipergioco.Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 151.30.211.143 (discussioni · contributi).

Voce scritta molto male, in stile non enciclopedico, sembra un raccontino divulgativo; non e' esplicitato cosa sia, formalmente, un gioco finito (e il creatore e contributore principale della voce sembra avere idee poco chiare in merito: sembra non tenere conto del caso in cui un giocatore abbia infinite alternative a disposizione); il wiki-riferimento a Smullyan sembra essere una presa in giro, visto che nella voce c'e' solo un wiki-link back. Mi fermo qui. Per me e' una voce da cancellare, al massimo se qualcuno volesse riscrivere decentemente queste cose potrebbe essere un paragrafo di qualche altra voce. --Fioravante Patrone 13:27, 10 giu 2008 (CEST)

Preso atto del consenso, incluso quello del proponente, ho chiuso e archiviato il vaglio.--CastaÑa 16:48, 10 giu 2008 (CEST)
A me, a una lettura superficiale, non è sembrata una bufala, e il fatto che sia di taglio "divulgativo" non è necessariamente un male, mica stiamo riscrivendo gli Éléments de mathématique di Bourbaki. Non dico che vada bene così, però. Senza dubbio bisognerebbe lavorarci sopra, ma non mi sembra da cancellare con urgenza come se fosse una "palese stupidaggine". Quello che non capisco è in cosa sia diverso, questo "paradosso", da una delle innumerevoli versioni del paradosso del barbiere (o del mentitore), o più specificamente del Problema della fermata. --Guido (msg) 20:44, 10 giu 2008 (CEST)
Guido, va bene che fai sempre la parte del "buonista", le poche volte che intervengo (e, poi, e' facile essere "buonisti" rispetto a me). Pero' ti pregherei di non distorcere quello che dico io. Io ho parlato di "raccontino divulgativo", che e' cosa ben diversa dall'essere "di taglio divulgativo", se le parole hanno un senso (quanto a Bourbaki, lasciamolo riposare in pace). Ne' ho mai parlato, ne' pensato, si tratti di una bufala. Che poi sia o non sia da cancellare, e' opinabile. Se mi e' consentito, vorrei far notare anche che ho anche prospettato di convertirla (riscritta in forme e modi adeguati ad una enciclopedia) in un paragrafo di un'altra voce, non ho detto di farla sparire dalla faccia della Terra. --Fioravante Patrone 21:49, 10 giu 2008 (CEST)
Scusa, qui stiamo parlando di questa voce e non di chi fa la parte del buono o del cattivo. Tu hai proposto la cancellazione (vedi sopra), che è proponibile se si tratta di una sciocchezza irrecuperabile, non di una voce semplicemente scritta male. A parte questo, io non sto facendo l'esegesi di quanto scrivi tu: ho detto che secondo me la voce ha un taglio divulgativo, che non eccede i limiti della decenza e della correttezza (ho in mente delle voci di fisica che vanno ben oltre questi limiti, ad esempio). Questo è quello che penso io. Quello che pensi tu non pretendo di chiosarlo, ma mi pare che quanto alle conseguenze pratiche non siamo poi così distanti. Siamo d'accordo che la voce va riscritta o unita a qualcos'altro: io implicitamente proponevo di intergarla nel Problema della fermata, ma non sono abbastanza esperto da essere sicuro che le due cose siano assimilabili. --Guido (msg) 22:17, 10 giu 2008 (CEST)

