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Discussioni progetto:Matematica

Discussioni attive
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Il titolo di questa pagina non è corretto per via delle caratteristiche del software MediaWiki. Il titolo corretto è Il Luogo Geometrico.

{
}
Il
Luogo
Geometrico
Serviamo il numero π

Benvenuti al Luogo Geometrico, dove si ritrovano i wikipediani interessati alla matematica.

Questo luogo è un punto d'appoggio del Progetto Matematica, in cui si possano porre domande, inserire comunicazioni e coordinare il lavoro intorno alle voci di matematica presenti nell'enciclopedia.

Si fa presente che questo non è il posto adatto per chiedere aiuto per un esame, per svolgere un esercizio o risolvere dubbi non collegati alla scrittura delle voci di Wikipedia. Richieste in tal senso saranno ignorate ed eventualmente rimosse. Potete comunque provare a chiedere all'oracolo. Esistono in ogni caso servizi on-line adatti a simili scopi, ad esempio Yahoo Answers.

Note:

  • Per argomenti di carattere più generale è meglio rivolgersi al Wikipedia:Bar.


Indice

ellissoideModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Ellissoide#ellissoide.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 17:32, 3 nov 2019 (CET)

FdQ gennaio 2014Modifica

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CuboideModifica

Salve, vedo che su itwiki cuboide (geometria) ha un redirect verso la voce Parallelepipedo, mentre nelle altre wiki sono due voci separate ( en::Cuboid, en::Parallelepiped ). Inoltre vedo che nella disambigua italiana c'è cuboide (geometria) e cuboide (matematica) che sulle altre wiki non c'è.
E' tutto corretto? O bisogna eliminare quel redirect di cuboide (geometria) e creare una nuova voce? Se sì, si devono unire cuboide (geometria) e cuboide (matematica) o sono due argomenti diversi? Grazie --Square87 - (disturbami) 22:22, 15 gen 2014 (CET)

Comincio a tradurreModifica

Ciao, sto cominciando a tradurre la voce Misuse of statistics in una sandbox personale. Ho abbastanza esperienza nel tradurre dall'inglese all'italiano ma la voce è abbastanza tecnica per cui avrò bisogno di qualcuno più esperto di me per revisionarla.

Ho dato un'occhiata alla voce inglese. Mi sembra molto importante che ci sia una voce su questo argomento anche in italiano, e tradurre quella può essere un buon punto di partenza. I limiti che vedo in quella voce sono i seguenti:
  1. Sono riportate diverse fonti, tutte ovviamente in inglese (da notare che esistono testi sull'argomento anche in italiano, ma più in generale si trovano esempi che illustrano casi di quel tipo all'interno dei testi di probabilità e statistica in italiano); tuttavia nella voce ci sono pochi riferimenti puntuali. Nel tradurre, verosimilmente tu non vai a verificare le fonti originali, quindi se nella voce inglese fossero state inserite affermazioni che non sono contenute nelle fonti (magari inesatte, o risultato di ricerca originale) non avresti modo di accorgertene: questo è un problema generale delle traduzioni.
  2. La voce è impostata come un elenco di esempi. Non c'è un vero e proprio tentativo iniziale di inquadrare il problema in modo sistematico. Di questo, da matematico, sento un po' la mancanza, perché non c'è modo di sapere se i possibili modi di usare "scorrettamente" la statistica sono quelli e solo quelli. A me, in effetti, ne vengono in mente altri: in statistica descrittiva, ad esempio, la presentazione di dati attraverso istogrammi e grafici troncati (se ne parla in questa voce, che è citata fra le voci correlate, ma in italiano non ce l'abbiamo). Anche indicare dati previsti sulla base di un modello statistico con un numero di cifre significative molto maggiore dell'incertezza intrinseca dovuta al metodo di previsione (che invece non viene indicata) è un'operazione scorretta (e truffaldina), perché tende ad accreditare una precisione del dato che è assolutamente fittizia (mi riferisco a chi scrive cose tipo "a seguito del rilascio di sostanze radioattive nell'evento X si prevede che ci saranno 3612 nuovi casi di tumore nell'arco dei prossimi vent'anni in quell'area", frasi che leggiamo continuamente sui giornali).
  3. L'"inquadramento sistematico" che manca del tutto, per intenderci, dovrebbe partire da una distinzione iniziale fra gli errori di campionamento, l'uso scorretto della statistica descrittiva, l'uso scorretto della statistica inferenziale e la fallacia nel ragionamento probabilistico.
  4. L'argomento è delicato, e richiederebbe un gruppo di esperti in grado di star dietro alla voce: non so se su it:WP ne abbiamo. Per esempio, se si parla di uso scorretto della statistica inferenziale bisognerebbe sapere che la scuola neobayesiana (che ha avuto come massimo esponente l'italiano Bruno de Finetti) considera in buona sostanza metodologicamente scorretta l'intera teoria classica della stima (cfr Costantini, Garibaldi, Penco: Introduzione alla statistica, Franco Muzzio ed. 1992, cap. 6), e buona parte dei saggi di ipotesi (ibid., cap. 4 e 5). Naturalmente questo è ben diverso rispetto alle manipolazioni truffaldine di cui si parla nella voce; tuttavia il confine è meno netto di quanto possa sembrare superficialmente. Di fatto, i metodi di inferenza statistica possono portare a conclusioni divergenti, a partire dagli stessi dati, anche usando metodi ritenuti perfettamente legittimi dagli esperti.
  5. La voce contiene qualche piccolo errore evidente (ad esempio nella sezione "False causality" elenca 6 possibilità, ma nel testo successivo fa riferimento a cinque) e alcune schematizzazioni discutibili (fatico a capire, ad esempio la distinzione fra "overgeneralization" e "biased samples", visto che l'esempio portato in "overgeneralizasion" è precisamente quello di un campionamento biased). Più in generale, nella voce ci sono diversi rimandi a voci di approfondimento, e bisognerebbe verificare che in italiano esistano e abbiano contenuto corrispondente: per "biased samples", ad esempio, mi sembra che abbiamo solo questo.
In conclusione, io direi che tradurre la voce è una buona idea, con la speranza che nel futuro qualcuno la migliori; fin da subito, però, raccomanderei di spiegare chiaramente che nella voce sono elencati alcuni esempi significativi e ricorrenti di uso scorretto della statistica, non una casistica sistematica ed esaustiva.
Quando avrai terminato la traduzione della voce e l'avrai spostata in ns0, potresti "copincollare" queste osservazioni nella talk della voce? Così restano a futura memoria... --Guido (msg) 10:34, 30 gen 2014 (CET)
Si, adesso la traduco, spero che in futuro qualcuno più esperto la sistemerà.(Si, quando la voce sarà finita copincollerò il tuo commento nella talk).--Zorro1024 (msg) 15:18, 30 gen 2014 (CET)

Avviso FdQ - febbraio 2014Modifica

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Cancellazione Organismi associativi dei matematiciModifica

La pagina «Organismi associativi dei matematici», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--X-Dark (msg) 22:11, 12 feb 2014 (CET)

Encyclopedia of MathematicsModifica

Ho notato che su en:wiki fanno uso di questa risorsa come fonte per voci (non elementari) di matematica. Non l'ho ancora esplorata a fondo, ma mi sembra una risorsa molto importante. La aggiungerei a quelle indicate nella pagina del Progetto, anzi la metterei al primo posto (mi pare decisamente più rilevante di risorse come planetmath o mathematica.wolfram). --Guido (msg) 09:34, 18 feb 2014 (CET)

al contrario di planetmath e wolfram, il progetto che segnali mi sembra una wiki. sicuramente l'opera è meritevole, ma IMHO è preferibile verificare quali voci appartengono al testo originale e quali sono i lemmi inseriti successivamente (che hanno una licenza compatibile con la nostra ma sono meno controllati rispetto ai contenuti delle risorse da te citate). --valepert 09:40, 18 feb 2014 (CET) ps. c'è un Editorial Board ma non è chiaro se intervenga in tempo reale in maniera analoga ai nostri patroller.
I dettagli non li conosco, però il sito è della Springer e nella home page sta scritto:

«The original articles from the Encyclopaedia of Mathematics remain copyrighted to Springer but any new articles added and any changes made to existing articles within encyclopediaofmath.org will come under the Creative Commons Attribution Share-Alike License. An editorial board, under the management of the European Mathematical Society, monitors any changes to articles and has full scientific authority over alterations and deletions.»

il che significa che (1) si può usare come fonte, ma non copiandone dei pezzi; (2) esiste un comitato scientifico. Certo che il comitato scientifico potrebbe non accorgersi subito di qualche errore in inserimenti recenti, però sembra comunque molto più affidabile delle varie dispensine universitarie per studenti di ingegneria e libri di testo delle superiori che ci ritroviamo come fonte in non poche voci di matematica...
Comunque, aprendo una voce a caso vedo che in fondo alla pagina è indicato se si tratta di un ampliamento rispetto all'articolo originale: in questo caso c'è un rimando anche all'articolo originale. Quindi direi che, eventualmente citando l'articolo originale, è una fonte abbastanza inossidabile.
Per dirla tutta, la disponibilità con accesso libero di una risorsa simile mi sembra non solo rilevante per Wikipedia come fonte: dovremmo riflettere sul fatto che rende abbastanza inutile avere su WP delle voci "tecniche" con lo stesso "taglio". Converrebbe ripensare a fondo a quale debba essere il ruolo delle voci di matematica su WP, e più precisamente a che tipo di lettore (diverso da quello della Encyclopedia of Mathematics) debba essere destinata. È vero che quella è in inglese, ma per gli addetti ai lavori poter disporre di una esposizione equivalente in italiano è pressoché inutile. --Guido (msg) 10:01, 18 feb 2014 (CET)
Segnalo l'esistenza del template {{SpringerEOM}} e della voce relativa all'enciclopedia: Encyclopaedia of Mathematics. Io il link, quando c'è, lo metto costantemente nei collegamenti esterni delle voci.--dega180 (msg) 10:38, 18 feb 2014 (CET)
Aggiungo che alla fine di molte pagine c'è una scritta del tipo: This text originally appeared in Encyclopedia of Mathematics - ISBN 1402006098, il che spiega come mai alcuni degli autori sono personaggi non del tutto secondari in ambito matematico (essendo i medesimi della verisone cartacea). --^musaz 10:48, 18 feb 2014 (CET)
Anche secondo me Encyclopedia of Mathematics si può tranquillamente usare (anche se direi più come collegamento esterno che come fonte), ed anzi già adesso è usato in diverse voci. Il livello delle voci è spessissimo molto elevato e superiore a Mathworld. Anche Planetmath comunque non è che sia tanto diverso da un sito wiki.--Sandro_bt (scrivimi) 21:27, 18 feb 2014 (CET)

Grafici per secante e cosecanteModifica

Un anonimo ha fatto notare (in modo forse improprio) che grafici delle voci secante e cosecante contengono un banale refuso- La sequenza dei multipli di pigreco risulta ..., 5/4, 2/3, 7/4, 2. Invece di ..., 5/4, 3/2, 7/4, 2.

Bisognerebbe correggere le immagini SVG su Commons. Chi ha il software per farlo? --Ancelli (msg) 19:57, 24 feb 2014 (CET)

Ho fatto richiesta al Laboratorio grafico --Baroc (msg) 20:25, 24 feb 2014 (CET)


Ottimo!! Ho ripulito le due voci dalle segnalazioni improprie ma utili. --Ancelli (msg) 18:40, 11 mar 2014 (CET)

Voce in cancellazioneModifica

La pagina «Associazione italiana di ricerca operativa», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Nicolabel 18:57, 2 mar 2014 (CET)

la procedura è stata chiusa e la pagina mantenuta, Adesso bisognerebbe migliorarla un po'. --Ancelli (msg) 18:41, 11 mar 2014 (CET)

Avviso FdQModifica

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ProofWikiModifica

Forse se se ne è già parlato, ma non ho trovato discussioni precedenti. Premetto che non lo conosco e l'ho esplorato solo marginalmente, comunque si tratta di un bel wiki-sito in cui ci sono dimostrazioni di ogni tipo e genere rilasciate in CCommons. Anche noi abbiamo le dimostrazioni, però a) di solito ci sono tante dimostrazioni per uno stesso risultato, e su wp generalmente se ne riporta una sola b) su wp ci sono solo dimostrazioni di risultati importanti, ma dato che ogni affermazione matematica si può dimostrare quel sito ha come obiettivo il raccogliere qualisasi dimostrazione possibile di qualisasi affermazione possibile. Dato che ho trovato solo una pagina che linka a quel sito, mi chiedevo: si può/si è mai parlato di linkare esternamente ProofWiki? --^musaz 16:21, 6 mar 2014 (CET)

Aggiungo che su en hanno en:Template:ProofWiki. --^musaz 16:31, 6 mar 2014 (CET)

Avviso FdQ - Aprile 2014Modifica

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Avviso cancellazioneModifica

La pagina «Modifica di espressioni di insiemi indotta da trasformazioni invertibili», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

-- / Kàmina / 10:54, 4 apr 2014 (CEST)

DecimaliModifica

Ho notato che Decimali punta a Sistema numerico decimale e non esiste invece una voce per Numero decimale, sebbene abbiamo ad esempio Numero decimale periodico. Suggerimenti? --Daniele Pugliesi (msg) 23:24, 9 apr 2014 (CEST)

A priori non trovo la cosa del tutto sbagliata: i Decimali sono il modo con cui si rappresentano i numeri non interi nel Sistema numerico decimale. Il problema è che la voce sul sistema numerico decimale è molto "scarna" e, sostanzialmente, parla solo degli interi. Secondo me bisognerebbe integrare quest'ultima voce sul modello di en:Decimal. --Ancelli (msg) 16:41, 10 apr 2014 (CEST)

Creazione pagina in italiano di Bruno D'AmoreModifica

Cari appassionati di matematica, nei giorni scorsi ho provato a costruire la pagina di Wikipedia in italiano del professor Bruno D'Amore. Il professor D'Amore ha alle spalle una carriera legata alla matematica ed in particolare alla sua didattica davvero notevole: ha pubblicato centinaia di libri sull'argomento in moltissime lingue. Io sono un suo ex studente e conoscendolo gli ho chiesto come immaginava la sua pagina di wikipedia. Lui mi ha chiesto di realizzare una pagina sintetica che fosse collegata al suo sito personale http://www.incontriconlamatematica.net/sitoufficialebm/ (che invito tutti a vedere) perchè sarebbe stato troppo laborioso fare una pagina completa di Wikipedia . Ho compiuto questa operazione ma gli amministratori del sito mi hanno cancellato la pagina sostenendo che non avevo inserito le pubblicazioni di D'Amore (sono un'infinità e sono inserite nel curriculum vitae sul suo sito) e soprattutto che non avevo inserito fonti terze in cui si parla di lui: questo è un po' assurdo secondo me ... sono migliaia le opere in cui viene citato Bruno D'Amore. Io stesso, in alcuni articoli sulla matematica scritti per "La Vita Scolastica" l'ho citato. Al professor D'Amore sono stati dedicati 5 convegni:

- 8 settembre 1996, Cattolica (Forlì). Convegno di didattica della matematica per i 50 anni di Bruno D’Amore. Indetto dal RSDDM di Bologna.

- 3 maggio 2005, Chivilcoy, Argentina. VII Simposio de Educación Matemática. Análisis y perspectivas de la investigación en didáctica de la matemática. In onore di Bruno D’Amore e di Ubiratan D’Ambrosio.

- 23 settembre 2006. Conferenza generale al Convegno Internazionale La matematica e la sua didattica, vent’anni di impegno, Castel San Pietro Terme (Bo), 23 settembre 2006. In occasione dei 60 anni di Bruno D’Amore. In questa occasione vennero stampati gli Atti: Sbaragli S. (ed.) (2006). La matematica e la sua didattica, vent’anni di impegno. Atti del Convegno Internazionale omonimo, Castel San Pietro Terme (Bo), 23 settembre 2006. Roma: Carocci. 93-96.

- 25-27 ottobre 2007. Canoas do Rio Grande do Sur, Brasile. Università Ulbra. IV Congresso Internacional de Ensino da Matemática. In onore di Guy Brousseau, Ubiratan D’Ambrosio e Bruno D’Amore.

- 08 ottobre 2011. Bologna. Department of Mathematics - University of Bologna. International Conference - October 8, 2011. La Matematica e la sua didattica, quarant’anni di impegno. Mathematics and its didactics, forty years of commitment. Rispetto a quest'ultimo convegno la casa editrice Pitagora ha anche pubblicato un volume dal titolo "La matematica e la sua didattica. Quarant'anni d'impegno" in occasione del 65° compleanno di Bruno D'Amore.

A Bruno D'Amore è stato assegnato un PhD honoris causa lo scorso anno dall'Università di Cipro per l'impegno nello studio e la diffusione della didattica della matematica. Siccome la pagina che avevo creato è stata cancellata una volta, difficilmente sarà accettata una seconda volta se sono solo io a volerla. Chiedo a tutti gli appartenenti al gruppo di matematica di consigliarmi come costruire una pagina dedicata al professor D'Amore (o di aiutarmi in questa impresa)in modo che anche lui possa comparire su Wikipedia. Non voglio sembrare polemico ma ho visto che ci sono in Wikipedia bibliografie di matematici viventi del XX secolo con un numero di pubblicazioni incredibilmente inferiore a quelle di D'Amore, e quindi non mi sembra giusto che la sua pagina non possa essere creata su Wikipedia. Potrei fornirvi altre informazioni sul perchè secondo me D'Amore dovrebbe stare su Wikipedia, prego dunque chiunque fosse interessato ad approfondire la conoscenza di questo noto esperto di didattica della matematica dalle pagine del suo sito. Grazie --Ilvasta (msg) 16:35, 16 apr 2014 (CEST)

Fondamentalmente, tocchi un tasto dolente. I criteri di enciclopedicità sono per loro natura molto opinabili. Quelli adottati da wikipedia non fanno eccezione, soprattutto per matematici e altri scienziati se confrontati con calciatori e fotomodelle. Se posso darti un consiglio, cerca di evidenziare tutto quello che deriva da un riconoscimento dato da terzi all'importanza del personaggio. Per esempio, i convegni in Sud America sono molto più importanti di quelli in Emilia, che possono sembrare auto-celebrativi. Quasi sicuramente la realtà è diversa, però quando si discute della cancellazione di una pagina, nessuno va a leggersi gli atti dei convegni. Per i lavori, puoi rinviare ad un elenco esterno ma devi dare dei criteri di valutazione: quanti su riviste internazionali, quanti con referee, ..., citation index, ... quali sono gli argomenti trattati. Poi, è importante evidenziare gli apporti originali. Un conto è essere un grande conoscitore di un problema, un altro aver trovato soluzioni originali o almeno aver proposto un approccio diverso nella ricerca della soluzione. Possibilmente un approccio che poi è stato seguito da altri. --Ancelli (msg) 13:35, 17 apr 2014 (CEST)
Scusa, Ilvasta, ma temo che stai partendo col piede sbagliato, per quel che riguarda come scrivere una voce su wikipedia. Se posso permettermi un consiglio, anziché gli ho chiesto come immaginava la sua pagina di wikipedia, oppure Io stesso... l'ho citato, poniti nell'ottica di cosa scriverebbe un redattore di McTutor se dovesse scrivere una biografia su di lui (ammesso che un redattore di McTutor si ponesse mai il problema). Personalmente, ho chiesto l'opinione ad alcuni colleghi che si occupano di didattica della matematica, e mi hanno confermato che è un ottimo studioso e docente, e i suoi contributi nel settore sono buoni ma non così estremamente rilevanti. Del resto, su MathSciNet siamo a 19 lavori senza nessuna citazione! (è pur vero che la copertura di mathscinet per la didattica non è completa, però sono proprio pochini...)--78.15.180.246 (msg) 14:52, 26 apr 2014 (CEST)

Creata la pagina Bruno D'Amore in sandbox/ilvastaModifica

Cari abitanti del luogo geometrico, dopo un'accurata e approfondita ricerca ho creato la pagina di prova su Bruno D'Amore seguendo le indicazioni ricevute. La pagina si trova all'indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Ilvasta/sandbox . Vi chiedo cortesemente di verificare il mio lavoro e farmi sapere se, secondo voi, la pagina ora è pronta per la pubblicazione. --Ilvasta (msg) 09:19, 28 apr 2014 (CEST)

Ti consiglierei di dare un'occhiata alla pagina Aiuto:Come_scrivere_una_voce, ci trovi alcune utili regole da seguire. È utile anche ispirarsi alle voci relative a personaggi famosi, la cui pagina è stata aggiustata da più persone fino a dargli una forma "definitiva". Probabilmente, per D'Amore avrai meno da dire, ma la struttura da seguire è la stessa.
Per esempio, non puoi partire con un "curriculum studiorum" non particolarmente diverso da quello di un qualsiasi ricercatore. Conosco precari dell'università o del CNR che ne hanno uno migliore! Queste sono informazioni che puoi inserire nel testo. All'inizio ci deve essere un incipit che definisce il personaggio e ne sintetizza l'importanza. Ossia devi dire chi è ed accennare al perché merita un posto in WP. Questa è la prima informazione che vuole vedere chi consulta l'enciclopedia. --Ancelli (msg) 16:35, 28 apr 2014 (CEST)

Grazie per il consiglio. Ho provato a seguirlo e a modificare la pagina. Come va ora? Se qualcuno volesse collaborare al miglioramento della pagina sarei senz'altro d'accordo. Grazie. --Ilvasta (msg) 17:53, 28 apr 2014 (CEST)

Ho reimpostato l'incipit secondo le regole formali di WP. Ovviamente i contenuti sono fantasiosi :-). Per il resto ripulisci molto le attività da "ordinaria amministrazione". Ad es., praticamente tutti i prof. universitari fanno da referee per qualche rivista. Questo non li rende enciclopedici! È diverso se si fa parte del comitato di redazione di una rivista prestigiosa o, almeno, a diffusione internazionale.
Poi, come fa notare l'anonimo, per avere un posto in wikipedia non basta essere un bravissimo "cultore della materia", bisogna aver portato un contributo originale. Di solito per un matematico è un teorema, per un pedagogista potrebbe essere un metodo innovativo di insegnamento o l'avvio di una sperimentazione didattica "importante".
Nei prossimi giorni sarò molto occupato. Quindi non potrò più seguire questa discussione. --Ancelli (msg) 11:10, 29 apr 2014 (CEST)

Dopo alcuni giorni di riflessione ho modificato la pagina Bruno D'Amore. Vorrei sapere dagli amministratori se la pagina ora è pubblicabile. Ringrazio chiunque si renda disponibile a migliorare il mio lavoro.--Ilvasta (msg) 16:46, 2 mag 2014 (CEST)

Avviso FdQ - Maggio 2014Modifica

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SpiraleModifica

Segnalo Discussioni_progetto:Voci_comuni#Spirale--Alexmar983 (msg) 20:22, 3 mag 2014 (CEST)

Verifica pagina Bruno D'AmoreModifica

Buongiorno a tutti. Ho creato la pagina relativa a Bruno D'Amore in Utente:Ilvasta/sandbox . Chiedo ai referenti del luogo geometrico di controllarla ed eventualmente modificarla. Appena possibile vorrei che fosse pubblicata. Grazie per la collaborazione. --Ilvasta (msg) 17:07, 5 mag 2014 (CEST)

La voce sembra ancora troppo simile ad un curriculum vitae di stile encomiastico. Ad esempio il premio letterario “Il Ceppo 2003” del comune di Pistoia è da aggiungere senza ombra di dubbio in un curriculum vitae, ma in un contesto enciclopedico, riportato in semplice sequenza assieme ad altri, risulta fuori luogo ed ha anzi l'effetto opposto di lasciare nel lettore una opinione negativa. Potresti provare a prendere spunto dalla voce Guido Fubini: incipit breve con indicazione del soggetto degli studi, corpo della voce con carriera e risultati più noti che permettano di individuare immediatamente il perché Fubini abbia una voce su wikipedia, finale con link alle opere piú rilevanti e a biografie e resoconti scritti da terzi. X-Dark (msg) 17:36, 5 mag 2014 (CEST)

Gentili abitanti del luogo geometrico ho sistemato la pagina di Bruno D'Amore in Utente:Ilvasta/sandbox. Se qualcuno ritiene che ci siano cose che valga la pena eliminare lo prego di procedere. Una volta che la pagina sarà stata definitivamente ripulita dalle informazioni in eccesso, chiedo cortesemente che venga pubblicata su Wikipedia. Grazie Ho scoperto inoltre una cosa interessante: se si clicca didattica della matematica appare una voce di Wikipedia in cui, nella bibliografia (che contiene solo pochi testi), ci sono citati tre volumi scritti proprio da Bruno D'Amore. --Ilvasta (msg) 18:51, 8 mag 2014 (CEST)