Non vedo in che altro modo possa essere trattato un paradosso come quello dell'ipergioco se non in forma divulgativa. Paradosso significa appunto 'che va contro l'opinione comune', quindi in genere si parte da situazioni molto concrete. Inoltre ho seguito più o meno la stessa impostazione di Smullyan. Che la voce possa diventare il paragrafo di qualche altra va benissimo soprattutto perchè varii paradossi come quelli di Russel, di Grelling, del mentitore e dell' ipergioco e il problema della fermata sono accomunati dall'autoreferenza indiretta. Desidero contribuire alle voci matematiche dell' enciclopedia. Ho incontrato parecchie difficoltà per l' uso dei simboli, quindi ho deciso di cominciare da voci di carattere divulgativo, che sono molto discorsive e contengono pochi simboli. Ho scritto anche su Amir D. Aczel, la Legge di Hofstadter, Egbert B. Gebstadter , Teoremi di Sylow, Gruppo di ordine pq (p e q primi, p minore di q che non divide q-1), Automorfismo interno e Automorfismo esterno. Ho sottoposto una voce al vaglio per leggere qualche suggerimento. Infine credo che sia stata fraintesa la definizione che ho dato di gioco finito che è diversa da quella solitamente usata nella teoria dei giochi. Firma: 151.30.211.143

non sapevo che eri "tu". Per favore, se contribuisci, cerca di essere piu' accurato nei contributi. Vedi i miei commenti a Zwicker ed Aczel (soprattutto quest'ultimo).
quanto alla "divulgazione" mi spiace che risulti cosi' difficile capire la differenza fra "divulgazione" e "raccontino divulgativo". Pazienza, me ne faro' una ragione. --Fioravante Patrone 10:05, 14 giu 2008 (CEST)
Post Scriptum. Caro IP, apprezzo molto la tua voglia di confrontarti con gli altri utenti. Posso permettermi di suggerirti di registrarti? Ne avresti solo vantaggi, a mio parere. E buon lavoro, al di la' dei rimbrotti (in parte, e' lo scotto che si paga all'inizio: wiki e' meno facile da capire di quanto sembri a prima vista). --Fioravante Patrone 13:21, 14 giu 2008 (CEST)

Ci spieghi allora qual è la differenza fra divulgazione e raccontino divulgativo e perchè l' ultimo è inadatto per questa enciclopedia. Come ho già detto era stata fraintesa la definizione che ho dato di gioco finito, diversa da quella della teoria dei giochi. Sono state fraintese malgrado abbia ben specificato cosa intendo per 'gioco finito'. Come può allora aspettarsi che io capisca la differenza fra divulgazione e raccontino divulgativo se per nessuno dei due ha specificato cosa intende? Firma:151.30.211.143. P.s.: ho letto i suggerimenti su Aczel e Zwicker.

Compermesso, ma che razza di voce è Gruppo di ordine pq (p e q primi, p minore di q che non divide q-1)?? Uno, che razza di titolo ha? Due, che cosa rappresenta, oltre che (sembra) un esercizietto di teoria dei gruppi? Io sarei per cancellarla --Piddu (msg) 23:21, 15 giu 2008 (CEST)

Si, in effetti fa abbastanza schifo. Però anzicchè cancellarla mettiamola in coda ai teoremi di Sylow. Firma: il numero di sopra.

La pagina in sé va ovviamente cancellata; poi, decidiamo pure che fare del contenuto. --Toobaz rispondi 11:45, 16 giu 2008 (CEST)

Per esempio in coda ai teoremi di Sylow. Firma: il numero di sopra.

Wikipedia:Pagine da cancellare/Gruppo di ordine pq (p e q primi, p minore di q che non divide q-1) --Piddu (msg) 14:07, 16 giu 2008 (CEST)

Voce risistemataModifica

Ciao. Ho wikificato la voce, e ho approfittato per sistemare un po' la voce, sostituendo alcune parti troppo colloquiali e modificando la dimostrazione finale, che era basata su un esempio e non generale. Se qualcuno vuole, può dare un'occhiata. --Luca Antonelli (msg) 21:04, 24 gen 2009 (CET)

Mancanza di paradossoModifica

Il paradosso dell'ipergioco è presente nel momento in cui l'insieme di scelta dei possibili giochi per il primo giocatore è quello dei giochi finiti; non c'è paradosso nel caso in cui i giochi siano sceglibili fra tutti i possibili giochi; l'ipergioco si configura infatti a quel punto come un banale gioco infinito. Salvo osservazioni in merito provvederò a modificare la voce a breve. Odexios (msg) 15:03, 25 nov 2013 (CET)

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