Posto che non mi pronuncio sull'enciclopedicita' (e tieni presente che la voce potrebbe venire comunque cancellata), la voce e' ancora troppo dispersiva: vanno lasciate solo le cose piu' importanti, direi in 2-3 sezioni massimo. Per fare qualche esempio, io direi che le sezioni sulle interviste e sui convegni vanno rimosse. Poi, asciugherei anche la sezione dei libri unendola alla sezione principale scrivendo qualcosa tipo: ha pubblicato oltre XX libri per diverse case editrici (magari scrivendo se sono state pubblicate in piu' lingue), tra cui Mondadori, Giunti, ... e mettendo solo i libri piu' rilevanti. Lo stesso per la sezione delle collane (ad esempio: ha curato diverse collane di ambito matematico per (...) . Anche le altre sezioni vanno asciugate pesantemente.--Sandro_bt (scrivimi) 20:54, 8 mag 2014 (CEST)
Credo che Ilvasta dovrebbe prendere molto sul serio la raccomandazione di X-Dark di confrontare la voce con quella dedicata a Guido Fubini, o magari con quella su Emma Castelnuovo, ancora più vicina come ambito di ricerca, oppure - per il caso di un matematico italiano tuttora attivo - con quella su Claudio Procesi. "Confrontare" vuol dire che le proporzioni dovrebbero essere quelle, e siamo ancora parecchio lontani. --Guido (msg) 21:15, 8 mag 2014 (CEST)
Caro Guido, voglio ben sperare che "confrontare" si riferisca alle dimensioni della voce, chè se le pietre di paragone sono Fubini, Procesi o "un" Castelnuovo, il nostro buon D'Amore si fa piccolo piccolo... Mah, l'enciclopedicità, su wikipedia, al pari della Divina Provvidenza di manzoniana memoria, si manifesta per traverse vie imprescrutabili (solitamente concretizzantisi in emanazioni ipostatiche nell'epifania delle procedure di cancellazione, che, appunto, seguono leggi imperscrutabili).
Insomma, per farla corta, se anche su wikipedia vale sicuramente il motto che "la speranza è l'ultima a morire", vorrei far notare che biografie e resoconti scritti da terzi continuano a mancare (le uniche fonti continuano ad essere sostanzialmente la pagina del D'Amore riciclata in varie forme). Addirittura, all'inizio, si parla di "documentazione ufficiale", mentre il link invece rimanda ad un trafiletto nella solita pagina del Nostro (per inciso, all'interno della voce, per i collegamenti esterni si dovrebbero usare le note con <ref></ref>). Un link ad una presunta "pagina ufficiale dell'Università di Cipro" che invece indirizza ad una pagina personale non può che maldisporre un wikipediano che, magari totalmente ignaro delle matematiche tenzoni, e comunque nei limiti delle sue conoscenze, si accinge onestamente a dare il suo parere o il suo voto sull'enciclopedicità del Nostro.
Per inciso, in tutta franchezza, preferirei essere chiamato "frequentatore", anzichè "abitante" del Luogo Geometrico. Solo gli ubriaconi sono abitanti dei bar, se mi permettete una facezia!--78.15.189.236 (msg) 22:33, 8 mag 2014 (CEST)

Gentili frequentatori del luogo geometrico ho letto con attenzione i vostri suggerimenti e seguito alcune delle vostre indicazioni. Ho riflettuto su quello che avete scritto e vorrei che aveste la pazienza e la bontà di leggere ciò che io ora vi sto scrivendo. Mi avete suggerito di guardare le pagine di Guido Fubini ed Emma Castelnuovo e l'ho fatto. Mi sembrano pagine un po' minimal, che a mio avviso non offrono molte delle informazioni a cui i fruitori di un'enciclopedia potrebbero essere interessati. Mi avete suggerito di guardare pagine piuttosto povere di informazioni, io suggerisco a voi di guardare la pagina di un matematico contemporaneo con un curriculum simile a quello di Bruno D'Amore e cioè Piergiorgio Odifreddi. Il professor Odifreddi sarà certamente molto capace, ma nella sua pagina di Wikipedia ci sono molte delle informazioni che mi avete chiesto di levare (e che in parte ho levato). D'Amore ha insegnato e insegna tutt'ora in facoltà italiane ed estere (nella pagina di Odifreddi c'è un elenco di attività d'insegnamento piuttosto lungo). Insomma, voi mi chiedete di togliere questo e quello, di asciugare, quando esistono pagine di Wikipedia molto dettagliate e ricche di informazioni. Forse potrei rifare un incipit della voce proprio come quello di Odifreddi: D'Amore oltre che di matematica e di didattica della matematica ha scritto di storia dell'arte, di poesia,..., e ha scritto anche un volume su Dante e la matematica che è diventato un'opera teatrale. Nella parte iniziale dove precedentemente avevo scritto "documentazione ufficiale" (anche qui, mi avete accusato quasi di mettere a disposizione informazioni false, quando nella pagina del sito del professor D'Amore sono riportati tutti i documenti in originale consegnati dall'Università di Cipro - a questo mi riferivo con l'espressione documentazione ufficiale, non intendevo certo indispettire nessun wikipediano) ho sostituito la scritta con "official video University of Cyprus" linkando il video di youtube ufficialmente pubblicato da quell'Ateneo. Avete fatto un sacco di commenti sull'enciclopedicità di Bruno D'Amore: nei link ho inserito la pagina dell'Enciclopedia Treccani che parla di Bruno D'Amore, credo sia una fonte sufficientemente autorevole a dimostrare l'enciclopedicità del personaggio. La questione dei libri non l'ho ben capita: D'Amore ha scritto circa 140 libri in varie lingue (e ha circa altre 650 pubblicazioni su riviste, online, ..., a cui non ho mai fatto cenno) non mi sembra corretto dire che ha scritto XX libri per diverse case editrici: insomma su 140 ne sono stati selezionati 30 ... mi sembra già una bella sforbiciata. Riguardo a Emma Castelnuovo, visto che l'avete tirata in ballo, vi chiederei di leggere questo articolo, uscito qualche giorno fa sulla rivista online "Vita Scolastica", dove Bruno D'Amore ricorda una persona a cui era affezionato e che conosceva: Emma Castelnuovo. Ringrazio tutti quelli che, con grande passione, hanno risposto alla mia richiesta in questo bar tematico: l'unica cosa di cui un po' mi dispiace è che nessuno mi ha voluto rispondere alla domanda che avevo fatto l'altra volta e che ora ripropongo: come mai se scrivo su Wikipedia didattica della matematica (una voce che non ho certo scritto io o qualcun'altro collegato a Bruno D'Amore) nella bibliografia piuttosto ridotta che compare sono riportati ben 3 volumi del professor D'Amore? Non quelli di Fubini, della Castelnuovo, di Odifreddi, ma proprio quelli di Bruno D'Amore. Spero che nessuno si senta offeso dalle mie parole, sono stato allievo del Professor D'Amore e credo che una persona straordinaria come lui dovrebbe poter comparire nelle pagine in italiano di Wikipedia, visto che anche nella Treccani ha trovato posto. Vi chiedo di darmi tutti i suggerimenti che ritenete opportuni, di contribuire alla pagina di Bruno D'Amore nella mia sandbox affinchè la voce diventi migliore.Chiedo scusa, ho provato a usare i <rif> ma non capisco bene come fare. L'ultima cosa che vi chiedo per cortesia è questa: provate a digitare "Bruno D'Amore" su Google e guardate quante pagine compaiono sull'argomento: case editrici, riviste, università, ..., di tutto. Quando secondo voi sarà possibile, chiedo cortesemente che la pagina venga pubblicata. Grazie --Ilvasta (msg) 18:09, 9 mag 2014 (CEST)

Solo tre cose veloci: 1) Per favore evita il "voi dite, voi accusate, ...", tutti qua stiamo parlando a titolo personale ognuno con le proprie idee e le proprie considerazioni, non c'è un "noi" contro di te. 2) Il fatto che i libri di D'amore siano citati in un'altra voce non vuol dire molto, semplicemente l'utente che ha scritto quella voce ha ritenuto fossero appropriati in quella voce, ma questo non vuol dire che secondo tutti o la maggioranza degli utenti lo siano (magari sì, magari no, non se n'è mai discusso). 3) La voce di Odifreddi ha 3 sezioni su carriera accademica e divulgazione scientifica (più una su collaborizonioni radiotelevisive che però non sono collaborazioni sporadiche ma una presenza fissa su alcuni programmi Rai) tutto il resto riguarda cose diverse, e una voce di D'amore con la dimensione di quelle 3 sezioni probabilmente mi sembrerebbe ragionevole (ma forse è comunque troppo, molte informazioni presenti in Carriera non mi sembrano particolarmente rilevanti (e ancor di più se confrontate con quanto presente nella voce di Odifreddi). --Sandro_bt (scrivimi) 18:57, 9 mag 2014 (CEST)
Se noti, la voce su Odifreddi è scritta diversamente da quella di altri matematici, perché lascia grande spazio alle controversie sulla religione e sulla politica che lo hanno riguardato. Ovviamente, visti gli standard attuali, non credo che per essere presenti su wikipedia sia strettamente necessario aver dimostrato un teorema citato in centinaia di libri oppure aver seminato zizzania dando dei cretini ai fedeli di una confessione religiosa. Quello che si chiede (o almeno quello che chiederei io) è che la voce sia costruita in modo da descrivere i contributi dati da Bruno d'Amore alla matematica, non solo limitandosi ad indicare nomi di premi e titoli di libri. Per un calciatore può essere importante anche solo il numero di goal fatti, ma per un matematico non basta il numero o l'elenco delle pubblicazioni. Allo stato la voce, sebbene sia migliorata, ancora non si distingue da un semplice curriculum vitae che si potrebbe leggere sulla sua pagina personale. Non si riesce a capire nulla di preciso sulla formazione e sui contributi dell'autore. Da quanto leggo Bruno d'Amore avrebbe tre lauree (Matematica, Pedagogia e Filosofia) e due PhD (?, uno in Slovacchia e l'altro honorem in Cipro): senza altri dettagli non si riesce a capire davvero quale background universitario possa avere avuto. Sembra che si sia occupato di didattica della matematica, ma poi si scrive che ha fatto ricerca in "teoria dei grafi e degli ipergrafi; geometria; logica; teoria dei giochi": riportare branche della matematica in sequenza senza alcun riferimento a teoremi o risultati conseguiti stonerebbe perfino nella voce su John Nash. Ad aggiungere ulteriore fumo ci pensano frasi come "È stato segretario di una “Quadriennale d’arte” in Veneto, direttore di una galleria di arte privata a Bologna e consulente di gallerie private e pubbliche di arte in Italia": nuovamente nessun riferimento preciso, nuovamente solo dubbi che lasciano troppo facilmente nel lettore l'impressione di trovarsi di fronte ad informazioni mendaci. Ripeto: meglio una voce minimale ma solida come quella di Guido Fubini che un curriculum vitae che riporta liste in ordine sparso. X-Dark (msg) 20:14, 9 mag 2014 (CEST) PS: Comunque a quanto vedo, l'enciclopedia Treccani non ha nessuna voce su Bruno d'Amore ma solo un breve articolo di una iniziativa didattica scritto di suo pugno in prima persona, mentre ovviamente ha una voce dedicata a Guido Fubini.

Non è che qualcuno avrebbe voglia di darmi una mano a sistemare la pagina? Togliete ciò che vi pare opportuno e modificate quello che secondo voi va modificato. Penso che con la collaborazione e il confronto si potrebbe anche riuscire a pubblicarla questa pagina. --Ilvasta (msg) 00:50, 10 mag 2014 (CEST)

É difficile per me aiutarti non conoscendo direttamente il mondo della didattica della matematica. Servirebbe precisare bene e brevemente la sua biografia (quali studi universitari ha fatto, dove ha insegnato e con chi ha collaborato se costui è a sua volta un matematico degno di nota o già presente su wikipedia). Spesso inoltre una persona si può dedicare a numerose attività, molti matematici si dedicano ad esempio alla musica, ma è difficile che questa seconda attività abbia avuto rilevanti conseguenze sulla carriera e sulle scoperte scientifiche. Per cui, in assenza di ulteriori dati, io rimuoverei le sue attività artistiche. A quanto leggo, avrebbe pubblicato tre libri editi dalla Giunti ([1], [2], [3]), la casa editrice è certamente rilevante e (per me almeno) è attorno a questi tre libri che andrebbe costruito il corpo della voce sui suoi contributi alla didattica. Ci sono delle recensioni di questi libri su giornali o altrove? Se sì andrebbero indicate e usate per commentare (sempre brevemente) i libri scritti. Oltre ad aver scritto libri didattici per ragazzi, ha anche scritto pubblicazioni sulla didattica in sé? Se sì e se queste sono state pubblicate su riviste prestigiose del settore con un numero congruo di citazioni indipendenti, bisognerebbe cercare di indicarne in una o massimo due frasi i contenuti principali. Lo stesso dicasi per le altre attività al di fuori della didattica. Sui convegni o sulle riviste che dirige io cercherei di indicare solo la più importante. Infine non credo che serva ripetere il titolo di tutte le traduzioni dei suoi libri. I ref e gli altri dettagli della formattazione di wikipedia possono essere sistemati alla fine. X-Dark (msg) 11:51, 10 mag 2014 (CEST)

Ciao X-Dark ho guardato i tuoi suggerimenti. Tu mi suggerisci di citare quei tre libri della Giunti e va bene, ma D'Amore non ha scritto solo libri didattici per ragazzi, anzi ha scritto moltissimo di didattica della matematica a livello accademico e in testi rivolti ai docenti. Ti prego dammi una mano. Tu, o qualcun'altro disponibile, puoi dare un'occhiata a questo link e darmi qualche suggerimento. Come puoi vedere le opere di D'Amore sono abbastanza citate. Se vai a vedere la voce di Wikipedia didattica della matematica vedrai che i tre libri citati di D'Amore sono della Pitagora e, anche se non sono editi da un grande editore come Giunti, sono tre importanti volumi sull'argomento. Intanto provo a fare qualche modifica alla pagina. Grazie --Ilvasta (msg) 10:29, 17 mag 2014 (CEST)

Se mi dai la possibilità, posso provare ad intervenire direttamente nella tua sandbox (non appena troverò un attimo di tempo). Comunque mi ripeto, è sempre meglio una voce minimale ma che non lasci ombra di dubbio in chi la legge. X-Dark (msg) 21:46, 22 mag 2014 (CEST)

Ciao per me va bene se vuoi intervenire tu sulla pagina e ti ringrazio infinitamente. L'unica cosa che ti chiedo rispetto alle pubblicazioni è di non pensare che la Giunti sia un editore scientifico migliore di Pitagora: sicuramente è più noto ma i testi che proponevi tu della Giunti, che vanno sicuramente citati perchè sono ottimi testi e fanno capire che D'Amore non si occupa solo di matematica, non rendono giustizia al ruolo di primo piano che D'Amore ha in Italia rispetto alla didattica della matematica. Se è possibile ti chiedo di lasciare anche alcune pubblicazioni di Pitagora. Se guardi sulla voce didattica della matematica vengono fuori in bibliografia proprio 3 libri di D'Amore pubblicati con Pitagora. Oggi mi è arrivata notizia che la RAI ha realizzato 2 diverse edizioni più corte del film su Lucio Saffaro con Bruno D'Amore che dura 54' e che prossimamente andranno in onda. Grazie mille per la disponibilità --Ilvasta (msg) 22:57, 22 mag 2014 (CEST)

Buongiorno a tutti, sono passati diversi mesi da quando ho chiesto collaborazione ai frequentatori del luogo geometrico per la pubblicazione della pagina del professor D'Amore in italiano. Visto che purtroppo nessuno fino ad ora mi ha aiutato chiedo nuovamente a tutti quelli che possono contribuire in maniera positiva a questo progetto di farsi avanti. La pagina è pronta e si trova in Utente:Ilvasta/sandbox. Ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi potranno aiutare. --Ilvasta (msg) 17:30, 22 lug 2014 (CEST)

Avviso cancellazione: Lista di numeri primiModifica

La pagina «Lista di numeri primi», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Harlock81 (msg) 00:30, 10 mag 2014 (CEST)

Creazione voce Laghi di WadaModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Laghi di Wada#Creazione_voce_Laghi_di_Wada.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 17:36, 3 nov 2019 (CET)

Rimozioni dalla vetrinaModifica

Segnalo che una o piú voci potenzialmente di vostro interesse necessitano di un po' di lavoro per non essere rimosse dalla vetrina: Speciale:PuntanoQui/Template:Dubbio qualità grave Nemo 12:42, 24 mag 2014 (CEST)

Mi sono permesso di nascondere la lista. Infatti l'unica voce che ci interessa è Integrale multiplo. Le altre voci non sono relative a questo progetto. --Daniele Pugliesi (msg) 15:03, 24 mag 2014 (CEST)

Avviso FdQ - giugno 2014Modifica

Messaggio automatico generato da Botcrux (discussioni · contributi)

Creazione voce "The Prime Pages"Modifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:The Prime Pages#Creazione_voce_"The_Prime_Pages".
– Il cambusiere Gce ★★★+4 17:38, 3 nov 2019 (CET)

FdQ del prossimo trimestre: a voi la scelta!Modifica

Messaggio automatico generato da Botcrux (discussioni · contributi)

Modesto DedòModifica

Sulla voce «Modesto Dedò» o in una sua sezione è stato espresso un dubbio di enciclopedicità; entro breve tempo, il testo in questione potrebbe essere rimosso o l'intera voce proposta per la cancellazione.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

--Phyrexian ɸ 18:06, 15 giu 2014 (CEST)

IP ipercubicoModifica

Sentite, c'è un IP anonimo che da qualche settimana si accanisce ad esprimere pareri a tutte maiuscole in alcune voci accomunate dall'occuparsi di geometria quadridimensionale. I pareri in questione consistono nello scrivere "SBAGLIATO", "PLAGIO COLOSSALE" e cose simili accanto ai titoli delle sezioni. Tutti edit che ovviamente vengono prontamente revertati da qualche patroller, non foss'altro perché obiezioni del genere uno le potrebbe pure sollevare (e motivare) nella talk della voce, ma non certo così. L'IP in questione si è già beccato diversi cartellini; non ha fatto, apparentemente, nessun edit "non vandalico", quindi credo che qualsiasi admin potrebbe tranquillamente bloccarlo senza nemmeno bisogno di passare da UP. Tuttavia questo accanimento sulle pagine relative a un argomento così "particolare" secondo me meriterebbe di essere approfondito. Che sia una ripicca per qualche cancellazione passata? A qualcuno ricorda qualcosa (quelle voci ne hanno ben pochi, di contributori)? Francamente io non sono appassionato di ipercubi e sezioni ipercubiche, per cui non riesco neppure a immaginarmi che cosa l'anonimo IP starebbe cercando di dirci. --Guido (msg) 17:26, 19 giu 2014 (CEST)

Funzione di Mertens nelle pagine dei numeriModifica

Sfogliando le pagine dei numeri primi, ho notato che in diverse voci il valore della funzione di Mertens è sbagliato (ad esempio, in questa pagina dava -7 anziché il valore corretto di -6, e vi sono molti altri esempi). Ne ho corrette un po' avvalendomi di Wolfram Alpha, ma probabilmente ne rimangono ancora molte errate (ho notato che anche tra i numeri non primi ci sono tabelle con i valori errati). Trattandosi di pagine a bassissima visibilità, è meglio lasciar perdere o passare per una tediosa ripulita? -- / Kàmina / 14:16, 27 giu 2014 (CEST)

Credo che la cosa migliore sia chiedere a un botolatore, facendogli sistemare anche gli altri valori della tabella (magari user:dr Zimbu?). Comunque tra le varie possibili informazioni da mettere in tabella, la funzione di Mertens mi sembra molto poco rilevante (non riguarda tanto quel numero quanto quelli prima).--Sandro_bt (scrivimi) 14:28, 27 giu 2014 (CEST)
Sfortunatamente io non ho un bot (ho un'utenza-bot, che però opera attraverso Wikicleaner, che in pratica è solo un "velocizzatore di edit"). Personalmente anch'io toglierei la funzione di Mertens (e la funzione enumerativa dei primi), dal momento che effettivamente non riflettono una proprietà del numero stesso--Dr ζimbu (msg) 15:58, 27 giu 2014 (CEST)
L'opzione di rimuovere la Mertens mi sembra sensata (per inciso, la funzione Pi riflette in qualche modo la proprietà del numero di essere il "Pi[n]"-esimo numero primo, informazione che non è sempre riportata nella voce, quindi si potrebbe anche tenere; d'altronde, nel caso dei numeri primi la Pi e la Mertens sono le uniche due funzioni a valore "non banale"). Aspetterei altri pareri, visto che nel caso si tratterebbe di far girare un bot su centinaia di voci. -- / Kàmina / 18:32, 27 giu 2014 (CEST)

Avviso FdQ - Luglio 2014Modifica

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Proposta di standardizzazione delle dimostrazioni matematicheModifica

cambuso da Wikipedia:Pareri su Wikipedia. --Syrio posso aiutare? 14:11, 15 lug 2014 (CEST)

Ciao, sono un appassionato di matematica, e devo ammettere che molte delle vostre pagine, soprattutto per i collegamenti ipertestuali, mi hanno permesso di approfondire molto dei rami della matematica a me sconosciuti. Tuttavia, alcune pagine sono scritte in modo aggrovigliato, e non favoriscono nè la comprensione ai curiosi, nè la consultazione ai professionisti. Dopo aver letto molte delle pagine dedicate alla matematica qui su wikipedia, mi sono fatto un'idea di come si potrebbero migliorare le cose, secondo il mio modesto parere. Per fortuna, la matematica è per natura chiara e precisa; con una forma adeguata, le dimostrazioni possono diventare estremamente fruibili. Ho una certa esperienza, seppur modesta, di stesura delle dimostrazioni, che sono il cuore di tutte le pagine (fatta eccezione per quelle folkloristiche) di matematica. Propongo perciò il seguente template per le dimostrazioni, flessibile, versatile, e chiaro. Ogni parte è motivata e giustificata nel riferimento (numero) in fondo.


== Teorema NomeTeorema (1.) ==

 AssertoDelTeorema  (2.)

(eventualmente): Abstract, ossia un sunto dell'idea di base su cui poggia la dimostrazione, detta " a parole". (3.)

1. Prerequisiti: (Eventualmente con un mostra/nascondi) (4.)
* NomeTeorema1, dalla pagina PaginaTeorema1 (con collegamento);
* ...
* NomeMetodo2, dalla pagina PaginaMetodo2;
* ...
* NomeFatto5, dalla pagina PaginaFatto5;

2. Lemmi. (5.)
* Lemma1: Asserto del lemma.
** Dimostrazione del lemma.
[...]

3. Corpo della dimostrazione (6.)
* Step 1.: Asserto dello Step1.
Dimostrazione dello step 1
* Step 2. 
[...]

(eventualmente) 4. Note e spunti. (7.)

  1. Naturalmente può essere un teorema, un corollario, un fatto, ... insomma, de che se parla.
  2. In certe pagine bisogna scervellarsi per capire quale sia il punto di certe dimostrazioni: non si capisce dove si voglia andare a parare. E' importante invece, come in ogni buon discorso ragionevole, che si conoscano chiaramente premesse e conclusioni.
  3. Alcune dimostrazioni sono parecchio formali, o magari parecchio lunghe: è d'uso comune nel mondo matematico riassumere il filo del discorso, cosicchè si possa seguire con cognizione di causa il discorso.
  4. In questo paragrafo si richiamano le conoscenze pregresse di livello simile o appena inferiore che servono alla dimostrazione. Naturalmente non si richiameranno conoscenze di base in argomenti avanzati. In questo modo chi non conosce l'argomento può costruirsi gli strumenti per capirlo, andando all'indietro di pagina in pagina fino a riapprodare a terre più familiari.
  5. E' buona norma separare i fatti di carattere generale dal corpo della dimostrazione, per non ostacolare il "flusso" del ragionamento. Nel caso (remoto) in cui il lemma perda significato se decontestualizzato dalla dimostrazione, lo si può sempre inserire in [3.] specificando "lemma" invece che "step".
  6. Tutte le dimostrazioni si articolano in diversi passi (anche uno, se è semplice). Una dimostrazione in cui si brancola da una parte all'altra ostacola la comprensione dell'idea di fondo.
  7. Qui si possono inserire collegamenti a pagine particolarmente pertinenti: conseguenze principali del teorema, i.e. quali nuove porte della matematica ha aperto o a quali risultati ha portato; dimostrazioni che usano idee molto simili; teoremi che riguardano lo studio dello stesso oggetto in esame; e via discorrendo, chi più ne ha più ne metta.

Ribadisco, questa proposta riguarda solo la strutturazione delle dimostrazioni, e non delle pagine nella sua interezza. Non mi permetterei nè sarei in grado (sebbene non nego che possa essere buono) di proporre una struttura generale per *tutte* le pagine di matematica. Se usate il latex e apprezzate la proposta, potrei anche realizzare un template.

Nell'attesa di una risposta, un saluto,

Andrea --151.27.218.149 (msg) 13:46, 15 lug 2014 (CEST)

Molto brevemente, a mio parere le dimostrazioni andrebbero proprio limitate al massimo su Wikipedia senza scendere in dettagli e dando solo un overview di quelle più importanti. Ciao,--Sandro_bt (scrivimi) 18:19, 17 lug 2014 (CEST)
Mi accorgo che talvolta la mia visione di come dovrebbero essere le voci di matematica differisce dalla visione dei matematici: ad esempio non capisco perchè Sandro_bt dice che si dovrebbero limitare al massimo le dimostrazioni. --^musaz 21:29, 17 lug 2014 (CEST)
Io sarei favorevole sia a mettere le dimostrazioni sia a standardizzarle, ma non so se questo rispetti i principi di Wikipedia.--Mat4free (msg) 21:30, 17 lug 2014 (CEST)
Una versione più articolata della mia opinione (nonché l'opinione di altri utenti) è presente qua. Cercando nell'archivio si trovano diverse altre discussioni sull'argomento che possono rendere più chiare le varie opinioni sull'argomento.--Sandro_bt (scrivimi) 08:56, 18 lug 2014 (CEST)
Beh, coerentemente con la tua posizione, in quella discussione dici che sei contrario in maniera più estesa, ma non dimostrispieghi perchè :-) Non capisco nemmeno il vantaggio di accennare per sommi i capi i passaggi invece che esplicitarli per intero. --^musaz 10:04, 18 lug 2014 (CEST)
La penso pure io come Sandro_bt. La giustificazione (mia, non so se è la stessa di Sandro) è che - per tutte le voci di WP, ma per quelle matematiche in particolare - non sono assolutamente dell'idea che "più c'è, meglio è". Noi non riusciamo neppure a rispondere in modo definitivo alla domanda "a chi sono rivolte le voci di matematica di Wikipedia"? (vedi la discussione in corso al Bar), e pensiamo che sarebbe utile mettere tutte le dimostrazioni possibili nelle voci? Neppure sui libri di testo (e WP non è un libro di testo) ci sono tutte le dimoastrazioni: solo nei lavori di ricerca ci devono essere, necessariamente, le dimostrazioni di tutte le proposizioni che non sono già stata dimostrate in precedenza.
Detto questo, che si faccia un "template:teorema" può anche andare bene, ma solo per promuovere una certa uniformità e chiarezza di stile: in modo che si possa ottenere una buona separazione grafica dell'enunciato, rispetto alla successiva dimostrazione (che si deve capire dove si conclude), ma non per dare il messaggio che per ogni proposizione ci debba essere la dimostrazione: meglio se il template è utilizzabile anche quando del teorema si riporta solo l'enunciato.
Ma poi non è che qualcuno si mette a spargere a tappeto in tutte le voci di matematica un ulteriore template di avviso che recita "in questa voce deve essere aggiunto il template:teorema", vero? Perché questa cosa l'ho già vista fare, e la trovo un'assoluta perdita di tempo.
Invece di discutere di accorgimenti tecnici come i template, i link al glossario dei simboli ecc., sarebbe forse il caso di fare una bella discussione per chiarire come si debba trattare la matematica su WP. Probabilmente non arriveremmo mai a concluderla, ma forse almeno eviteremmo di riaprire infinite volte le stesse questioni. Il Progetto dovrebbe servire a questo, no?
Non siamo riusciti, mi pare, a mettere un punto fermo nemmeno sulla questione dell'enciclopedicità dei matematici... Ogni tanto, ho il sospetto che non ci sia nessuno di più inconcludente dei matematici, quando si trovano a discutere di questioni non strettamente matematiche (il sospetto? vivendo in un Dipartimento di matematica, direi quasi la certezza). --Guido (msg) 10:50, 18 lug 2014 (CEST)
Probabilmente è una cosa può capire solo un matematico, ma risposte "in negativo" del tipo "neanche i libri di testo le mettono tutte" o "è sbagliato pensare che più c'è, meglio è" o paura di eventuali future conseguenti azioni negative come "inventarsi le dimostrazioni" o "andare in giro a mettere template" non le capisco proprio. Io mi faccio la domande del tipo: mi piacerebbe trovare la dimostrazione precisa di tutti i teoremi di wikipedia? rende più esaustivo il contenuto? è reperibile in testi autorevoli? e mi rispondo di si. --^musaz 11:57, 18 lug 2014 (CEST) PS: e la solita domanda "a chi sono rivolte le voci di matematica" io l'ho sempre trovata un po' superflua: si sta scrivendo un encicloepdia, i lettori si aspettano di trovare le stesse cose dell'encilopedia che hanno in salotto.
Secondo il me il fatto è questo: una buona enciclopedia deve affrontare un argomento a diversi livelli di approfondimento (e dunque, di qualità). In questo modo il lettore ha la possibilità di selezionare, in base al suo livello, la parte dell'argomento che può comprendere, che probabilmente equivale a quello che cercava (se, auspicabilmente e utopisticamente, le voci fossero complete a tutti i livelli). Un matematico che va su wikipedia non si vuole sentir sciorinare mille chiacchiere su un fatto, con mille perifrasi; piuttosto vuol vedere la dimostrazione, perchè quello è il linguaggio che preferisce. Questa è una risorsa di qualità. Ciononostante, riprendendo il discorso di prima, questo deve essere il livello più alto a cui viene affrontata una voce, e non esclude in nessun modo invece che il resto della pagina sia accessibile anche a chi non è "addetto ai lavori". Se uno non si interessa di matematica nello specifico, allora gli basteranno le storielle, l'enunciato (anche se stento a crederlo per certe pagine specifiche) e al massimo l'idea della dimostrazione (che tra l'altro c'è nel modello che ho proposto); se uno si interessa di matematica ma non può comprendere gli strumenti che si usano c'è la sezione prerequisiti che lo aiuta a farsi le basi per capirla; se uno si interessa di matematica e ha gli strumenti, allora quello che cerca è la dimostrazione nuda e cruda. Non bisogna chiedersi a chi sono destinate le voci di wikipedia: sono destinate a tutti. Sta a chi le scrive di saper strutturare i contenuti in modo che sia accessibile e utile a più strati di utenti possibili. --151.27.218.149 (msg) 13:28, 18 lug 2014 (CEST)

(torno a sinistra) Perché un matematico dovrebbe voler trovare la dimostrazione di un teorema su Wikipedia? Se io - che una laurea in matematica ce l'ho - apro una voce con un teorema, lo faccio perché voglio sapere (a) l'enunciato corretto, (b) un minimo di contesto (per esempio quando e da chi è stato enunciato o dimostrato) e (c) eventualmente un'idea delle tecniche che si possono usare per la dimostrazione. Perché dovrei avere bisogno di una dimostrazione? Perché non mi fido della verità di quel teorema? Possibile, ma allora non vado su Wikipedia ma cerco un libro di testo su quel tema, non certo Wikipedia. Piuttosto andrei su Wikibooks e metterei lì le dimostrazioni... -- .mau. ✉ 13:43, 18 lug 2014 (CEST)

(confl.) Proviamo un attimo a separare le questioni, per capirci meglio.
Se stiamo parlando di voci su singoli teoremi, come questa, posso capire che la dimostrazione ci sia. Pure lì non è una questione semplicemente di "formato" (risolubile con un template), perché se guardi quella voce scopri che di dimostrazioni ne sono proposte due: la prima non serve praticamente a nulla perché dice semplicemente che il teorema è un caso particolare di un teorema più generale (il fatto che una funzione continua mappa insiemi compatti in insiemi compatti, proprietà enunciata qui ma non dimostrata), la seconda dimostrazione (che fa uso del teorema di Bolzano-Weierstrass) è esauriente ma sarebbe del tutto superflua se uno dimostrasse direttamente la proposizione generale per funzioni continue fra spazi topologici. In generale, un teorema (almeno quelli più "basilari" e di uso più corrente, come quelli dell'analisi reale) non ha una dimostrazione "assoluta": ha una dimostrazione all'interno di un'esposizione della materia, esposizione che si costruisce progressivamente: e questa costruzione non è unica. Per lo stesso teorema, un analista usa una dimostrazione, un topologo un'altra, ecc. E non è questione di elencarle tutte, perché ciascuna di esse ha senso solo in relazione a un passo precedente nella costruzione: "passo precedente" che su WP non c'è, appunto perché WP è un'enciclopedia libera e non un libro di testo (che segue un preciso progetto didattico ed espositivo, e ha un ambito delimitato a priori). I matematici non si troveranno mai d'accordo (nemmeno fra loro) su quale sia la dimostrazione di un teorema fondamentale, perché ognuno segue una scuola diversa (ricordo un grande matematico russo che anni fa in una conferenza disse "ci sono due modi di generalizzare una proposizione: uno è quello della scuola russa, che cerca di ottenere la fomulazione più semplice possibile. L'altro è quello della scuola francese, che cerca di ottenere la formulazione più complicata possibile". Non sto a dirvi la faccia che fece un importante matematico francese, che era in sala). Comunque, una volta detto che neppure l'idea di "una voce su un teorema" è semplice da sottoporre a regole e formati, per questo tipo di voci uno schema stilistico si può anche immaginare.
Ma chi ha formulato la proposta ha fatto generico riferimento a "voci di matematica su WP", dando l'impressione che l'ideale sarebbe includere le dimostrazioni in tutte le voci. E qui, è peggio che andar di notte. Si ingigantisce esponenzialmente il problema, che è sempre il medesimo: collocare una dimostrazione in un testo che parla di matematica spesso è solo un appesantimento sul piano espositivo, ma in tutti i casi ha senso solo se il testo in cui compare è elaborato all'interno di un preciso progetto espositivo, in cui si è deciso a priori a chi è destinato il testo, da che punto si inizia e dove si finirà. Le enciclopedie tradizionali, e le enciclopedie della matematica, un progetto espositivo (e un comitato di redazione che lo ha elaborato e che lo segue) ce l'hanno eccome (e, anche così, di dimostrazioni ne riportano ben poche). Wikipedia un simile progetto a monte non ce l'ha, e non l'avrà mai perché non funziona allo stesso modo. Tra l'altro, anche nella letteratura matematica ci sono stati pochissimi tentativi di esposizioni "universali" della matematica che contengano tutte le dimostrazioni: il più celebre è questo, tuttora proverbiale fra i matematici come esempio da non seguire.
Insomma: anche se i non-matematici ripetono a ogni piè sospinto che "la matematica non è un'opinione", se voi chiedete a due matematici diversi (di due aree diverse, soprattutto) di scrivere la dimostrazione di un teorema, con buona probabilità scriveranno due dimostrazioni diverse, e a nessuno dei due piacerà quella scritta dall'altro. Lo stesso, in realtà, vale anche per le definizioni (prendete ad esempio la definizione di numero reale...). È la ragione sostanziale (e intrinseca) per cui le voci di matematica su WP avranno sempre dei problemi. Per quelle molto specialistiche questi problemi si riducono molto, perché hanno dei destinatari ben caratterizzati e perché per gli argomenti specialistici esiste in genere un'esposizione praticamente univoca, a cui tutti coloro che editano voci di quel tipo di conformano (infatti queste, specie su en:wiki, sono spesso ottime): il guaio sono le voci di base. Ci avete provato, a trovare il modo "ottimale" di definire il concetto di vettore su WP? È una disperazione (tant'è, che neppure su en:wiki hanno trovato soluzioni soddisfacenti).
Dopodiché, nel concreto il tipo di cose che succede qui su it:WP è questa, per quanto ho potuto osservare io in diversi casi passati: alcuni utenti volonterosi mettono mano a un'impresa di cui sottovalutano la difficoltà; invece di acquisire consapevolezza dei problemi concettuali insiti nell'impresa, affrontano a testa bassa alcuni aspetti tecnici secondari (modelli di voce, infobox, template di navigazione ecc.) e poi promuovono massicce "campagne di adeguamento" alle soluzioni stilistiche che hanno individuato, campagne a cui pochi altri aderiscono; e nel giro di qualche mese il risultato è che pochissime voci sono state adattate alle nuove prescrizioni, ma in innumerevoli altre è spuntato l'ennesimo template di avviso che, in coda a quelli che informano che la voce manca di fonti e/o di note (con l'aria di dire: "se poi ci sono degli errori, noi ve l'avevamo detto"), avvisano pure l'ignaro lettore che in quella pagina dovrebbe trovare posto il "template:teorema", oppure che dovrebbe essere adeguata al tale "modello di voce". Ecco, questo è quello che eviterei proprio.
Sono riuscito a spiegarmi? --Guido (msg) 13:54, 18 lug 2014 (CEST)
Premetto che ho letto solo ora la precedente discussione linkata da sandro che non conoscevo. Espongo meglio la mia opinione anticipando che sono totalmente d'accordo con musaz. Direi:
1) in accordo con musaz, penso che la critica "non è vero che più c'è meglio è" non è nemmeno una critica ma una premessa da ricordare per ogni cosa che si scrive su Wikipedia, quindi non è questo che bisogna valutare ma l'utilità delle cose da inserire;
2) in accordo con musaz, penso che la critica "sarebbe pieno di dimostrazioni diverse e spesso sbagliate e difficili da controllare" sia abbastanza sterile, fa un po' parte del gioco. Wikipedia è fondata sull'idea che tutti possono contribuire e questo è uno degli aspetti negativi, ma non vuol dire che non bisogna scrivere cose per paura di avere errori e/o disomogeneità. Anche l'enunciato stesso di un teorema ha mille formulazioni possibili e spesso diverse generalizzazioni e casi particolari, però i teoremi ce li scriviamo lo stesso e non si sta (troppo) a dibattere se mettere una versione o un'altra, se usare un punto di vista o un altro, se non ci si accorda, di solito, si mettono più versioni che, per grossi capi, contengono le versioni e i punti di vista principali. Stesso discorso a mio avviso potrebbe (e dovrebbe) essere fatto con le dimostrazioni. Se poi su alcune ci si deve fare un dibattito per capire come organizzare la dimostrazione in questione, beh si faccia, c'è la pagina di discussione delle singole voci apposta direi. Oltretutto dal problema dei diversi punti di vista non si esce nemmeno per chi vuole mettere solo l'idea di solo alcune dimostrazioni. Un esempio (che è utile anche per il punto seguente) è l'ultimo teorema di Fermat. In realtà Wiles non ha dimostrato Fermat, ma ha dimostrato un caso particolare del teorema di modularità (il caso semistabile), da cui (era stato dimostrato in precedenza) segue Fermat. Allora quale è la dimostrazione dell'ultimo teorema di Fermat? quella di Wiles? Io direi di no, direi piuttosto che è quella di 20 righe (che entra in una maglietta http://www.promys.org/resources/fermats-tshirts) che usa ad un certo punto il teorema di modularità, di cui, invece, la dimostrazione è lunga e complessa e in buona parte dovuta a Wiles. Però è chiaro che la scelta di come esporre la dimostrazione dell'ultimo teorema di Fermat dipende dal taglio del discorso, e quindi dalle conoscenze e dalle motivazioni dell'audience di riferimento;
3) vorrei sottolineare che la matematica SONO le dimostrazioni. Le dimostrazioni sono l'argomentazione e/o la spiegazione di perché una cosa è vera e funziona e di come funziona esattamente e questo dovrebbe essere contenuto in un enciclopedia, a mio avviso. La matematica non sono certo i teoremi. I teoremi, gli enunciati, le dimostrazioni, ecc. sono solamente delle scelte stilistiche di suddivisione di un discorso che rendono più leggibile il discorso e danno più senso al tutto. Come lo sono i capitoli e le sezioni di un libro. I teoremi sono comodi perché riassumono in maniera "semplice" e ordinata un certo ragionamento (la matematica ovviamente è un opinione essendo frutto di ragionamenti umani, ovviamente può essere più facilmente sottoposta a verifiche empiriche, magari teoriche, ma non è sempre detto e comunque non voglio andare fuori tema);
4) io ho un dottorato in matematica e a me torna molto utile talvolta trovare su Wikipedia delle dimostrazioni di alcuni fatti. Sicuramente è vero che se sto cercando una cosa molto legata al mio campo di ricerca vado a vedere la letteratura (che comunque non è affatto esente da errori, sia di notazione che di matematica, non raramente ho trovato errori su libri o articoli) e non Wikipedia, ma è anche vero che quando mi accosto ad argomenti un po' meno vicini ai miei e voglio solo un'idea allora la cerco su Wikipedia e sono interessato anche alla dimostrazione che spesso su Wikipedia è più affrontabile (grazie ai link) che in un testo dove magari per capire una dimostrazione bisogna leggere tutto il libro perché non sai dove sono tutte le definizioni e precedenti teoremi che vengono tirati in ballo. Poi è chiaro che se ho interesse ad approfondire cerco in letteratura (che spesso trovo su Wikipedia);
5) sono comunque favorevole a mettere le dimostrazioni "meno interessanti" o particolarmente lunghe in un cassetto apposito, come già fatto in molte voci;
6) è vero che ci sono altri progetti (che ammetto di conoscere poco o niente) ma penso sia innegabile che Wikipedia è di gran lunga il più famoso e il più utilizzato;
7) aggiungo che, anche se sono favorevole ad una standardizzazione stilistica dei teoremi, sono in ogni caso contrario all'aggiunta di infiniti template di avviso "manca questo" in ogni voce. Se proprio si devono mettere che si mettessero nella pagina di discussione della voce (come ad esempio stanno facendo su en:wiki per il template stub, ma anche qui non voglio andare fuori tema). Ma certamente la paura dello spam di template non può essere motivo (come dice musaz) di non fare una cosa;
8) ancora in accordo con musaz, penso che la critica "neanche i libri le mettono tutte" è una critica insensata. Certo che no! Mica si possono scrivere libri di 1000000000 di pagine solo per scrivere tutte le dimostrazioni. Di solito si cerca di fare libri completi rispetto ad uno scopo prefissato, nel senso di dimostrare il più possibile tutto quello che si usa, una volta scelte delle premesse per il lettore a cui è mirato, e per quello che aprirebbe troppi nuovi ambiti (magari un po' fuori tema rispetto allo scopo del libro) non si dimostra e si cita soltanto (con opportuni riferimenti a dove trovare la dimostrazione se il libro è scritto bene). Ovviamente il problema della lunghezza perde di senso su Wikipedia e anche la ristrettezza di ambiti, quindi non vedo perché non voler mettere le dimostrazioni. Inoltre il caso Bourbaki non è stato affatto un fallimento, anzi!! Ha contribuito a fissare tutta una serie di standard tuttora largamente usati e a fissare molti fondamenti per molte parti della matematica. Chiaramente come "libro di testo per apprendere un argomento" è un pessimo esempio, ma è un ottimo esempio di "libro enciclopedico". Quando ho alcuni dubbi di carattere molto astratto e generale guardo sul Bourbaki. Quindi anzi lo troverei proprio un esempio a cui ispirarsi nel caso di Wikipedia, almeno per quanto riguarda la parte di Wikipedia rivolta ai matematici, cioè agli "addetti ai lavori". Personalmente sarei molto contento di cercare su Wikipedia invece che nel Bourbaki, tra i vari vantaggi: si fa prima a trovare ciò che serve ed è più aggiornato.

Scusate se mi sono dilungato.--Mat4free (msg) 15:58, 18 lug 2014 (CEST)

@Mat4free: Noi però, un'enciclopedia di 1000000000 di pagine di teoremi e dimostrazioni matematiche, siamo in grado di scriverla? 79.192.219.252 (msg) 22:32, 18 lug 2014 (CEST)
Anche a mio giudizio le dimostrazioni costituiscono un arricchimento certamente enciclopedico che dovrebbe trovare spazio su Wikipedia o, in subordine, su Wikibooks. --Vito (msg) 22:36, 18 lug 2014 (CEST)

Che in una voce che si chiama "Teorema di X" ci sia anche una o più dimostrazioni, mi sembra ragionevole. Magari scritta in modo elegante, evidenziando l'idea principale (che spesso è una sola) e senza mettere tutti i dettagli. Le dimostrazioni ci fanno un po' paura, perché questa è un'enciclopedia e perché spesso risultano poco chiare e bruttine (io sopporto poco i caratteri matematici interlinea). Gli studenti che scrivono tesi di laurea tendono a sottovalutare completamente l'aspetto della leggibilità: per loro se una dimostrazione è corretta formalmente allora va bene. Invece la leggibilità è fondamentale. In ogni caso limiterei il concetto di "dimostrazione" alle voci dedicate ai singoli teoremi. Ylebru dimmela 10:07, 23 lug 2014 (CEST)

Spiegazione di simboli matematiciModifica

Segnalo questa discussione proveniente dal Bar. --Daniele Pugliesi (msg) 10:02, 17 lug 2014 (CEST)

Riferimenti alle equazioniModifica

Segnalo questa discussione. --Daniele Pugliesi (msg) 15:35, 22 lug 2014 (CEST)

Avviso FdQ Agosto 2014: immagini non usateModifica

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Paradosso del compleannoModifica

Segnalo questa discussione. --Umberto NURS (msg) 18:48, 4 ago 2014 (CEST)

Angolo giroModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Angolo giro#Angolo_giro.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 17:40, 3 nov 2019 (CET)

Tag math in linea per singole variabiliModifica

Ciao a tutti, segnalo anche qui, come ho fatto nella pagina di discussione di Mat4free: per caso ho notato che Mat4free sta inserendo tag math anche inforno a singole variabili nel testo (esempio x trasformata in  ). Visto che l'attuale manuale di stile sconsiglia questo approccio, e che personalmente non ne capisco l'utilità per singoli caratteri già presenti nel normale set, volevo segnalarvi la cosa in modo che (1) ne possiate discutere e, nel caso vogliate continuare così, possiate aggiornare il manuale, o (2) ne avete già discusso e basta aggiornare il manuale o (3) ci sia un chiarimento con l'utente. Ciao e buon lavoro. --Giuseppe (msg a baruneju) 10:19, 26 ago 2014 (CEST)

Secondo me, mentre per le lettere latine non c'è abiguità, alcune lettere greche vengono rese da mediawiki piuttosto diversamente da come appaiono nel tag math. Io aggiornerei il mauale di stile, che credo contenga quella indicazione perchè una volta era un po' fastidioso il tag math nel testo (si incasinava la spaziatura), poi hanno fatto un aggiornamento al software e ora crea problemi solo se si mettono cose molto alte (tipo integrali, sommatorie).--^musaz 10:45, 26 ago 2014 (CEST)
Scusate non avevo visto quella parte del manuale di stile. Io personalmente preferisco avere tutte le scritture matematiche con lo stesso aspetto (esempio x e   le trovo leggermente differenti) poiché in matematica a volte si indicano cose diverse con la stessa lettera e diversi font e secondo me così c'è meno ambiguità anche a costo di un po' di decentramento dei simboli. Inoltre così si pone maggiormente l'attenzione del discorso sulle variabili che di solito sono centrali nel discorso. Ovviamente preferirei ancora di più una notazione matematica che rispetti l'aspetto delle formule e sia ben centrata e dimensionata, ma non mi sembra ci sia per ora. Comunque se non siete d'accordo smetto di fare queste modifiche, ma io sarei per aggiornare il manuale di stile.--Mat4free (msg) 10:51, 26 ago 2014 (CEST)
Per me va bene aggiornare il manuale di stile, se non sbaglio poi il problema sarebbe definitivamente risolto da MathJax (a proposito, qualcuno sa a che punto è la sperimentazione? E' pronto per essere impostato come default?).--Sandro_bt (scrivimi) 15:35, 26 ago 2014 (CEST)
i vari "Failed to parse" qui non sono di buon auspicio (si veda anche bugzilla...) --valepert 15:42, 26 ago 2014 (CEST)
Però i failed to parse in quella pagina sono tutte cose che non funzionano nemmeno con il sistema tradizionale (come usare \ref, o \begin{equation}, ecc.). E' chiaro che non potrà mai fare esattamente tutto quello che si può fare in Latex, l'importante però è che possa fare almeno tutte (o quasi) le cose che si possono fare usando i PNG. Se così fosse già adesso, allora si potrebbe anche considerare di usare subito MathJax come default.--Sandro_bt (scrivimi) 21:09, 26 ago 2014 (CEST)

(rientro) Concordo con Sandrobt. Anch'io ho sempre trovato molto inelegante, anche quando non genera ambiguità, il fatto di avere una variabile che figura in carattere diverso nelle formule e nel testo. Ad esempio, la semplice lettera "a" cambia completamente aspetto a seconda che sia in corsivo o no, e quindi trovo molto sgradevole trovare scritto qualcosa come

 , dove si suppone a non nullo.

invece di

 , dove si suppone   non nullo.

Certo, l'effetto se non si usa MathJax è bruttino, ma appunto sarebbe ora di mettere MathJax di default. --Guido (msg) 21:53, 26 ago 2014 (CEST)

D'accordo con tutti, possiamo cambiare il manuale e scegliere una linea univoca: a questo punto consiglierei l'uso del tag math ovunque, e deprecherei esplicitamente l'uso di font diversi per lo stesso simbolo. Ylebru dimmela 13:04, 27 ago 2014 (CEST)
Io sono d'accordo.--Mat4free (msg) 17:05, 27 ago 2014 (CEST)

Ho tolto l'indicazione sull'utilizzo del corsivo dal manuale di stile. Se non ci sono controindicazioni all'utilizzo del tag math anche nelle didascalie delle immagini credo che si possa ufficializzare il fatto che va usato ovunque. --^musaz 21:43, 1 set 2014 (CEST)

Scusate il ritardo, ma secondo me stiamo correndo troppo. So che qua molti utilizzano MathJax di default, ma per gli utenti sloggati non è ancora così, è ancora tutto come anni fa e probabilmente resterà così ancora per molto. E senza MathJax, leggere pagine in cui il tag math è usato pesantemente è veramente difficoltoso: per fare un esempio borderline, invito tutti a leggere sloggati la pagina Prodotto tensoriale. Le lettere nel tag math non sono allineate, hanno dimensioni diverse, e nel caso delle maiuscole cambiano la spaziatura fra le righe. A mio parere, a parte quei casi in cui sia necessario, o per "evidenziare" qualcosa, o per una netta differenza tra il tag e il testo (come per esempio per alcune lettere greche), il tag math andrebbe sconsigliato. Quando avremo un Mathjax funzionale e per tutti, allora si potrà capovolgere la situazione.
PS: Qualche mese fa, quando le formule da allineate a sx sono passate a centrate mi sono interessato dello sviluppo di Matlab. Quello che ho scoperto su en-wiki è che WMF (almeno allora) non aveva nessuna risorsa dedicata al suo sviluppo, che era invece portato avanti da pochi volantari. --Baroc (msg) 23:54, 4 set 2014 (CEST)
@Baroc: l'esempio che citi (prodotto tensoriale) è significativo, ma io ne ricaverei le conclusioni opposte. Quella pagina, senza MathJax, è brutta ma non è illeggibile. Per contro, buona parte dei simboli che figurano (quello di prodotto tensoriale, in particolare) non credo che siano ottenibili se non con il tag <math>. A quel punto, se non si usasse il tag anche per le lettere che figurano nelle formule il testo risulterebbe ancora più illegibile.
Non sono sicuro, ma suppongo che la ragione per cui da sloggati non funziona MathJax stia semplicemente nel fatto che quello, appunto, non è il default, e quindi uno deve selezionarlo nelle preferenze (che hanno solo gli uetnti registrati). Se MathJax fosse il default per tutti, il problema dovrebbe risolversi automaticamente.
L'unica vera controindicazione di MathJax, nella mia esperienza, è che basta che in una pagina (magari molto pesante) ci sia una formula perché la conversione MathJax renda mooolto più lenta la visualizzazione (sul computer quasi non me ne accorgo, ma sull'iPod me ne accorgo eccome). Al limite mi farei un problema su questo: se si tratta di una voce di matematica il tradeoff fra velocità e risultato grafico è sicuramente favorevole a MathJax, ma se ad esempio uno scrive una formula matematica nella pagina dell'Oracolo, visualizzarla diventa più lento per tutti (se si forza MathJax). Non esiste un modo per forzare MathJax solo in alcune pagine? --Guido (msg) 10:58, 5 set 2014 (CEST)
Ho un po' sistemato la pagina prodotto tensoriale che prima era di difficile lettura effettivamente, ma non tanto per il tag math, quanto perché venivano usate praticamente solo formule in linea all'interno del testo e questo rendeva difficoltosa la lettura (e ancora più sfalsato il testo), ma a mio avviso, e come dice anche Guido, sarebbe stato anche peggio senza il tag math.--Mat4free (msg) 11:38, 5 set 2014 (CEST)

Il prodotto tensoriale (U⊗V) esiste anche come testo, come la maggior parte di tutti i caratteri matematici. Il problema di quella pagina più che quel simbolo sono tutte le maiuscole che sono enormi rispetto al testo e ne rendono difficoltosa la lettura. Usare U⊗V al posto di   è certamente meno elegante, ma rende tutto più leggibile. Certo, con un MathJax funzionante sarebbe tutta un'altra cosa. Ma finchè il problema che tu citi non verrà risolto, MathJax rimarrà un'esclusiva di pochi utenti --Baroc (msg) 23:41, 7 set 2014 (CEST)

Ma quindi alla fine cosa si è deciso? Diamo l'indicazione di usare sempre le formule in linea o no? Lasciare arbitrarietà senza indicazioni chiare nel manuale di stile potrebbe portare a guerre di modifiche sulle notazioni e questo sarebbe da evitare a mio avviso. Diamo un'indicazione chiara e univoca, eventualmente discutendo delle eccezioni nelle pagine di discussione delle singole voci.--Mat4free (msg) 09:20, 2 dic 2015 (CET)

Avviso FdQ - settembre 2014Modifica

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Pagina di Bruno D'AmoreModifica

Buongiorno a tutti mi trovo davvero in difficoltà. Ho preparato da alcuni mesi la pagina di Bruno D'Amore seguendo le indicazioni ricevute. La pagina si trova all'indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Ilvasta/sandbox . Chiedo cortesemente agli amministratori di farmi sapere se posso procedere con la pubblicazione della stessa. Grazie --Ilvasta (msg) 10:33, 6 set 2014 (CEST)

WP:REDAZIONE. --valepert 12:37, 6 set 2014 (CEST)

Grazie per il suggerimento ma l'articolo è stato cancellato in italiano ma esiste sia in spagnolo che in inglese. Quando ho provato a pubblicarlo mi è stato cancellato e mi è stato detto di chiedere nel bar tematico per la pubblicazione.--Ilvasta (msg) 14:43, 6 set 2014 (CEST)

Imho, il soggetto è noto ed enciclopedico, e quindi la voce pubblicabile; sfronderei però molto il taglio eccessivamente curricolare della stessa, sintetizzandola e togliendo tutte le informazioni di minore rilevanza. --Veneziano- dai, parliamone! 14:53, 6 set 2014 (CEST)

Grazie mille, ma siccome ho già provato a pubblicarlo in forma maggiormente ridotta, non è che cortesemente potresti tagliare quello che ritieni da tagliare e aiutarmi così a pubblicare in maniera adeguata?--Ilvasta (msg) 15:01, 6 set 2014 (CEST)

(conflittato) Provo a spiegare, per l'ennesima volta, la situazione. La pagina, per come risulta in sandbox, non presenta elementi di indiscutibile rilievo enciclopedico. Su WP non esistono, per gli scienziati in generale e per i matematici in particolare, dei criteri "oggettivi" di rilevanza enciclopedica. Di sicuro, un docente universitario che ha pubblicato un centinaio di lavori e alcuni testi non è enciclopedico solo per questo; altrettanto sicuramente, chi ha ottenuto una Medaglia Fields o ha dimostrato un noto teorema che porta il suo nome è sicuramente enciclopedico. Fra questi due estremi, non c'è modo di individuare un "confine" sicuro (e non servono a nulla i paragoni con altri matematici le cui voci biografiche sono presenti su it:wiki).
La decisione di considerare o meno enciclopedico un soggetto è presa per consenso. In questo progetto, direi che - a fronte delle ripetute sollecitazioni - nessuno (prima di Veneziano qui sopra) aveva espresso finora un parere esplicitamente positivo su questa voce. Questo non impedisce di creare la pagina in ns0 ("= pubblicarla"), ma è possibile che nel giro di qualche tempo qualche utente (non necessariamente di questo progetto) sollevi un dubbio di enciclopedicità ed eventualmente proponga la cancellazione della voce. In questo caso si apre una discussione e si prende una decisione finale: non si può escludere che la discussione abbia esito sfavorevole alla voce, dato che i non-matematici su Wikipedia tendono spesso ad essere più "cancellazionisti" dei matematici, su voci di questo tipo.
In passato, erano state inserite su it:wiki una serie di voci biografiche su matematici non più viventi, tratte dal sito PRISTEM. Buona parte di queste voci sono ora state ritenute non enciclopediche e cancellate; in relazione a questo, tempo fa si era tentato di individuare dei criteri precisi, ma non si è arrivati a formularli in modo definitivo e accettato dalla comunità. Per avere un'idea degli orientamenti del progetto:Matematica su questo tema, specie se ci si accinge ad affrontare una discussione sull'enciclopedicità o sulla cancellazione, può essere utile leggere la discussione qui (NB criteri proposti i quella discussione, comunque, non sono mai stati ufficialmente approvati - neppure all'interno del Progetto:Matematica - e quindi non "fanno testo").
In alcuni casi, in effetti, l'enciclopedicità si appoggia alla grande notorietà ottenuta all'esterno della comunità matematica: a questo proposito, nella pagina in sandbox si citano un paio di premi letterari che però non sembrano di rilievo primario nel panorama nazionale; la bibliografia è redatta male, perché per ogni testo citato non si capisce chi è l'autore, se si tratta di un testo o di un articolo, ecc. Sarebbe importante redigerla nel modo corretto, perché fonti terze e indipendenti sul rilievo del soggetto sono l'elemento essenziale per giudicare, quindi devono essere ben evidenti e consultabili (citazioni dalle opere del soggetto stesso, invece, sono irrilevanti a questo fine).
L'elenco delle pubblicazioni aiuta poco, perché a fronte di pubblicazioni destinate a un pubblico ampio (disponibili anche su amazon.com) che potrebbero sicuramente puntare a favore di una rilevanza significativa al di fuori della comunità matematica, sono elencati numerosi testi universitari di Didattica della matematica e curatele di opere collettive, che non ha senso citare in una voce di enciclopedia: così come non ha senso (e risulta controproducente, in questo contesto) citare il ruolo di recensore su Math.Rev., di editor di riviste accademiche o di membro di comitati scientifici di collane specialistiche (tutti ruoli benemeriti, ma privi di rilevanza enciclopedica).
La direzione a cui si dovrebbe puntare per convincere tutti (se possibile) dell'enciclopedicità del soggetto, secondo la mia personalissima opinione, sarebbe precisamente quella di mettere in risalto l'opera di divulgazione e saggistica destinata a un pubblico non specialistico, evidenziando fonti terze a supporto (recensioni autorevoli) e diffusione delle opere, e per contro sfoltendo drasticamente le parti che degnamente figurerebbero in un curriculum scientifico/accademico, ma non in una voce di WP. --Guido (msg) 15:33, 6 set 2014 (CEST)

Linee guida sulle vociModifica

Al Bar è aperta da qualche tempo una discussione che riguarda il modo di scrivere le voci di matematica su it:wiki. Diversi utenti di questo progetto sono intervenuti; la mia impressione è che ci siano alcuni spunti utili da raccogliere, ma che sia tempo di spostare la discussione in una sede più "tecnica" e costruttiva. Proporrei quindi di aprire una sottopagina specifica del progetto:matematica in cui creare e discutere una bozza di linee guida, a partire da una traduzione di quelle di en:wiki che secondo me sono condivisibili. Trasferirei nella talk di quella sottopagina almeno questo pezzo della discussione al Bar, ovviamente con la possibilità di discutere in altrettante sezioni ella stessa talk la questione "glossario/rimandi al glossario" e magari le linee guida su teoremi e dimostrazioni (su cui ci sono stati interventi e proposte qui sopra). Che ne pensate? --Guido (msg) 13:44, 11 set 2014 (CEST)

Pienamente d'accordo con te, Guido. E grazie per il prezioso sforzo di sintesi e di mediazione sinora profuso là nella discussione.
--SoujaK (msg) 14:33, 11 set 2014 (CEST)
Concordo con l'iniziativa, rimanendo comunque perplesso sull'utilità delle discussioni come quella al bar: le voci scientifiche che vengono consultate da chi non ha una formazione scientifica sono tipo l'1% del totale delle voci che abbiamo e lo 0.000001 % delle voci che dovremmo avere. Se si "sistemasse" solo e soltanto questo 1% avremmo risolto tutte le discussioni del caso, dato che tutti i lettori che vanno dalla matricola universitaria in su si aspettano di trovare su wikipedia quello che trovano sui loro libri di testo, e infatti non si lamentano.
L'unica azione "tecnica" da fare (oltre alla traduzione delle linee guida di en.wiki che propone Guido, che mi sembra un'ottima cosa), per come la vedo io, è smistare tutte le voci in tipo 3 categorie a seconda del pubblico di lettori (tipo medie-superiori-università, con la possibilità che una voce finisca in più categorie) e quindi cercare di non utilizzare nelle voci "da scuole medie" concetti che rientrano nel bagaglio di un liceale... Ma più di così non vedo proprio cosa si possa fare se non dire alla gente che la matematica non si impara leggendo, ma meditando. --^musaz 21:13, 11 set 2014 (CEST)
Càpito qui per caso, e se è vero che la matematica è difficile, non sono d'accordo che non si possa spiegare qualcosa anche agli inesperti, o almeno dare un'idea di cosa si tratti a chi "passa" (certo, indubbiamente, questo è addirittura più difficile della matematica stessa ;). Visto che nella discussione al bar si parlava di equazioni differenziali, ho provato a sistemare in una maniera un po' più accessibile almeno l'incipit. Per inciso, e fuor di ogni polemica, faccio notare che la voce conteneva (e forse ne contiene ancora qualcuno) un po' di "svarioni": in primis un'equazione differenziale è un'equazione e non una relazione, come stava scritto prima. Se poi si chiede che una eq. dif. debba contenere "almeno una delle derivate della funzione", beh, è una questione di definizione e, se fa piacere, si dia pure questa definizione, ma si deve rinunciare al fatto (comodo e piacevole) che se F=0 e G=0 sono eq. dif., allora anche F+G=0 lo è! Buon lavoro a tutti, forse è meglio che ora mi dedichi ad altro!--78.15.183.84 (msg) 22:28, 11 set 2014 (CEST)
Che definizione suggerisci di mettere allora? --95.232.95.227 (msg) 23:38, 11 set 2014 (CEST)
Non c'è bisogno di specificare che la derivata compaia: se non compare, è un'equazione differenziale di ordine zero. Per fare un paragone, sarebe come dire che una costante non è un polinomio; se uno vuole, può pure usare questa definizione, ma è molto più conveniente considerare le costanti come polinomi di grado zero.--78.15.183.84 (msg) 11:42, 12 set 2014 (CEST)

Scusate se sono sgradevolmente reciso: non voglio mordere nessuno, ma questo tipo di discussione, come già si è visto, ha una certa tendenza naturale a perdersi in questioni o troppo particolari o troppo generali, che allontanano da conclusioni concrete in tempi ragionevoli. La pagina di discussione sulla voce equazioni differenziali è lì proprio per discutere su quella definizione, se proprio si vuole (tenendo conto che le definizioni matematiche non dobbiamo inventarcele noi, dobbiamo prendere quelle dei testi di riferimento - e se non coincidono tutte fra loro segnalare la cosa spiegando le differenze). Se poi si vogliono fare esempi e controesempi di validità delle possibili linee guida questo sarà utilissimo, ma prima facciamone almeno una bozza. Quanto alla discussione sulla possibilità in linea di principio che (1) si possa scrivere una voce di matematica su WP in modo che chi non conosce già l'argomento possa capirla, oppure (2) che le voci di matematica au WP possano fornire un'opportunità di auto-apprendimento della matematica per qualcuno ("versione debole" e "versione forte" del concetto), la discussione al Bar che ho linkato sopra ha già visto numerosi interventi su questo, e se qualcuno vuole ulteriormente dire la sua lì è il benvenuto. Io mi sono convinto che cercare di convincersi reciprocamente su questo punto è tempo perso. Ognuno ha le sue idee su cosa WP debba essere o non ebba essere, e al di là dei pilastri ha senso confrontare i diversi punti di vista solo nella misura in cui concretamente si pongono (attraverso policy e linee guida) dei limiti a ciò che si può scrivere in ns0. In conclusione, io qui sto solo chiedendo il consenso ad aprire (non prima della settimana prossima) una sottopagina del progetto dedicata alla questione delle linee guida, con l'aspettativa che gli utenti che negli anni hanno seguito il progetto:matematica contribuiranno alla discussione. Sarebbe quindi sommamente utile raccogliere qui solo una serie (possibilmente numerosa) di pareri concisi sull'opportunità o meno di aprire la sottopagina, in cui appunto gli interventi nel merito si possano poi organizzare e suddividere per temi in modo gestibile. --Guido (msg) 09:00, 13 set 2014 (CEST)

Per me va bene aprire la sottopagina sulle linee guida.--Mat4free (msg) 09:09, 13 set 2014 (CEST)
Anche io sono favorevole, a patto che non si tenti di trovare un vestito che stia bene a tutte le voci di matematica (l'intervento sopra non era da interpretarsi come "è inutile discuterne" ma "è inutile discutere così in generale"!). --^musaz 12:33, 13 set 2014 (CEST)
@^musaz (ma siamo sicuri che sei davvero tu? ;-) il mio pensiero sul punto che sollevi (le voci "elementari" e quelle "avanzate") è questo, in breve.
Possiamo benissimo immaginare due o tre "fasce" di voci, ad esempio: (A) quelle su nozioni che rientrano negli obiettivi formativi della scuola dell'obbligo; (B) quelle su nozioni affrontate nella scuola superiore; (C) quelle affrontati a livello universitario (ovviamente, in Italia: non è localismo, ma semplicemente prendere a riferimento un framework coerente che ha, statisticamente, la massima probabilità di essere adeguato ai lettori di it:wiki).
Dopodiché, però, anche i concetti elementari come "insieme" o "addizione" possono avere una trattazione matematica di livello superiore; e anche i concetti più avanzati come "gruppo di Lie" possono avere un'introduzione discorsiva che a uno studente liceale (bravo e motivato) potrebbe dare un'idea generale del concetto (pensate a tutti gli studenti che cercano informazioni per la tesina di maturità...). Per questa ragione io credo che lo schema generale di en:wiki (incipit "intuitivo" seguito da uno sviluppo formale rigoroso), anche se è difficile da realizzare, sia l'obiettivo da indicare. Con l'ulteriore avvertenza che le voci di fascia (A) e (B) possano riflettere, in una prima sezione dopo l'incipit, la trattazione (corretta, ma concettualmente elementare) che in genere si incontra la prima volta che la nozione viene introdotta nel percorso scolastico, e in seguito si possano introdurre formalizzazioni più "spinte".
La sostanza è che una voce di WP non deve essere la riproduzione né di un capitoletto di libro di testo delle medie, né di un capitolo del Bourbaki. Deve essere articolata, in modo molto esplicito, su livelli progressivi (quando è necessario, beninteso). Pensiamo ad esempio al concetto di integrale. La voce è già impostata più o meno a quel modo, ma con un po' di oscillazioni sul livello della trattazione (es.: che senso ha citare in una sezione "introduzione euristica" la condizione di continuità uniforme della funzione integranda?).
Poi, sono il primo ad essere spaventato all'idea del lavoro che sarebbe necessario per allineare tutte le voci a un'idea simile, e credo che si dovrebbero stabilire delle priorità: va benissimo occuparsi innanzitutto delle voci più elementari. Ma lo schema di cui si sta parlando servirebbe anche, in concreto, a evitare controversie (come se ne sono viste in passato) sul "modo migliore" di presentare un concetto (perché il "modo migliore", senza riferirsi a un livello e a un contesto, semplicemente non esiste). --Guido (msg) 19:51, 13 set 2014 (CEST)
Concordo con quanto ha scritto Guido, sarebbe bene aprire delle linee guida e dividere le voci in base a chi presunibilmente sarà interessato a leggere la voce aumentando la complessità e il formalismo in modo progressivo. Mi permetto però di aggiungere una quarta fascia di voci, quelle che hanno una importanza trasversale in moltissimi ambiti anche a livello elementare e non solo accademico. Queste sono le voci davvero complesse da scrivere, in questa classe rientrebbe ad esempio la voce vettore. Il vettore anche a livello elementare potrebbe essere introdotto a partire dalla definizione di velocità e di vettore tangente alla traiettoria, ma nelle discussioni elementari spesso si incontrano anche i campi vettoriali (come quello elettrico) ed è facile che non si riesca a capire immediatamente la connessione fra i vari contesti. Le proprietà di trasformazione dei vettori potrebbero invece essere ancora più rilevanti della definizione astratta di vettore stesso in altri ambiti "elementari" (pensiamo ad esempio alla grafica tridimensionale e a tutti gli algoritmi che richiedono una certa dimestichezza con le trasformazioni e le rotazioni dei vettori). Insomma, in questi casi non ho nessuna idea sul da farsi, servirebbero delle proposte. X-Dark (msg) 19:12, 14 set 2014 (CEST)

CancellazioneModifica

La pagina «Approssimazione numerica di una derivata», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--^musaz 16:11, 21 set 2014 (CEST)

disambiguaModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Equazione di Fisher#disambigua.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 17:42, 3 nov 2019 (CET)

Standardizziamo le voci sulle grandezze fisicheModifica

Segnalo questa discussione. --Daniele Pugliesi (msg) 01:57, 14 ott 2014 (CEST)

Unione fra le voci che trattano i vettoriModifica

Dopo tante discussioni, credo che sia arrivato il momento di cercare di unire le voci (e gli sforzi) sui vettori. Attualmente ho notato che abbiamo sei voci su questi argomenti:

Grandezza vettoriale ha un template unire con Vettore (fisica), Vettore (fisica) ha un template unire con Vettore (matematica). Io sarei per unire la voce Vettore (fisica) e Segmento orientato a Vettore (matematica), mantenendo Grandezza vettoriale come voce in cui riportare esempi ed eventualmente brevi cenni sui campi vettoriali o proprietà di trasformazione. Tutte le voci necessitano comunque di essere riviste quand'anche fossero lasciate separate, uno pseudovettore è definito ad esempio come "un vettore che non dipende dal sistema di riferimento adottato" (frase che messa così è generica al punto da risultare falsa). Opinioni in merito? X-Dark (msg) 21:50, 16 ott 2014 (CEST)

+1 sulla proposta di unione Vettore (fisica), Segmento orientato, Vettore (matematica) col nome dell'ultima. --^musaz 22:30, 16 ott 2014 (CEST)
Ho completato l'unione e ho dato una struttura alla voce Vettore (matematica) facendo qualche piccola modifica. Bisognerebbe decidere dove far puntare tutte le voci che adesso linkano Vettore (fisica), a seconda del contesto si potrebbe inserire grandezza vettoriale o proprio Vettore (matematica). X-Dark (msg) 21:38, 6 nov 2014 (CET)

Wikipedia:Voci fondamentali da scegliereModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussioni progetto:Voci fondamentali#Wikipedia:Voci_fondamentali_da_scegliere.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 17:49, 3 nov 2019 (CET)

Simbolo dell'arcocosenoModifica

In questa modifica è stato cambiato il simbolo arccos in cos-1. Persnalmente, ritengo che la notazione "arccos" sia quella che dovremmo adottare in quanto crea meno confusione nella mente del lettore. Infatti un lettore vedendo la scrittura cos-1 x potrebbe pensare (erroneamente) che si tratti di un modo di scrivere diversamente (cos x)-1 cioè 1/cos x. Lo stesso discorso vale per le altre funzioni inverse (ad esempio arcsin e arctg). Che ne pensate? --Daniele Pugliesi (msg) 01:48, 22 ott 2014 (CEST)

L'utente che ha effettuato quella modifica è stato infinitato un anno fa, proprio per la tendenza a intervenire nelle voci (particolarmente sulle notazioni) in modo per nulla collaborativo e con il risultato, in genere, di renderle meno fruibili (ma non più rigorose). Quella modifica l'annullerei senz'altro. --Guido (msg) 09:16, 22 ott 2014 (CEST)
però è anche vero che molte calcolatrici usano la notazione cos-1, come File:TI-89.jpg. Non so onestamente quale sia la notazione più comprensibile per un consultatore di Wikipedia. -- .mau. ✉ 13:34, 23 ott 2014 (CEST)

Errata dimostrazione della irrazionalità di πModifica

Principio di induzione e template FModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Principio d'induzione#Principio_di_induzione_e_template_F.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 17:52, 3 nov 2019 (CET)

Biografie di matematici da tradurreModifica

Per la Traduzione della settimana ho segnalato, fra le altre, diverse biografie di matematici rilevanti che si potrebbe tradurre in italiano da altre lingue. Sono tutte in m:Translation of the week/Translation candidates, provate a guardare e a votare a favore se ve ne interessa qualcuna. Basta cercare "math" nella pagina, ma ecco alcuni esempi: 5.34 Claude Mydorge 5.35 Honoré Fabri 5.36 Bernard Lamy 5.37 Christian Kramp 5.38 Sylvestre François Lacroix 5.39 Jacques de Billy 5.40 Louis Puissant 5.41 Guillaume Le Blond 5.42 Louis Bertrand Castel 5.43 Thomas Le Seur 5.44 François Jacquier 5.45 Oronce Finé 5.46 Jacques Pelletier du Mans, Claude François Milliet Dechales, Carl Hindenburg, Johann Jacob Zimmermann, Johann Nicolaus Frobesius, Johannes Schöner --Federico Leva (BEIC) (msg) 16:01, 30 ott 2014 (CET)

Nuove funzionalitàModifica

Segnalo alcune novità riguardo la visualizzazione delle formule. (wikitech-l mailing list).

  • E' stata introdotta introdotta una nuova modalità di visualizzazione delle formule, MathML. Solo per utenti registrati, è selezionabile in Preferenze/Aspetto. Al momento funziona solo con Firefox e pochi altri browser.
  • E' stata introdotta una nuova funzionalità che permette di richiamare le formule nella pagina direttamente dal testo. Per esempio,
 

scritto come

<math id="quadratobinomio"> (x+y)^2 = x^2 + 2xy + y^2 </math>

può essere richiamata così:

[[#quadratobinomio|quadrato di un binomio]]

ovvero quadrato di un binomio.

  • E' stata introdotta una funzionalità che permette di controllare la grandezza e la posizione degli operatori nelle formule, attraverso due nuovi tag, display="inline" e display="block".

Per esempio   è diverso da  .

Inoltre

 

è diverso da

 

Riorganizzata la Pagina di Bruno D'AmoreModifica

Buongiorno a tutti. Chiedo cortesemente di poter pubblicare la pagina che si trova all'indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Ilvasta/sandbox e che riguarda Bruno D'Amore. Ho ridotto il testo in sandbox e chiedo la collaborazione di tutti per giungere finalmente alla pubblicazione. Cito (solo ad esempio) questa pagina https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Toffalori come termine di confronto: se è stata pubblicata questa credo onestamente che dovrebbe esserlo anche quella che propongo io. Grazie --Ilvasta (msg) 12:45, 17 nov 2014 (CET)

Sezione Alcuni libri di matematica o didattica pubblicati Troppo lunga, vanno inserite le opere che hanno una certa rilevanza, inoltre la sezione va chiamata Opere. Sezione Bibliografia deve riporte le opere utilizzate per compilare la voce non le opere scritte dal biografato. Sezione collegamenti esterni: è riportato per cinque volte il link al sito personale del biografato, lasciare solo quella alla home page del sito personale ufficiale. Mancano riferimenti puntuali nella voce. Il confronto con altre voci non va fatta, non si applica l'analogia su Wikipedia. Detto questo per l'enciclopedicità lascio la parola ad altri in quanto non è il mio campo. Ti lascio alcuni link utili: Bibliografia, Collegamenti esterni, Analogia, Uso delle fonti e Note --ValterVB (msg) 20:38, 17 nov 2014 (CET)
per come la vedo io, quello in sandbox continua a essere più che altro un curriculum, e quindi non avere posto su Wikipedia in lingua italiana. Tanto per essere espliciti: sicuramente una voce su D'Amore ha posto. Il problema insomma non è sul "chi" ma sul "come". -- .mau. ✉ 11:32, 18 nov 2014 (CET)
Ho provato a dare una riorganizzazione alla bozza, resta comunque ancora da verificare e sistemare. X-Dark (msg) 21:08, 19 nov 2014 (CET)
Come fonti vedo solo il sito "Incontri con la Matematica", cioè la serie di convegni diretti da lui. Se è davvero così noto per il suo lavoro di divulgazione e di studio della didattica della matematica, altre fonti imparziali dovrebbero essere facilissimamente reperibili. Un PhD ad honorem non è certo un motivo di enciclopedicità, quindi non dovrebbe stare nell'incipit.
(I confronti non andrebbero fatti, è vero, ma se proprio li si vuole fare, nella voce su Carlo Toffalori vedo libri per Kluwer, Springer, McGraw-Hill, la presidenza dell'associazione italiana dei logici matematici, l'appartenenza alla commissione scientifica UMI...)--78.15.171.187 (msg) 19:28, 22 nov 2014 (CET)

Bene, ringrazio infinitamente XDark per la collaborazione, a questo punto chi si sente di dare l'ultima sistematina prima della pubblicazione? --Ilvasta (msg) 02:52, 25 nov 2014 (CET)

Osservazioni varie. Certe cose ( corsi di perfezionamento seguiti, recensioni per il Math. Reviews, ...) mi sembrano poco significative. Metterei in maggior risalto il fatto che sono stati organizzati dei convegni in suo onore, il che costituisce un riconoscimento più significativo del Phd conferitogli da un'università non particolarmente prestigiosa. Poi creerei una paginetta per gli incontri di Castel San Pietro, che nell'ambiente della didattica della Matematica sono considerati molto importanti e la citerei sia qui che tra gli eventi della pagina della cittadina. La presenza di link incrociati viene valutata molto quando di discute dell'enciclopedicità di una pagina. --Ancelli (msg) 17:24, 25 nov 2014 (CET)
Secondo me non è enciclopedico proprio: è normale che i professori universitari abbiano le loro pubblicazioni e i loro giri di conferenze, e ci sono moltissimi docenti, soprattutto docenti stranieri, di cui si dovrebbe parlare: ma su wikipedia in italiano Italia (come la chiamano correttamente i nuovi arrivati) si deve avere una voce su un matematico straniero ogni 700 matematici italiani. --^musaz 21:49, 25 nov 2014 (CET)
Non so cosa dirti, non sono un esperto di didattica. Però sono appena tornato dal convegno annuale della SISM, dove c'era un'ampia sezione per la didattica, quasi due convegni uniti. L'impressione che ho ricevuto è che i "didattici" considerino D'Amore come un punto di riferimento molto importante e fondamentali gli incontri di Castel San Pietro. Poi, un conto è avere dei "giri di conferenze", un altro che nel titolo di un convegno ci sia "in onore di" o "per i 63 anni di". In negativo, anche le mie perplessità non mancano. In primo luogo, non so valutare la qualificazione di chi gli ha conferito dei riconoscimenti ufficiali. Fuori dai denti, in modo poco "politicamente corretto", per mia ignoranza non so proprio se l'Università di Cipro sia una specie di liceo o uno dei maggiori centri di ricerca mondiali sulla didattica della matematica. Più probabilmente è qualcosa nel mezzo, ma a che punto? L'intervallo è enorme! --150.146.18.34 (msg) 10:11, 26 nov 2014 (CET)

Grazie a tutti per l'interessamento, ho letto con grande attenzione le vostre considerazioni. Forse è vero che nella parte iniziale si potrebbe evidenziare il fatto che sono stati organizzati dei convegni in onore di Bruno D'Amore (cosa che non molto spesso capita ai vivi) e il PhD ad honorem ricevuto potrebbe essere invece tolto e spostato in un'altra sezione. Per quello che riguarda il Convegno di Castel San Pietro io mi rendo disponibile fin da subito a realizzare una pagina di Wikipedia sull'argomento (se qualcuno mi segnala pagine che posso usare come modello sarà certamente ringraziato). Il Convegno "Incontri con la Matematica" il prossimo anno festeggerà la trentesima edizione e negli anni ha visto la partecipazione di migliaia di insegnanti di matematica di ogni ordine e grado, di ricercatori e appassionati della disciplina. In Italia, oggi, in relazione alla didattica della matematica è certamente l'appuntamento annuale più conosciuto. Questa nuova pagina potrebbe anche essere collegata alla pagina del Comune di Castel San Pietro Terme (che da sempre sostiene la manifestazione) ma io ne farei una per conto proprio. Nei commenti in molti hanno suggerito modi diversi di testimoniare l'enciclopedicità della persona in causa: io mi occupo di didattica e quindi non ho dubbi in merito. A chi invece di dubbi ne ha (e vi giuro non è una provocazione ... è la realtà), consiglio di fare il nome di Bruno D'Amore a qualsiasi docente di scuola primaria italiano di matematica e certamente saprà spiegargli chi è. Lui ha fondato il convegno di Castel San Pietro ed ha speso tutta la sua vita in ricerca sul campo, insegnamento accdemico, pubblicazione in diverse lingue di centinaia di libri, articoli, intere collane, ..., nell'ottica della divulgazione della didattica della matematica. Moltissimi testi di scuola primaria (ma non solo) oggi in uso in Italia portano la sua firma. Grazie a tutti --Ilvasta (msg) 16:35, 26 nov 2014 (CET)

CancellazioneModifica

La pagina «Armoniche di Riccati», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--^musaz 21:41, 25 nov 2014 (CET)

Foto sbagliata: Gentile al posto di ScorzaModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Gaetano Scorza#Foto_sbagliata:_Gentile_al_posto_di_Scorza.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 17:54, 3 nov 2019 (CET)

Gaetano Scorza senatore?Modifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Gaetano Scorza#Gaetano_Scorza_senatore?.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 17:56, 3 nov 2019 (CET)

Pubblicazione della pagina di Bruno D'AmoreModifica

Inserisco questo nuovo post perchè nel vecchio la discussione si era fermata. Ho visto che su Wikipedia Italia la pagina del Convegno Nazionale di Castel San Pietro "Incontri con la Matematica" esiste già e che al suo interno è citato Bruno D'Amore che ne fu il fondatore (e ricordo che è l'autore di tre dei cinque volumi presentati nella pagina di Wikipedia Italia riguardante la didattica della matematica https://it.wikipedia.org/wiki/Didattica_della_matematica). Il nome Bruno D'Amore nella voce è collegato alla pagina in inglese di Wikipedia dedicata a lui. A questo punto mi sembrerebbe più opportuno pubblicare la voce che si trova all'indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Ilvasta/sandbox per poi collegarla alla voce in italiano riguardante il Convegno. Rispetto alle ultime riflessioni postate fatemi sapere se ritenete opportuno ridurre l'incipit della voce in italiano per farlo diventare come quello della voce in inglese (a me pare più opportuno tenerlo così come si trova). Chiedo cortesemente l'opinione di tutti gli interessati perchè vorrei finalmente giungere alla pubblicazione della pagina. Grazie --Ilvasta (msg) 11:49, 9 dic 2014 (CET)

Buonasera a tutti, in considerazione del fatto che nessuno ha ritenuto utile rispondere a questo post domani pubblicherò la pagina Bruno D'Amore https://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Ilvasta/sandbox su Wikipedia. Se qualcuno volesse aggiungere qualcosa alle riflessioni fatte lo prego di farlo al più presto. La pagina era stata cancellata in precedenza e credo quindi che verrà immediatamente segnalata. Prego chiunque ne abbia la possibilità di segnalare a sua volta che è stata fatta una lunga discussione in questo bar che ha portato alla riduzione e modifica della pagina precedentemente proposta. Grazie --Ilvasta (msg) 18:57, 11 dic 2014 (CET)
Meno chiacchiere, più coraggio! ;-) --SoujaK (msg) 19:22, 11 dic 2014 (CET)
(conflittato) la lunga discussione c'è stata solamente perché tu hai continuato a chiedere pareri ogni tre mesi. mi sembra che tu abbia solamente un edit in ns0 e nel caso tu inserissi nuovamente tale voce nel namespace principale senza che ci sia traccia di consenso (vedo nella discussione precedente che ti segnalavano altri motivi per cui la voce NON andava bene), non esiterò ad aprire una richiesta di pareri in quanto ci troviamo di fronte ad una utenza monoscopo. --valepert 19:25, 11 dic 2014 (CET)
[@ Valepert] La tua minaccia è (1) fuori luogo e (2) prematura, oltreché riprovevole in quanto tale. Se pensi che Ilvasta sia un collaboratore dall'attività prettamente propagandistica, promozionale o parziale, puoi farlo presente a prescindere dalla presenza di consenso sulla voce che sta curando (da cui 1), tentando anzitutto di discutere con lui, magari nelle vostre pagine di discussione (da cui 2). Mi permetto di consigliarti una (ri)lettura dell'ultimo riferimento che tu stesso hai inserito qui facendo particolare attenzione alle esortazioni, presenti sin dai primissimi capoversi, a non mordere i nuovi arrivati e a presumere la buona fede. --SoujaK (msg) 20:18, 11 dic 2014 (CET)
[@ Ilvasta] Ho avuto tempo solo ora di dare un'occhiata alla voce. Non essendo esperto, l'unica cosa che posso notare è il fatto che la pagina non lascia intendere che il D'amore abbia grande rilevanza, ma anzi lo dipinga come un professore come tanti altri. Così com'è la voce, quindi penso possa essere presto cancellata.
Ciononostante, i fatti che riporti nelle numerose (forse troppe :-)) discussioni mi fanno supporre che ci siano altre informazioni interessanti che, una volta aggiunte alla voce con le dovute fonti, testimonierebbero il contrario, ovvero che il D'amore abbia un importante motivo di rilevanza per la sua attività di didattico e divulgatore. Ci vorrebbero citazioni esterne a fonti autorevoli che attestino tale rilevanza con fatti o opinioni autorevoli, ad esempio: premi, riconoscimenti, volume di vendite delle opere divulgative, ecc. Tanto per cominciare, il festschrift preparato qualche anno fa in suo onore è sicuramente un elemento da aggiungere. Se il soggetto è degno dell'enciclopedia (ovvero se è chiaramente rilevante, quantomeno nel suo campo e a livello nazionale), sono sicuro che saprai far trasparire il fatto aggiungendo qualche notizia alla voce.
Auguri di buon lavoro! --SoujaK (msg) 19:19, 12 dic 2014 (CET)

[@ Soujak] Grazie per l'incoraggiamento, ho fatto delle ricerche e raccolto del materiale --Ilvasta (msg) 14:37, 20 dic 2014 (CET)--95.245.169.239 (msg) 14:19, 20 dic 2014 (CET) Buongiorno a tutti, nella discussione per la pubblicazione della pagina di Bruno D'Amore in molti mi hano invitato a segnalare fonti terze autorevoli che evidenziassero l'importanza del lavoro di D'Amore nello sviluppo della didattica della matematica. In rete non ho trovato nulla, mentre sono riuscito a reperire diverso materiale altrove. Ho inserito il materiale in una cartella dropbox pubblica a questo indirizzo: https://www.dropbox.com/sh/yw615oea828z98l/AAD_Z_jV_rCGjFHyw1OcXlo1a?dl=0 . Chiedo cortesemente a tutti quelli che possono collaborare a questa pubblicazione di visionare il materiale e farmi sapere cosa ne pensano. Grazie --Ilvasta (msg) 14:37, 20 dic 2014 (CET)--95.245.169.239 (msg) 14:19, 20 dic 2014 (CET)

Ciao a tutti, sono stato io a inserire la pagina del convegno Incontri con la matematica perché ritengo che per gli esperti di didattica sia una voce importante così come lo è D'Amore. Ho citato le fonti nelle note come mi era stato richiesto, non so se è il caso di trovare qualcos'altro. --gamballs (msg) 16:17, 20 dic 2014 (CET)

Per agevolare l’individuazione nelle fonti terze delle attestazioni di autorevolezza del professor D’Amore, vengono riportati di seguito alcuni estratti dei documenti ufficiali che si possono trovare nella documentazione inserita al link: https://www.dropbox.com/sh/yw615oea828z98l/AAD_Z_jV_rCGjFHyw1OcXlo1a?dl=0 e visionabile da parte di tutti gli interessati; nella stessa pagina sono presenti anche diversi articoli su D'Amore comparsi su differenti giornali.
  • PhD ad honorem, 15-10-2013: Bruno D’Amore con stile innovativo, con infinita creatività e sforzi instancabili ha aperto nuove strade nel campo della matematica e ha dato il suo contributo ai più alti livelli nella ricerca e nella didattica come anche nell’insegnamento, nella metodologia e nella cultura della materia, lavoratore e pioniere e instancabile operaio della dottrina matematica.
  • Il giorno 10 maggio 2013 a Medellin, durante la cerimonia di chiusura del “V Congreso Internacional de Formación y Modelación en Ciencias Básicas”, Bruno D’Amore ha ricevuto il “Premio a la Contribucion Cientifica Internacional en Ciencia y Tecnologia” da parte dell’Università di Medellin.
  • Il 5-09-2005 il Comune di Cerchio nell’atto di conferimento della cittadinanza onoraria a Bruno D’Amore: Può essere considerate un luminare della matematica ed un eccellente docente di tale disciplina a livello universitario. Il suo ricco e variegate “curriculum vitae” ne fa una figura di studioso stimato a livello nazionale ed internazionale, come ricercatore e pedagogo della matematica.
  • Il giorno 2 mggio 2003, il rettore dell’università l’Università Argentina di Lujan scrive di D’Amore: uno de los expertos mundiales en la investigación de la didàctica de la matemàtica y ha participado, representando a su pais, en Congresos especificos del mundo entero.
  • Il 22-11-1997 il Comune di Castel San Pietro nell’atto di conferimento della cittadinanza onoraria a Bruno D’Amore: considerato che il Prof. Bruno D’Amore, docente di “Didattica della Matematica” presso l’Unversità degli studi di Bologna si è particolarmente distinto in campo culturale e scientifico a livello nazionale ed internazionale, ed ha procurato particolare prestigio alla città di Castel San Pietro Terme quale ideatore e direttore scientifico del Convegno Nazionale della Matematica “Incontri con la Matematica” che ogni anno richiama oltre 1500 partecipanti … --Ilvasta (msg) 12:04, 22 dic 2014 (CET)

Generalità e descrizioniModifica

Segnalo questa discussione. X-Dark (msg) 13:19, 14 dic 2014 (CET)

Stepped ReckonerModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Stepped Reckoner#Stepped_Reckoner.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 17:57, 3 nov 2019 (CET)

Infornata di nuove biografieModifica

Segnalo che all'interno del Progetto:GLAM/BEIC in quest'ultima settimana c'è stato un discreto incremento di biografie di matematici (soprattutto francesi).[4] [5] [6] [7] Alcune era proprio un peccato non averle. --Federico Leva (BEIC) (msg) 10:03, 3 gen 2015 (CET)

Complimenti per l'ottimo lavoro :) --Baroc (msg) 18:25, 4 gen 2015 (CET)

Organizzazione dei numeriModifica

cb La discussione proviene dalla pagina Wikipedia:Bar/2015 01 24.
– Il cambusiere valepert

Mi sono accorto che tutti i numeri (fino a 2042) indicano principalmente le date e non il numero "di base". Tutti i numeri mi rimandano alla pagina del numero normale, invece per cercare la pagina di disambiguazione a volte vengo rimandato a una pagina con scitto il numero maiuscolo (come ad esempio TRE), per altri numeri invece vengo rimandato a una pagina come "7 (disambigua)" o "Sette (disambigua)". Direi che:

  • cercando ad esempio 77 il numero che compare come pagina principale è quello "di base".
  • {{nota disambigua|numero}} rimanda alla data (dalla pagina principale).
  • infine, oltre che alla data, nella pagina principale si viene rimandati alla pagina di disambiguazione con titolo "(numero a cifra) (disambigua)".
    • Nella pagina "(numero a cifra) (disambigua)" all'inizio vi è la pagina principale del numero e la data, dopo, gli altri significati.
      • (Se un numero non ha altri significati, non vi sarà nessuna pagina di disambiguazione). --WikiunoDuetre 14:16, 24 gen 2015
Mi sono un po' perso con tutte le casistiche che hai messo. Tuttavia, se ho capito bene, vorresti usare le pagine XX per i numeri e disambiguare invece le date, modificando coerentemente le note disambigue e le pagine di disambiguazione.
Da un punto di vista astratto sono d'accordo, perché i numeri sono l'entità più generale, mentre le date utilizzano i numeri come "mezzo". Da un punto di vista pratico sono un po' dubbioso. Probabilmente "2015 (numero)" si usa mille volte meno di "2015 (data)", dando a quest'ultimo un significato, per noi, prevalente. Sinceramente non so decidermi. --AlessioMela (msg) 15:08, 24 gen 2015 (CET)
Qualche dubbio si può avere sui numeri bassi, ma dal mille in su come minimo è l'anno il significato principale. Dopo un po' i numeri non hanno manco più le voci. Stravolgere tutto dopo 10 anni sarebbe anche un casino; gli anni sono linkatissimi da tutti gli argomenti, anche con automatismi --Bultro (m) 15:25, 24 gen 2015 (CET)
Si dovrebbe valutare caso per caso.--R5b43 (msg) 16:07, 24 gen 2015 (CET)
Se valutassimo caso per caso diventerebbe un delirio, perché non sapresti mai per quel numero se il significato prevalente è la data o la cifra, inoltre dovremmo fare migliaia di discussioni uguali. Valutare caso per caso non è sempre la cosa migliore quando bisogna ragionare su dati omogenei. --AlessioMela (msg) 16:41, 24 gen 2015 (CET)
D'accordo con gli altri che la praticità impone di utilizzare la pagina senza disambiguante per la data. Mi pare che l'uniformità nella denominazione dei numeri ci sia: 1 (numero), 2 (numero), 3 (numero), etc... Uno, Due, Tre, .., Sette, .. rimandano al numero. Quel che cambia, se ho capito bene, è l'elemento nella nota disambigua nelle pagine delle date ed è forse a questo che R5b43 faceva riferimento nel dire che si deve ragionare caso per caso, in funzione delle pagine esistenti (se è richiesta una disambigua o l'entità numerica costituisce l'unica pagina alternativa alla data). --Harlock81 (msg) 19:30, 24 gen 2015 (CET)
non ho ben capito, che pero' 500 e Cinquecento vadano a finire in XVI_secolo e non a 500 (disambigua), come quasi tutte le centinaia, mi lascia perplesso. --Rago (msg) 22:32, 24 gen 2015 (CET)
La serie Duecento...Novecento è comodo che redirecti ai secoli. Mi pare di dubbia utilità prevedere altrimenti. 500 è invece un anno, il 500 d.C. pequod76talk 20:04, 25 gen 2015 (CET)
per te e' comodo, per me invece e' scomodo, senza contare che i contenuti in quelle pagine dei secoli e degli anni lasciano alquanto a desiderare. --Rago (msg) 10:55, 26 gen 2015 (CET)

Picture of Cavalieri or Cataldi?Modifica

Hi, I'm Sphenodon from the Hungarian Wikipedia. I'm sorry for English, but I don't speak Italian. A Hungarian user has detected, that picture in the article Bonaventura Cavalieri is the same as in the article Pietro Antonio Cataldi, so there is something wrong. These pictures are "coming" from Wikidata. If you see this picture on Commons, somebody noticed, that picture is not of Cataldi, but Cavalieri. Since both of them are famous Italian mathematicians, may I ask you to help attending to this contradiction? Thank you in advance --Sphenodon (msg) 21:41, 28 gen 2015 (CET)

Yes you're right, I searched on Google and found various images as this one unmistakable image http://www.biografica.info/fotos/CAV2.png, I modified article Pietro Antonio Cataldi, but don't know how to correct the mistake on commons, thank you for the alert. --menu82 (msg) 23:26, 3 feb 2015 (CET)
Thank you very much for your help, Utente:Menu82, and I've been able to see, you managed to solve problem on Commmons. Thank you, again! :) --Sphenodon (msg) 13:09, 4 feb 2015 (CET):::Thank you for the report and kudos to the admin who resolved in Commons the problem. --menu82 (msg) 14:56, 4 feb 2015 (CET)

Aiuto per traduzione: Kt/VModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Kt/V#Aiuto_per_traduzione:_Kt/V.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 17:59, 3 nov 2019 (CET)

Voce Analytic Hierarchy Process da aiutareModifica

È stato notato che la voce «Analytic Hierarchy Process» non risponde agli standard minimi di Wikipedia.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

--109.54.6.79 (msg) 00:16, 3 mar 2015 (CET)

Avviso di cancellazioneModifica

La pagina «Complesso opposto», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

Segnalo che esistono anche Complesso coniugato in condizioni simili (forse da spostare a Coniugazione complessa) e Inverso di un numero complesso (che però è un po' più ampia e potrebbe rimanere autonoma)--Dr ζimbu (msg) 01:41, 3 mar 2015 (CET)

Per le voci di questo tipo, piuttosto che cancellare consiglierei di trasformare in redirect. Io comunque lascerei il coniugato (che è un concetto importante) e forse eliminerei l'inverso, anche per come è scritto. Ma boh. Ylebru dimmela 18:01, 3 mar 2015 (CET)

Trasformazione geometricaModifica

Attualmente abbiamo trasformazione geometrica come redirect che punta a trasformazione geometrica piana. Nelle altre lingue invece mi pare di aver trovato solo la voce più generale, ad esempio en:geometric transformation. Non converrebbe anche a noi fare una trattazione del genere? Magari l'approfondimento sulle trasformazioni in R2 e R3 può avvenere in sezioni all'interno di quella generale. In genere invece, quando si "maschera" un link rosso con un redirect la voce tende a non essere creata. --AlessioMela (msg) 16:58, 18 mar 2015 (CET)

concordo, io cancellerei trasformazione geometrica--Pierpao.lo (listening) 06:59, 3 apr 2015 (CEST)
  Fatto--^musaz 09:56, 3 apr 2015 (CEST)

serie o successione di renardModifica

Come segnalato da un IP Bisognerebbe controllare per mano di un esperto se il titolo è corretto, in effetti senbra parlare di una successione. Vedere anche http://www.iso.org/iso/home/store/catalogue_tc/catalogue_detail.htm?csnumber=3564. La serie è uno standard iso--Pierpao.lo (listening) 14:01, 1 apr 2015 (CEST)

Divisibilità per i numeri che hanno come ultima cifra 9Modifica

Mi sembra di aver notato una regola ricorrente nella divisibilità per i numeri che hanno come ultima cifra 9; un numero sarebbe divisibile per X9 (dove X sta per la cifra o le cifre del numero che precedono il 9) se la somma dell'ultima cifra moltiplicata per X+1 con le restanti cifre desse come risultato X9 o un suo multiplo. Esempi 646 è divisibile per 19 perché 64+(6*2)=76, che è multiplo di 19, oppure 156 è divisibile per 39 perché 15+(6*4)=39. Funziona anche con numeri a più di due cifre, infatti 3379 è divisibile per 109 perché 337+(9*11)=436, che è multiplo di 109.

Ecco, volevo sapere se questa regola sia corretta e/o abbia dei limiti e se, in tal caso, sia già nota. Vi chiedo questo perché sulle voci che trattano della divisibilità non mi sembra di averla trovata e, se risulta essere corretta, la si potrebbe aggiungere.--Tenebroso discutiamone... 13:11, 2 apr 2015 (CEST)

E' corretta, ma mi sembra una delle tante formule che si possono ottenere con le congruenze e che non semplificano realmente i calcoli (e in ogni caso è ricerca originale) per cui non la inserirei. Cmq la dimostrazione segue dal fatto che   è l'inverso di 10 modulo  , per cui   se e solo se (moltiplicando per X+1)  .--Sandro_bt (scrivimi) 22:14, 2 apr 2015 (CEST)
Grazie della risposta, in effetti non è tanto immediato il suo impiego :). Avevo proprio chiesto se fosse già nota al mondo matematico proprio per evitare di inserire una ricerca originale nella speranza che chi già la conoscesse mi citasse anche una fonte.--Tenebroso discutiamone... 22:42, 2 apr 2015 (CEST)

Template:AvvisoinsiemiModifica

La pagina «Template:Avvisoinsiemi», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Horcrux九十二 15:42, 5 apr 2015 (CEST)

Probabilità e statisticaModifica

Ho notato che molte pagine che parlano di concetti analoghi in probabilità e statistica sono scritte male. Nel senso che in molti posti si confonde la definizione probabilistica con quella statistica (o viceversa), o comunque viene dato particolare risalto solo a uno dei due aspetti (es. varianza). Ho due proposte alternative: o separiamo tutte le voci di questo tipo in due voci distinte (es. Varianza (probabilità) e Varianza (statistica)) oppure in ogni voce del genere si scrive un incipit comune e poi si fanno due differenti sezioni all'interno della voce. Forse io preferisco la seconda, ma non saprei.

La cosa che vorrei ridurre è la grande confusione che viene fatta tra le due discipline (su wiki e fuori).--Mat4free (msg) 11:54, 9 apr 2015 (CEST)

Mi sembra che sia un po' tutta la teoria della probabilita' a non essere in gran forma su wiki. Per me vanno bene entrambe le soluzioni (con una leggera preferenza per tenere un'unica voce contenente entrambi gli aspetti).--Sandro_bt (scrivimi) 21:36, 29 apr 2015 (CEST)
Se la teoria della probabilità non è in gran forma direi che la statistica è messa ancora peggio, per questo volevo cercare di sistemare un minimo almeno alcune voci di base. Altre opinioni? Oppure opto per la soluzione (leggermente) preferita da Sandro_bt? (Che forse è quella che preferisco anche io.) Forse c'è un altro posto dove è più opportuno spostare questa discussione?--Mat4free (msg) 14:35, 13 mag 2015 (CEST)
Anche per me sono da tenere in un'unica voce, perché è vero che possono essere studiate in campi differenti, ma la sostanza è la stessa. Altrimenti sarebbe come avere Vettore (matematica) e Vettore (fisica) distinte. Se poi c'è necessità di scorporare perché si riescono ad approfondire molto entrambi i campi di applicazione, ben venga. --Horcrux九十二 15:40, 13 mag 2015 (CEST)

Immagini e cita libro per 300 matematici classiciModifica

All'interno di Progetto:GLAM/BEIC, stiamo ora lavorando alla collezione "Storia della matematica". Si tratta in particolare di circa 800 opere e 300 autori di cui aggiungiamo riferimenti bibliografici e immagini significative. Ci piacerebbe particolarmente avere opinioni su che cosa sarebbe piú utile fare in quest'area. Vedi anche l'elenco di voci lavorate di recente. --Federico Leva (BEIC) (msg) 19:22, 1 giu 2015 (CEST)

Ed ecco che arrivano altre 200 immagini. Se volete, potete inserire nelle voci quelle immagini che non sono ancora in uso. --Federico Leva (BEIC) (msg) 01:17, 12 giu 2015 (CEST)
Una nota generale di merito sulle modalità di inserimento di tali voci: inserire a raffica 100 o 200 voci composte solo dal template {{Bio}} e da un elenco di opere, senza nemmeno un cenno biografico o due parole che facciano capire perché tali matematici siano enciclopedici, non è molto utile. Non tutti i matematici che hanno scritto di matematica sono automaticamente enciclopedici: lo sono quelli le cui opere hanno dato un contributo significativo, per esempio, ma inserire voci di matematici "solo perché erano matematici" rischia di trasformare Wikipedia da enciclopedia in qualcos'altro, ossia in una specie di thesaurus o di who's who dei matematici di ogni tempo, in pratica come se questo fosse un database o un collettore da controllo di autorità (per quest'ultimo scopo c'è già Wikidata). Per cui, apprezzabilissimo il lavoro in corso, ma sarebbe di gran lunga preferibile e più in linea col progetto Wikipedia creare meno voci per unità di tempo, ma più complete dal punto di vista della descrizione biografica e dei dati che mettano in evidenza l'effettiva rilevanza delle singole biografie. --L736El'adminalcolico 23:12, 14 giu 2015 (CEST)
Grazie per aver risposto qui, sposto un commento da Discussione:Pietro Paolo Caravaggio.
Concordo certamente, d'altro canto il dettaglio del perché è in realtà spiegato, nella fonte indicata cioè la biblioteca digitale BEIC, ancorché in termini generali ritrovabili in http://www.beic.it/it/articoli/biblioteca-digitale e Progetto:GLAM/BEIC. Hai suggerimenti su come rendere accessibili queste informazioni dalle voci individuali?
Il confronto coi pittori peraltro non mi sembra adeguato perché i titoli dei dipinti spesso sono "standard" quanto le scene, per non dire poi che un dipinto non si spiega da sé mentre un libro è scritto e qui non mettiamo solo il titolo ma anche l'opera medesima. --Federico Leva (BEIC) (msg) 09:14, 15 giu 2015 (CEST)

teoremi con nome traslitteratoModifica

Ad esempio per Andrej Nikolaevič Tichonov il cognome si trova in letteratura sia come Tichonov (Regolarizzazione di Tichonov), ma anche come Tychonoff (Teorema di Tychonoff, Spazio di Tychonoff), Tikhonov (Teorema di Tikhonov (punto fisso)) e Tychonov [8].
Domanda: le pagine vanno bene così oppure esiste una linea guida per questo genere di problemi? Perchè molto spesso in letteratura è prevalente una traslitterazione rispetto ad un altra a seconda del teorema e di dove/quando è stato pubblicato. Ad esempio la traslitterazione "Tychonoff" deriva dal fatto che molti lavori sono stati pubblicati originariamente in tedesco. --^musaz 15:02, 5 giu 2015 (CEST)

Avviso di tipo A per Maurice d'OcagneModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Maurice d'Ocagne#Avviso_di_tipo_A_per_Maurice_d'Ocagne.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 18:02, 3 nov 2019 (CET)

Franco M. ScudoModifica

La pagina «Franco M. Scudo», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Torque (scrivimi!) 16:43, 17 giu 2015 (CEST)

ObeloModifica

Ciao, ho una fissa ricorrente, su cui mi hanno pizzicato:

qualcuno di voi che ha accesso a dei testi di grafia matematica o ingegneristica mi può trovare una citazione che giustifica l'utilizzo del simbolo "obelo" per gli intervalli numerici?

La storia è un po' lunga, ma la racconto per i curiosi. In sostanza, traduco dall'italiano all'inglese dei documenti tecnici dove l'ingegnere di turno mi segna gli intervalli con l'obelo, e io lo devo sostituire con il trattino, perché in inglese si usa così. Quando ho scavato un po', ho scoperto che il segno della divisione si chiama obelo, ho aggiornato entrambi gli articoli (en e it) ma le modifiche su en, in cui spiegavo che in Italia l'obelo si usa per gli intervalli, me le ha cancellate un pignolone perché "wikipedia non può citare wikipedia" (ma tradurre è incoraggiato, se una voce è più "completa" o "autorevole" :-| ). Per "vendetta" ho inserito la nota in it, chiedendo citazione, ma non è mai arrivata. Poi voglio vedere cosa succede se inserisco la citazione di un libro italiano: sfiderò il pignolone a contestarmi la citazione.

Pignoloni della grafia alla riscossa! A voi la palla! --Ziounclesi (msg) 11:37, 13 lug 2015 (CEST)

Mai sentito usare l'obelus (uso il termine latino e inglese per ragioni storiche...) per gli intervalli. Quello che so (lo trovi anche in Più per meno diviso di Peppe Liberti) è che «a partire dal XVI secolo e fino all’inizio del XX, ÷ e – coesistono come segni per la sottrazione». O recuperi un manuale dell'ingegnere Hoepli che espliciti l'uso (ma qua trovo il comune trattino) o non vedo perché cambiare la voce. -- .mau. ✉ 11:50, 13 lug 2015 (CEST)
Caro mau, senza alcuna offesa, trovo il tuo commento superfluo e superficiale. Primo, se apri l'articolo in questione, a cui ho inserito anche il link, trovi che il primo utilizzo specificato è quello degli intervalli. Secondo, il fatto che tu non lo sappia aggiunge niente alla discussion: penso che chiunque abbia contribuito a wikipedia abbia la coscienza di non sapere tante cose. Terzo, se avessi la fonte, non la chiederei. Per venirti incontro, ti spiego cosa ho fatto prima di scrivere queste parole: ho cercato su google "pompa ad immersione", perché sono sicuro che ci sono aziende italiane che le producono, poi ho aperto il primo .pdf di specifiche tecniche di una azienda italiana che ho trovato, e terzo, ho cercato il simbolo obelo. L'ho trovato a pagina 8, dove scrivono "pH ... : 4÷10". http://www.comid.it/LinkClick.aspx?fileticket=sDgvvbQSmu0%3d&tabid=24049&portalid=402&language=it-IT&forcedownload=true
In conclusione, avanti il prossimo pignolone! (ma pignolone sul serio ;-) ) --Ziounclesi (msg) 20:44, 18 lug 2015 (CEST)
Hai detto "pignolone"? Eccomi! Sfogliando sul web, ho trovato uso estensivo dell'obelo, sebbene non sempre coerente perché alternato al trattino lungo, in: Pierangelo Andreini, Manuale dell'ingegnere meccanico, Milano, Hoepli, 2002. Il testo mi pare sufficientemente affidabile come fonte e un'anteprima è disponibile su Google Books.
Che ne dici? Può andare?
SoujaK 23:47, 18 lug 2015 (CEST)
[↓↑ fuori crono] faccio il più pignolo di tutti: dov'è che parla dell'obelo nel libro? nella ricerca mi restituisce "Nessun risultato trovato in questo libro per obelo". --valepert 23:56, 18 lug 2015 (CEST)
[↓↑ fuori crono] In effetti, anche da quanto ho letto io, il testo non parla dell'obelo, ma lo usa senza introdurre la notazione. Trovi alcuni usi vicino alle occorrenze della parola "intervallo". --SoujaK 02:01, 19 lug 2015 (CEST)
[↓↑ fuori crono] credo sia necessaria una fonte attendibile, anche un'appendice con titolo "Notazione utilizzata in questo volume". (come esempio estremo penso a Concrete Mathematics dove gli autori dicono di utilizzare notazioni non standard, quando poi molta della letteratura successiva ha finito per utilizzare gli stessi simboli, che in un caso del genere IMHO andrebbe pure bene) --valepert 02:08, 19 lug 2015 (CEST)
[↓↑ fuori crono] Il manuale che citavo per te non è attendibile? Perché? (Per quanto mi riguarda, le considerazioni sulla notazione utilizzata sono ridondanti: è la notazione che conta.) --SoujaK 07:40, 19 lug 2015 (CEST)
[↓↑ fuori crono] non ho detto che non sia attendibile, solo che mi sembra che considerarla una fonte sia una forzatura della linea guida. non c'è dubbio che aprendo il manuale si può attestare l'uso del simbolo con quel significato, ma resta qualcosa di implicito che il lettore deve dedurre (o essere imbeccato sul fatto che si citi X come esempio d'uso). utilizzare come riferimento un capitolo (anche due pagine) di notazione su un testo è IMHO qualcosa di più diretto (ed è più facile verificare cercando la pagina del volume, piuttosto che scorrerlo in cerca delle occorrenze che supportano l'affermazione wikipediana). --valepert 12:01, 19 lug 2015 (CEST)
[↓↑ fuori crono] [@ valepert] Capisco e condivido la tua posizione. In effetti, attenendoci strettamente e pedantemente alle nostre linee guida, il testo di cui sopra è utilizzabile solo per attestare affermazioni del tipo: "il manuale X usa N volte l'obelo come separatore di intervalli". Mi pare, ciononostante, che passaggi logici di così breve entità ("X è testimone attendibile degli usi del campo C" ergo "l'uso dell'obelo come separatore di intervalli è attestato nel campo C") non ricadano, sebbene alquanto vicini alla linea di confine, oltre la nostra comune prassi di interpretare il principio di bandita originalità dei contenuti. Credo, pertanto, che basti aggiungere un paio di citazioni puntuali a fianco della citazione per esplicitare tale passaggio ai lettori o a noi autori/editori. --SoujaK 12:32, 20 lug 2015 (CEST)
[↓↑ fuori crono] come già detto, questo è un eccesso di pignoleria. per buon senso è evidente che il testo sembra una fonte attendibile e, come scrive .mau. sotto, è talmente attestato che l'autore non si prende nemmeno la briga di definirlo o denominarlo. --valepert 14:52, 20 lug 2015 (CEST)
[↓↑ fuori crono] [@ valepert] Già detto? Quando? Prima pareva scrivessi che lasciare implicito tale passaggio fosse una forzatura della linee guida sulle fonti. Mi dispiace, ma non riesco proprio a capire la tua posizione in merito all'utilizzabilità del testo di cui sopra, perché i tuoi commenti mi sembrano in contraddizione fra loro. Hai cambiato posizione senza esplicitarlo, oppure sono io che non sto capendo un'acca e ti devo delle scuse? --SoujaK 15:20, 20 lug 2015 (CEST)
[↓↑ fuori crono] Attenzione. Il fatto che in alcuni ambiti il testo sia così attestato da non aver bisogno di esplicitarne il nome non significa che su Wikipedia non debba essere fontato. In definitiva, la mia posizione è "ok indicare l'uso (italiano, immagino), ma aggiungere un riferimento a uno o più manuali dove viene usato (non "viene definito", visto che non ne abbiamo ancora trovati). Se trovassimo un manuale che lo definisce, meglio ancora. In questo modo chi capita sulla voce sa chi lo usa e come lo usa. -- .mau. ✉ 15:31, 20 lug 2015 (CEST)
Così a spanne l'ho visto principalmente in testi di chimica. --Vito (msg) 23:55, 18 lug 2015 (CEST)
Ah l'ho incontrato pure in indicazioni di misure lineari in ambito commerciale. --Vito (msg) 23:58, 18 lug 2015 (CEST)
[@ valepert]: che non lo chiamino obelo è irrilevante. Evidentemente viene usato in certi ambiti tecnici italiani - ben lontani dai miei - e quindi deve essere indicato questo uso, segnalando che non è universalmente accettato (se non lo è nemmeno all'interno di un singolo libro...). [@ Ziounclesi] L'unico link che hai messo è quello alla voce di Wikipedia che non è una fonte. -- .mau. ✉ 22:38, 19 lug 2015 (CEST)
[@ .mau.] possono chiamarlo anche "Pippo" e dire da qualche parte "Pippo verrà probabilmente usato più avanti per indicare...". io ho cercato "obelo" (ma anche "trattino" e "intervallo"), ma poi mi sono arreso e ho chiesto qui dove diavolo lo introducevano come simbolo per l'intervallo. :) --valepert 22:54, 19 lug 2015 (CEST)
[@ valepert] evidentemente per gli ingegneri è un simbolo così standard che non pensano debbano dargli un nome. -- .mau. ✉ 07:25, 20 lug 2015 (CEST)

[ Rientro] evito di continuare ad indentare il fc sopra e ricapitolo il punto. la domanda iniziale era di trovare una fonte sull'utilizzo dell'obelo per indicare gli intervalli numerici. grazie a [@ Soujak] abbiamo un testo attendibile relativamente all'ingegneria che permette di dedurne l'uso (non ho controllato se sono solamente intervalli numerici, ovvero del tipo 2-7, e non intervalli generici, es. A-E). allo stato attuale, come dice [@ .mau.] non abbiamo una fonte che lo definisce e, cosa importante, lo estende a simbolo matematico usato in ingegneria, chimica, economia, eccetera, per indicare intervalli numerici. --valepert 15:47, 20 lug 2015 (CEST)

ora che ci penso, a casa ho la Garzantina della matematica e posso guardare :-) Ma ribadisco che non è un uso matematico del simbolo ed è sicuramente solo italiano (e ingegneristico o chimico, a vedere quanto scritto). Weisstein nella sua monumentale Concise Enciclopedy of Mathematics (più di 3000 pagine...) alla voce Obelus dice «Obelus The symbol ÷ used to indicate DIVISION. In typography, an obelus has a more general definition as any symbol, such as the DAGGER (†); used to indicate a footnote (Bringhurst 1997, p. 225).» Bringhurst dovrebbe essere questo. Mi sa che dovremo accontentarci di esempi a stampa e non di una fonte che lo definisca. -- .mau. ✉ 09:43, 21 lug 2015 (CEST)
Nei giorni scorsi, anch'io sfogliai a lungo, ma invano, il monumentale seguente tomo (reperibile in "prestito" recandosi alla sorgente di un paio di torrenti). Florian Cajori, A history of mathematical notations, Chicago, Dover, 1929. Quello che servirebbe, sebbene dubiti della sua esistenza, è un testo più recente e più italiano sulla filologia della notazione matematica. Qualcuno ha suggerimenti in merito?
Sulla via dell'attestazione attraverso esempi autorevoli, mi domando se esistano analoghi del "Manuale dell'ingegnere" per le altre discipline in questione. [@ Vituzzu] accennavi all'ambito chimico e commerciale, hai qualche titolo da consigliare o (ancor meglio) delle attestazioni d'uso da riportare?
[@ .mau.] L'uso è intrinsecamente ed innegabilmente matematico, dato che è un separatore per intervalli numerici: diciamo piuttosto che appartiene a qualche sottoinsieme di utilizzatori della matematica, e non ai suoi autori (sostituite con creatori o scopritori, a seconda delle vostre inclinazioni filosofiche in merito).
SoujaK 2015-07-21T10:52:32‎
è un uso numerico, non matematico. Non ci fai operazioni, è appunto una notazione che i matematici non usano. D'altra parte un matematico per indicare l'intervallo tra a e b userebbe [a,b]... -- .mau. ✉ 11:03, 21 lug 2015 (CEST)
Gli usi numerici appartengono alla matematica, perché i numeri appartengono alla stessa. La matematica non è fatta solo di operatori, prendi i naturali come controesempio. Non solo i matematici usano la matematica, considera i fisici coi loro modelli o il droghiere col suo conto. La notazione con parentesi e virgole non è l'unica notazione utilizzata da matematici, si usa anche la "perifrasi" di  . Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Soujak (discussioni · contributi) .
Segnalo questa vecchia discussione sul medesimo argomento: Discussione:Sistema_internazionale_di_unità_di_misura#Intervallo_di_valori. X-Dark (msg) 14:22, 21 lug 2015 (CEST)

[ Rientro] Confermo che la Garzantina di matematica non ha una voce obelo, né lo indica nell'elenco delle notazioni. -- .mau. ✉ 18:58, 21 lug 2015 (CEST)

Farei solo presente che un intervallo è cosa diversa da una quantità che si considera variare nell'intervallo; il segno in questione sembra utilizzato solo nel secondo senso.--78.15.180.113 (msg) 15:27, 22 lug 2015 (CEST)
La differenza è nota (siamo al bar di matematica, ci mancherebbe altro!). Ciononostante, l'uso in questione denota proprio un intervallo e non l'appartenenza ad esso. Difatti per usarlo per parlare di una quantità variabile   (la totalità dei casi che ho trovato con la mia breve ricerca) si è costretti a dire, ad esempio che «  varia su/appartiene a/è compresa in  .» --SoujaK 15:53, 22 lug 2015 (CEST)
(scusatemi, per impegni di famiglia vengo poco al bar :-)) Mentre vagavo sul traghetto per il rientro in continente, cosa mi trovo di fronte? Un magnifico esemplare di òbelo gigante in semilibertà! L'ho subito immortalato, per poter dire al mondo: "Ecco l'Italian Style!". Da oggi è su commons e nel nostro articolo. Un grosso grazie a tutti voi che partecipate nella discussione. Mi sento meno solo nella mia malattia ;-) --Ziounclesi (msg) 17:19, 20 ago 2015 (CEST)

SillogismoModifica

dato che è un argomento logico, segnalo discussione presso il bar del progetto Filosofia. --valepert 18:40, 29 set 2015 (CEST)

TurnstileModifica

Vi segnalo questa mia curiosità all'oracolo --Horcrux九十二 21:49, 12 ott 2015 (CEST)

a cui io non so rispondere (credo ci voglia un logico). -- .mau. ✉ 11:34, 13 ott 2015 (CEST)
però http://amslaurea.unibo.it/1455/1/Simonetto_Andrea_tesi.pdf usa "tornello". -- .mau. ✉ 11:36, 13 ott 2015 (CEST)
[↓↑ fuori crono] Mai sentito né letto "tornello". Cercando sul web, pare che il documento citato da .mau. sia quasi l'unico che lo usa (insieme ad un capitolo disponibile su UniBG ma scompagnato dal resto dell'opera). --SoujaK 20:49, 13 ott 2015 (CEST)
Nelle mie esperienze italiane nella logica non ho ancora individuato un nome preciso ed unico per i due simboli tipografici: nel parlato solitamente lo si pronuncia col nome appropriato a seconda dello specifico significato, tipicamente verbi come «consegue», «deriva», «dimostra», «conclude» o loro varianti quando è necessario distinguere la conseguenza sintattica da quella semantica. Provo a controllare qualche testo e poi vi scrivo. --SoujaK 20:28, 13 ott 2015 (CEST)
[↓↑ fuori crono] Ho controllato e l'ho trovato ovunque chiamato "simbolo di —".
SoujaK 17:35, 16 ott 2015 (CEST)

curiosità sincronicitista. Ho appena finito di leggere Lauren Ipsum, http://www.laurenipsum.org/ , che (a) usa il turnstile e (b) è appena stato tradotto in italiano da Apogeo. Magari si può vedere lì come il traduttore ha reso il termine :-) -- .mau. ✉ 16:36, 16 ott 2015 (CEST)

è "tornello" (anche perché aveva un tornello a forma di turnstile). A questo punto o non lo si traduce o lo si rende con tornello. -- .mau. ✉ 14:17, 20 ott 2015 (CEST)
Ho parlato con un professore che mi ha confermato quanto detto da Soujak, ("simbolo di derivazione", "simbolo di inferenza", ecc.). Se dovessi scrivere una voce –e probabilmente la scriverò–, mi limiterei a scrivere:
«Il simbolo di inferenza[1][2] (o turnstile, lett. "tornello", dalla forma di un tornello visto dall'alto) [...]».
--Horcrux九十二 14:44, 20 ott 2015 (CEST)
  1. ^ M. Solieri, Discussioni progetto:Matematica § Turnstile, su it.wikipedia.org, 16 ottobre 2015. URL consultato il 21 ottobre 2015.
  2. ^ Professore conosciuto da Horcrux, comunicazione personale, ott. 2015.
L'ipse dixit a me non si applica? :-) --SoujaK 18:52, 21 ott 2015 (CEST)
Scusa, ho modificato. --Horcrux九十二 19:45, 21 ott 2015 (CEST)
Mi sono permesso di completare :-) --SoujaK 20:04, 21 ott 2015 (CEST)

Dimostrazione della trascendenza di eModifica

Ho aggiunto un contributo alla discussione sulla pagina sulla Dimostrazione della trascendenza di e, dato che mi sembra che la dimostrazione riportata sorvoli su alcuni passaggi fondamentali. Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 2.234.133.64 (discussioni · contributi) 15:40, 14 ott 2015‎.

Studio di funzioneModifica

Ciao! Forse ne sarete già a conoscenza, ma la voce in oggetto ha un dubbio di E da 2 anni. Non si può fare qualcosa, anche perché è una voce importante... --Adert (msg) 01:19, 20 ott 2015 (CEST)

La voce ha un'{{E}} da 2 anni e 10 mesi con la motivazione È una ricerca originale: chiedo alla comunità se il dubbio è fondato, se lo fosse proporrei di trasferire la voce su Wikibooks invece di proporla per la cancellazione, dato che in quel progetto le ricerche originali non sono rifiutate a priori come qui. --Gce ★★★+2 11:54, 20 ott 2015 (CEST)

A me sembra più un "esercizio" piuttosto che una "ricerca originale", altrimenti ogni esempio rischia di diventa una "ricerca originale" a meno che non sia in già pubblicato altri posti, ma allora potrebbero esserci problemi di copyright. Sono d'accordo a spostarla in un altro progetto, ma non saprei dire quale, non conosco bene gli altri progetti. Direi qualcosa a scopo didattico. Comunque la voce la terrei cercando di renderla meno "esercizio" e più enciclopedica.--Mat4free (msg) 12:09, 20 ott 2015 (CEST)
Se non saltano fuori problemi per il diritti d'autore allora si può spostare su Wikibooks o su Wikiversity, ma il fatto è che se la si vuole tenere il trasferimento non va fatto e va riscritta direttamente o, altrimenti, la si trasferisce ad un altro progetto e poi si scrive tutto da zero creando una nuova voce; scegliete cosa va fatto della voce e poi si discuterà se e come trasferirla. --Gce ★★★+2 15:07, 20 ott 2015 (CEST)
[@ Gce], [@ Mat4free] Favorevole a trasferirla e riscriverla praticamente da zero. Non dovrebbe essere difficile buttare giù qualcosa di accettabile --Adert (msg) 16:17, 27 ott 2015 (CET)
Proposta per il tasferimento su Wikiversità, se non vi saranno opposizioni fra 7 giorni il titolo sarà liberato. --Gce ★★★+2 16:32, 27 ott 2015 (CET)
  Fatto Titolo liberato. --Gce ★★★+2 01:25, 5 nov 2015 (CET)

Dubbi E antichiModifica

Ciao, vi sottopongo due dubbi di enciclopedicità che perseverano da oltre due anni. Se potete dare un vostro parere:

Grazie! --Adert (msg) 16:20, 27 ott 2015 (CET)

La seconda è una delle voci più celebrative che abbia mai visto, e solo per questo meriterebbe la cancellazione; oltre ad essere un quasi-copyviol da qui. Comunque non sembra avere alcuna enciclopedicità.
Sulla prima non saprei dire--Dr ζimbu (msg) 18:53, 29 ott 2015 (CET)

3*2 oppure 2*3?Modifica

Segnalo questa curiosa discussione. X-Dark (msg) 17:30, 29 ott 2015 (CET)

Funzione esponenzialeModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Funzione esponenziale#Funzione_esponenziale.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 18:05, 3 nov 2019 (CET)

Problema di ApollonioModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Problema di Apollonio#Problema_di_Apollonio.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 18:07, 3 nov 2019 (CET)

Valore pModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Valore p#Valore_p.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 20:31, 10 nov 2019 (CET)

Terminologia delle voci sui GrafiModifica

Ciao a tutti,

stavo notando che, in diverse voci relative alla Teoria dei Grafi, si usano in maniera abbastanza eterogenea e discontinua i termini "spigolo", "arco" e "lato" (a volte passando da uno all'altro più volte nella stessa voce, tra una frase o definizione e l'altra). Anche se sono assolutamente equivalenti, mi stavo chiedendo se la loro continua alternanza anche nelle stesse voci non fosse un po' confusionaria, e se potremmo pensare di passare ad una terminologia più omogenea e sedimentata in tutte le voci di merito (tipo "lato" o "arco" in tutte le voci, ovviamente chiarendo in sede di prima definizione che i vari termini sono comunque equivalenti). Che dite? --Veneziano- dai, parliamone! 18:35, 9 nov 2015 (CET)

penso che "spigolo" e "lato" siano traduzioni errate di "edge". penso che debba prevalere "arco" dato che è citato in grafo come primo (e più volte usato anche in termini derivati come "multiarco") e gli altri indicati come possibile terminologia alternativa. con l'occasione si potrebbe decidere una volta per tutte se usare "nodo" o "vertice" dato che il primo viene molto usato ma finisce per confondere con la notazione   utilizzata per indicare l'insieme dei vertici. --valepert 18:57, 9 nov 2015 (CET) ps. dovremmo pure segnalare come il termine "rete" (in inglese network) stia prendendo piede per designare i grafi?
Arco e vertice forse sono i termini più usati, ma negli altri casi non si tratta di cattive traduzioni, il fatto è che i grafi vengono usati nei più disparati settori di matematica, informatica e altro, e la terminologia varia da settore a settore. Dice bene wikipedia in inglese: Some authors use the same word with different meanings. Some authors use different words to mean the same thing en:Glossary of graph theory. Anche network è sì sinonimo di grafo, ma solitamente si intende un grafo piuttosto grande. Certo è preferibile mantenere una terminologia uniforme, ma nelle applicazioni informatiche sarà sempre più facile che ci scappi network o rete, mentre in matematica pura sarà sempre grafo.--78.15.198.131 (msg) 21:54, 9 nov 2015 (CET)
Il problema è molto interessante. E' vero che la terminologia è varia e, come è già stato notato, sempre lo sarà: nodo/vertice, grafo/network...Per venirne a capo proporrei una terminologia omogenea "con moderazione" nel senso che laddove è opportuno, ad esempio in campo informatico con network, si specifica inizialmente che i due termini sono sinonimi. --Papa Song (msg)

Aree della matematicaModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Aree della matematica#Aree_della_matematica.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 20:33, 10 nov 2019 (CET)

Quadrato delle opposizioniModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Quadrato delle opposizioni#Quadrato_delle_opposizioni.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 20:34, 10 nov 2019 (CET)

Vaglio Gerberto d'Aurillac-Silvestro IIModifica

Per la voce Papa Silvestro II, il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stato proposto un vaglio.

Essendo questo il progetto maggiormente incentrato sull'argomento, sarebbe molto utile una partecipazione dei suoi iscritti alla discussione.

Voce relativa ad un pontefice estremamente poliedrico e significativo non soltanto per il ruolo che ebbe nelle vicende politico-ecclesiastiche del tempo, ma anche per il suo ruolo in ambito scientifico, filosofico e per l'immagine leggendaria che ha avuto nel corso dei secoli. Credo che la voce sia già di buon livello: chiederei soprattutto, agli appassionati di matematica e di filosofia, qualche suggerimento in più. Grazie --Erasmus 89 (msg)--13:47, 25 nov 2015 (CET)

p.s: non sono un esperto di matematica (anzi, non me ne intendo proprio), ma analizzando questa figura nel progetto dei papi, m'è caduto inevitabilmente l'occhio sulla riscoperta dei numeri arabi in Spagna e sui calcoli astronomici compiuti da Gerberto in Reims. Potreste darmi una mano, gentilmente? Grazie ancora

Cancellazione voceModifica

La pagina «Luigi Fantappié», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione per la 2 ª volta.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

Segnalo questa PdC aperta da un altro utente. --Antonio1952 (msg) 23:15, 29 nov 2015 (CET)

Numeri e terne pitagoricheModifica

Mi sono accorto che Massimo Kofler ha fatto un gran lavoro un gran lavoro inserendo, all'interno delle voci dei singoli numeri, l'elenco di tutte le terne pitagoriche alle quali appartengono. In alcuni di questi si sono venute a creare situazioni un po' particolari 240, 252 e 264 con elenchi abbastanza folti.
Questi elenchi mi hanno lasciato qualche perplessità, sia dal punto di vista del valore enciclopedico (mi sembra rischino di essere una raccolta indiscriminata di informazioni), ma anche da quello estetico.
Innanzi tutto toglierei questa parte

, infatti n<sup>2</sup>+m<sup>2</sup>=q<sup>2</sup>

ed eviterei di reinserire ogni riga il wl a terna pitagorica, mi limiterei alla prima citazione.
Può essere considerata una proprietà del numero 6 il fatto che faccia parte della terna pitagorica (6,8,10)? Mi sembra diverso dire il quadrato di 10 può essere scritto come la somma di altri due quadrati di numeri interi. Ha senso indicare terne pitagoriche non primitive?
In ogni caso credo sia fondamentale trovare uno standard. Non mi dispiace la modalità con cui viene inserita l'appartenenza a una terna di 5 per esempio per 240 (se si decidesse di tenere tutte le terne) si potrebbe scrivere

* È parte delle [[terne pitagoriche]] (44,240,244), (54,240,246), (70,240,250), (... 

Cosa ne pensate a riguardo? --4ndr34 (msg) 22:12, 30 nov 2015 (CET)

Condivido, la tua proposta mi sembra decisamente più fruibile.--Sandro_bt (scrivimi) 05:17, 1 dic 2015 (CET)
Come avevo già scritto a Massimo sono anch'io contrario ad un elenco così folto e "vistoso" di tutte le terne pitagoriche alle quali appartiene il numero. Quoto in toto la proposta di Andrea dell'elenco sintetico. --Adigama (msg) 10:22, 1 dic 2015 (CET)

Una soluzione del tipo esemplificato, come (per il numero 240): "È parte delle terne pitagoriche (44,240,244), (54,240,246), (70,240,250), ecc.... mi pare comunque chiara e sintetica. --Massimo Kofler (msg) 18:05, 1 dic 2015 (CET)

Eviterei pero' il grassetto anche perche' va contro il manuale di stile.--Sandro_bt (scrivimi) 00:43, 2 dic 2015 (CET)
Condivido, senza grassetto e senza overlinking. --Horcrux九十二 16:29, 2 dic 2015 (CET)
Lasciamo tutte le terne esistenti? --4ndr34 (msg) 16:59, 4 dic 2015 (CET)
Proporrei di tenerci le prime 15 terne e, ove l'elenco prosegue, porre dei puntini sospensivi; come del resto già si fa per i vari elenchi di numeri.--Eumolpo (πῶς λέγεις; = che vuoi dire?) 19:41, 4 dic 2015 (CET)
Condivido la tua proposta. --4ndr34 (msg) 12:19, 5 dic 2015 (CET)
Vedo varie eccezioni (ad esempio 264 (numero), 288 (numero)) alla proposta qui sopra che condivido in pieno --Adigama (msg) 13:43, 19 dic 2015 (CET)
Le terne pitagoriche per i numeri fino al 2000 sono già assai frequentemente di numerosità minore o uguale a 15. Questo taglio proposto, a mio giudizio non robustamente motivato, non mi trova assolutamente favorevole perché sostanzialmente perde informazione per presunte ragioni "sintetico-estetiche". Allora perché tenerne 15 e non 14 o 16 o 7 o 33? Accetterò ogni vostra decisione, ho già visto cancellare alte volte informazioni senza (a mio umile motivo) ragione alcuna. Però mi pare opportuno esprimere la mia opinione: maggior tempo dovrebbe essere dedicato alle verifiche ed agli ampiamenti anziché essere impiegato per agevoli tagli. --Massimo Kofler (msg) 15:10, 19 dic 2015 (CET)

Simbolo del senoModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Formula di Eulero#Simbolo_del_seno.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 20:36, 10 nov 2019 (CET)

Ipo-Matematica, Meccanica AdronicaModifica

Buongiorno, vorremmo accompagnare l'attenzione di tutti a gettare uno sguardo sull'opera di Ruggero Maria Santilli, fisico e chimico teorico. Per risolvere le implicazioni dell'applicazione di concetti di fisica avanzata alla chimica pratica e alla nucleonica, egli ha dovuto formulare dei nuovi elementi matematici, di tipo isotopico, genotopico, iperstrutturale e isoduale,1 , 2 , e 3. _Studiando gli adroni, con cui oggi curiamo anche i tumori, Santilli ha anche sviluppato una nuova Meccanica Adronica, utilizzando i suoi "nuovi numeri santilliaini", per affrontare altri fenomeni di difficile trattazione secondo le premesse teoriche della Teoria della Relatività e della Meccanica Quantistica. L'economista, matematico e antropologo sociale norvegese Sten Erik Johansenn mette in relazione il suo lavoro con il matematico concologo Chir Illert, con la ipomatematica adronica di Santilli, la Meccanica Causale dell'astrofisico russo Nikolai A. Kozyrev e altre teorie dell'informazione e dell'informatica.

Santilli propone un'interpretazione e una formalizzazione di fenomeni discussi e importanti (come le LENR, per la quale vengono proposti continuamente nuovi modelli e Gas HHO), che oggi ci aiutano a capire la nostra realtà.


Signori e signore, noi non siamo matematici. Abbiamo degli informatici, ma non matematici puri. Scriviamo questo testo conseguenzaialmente ad altri dibattiti precedenti su Wikipedia, relativamente al tentativo di inserimento di informazioni relative a Santilli in articoli come la Causalità, la Concologia, e la sequenza di Fibonacci. Stiamo solo cercando di rendervi partecipi di un dato storico, di valenza internazionale, data la dislocazione di molte applicazioni delle aziende del prof. Santilli. Il valore giornalistico-storico ed enciclopedico di pubblicazioni decennali così ampie, coerenti e con alto impatto mediatico, è indiscutibile, anche perché molti pensano che date le sue validazioni tecniche e la sua ampia documentazione (Hadronic Press e altre tesi da altri scienziati), presto la matematica santilliana si diffonderà largamente sia in matematica che in fisica).

Con questo proponiamo, oltre che ovviamente una condivisione (anche come opportunità di scambio di informazioni nuove tra gli interessati), una discussione sull'addizione degli articoli appositi sulla matematica santilliana, ed eventualmente della validazione di alcuni passati contributi del nostro gruppo.


Grazie a tutti

[Vespro Latuna] 13 Dicembre 2015 03:42 (UTC)

Fusione fredda? No grazie! X-Dark (msg) 11:22, 14 dic 2015 (CET)

ahahahahah okok whatever, beh, aldilà di questo, il valore matematico dell'opera del Dr Santilli è indiscutibile perciò, ancora, proponiamo che venga presa nota. Almeno, andatevi a leggere qualche articolo. Sta facendo seminari e ricevendo premi e onoreficienze in tutto il mondo. Dicono che il suo sito non è attendibile. Allora consultatene altri. Ce ne sono molti. Il sito stesso del premio Mediterraneo, che potete trovare come fonte nell'articolo wiki su Santilli, o il sito del Dr Leong Ying del Gamma-Tech Instruments Princeton NJ, etc.. Vespro Latuna (msg) 16:21, 17 dic 2015 (CET)

ma lo sapete almeno che anche istituzioni come la NASA sdtanno studiando le LENR? perché continuate a far finta di niente? http://www.grc.nasa.gov/WWW/sensors/PhySen/docs/IPAG12_Presentation.pdf http://climate.nasa.gov/news/864/ almeno leggetevi gli articoli di Santilli non fate le pecore.. Vespro Latuna (msg) 16:21, 27 gennaio 2016 (UTC)

La disamb NeutroModifica

Segnalo. pqd...Ƿƿ 15:57, 14 dic 2015 (CET)

Numeri di Beelmer e di HecklinghamModifica

Buongiorno, nelle voci 264 (numero), 289 (numero) e 361 (numero) (e solo in queste per quel che posso capire) trovo citati i "numeri di Beelmer" ed i "numeri di Hecklingham" che francamente non conosco e per i quali non riesco a trovare informazioni. Qualcuno mi può illuminare in proposito? L'informazione è stata inserita in tutti e tre i casi da un IP nel marzo 2012. Grazie per una risposta. --Adigama (msg) 09:39, 16 dic 2015 (CET)

Ho cancellato quelle proprietà, che non hanno alcun riscontro in letteratura. Per la cronaca, i sedicenti "numeri di Hecklingham" sono i numeri altamente composti, mentre i "numeri di Beelmer" sono banalmente i quadrati dei numeri primi e quindi per definizione non potrebbero nemmeno essere "numeri di Hecklingham". Grazie per la segnalazione! -- .mau. ✉ 10:47, 16 dic 2015 (CET)
Benissimo, grazie. --Adigama (msg) 12:06, 16 dic 2015 (CET)

"è un numero pari", "è un numero dispari"Modifica

Vale la pena mettere questo tipo di informazione nelle voci dei numeri? Non sono un po' troppo banali? Vedo che un utente ([@ Massimo Kofler]) l'ha aggiunta in centinaia di voci sui numeri. --ArtAttack (msg) 17:27, 19 dic 2015 (CET)

L'ho trovata già in molti casi, non l'ho inserita per primo. Quanto al "banale" e al "non banale" non ritengo sia argomento che possa essere archiviato su due righe (e non sono un filosofo). Mi sono doverosamente limitato a constatare che l'essere "pari" o "dispari" è certamente un proprietà (di ogni numero naturale) e la mia inserzione è avvenuta in quell'ambito. Del resto, a titolo di esempio non limitativo, anche che 28 venga dopo il 27 e prima del 29 non mi pare particolarmente astruso. --Massimo Kofler (msg) 17:39, 19 dic 2015 (CET)

È un'informazione che personalmente non avrei inserimento, ma non la reputo nemmeno completamente inadatta. Sono d'accordo con Massimo quando dice che non si può archiviare tutto in due righe limitandosi a un "banale" o "non banale", a mio avviso servono delle linee guida. Le proprietà di ogni singolo numero possono essere migliaia, non credo possano inserite tutte e non ho però trovato criteri riguardo a cosa inserire. Nella pagina di 8 (numero) che segnali c'è l' asteroide 8 Flora che mi sembra più adatta a 8 (disambigua). Sempre in questa voce ci sono proprietà riconducibili a ciò che è stato detto nel testo, dal fatto che 8 sia il cubo di due ne potrebbe conseguire sia che è pari sia che è il primo numero binario a 4 cifre? Si potrebbe anche dire che 8 è divisibile per 4, o che 8 è divisibile per un quadrato perfetto? Credo sia importante trovare un criterio, che sia indipendente dalla singola proprietà. --4ndr34 (msg) 12:48, 20 dic 2015 (CET)
Sono d'accordo nel trovare dei criteri e porli come linee guida, ogni numero ha sempre infinite proprietà, ma non si possono mettere tutte, non ha nemmeno senso farlo. Ad esempio è vero che 8=8+0=7+1 ecc. o che 8=16/2 ma certo non le metterei. Come anche perché "8 è pari" la mettiamo ma non "8 ha resto 2 modulo 3", "ha resto 0 modulo 4", "ha resto 3 modulo 5", ecc. Io anche metterei solo "8 è pari" ma principalmente perché il concetto "pari-dispari" è più di uso comune, ma mi rendo conto è un criterio poco valido forse, perché altre proprietà più elaborate matematicamente magari anche interessanti verrebbero escluse perché non di "uso comune".--Mat4free (msg) 13:24, 20 dic 2015 (CET)

Teoremi di CesàroModifica

Vi segnalo questa e questa discussione. --Na2SiO4 (msg) 22:27, 20 dic 2015 (CET)

radice quadrataModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Radice quadrata#radice_quadrata.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 20:41, 10 nov 2019 (CET)

Richiesta di aiuto per voci di statisticaModifica

Forse avevo già posto la stessa domanda qui, ma non c'è nessuno tra di voi che si interessi di statistica? Spesso trovo voci come questa, per me francamente incomprensibile, o come quest'altra piena di problemi, che avevo già segnalato tempo fa. Entrambe hanno un notevole numero di collegamenti in entrata (in particolare, ma non solo, da voci "scientifiche" in senso lato) e sono quindi visibilissime. Spero possiate aiutarmi. Grazie. --Mari (msg) 18:33, 29 gen 2016 (CET)

Ciao, io un po' me ne interesso, ma non in modo approfondito. Ad esempio non conosco per niente la prima voce che tu hai riportato. Sulla seconda posso provare a fare qualcosa. Vediamo quanto tempo ho. Se vuoi segnala le voci che secondo te sono da migliorare e cercherò di sistemarle un po'.--Mat4free (msg) 10:42, 30 gen 2016 (CET)
[@ Mat4free] Grazie mille della disponibilità. Appena possibile raccoglierò ordinatamente le altre voci bisognose di sistemazione che avevo visto di sfuggita mentre lavoravo sulle voci di medicina. A presto. --Mari (msg) 16:19, 3 feb 2016 (CET)

Numerazione formuleModifica

Salve a tutte/i! Che ne dite di creare un template per la numerazione delle formule (cfr. en.wiki). --RrronnyDicami!Cosefatte 10:58, 31 gen 2016 (CET)

+1--Horcrux九十二 13:16, 31 gen 2016 (CET)
Se n'era già parlato in passato e si era deciso di non usarle, mi pare più che altro per evitare l'effetto libro di testo (wikipedia non dovrebbe contenere dimostrazioni corpose con riferimenti a formule enunciate in precedenza). Tra l'altro anche en.wiki lo usa poco, circa in 300 pagine (prevalentemente di fisica guardando velocemente) su varie decine di migliaia di pagine di matematica e/o fisica--Sandro_bt (scrivimi) 18:38, 31 gen 2016 (CET)
A parte il fatto che, per essere un template di formattazione testo, 300 voci non mi sembrano poche, come e quanto un template sia utilizzato mi pare avere poco a che vedere con la sua effettiva utilità. Parlando di numeri, riporto una piccola statistica: su it.wiki abbiamo 2.182 voci contenenti almeno 7 volte la stringa \n[\: \t]*\< *math (ovvero una formula a capo), di cui 1.552 ne contengono almeno 10. L'impostazione di queste voci è IMHO intrinsecamente somigliante a quella di un libro di testo, non per lo scopo che si prefiggono, ma per la chiarezza con cui devono essere trattate. --Horcrux九十二 20:19, 31 gen 2016 (CET)
Riguardando le discussioni (molto) vecchie in realta' mi ricordavo male: alla fine non si era mai deciso niente niente ne' in un senso ne' nell'altro e anzi c'era qualche favorevole in piu' a metterle. In altre discussioni simili, si era comunque piu' volte detto che l'effetto libro di testo e' da evitare.
Riguardo al numero di utilizzi, e' vero che 300 non sono poche, ma su decine di migliaia e' facile che ci siano molte voci impostate in modo non uniforme al grosso delle voci. Comunque (posizione che ho ripetuto varie volte ormai): le dimostrazioni andrebbero limitate solo al minimo indispensabile (ossia solo l'idea delle dimostrazioni piu' importanti, senza scendere in dettagli), per dimostrazioni complete c'e' wikibooks/wikiversity. Per questo motivo di norma non dovrebbe esserci la necessita' di richiamare in continuazione formule (a meno che non siano importanti e quindi solitamente hanno un "nome").--Sandro_bt (scrivimi) 18:01, 2 feb 2016 (CET)
Cito il caso concreto che mi ha spinto a scriverne qui: click. Voce direi scorrevole. In ogni caso, anche per brevi dimostrazioni o definizioni penso possa essere utile numerare formule o condizioni, anche a vantaggio della leggibilità. Anche per me occorrerebbe evitare lunghe dimostrazioni, ma numerare i passaggi ne faciliterebbe la fruizione. Trovo di second'ordine il contrario: "posso numerare ergo allungo il brodo". --RrronnyDicami!Cosefatte 19:01, 2 feb 2016 (CET)
Ecco, a me invece quella sezione/voce sembra scritta molto male: in modo inutilmente formale e allo stesso tempo molto imprecisa e poco comprensibile. La voce in inglese invece e' nettamente piu' chiara: spiega i passaggi piu' importanti e spiega con qualche parola i punti importanti della dimostrazione/strategia. Tra l'altro delle quattro equazioni numerate, la numero (1) e (2) non mi sembrano mai citate nel testo (e anzi, fanno confusione con gli apici delle autofunzioni, infatti l'altra occorrenza di (1) non e' riferita all'equazione), mentre la (3) e (4) sono citate in "Sostituiamo la (4) nella (3)" che si puo' tranquillamente sostituire con "Sostituendo quest'equazione nella prcedente otteniamo", o molto piu' chiaramente, qualcosa tipo "applicando l'hamiltoniano   a questa funzione otteniamo".--Sandro_bt (scrivimi) 11:54, 3 feb 2016 (CET)

So che sembrerà un controsenso, ma io sono favorevole ad un template per la numerazione formule, ma penso anche che ne andrebbe evitato l'uso quando possibile (come i simboli dei quantificatori e simili). Non credo sia molto rilevante quanto siano usate, ma penso che a volte poterle usare potrebbe essere davvero molto comodo. Ma io sono anche favorevole a mettere le dimostrazioni in generale. Fate un po' voi. Comunque sono d'accordo che l'esempio portato è pessimo, in quel caso davvero non servono, sono usate male e si confondono anche con gli apici.--Mat4free (msg) 20:30, 5 feb 2016 (CET)

Al di là del POV (pessimo esempio o meno), credo che ci potrebbero essere problemi qualora venisse aggiunta una formula in mezzo alle altre. I richiami e la numerazione rischierebbero di sballarsi, a meno di affinare il template (ogni formula dovrebbe avere un id?). --RrronnyDicami!Cosefatte 23:35, 5 feb 2016 (CET)
Rrronny, non ho ben capito cosa intendi? Che la numerazione progressiva e i riferimenti non srebbero automatici? Quello non mi sembra un problema cosi' grave (se se ne fa un utilizzo molto moderato). Comunque sono d'accordo che in rari alcuni casi possono essere utili, quello che temo e' la proliferazione incontrollata (anche se da qualche anno le modifiche a voci matematiche sono pochissime, per cui purtroppo il problema al momento non si pone nemmeno...), quindi imho si potrebbe anche creare raccomandando di evitarne l'uso quando possibile.--Sandro_bt (scrivimi) 12:06, 8 feb 2016 (CET)

Integrazione numerica per gli elementi finitiModifica

Volevo metterla in immediata, ma è talmente surreale come voce che non so bene cosa dire. Considerando che è in giro da sette anni... --Tino [...] 23:22, 1 mar 2016 (CET)

Prova a usare questo. --Horcrux九十二 11:48, 2 mar 2016 (CET)
«Tale procedura è stata l'oggetto della ricerca per la tesi di laurea dell'autore presentata nel 1977,», quindi ricerca originale. Vado a cassare. -- .mau. ✉ 12:54, 2 mar 2016 (CET)

Teorema di KleeneModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Teorema di Kleene#Teorema_di_Kleene.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 20:44, 10 nov 2019 (CET)

Monotonia o monotonicità?Modifica

Segnalo. Vorrei inoltre sapere, sempre se esiste un termine più corretto fra i due, qual è il titolo migliore per quest'altra voce. --Horcrux九十二 17:43, 29 mar 2016 (CEST)

per una funzione direi che è "monotonicità". Sull'implicazione logica però non so. -- .mau. ✉ 21:20, 29 mar 2016 (CEST)
La domanda è interessante. Da quello che ricordo, e guardando un po' in letteratura, mi verrebbe da dire "monotonia", ma .mau. conosce sicuramente meglio di me la letteratura, quindi mi pongo qualche domanda. In realtà credevo che "monotonicità" non fosse neppure un lemma attestato in italiano, ho sempre pensato che fosse una traduzione pedestre di monotonicity. --Tino [...] 21:43, 29 mar 2016 (CEST)
La mia ignoranza è almeno pari a quella di Tino :-))
Però vorrei far osservare che su it.wiki sia Monotonicità che Monotonia rinviano più o meno direttamente a Funzione monotona che in inglese è Monotonic function. Inoltre, cercando un po' su Google, non ho trovato nessun testo che parli sia di monotonia che di monotonicità specificandone le eventuali differenze di significato e ho avuto l'impressione che monotonicità sia più usato in economia e informatica, discipline piuttosto "anglofile". Nessuna di queste osservazioni è una "prova", però giustificano i miei dubbi --Ancelli (msg) 15:12, 30 mar 2016 (CEST)
Io, nel caso di funzioni, non ho mai sentito dire né letto in italiano "monotonicità" (che presumo sia un'errata traduzione dall'inglese). In tutti i libri che ho viene usato il termine monotonia (anche cercando su google il numero di risultati è decisamente in favore di monotonia). Non so che "prove" cercate, ma io non ho trovato libri di matematica che usano "monotonicità", per me il termine corretto è "monotonia" e non ho molti dubbi. (Per citare qualche fonte: Bramanti, Pagani, Salsa; Marcellini, Sbordone; traduzione del Rudin). Per l'implicazione logica non ne ho idea.--Mat4free (msg) 17:45, 30 mar 2016 (CEST)
Avevo solo cercato di essere un po' diplomatico e non volevo fare la figura di quello che dice che gli altri sbagliano ma è lui che è ignorante. Detto più fuori dai denti, "monotonicità" mi sembra solo una traduzione maccheronica dall'inglese, come "scannare" per "to scan". Però posso sbagliarmi. Se "monotonicità" è uguale a "monotonia", bisogna dire "monotonia". Se il significato è diverso, allora si possono e si devono usare entrambi i termini con cognizione di causa. --Ancelli (msg) 20:20, 31 mar 2016 (CEST)
In qualche pubblicazione si trova pure monotonicità, ma non senza scavare, continuo a pensare che sia solo una traduzione pedestre dall'inglese. Dalla letteratura ricordo monotonia, e mi consola vedere che non sono il solo... --Tino [...] 22:23, 31 mar 2016 (CEST)

(Quasi) Equivalenza tra iniettività e monotonia strettaModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Funzione iniettiva#(Quasi)_Equivalenza_tra_iniettività_e_monotonia_stretta.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 23:53, 12 nov 2019 (CET)

Giuseppe Bruno (ingegnere) in cancellazioneModifica

La pagina «Giuseppe Bruno (ingegnere)», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--PupyFakicontattami qui 19:23, 30 mag 2016 (CEST)

PseudocodiceModifica

Ho notato che le voci su metodi numerici (Algoritmo di Newton, metodo del simplesso...) non contengono mai uno pseudocodice del metodo. D'altra parte ho notato che alcune voci, ora non ricordo quali, hanno lo script dell'algoritmo in Matlab o Phyton. Mi chiedo: non si potrebbe rendere obbligatoria la presenza dello pseudocodice dell'algoritmo? Ciò renderebbe la voce più leggibile e completa. Inoltre la presenza di script in un linguaggio di programmazione specifico sarebbe inutile perchè dipende dalle scelte e dalle conoscenze del singolo programmatore e dalle specificità del linguaggio usato.--Papa Song (msg) 15:01, 12 giu 2016 (CEST)

essendo lo pseudocodice un linguaggio formalizzato secondo me si rischia di utilizzare notazioni e strutture dati che dipendono di volta in volta da chi scrive la voce. niente obblighi e, per le voci che già presentano un listato in un linguaggio particolare, sarebbe il caso di inserire fonti ed evitare "implementazioni originali" spesso realizzate a partire dalla descrizione stessa contenuta nella voce, tralasciando il fatto che avere codice sorgente sotto una licenza per i testi non è una bella cosa ed è meglio rimandare a versioni distribuite come software libero. --valepert 15:08, 12 giu 2016 (CEST)
Ma nello pseudocodice non devono essere presenti strutture dati. Lo pseudocodice è una guida che poi nella pratica viene usata come traccia. Sono in dubbio anche su codici per software liberi: è ormai insindacabile che Matlab è IL software per l'analisi numerica sarebbe strano inserire codici in altri linguaggi. Per quello optavo per uno pseudocodice.--Papa Song (msg) 15:29, 12 giu 2016 (CEST)
in realtà anche l'utilizzo di più variabili, di un vettore o di una lista è alla fine una scelta di struttura dati a livello di pseudocodice (si può essere più o meno astratti da questo punto di vista). non posso negare che Matlab sia largamente utilizzato in ambito accademico per l'analisi numerica ma le procedure da te elencate sono spesso implementate nel mondo reale in linguaggi più a basso livello (ad esempio in C o in C++) che sono difficili da confrontare con una specifica implementazione in Matlab, considerando anche il fatto che esistono versioni differenti di questo software commerciale e, al contrario di altri programmi proprietari come lo stesso Mathematica, non forniscono nella documentazione informazioni sull'evoluzione del linguaggio (rimozione di parametri o aggiunta di nuove routine). aggiungo inoltre che spesso è possibile scrivere programmi equivalenti in Python (utilizzando le apposite librerie) le cui differenze principali sono minimali (quadre al posto di tonde e indici che partono da 0 nell'accesso alle strutture dati). --valepert 15:46, 12 giu 2016 (CEST)
Hai perfettamente ragione. Ma se trovo un libro con suscritto uno pseudocodice perchè non lo posso riportare? E un qualsiasi buon libro di analisi numerica riporta lo pseudocodice e poi sta al lettore implementare in maniera opportuna. Per dirla ancora più terra terra: in uno pseudocodice si trova la regoletta dovuta alla teoria ma se mi metto a implementare un codice non userò la prima idea che mi viene ma cerco di usare il linguaggio vettoriale che non troverò mai scritto in uno pseudocodice (che è invece più didattico).--Papa Song (msg) 16:37, 12 giu 2016 (CEST)
Non è vietato inserire pseudocodice, lo trovi in molte voci su algoritmi o strutture dati, ad esempio in quelle sugli algoritmi di sort (che poi si possa riportare testualmente l'intero algoritmo da un libro avrei qualche dubbio, ma per ragioni di diritto d'autore). In generale il pseudocodice è per molti aspetti preferibile e non di rado si trova solo quello nei migliori libri sugli algoritmi, perché lo scopo è quello di descrivere gli algoritmi in sé, e una descrizione in pseudocodice è meglio rispetto a molti linguaggi perché esula da scelte implementative e architetturali. I listati in altri linguaggi hanno comunque senso, ma tenendo conto di quanto osserva Valepert. Il problema pratico più che altro è che la definizione sintattica dello pseudocodice è a completa discrezione dell'autore, per cui si pone il problema di uniformarla tra voci diverse. --Tino [...] 16:54, 12 giu 2016 (CEST)
Capisco il problema del copyright (tra l'altro gli pseudocodici li trovi negli stessi articoli di ricerca) e di come uniformarla. Sinceramente non so come si potrebbe uniformare e come stilare una sorta di regolamento, volevo semplicemente porre l'attenzione su questo problema. Ne aprofitto per dire che nel mio sandbox ho provato a scrivere un codice per il metodo di Newton. Non so se vada bene ed è ancora una bozza.--Papa Song (msg) 17:52, 12 giu 2016 (CEST)
A margine, nel caso incontriate implementazioni in un linguaggio particolare, vi ricordo che il consenso è di avere solo lo pseudocodice, mentre l'implementazione specifica si può mettere su wikibooks, se proprio necessaria. Ovviamente questo si riferisce a algoritmi in senso generale. --Giuseppe (msg a baruneju) 18:20, 12 giu 2016 (CEST)
Ottimo grazie, non avevo memoria di quella discussione. E seguendola ho trovato anche la linea guida per uniformare lo pseudocodice nelle voci. --Tino [...] 18:34, 12 giu 2016 (CEST)
Ottimo! Non avevo controllato bene, grazie per l'aiuto.--Papa Song (msg) 22:16, 12 giu 2016 (CEST)

Sui diagrammi di Eulero-VennModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Diagramma di Eulero-Venn#Sui_diagrammi_di_Eulero-Venn.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 23:56, 12 nov 2019 (CET)

Qualità dei dati in cancellazioneModifica

La pagina «Qualità dei dati», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

Se qualcuno è in grado di ampliarla, l'argomento è enciclopedico, servirebbe però qualche informazione in più per considerarla un abbozzo accettabile. --Yuma (msg) 22:25, 8 lug 2016 (CEST)

Potenziare Pi GrecoModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Pi greco#Potenziare_Pi_Greco.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 12:10, 14 nov 2019 (CET)

Coordinata, Sistema di coordinate e Sistema di riferimentoModifica

Frequentista, -ica?Modifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Statistica frequentista#Frequentista,_-ica?.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 12:12, 14 nov 2019 (CET)

Avviso cancellazione voce Algoritmo generico per la creazione di un albero ricoprente minimoModifica

La pagina «Algoritmo generico per la creazione di un albero ricoprente minimo», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Horcrux九十二 14:40, 2 gen 2017 (CET)

Funzione quadratica?Modifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Funzione quadratica#Funzione_quadratica?.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 12:14, 14 nov 2019 (CET)

distribuzione di erlangModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Distribuzione di Erlang#distribuzione_di_erlang.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 12:16, 14 nov 2019 (CET)

VaglioModifica

Per la voce Stephen Hawking, il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stato proposto un vaglio.

Essendo questo il progetto maggiormente incentrato sull'argomento, sarebbe molto utile una partecipazione dei suoi iscritti alla discussione.

--Cataldo01 (msg) 16:18, 1 feb 2017 (CET)

Voci sui numeri e redirectModifica

Salve, è giusto che i numeri scritti in lettere rimandino tramite redirect alla voce del numero a cui corrispondono o si deve cambiare reinderizzando il numero scritto in lettere nella disambigua. Ad esempio Ventidue deve rimandare qui 22 (numero) o qui 22 (disambigua)? Grazie. Un saluto a tutti. --Murales29 (msg) 18:13, 17 feb 2017 (CET)

Direi che è la situazione corretta. --Arres (msg) 18:37, 17 feb 2017 (CET)

Orfanizzazione della disambigua HamiltonianoModifica

Hamiltoniano è da mesi da orfanizzare per la cinquantina di link entranti. Buon lavoro ai volenterosi. --No2 (msg) 12:11, 3 mar 2017 (CET)   Fatto. --No2 (msg) 13:23, 11 mar 2017 (CET)

Dubbio di enciclopedicitàModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Giorgio Letta#Dubbio_di_enciclopedicità.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 12:21, 14 nov 2019 (CET)

Categoria:Matematici italianiModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussioni categoria:Matematici italiani#Categoria:Matematici_italiani.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 12:18, 14 nov 2019 (CET)

Concorso wikiModifica

Ciao. Vista la presenza di matematiche, segnalo il concorso wiki a premi La mujer que nunca conosciste che si svolge online dal 25 al 31 marzo 2017, con la premiazione finale prevista l'8 aprile presso il museo di arte contemporanea MACRO di Roma. Grazie, --Camelia (msg) 11:19, 27 mar 2017 (CEST)

geometriaModifica

penso di aver trovato due errori in triangolo e trigonometria sferica che ho segnalato nelle relative talk pages; gia che c'ero ho lasciato un commento anche in criteri di congruenza. pietro--11:03, 31 mar 2017 (CEST)

d corsiva o noModifica

Carissimi, ho notato che l'utente Berationalgetreal sta editando sistematicamente voci di matematica per "standardizzare" le notazioni. Tuttavia, non sempre le convenzioni che lui applica mi paiono effettivamente "standard".

In particolare, quando compaiono forme differenziali (eventualmente in un integrale) lui considera "notazione standard" il fatto che la "d" nel differenziale non sia in corsivo bensì in stampatello, quindi sta rimpiazzando ovunque   con  .

Nel dubbio, ho aperto a caso cinque fra i testi di matematica che giacciono in questo momento sulla mia scrivania (specificamente: S.Strogatz Nonlinear Dynamics and Chaos; Guillemin - Sternberg, Symplectic techniques in physics; Hale - Koçak, Dynamics and bifurcations; Witham, Linear and Nonlinear Waves; Fomenko - Trofimov, Integrable systems on Lie algebras and symmetric spaces), e in tutti questi il "d" del differenziale è sempre scritto in corsivo. Si possono trovare contesti specifici in cui si introduce il "d" in stampatello per ragioni particolari, ma non direi proprio che sia la convenzione generale.

Se tanto mi dà tanto, sospetto che anche le altre "standardizzazioni" applicate da Berationalgetreal (che spero interverrà qui) meriterebbero di essere discusse un momento in questa pagina. --130.192.193.197 (msg) 18:29, 4 apr 2017 (CEST)

Che io sappia gli operatori come il differenziale "d" andrebbero scritti in stampato (come anche i numeri tipo il numero di nepero "e" e l'unità immaginaria "i"), ma poi nel caso di "d" (di "e" e di "i") non lo fa quasi nessuno (almeno nella mia esperienza). Io sono "abituato visivamente" a vedere la "d" corsivo, ma mi cambia davvero poco tra le due notazioni. Per me possiamo decidere e mettere nelle linee guida.--Mat4free (msg) 19:33, 4 apr 2017 (CEST)
Ho notato anche io queste modifiche sistematiche su tutte le voci, se non ricordo male in passato anche qualche altro utente ([@ Ancelli]? [@ W.visconti]? qui ad esempio) aveva compiuto simili operazioni cambiando il "d" corsivo (cioè  ) in "\operatorname d" (cioè  ). L'effetto grafico sembra essere simile. X-Dark (msg) 21:13, 4 apr 2017 (CEST)

Salve, rispondo con piacere a questa contestazione; sono contento che qualcuno abbia tirato in ballo la questione. Nella maggior parte dei libri scritti negli ultimi dieci anni, i differenziali vengono scritti senza il minimo criterio, ma non è sempre stato così. Ho almeno 30 libri classici, sia di matematici che di fisica, in cui i differenziali sono scritti con la d non in corsivo. All'inizio, pensavo che fosse una cosa abbastanza casuale, e dettata da scelte puramente estetiche dell'autore. Documentandomi, invece, ho scoperto che esistono degli standard per scrivere queste espressioni; quasi tutti non sono universalmente accettati, anzi. Ma dietro c'è sempre la stessa finalità: distinguere variabili ed operatori. Nulla suggerisce che, estrapolato dal suo contesto,   non significhi  ; così come   potrebbe essere inteso come   [fortunatamente non succede, ma nulla potrebbe escluderlo a prescindere]. Quindi, così come esiste   per indicare la funzione coseno, si può introdurre   per indicare il differenziale di  . Non è un'idea venuta a me o a qualche cerchia ristretta di matematici/fisici; ci sono dei pacchetti di LaTeX appositi che seguono queste convenzioni (ad esempio "commath" o "physics") e non mi sembra di essere io primo ad usarla qui; anzi, mi sono messo a modificare gli articoli proprio dopo aver constatato che altri avevano già introdotto queste notazioni qui. Non sarà una convenzione forte come quella delle unità di misura scritte non in corsivo (in quel caso è uno standard quasi totalmente accettato), ma mi sembra più che ragionevole. Questo commento senza la firma utente è stato inserito da ‎Berationalgetreal (discussioni · contributi) .

Vi è una differenza però fra \mathrm{d}x e \operatorname{d}x (  e   rispettivamente), a questo punto se si vuole uniformare lo stile sarebbe meglio scegliere quale dei due adottare in tutte le voci. X-Dark (msg) 10:01, 5 apr 2017 (CEST)

Allora, da quanto mi risulta è più comune  . Qui c'è una discussione al riguardo. Utilizzando il comando di "commath" \dif{x} si ottiene  . Tra l'altro, \operatorname {} è più lungo di \mathrm {}; è una differenza minima, ma, se si vuole incoraggiare all'uso di una notazione di questo tipo, forse è meglio rendere più semplice possibile utilizzarla. Sarebbe perfetto se si potesse importare il pacchetto "commath" qui, ma non credo si possa fare; presenta dei vantaggi notevoli quando si utilizza la notazione di Leibniz per le derivate (ad esempio,   corrisponderebbe, in codice, semplicemente a \od{f}{x}) o quando si devono scrivere le derivate parziali e funzionali. --Berationalgetreal (msg)

Vada allora per il \mathrm, qualche volontario per uniformare le voci? X-Dark (msg) 15:36, 6 apr 2017 (CEST)
A me sembra piu' che altro un vezzo che di fatto usano davvero in pochi.. Ho controllato nei primi 7 libri di matematica che mi sono capitati e solo uno (Miranda) usava \mathrm (e comunque non per gli integrali di Riemann, ma per le forme differenziali)--Sandro_bt (scrivimi) 16:20, 6 apr 2017 (CEST)

(premetto che sono lo stesso che ha aperto questa discussione, anche se con un IP diverso). Oltre a leggere gli interventi qui, ho fatto un po' di ulteriori verifiche su testi a stampa, ho letto alcuni saggi o discussioni reperibili in rete e mi para di poter riassumere come segue quanto ne ho ricavato:

  • esiste una convenzione generale secondo cui le variabili si scrivono in corsivo, mentre gli operatori si scrivono in stampatello;
  • questa convenzione è recepita in uno standard ISO, ed è applicata anche da sistemi di formattazione automatica (istantanea) in software matematici di larga diffusione come Maple;
  • nei testi di matematica a stampa (testi di matematica, non testi di ingegneria o altro che costengono formule matematiche) per lo più la "d" nei differenziali è scritta in corsivo. Ho verificato su numerosi testi, editi da case editrici come Springer, McGraw Hill ecc., e l'unico caso di "d" stampatello che ho incontrato è nell'edizione italiana (Boringhieri) del libro di testo di analisi di Apostol (da notare che nelle edizioni in altre lingue dello stesso testo, inclusa l'edizione originale Wiley in inglese, la "d" è corsiva).

I miei commenti personali (che riflettono quanto scritto da altri in alcune discussioni sul tema, ad esempio questa) sono:

  1. le convenzioni di scrittura sono dipendenti del mezzo con cui si scrive: convenzioni tipografiche come quelle ISO, ad esempio, non prendono neppure in considerazione l'idea che la lettera che rappresenta un vettore si denoti con una freccetta soprascritta, si deve invece indicare in grassetto. Questa convenzione è impossibile da applicare quando si scrive a mano (alla lavagna, ad esempio), quindi scrivendo a mano tutti noi continuiamo imperterriti a usare freccette o (in qualche caso, incluso il sottoscritto, a sottolineare le lettere che dovrebbero essere in grassetto). Quando si scrive senza usare un linguaggio come LaTeX, le lettere sono di regola in stampatello e quindi ciò che si deve fare è mettere in corsivo le variabili, e solo quelle; quando invece si scrive in LaTeX, tutte le lettere sono in corsivo e quindi sono gli operatori quelli per cui si deve cambiare tipo di carattere: quindi in quest'ultimo caso diventa più laborioso scrivere \frac{\operatorname{d}x}{\operatorname{d}t} rispetto a \frac{dx}{dt} (lo so che ci sono delle macro che semplificano la prima espressione, ma non sono di uso comune e non è detto che siano implementate su WP). Quindi, noi ci stiamo chiedendo se valga la pena di introdurre una convenzione che complica la scrittura delle formule: vale la pena se è effettivamente quella corretta, o se rende le formule più leggibili per il lettore.
  2. la preoccupazione di distinguere operatori da variabili non sembra essere molto sentita in ambito matematico: credo che tutti troviamo semplicemente più elegante, e/o abituale, scrivere le variabili in corsivo, ma non facciamo gran caso al fatto che gli operatori siano in stampatello o no. Invece nei contesti tecnico-ingegneristici questa necessità di adottare convenzioni rigide sembra essere molto forte. Personalmente, tendo a interpretare questa differenza in questo modo: in matematica è raro incontrare una formula in cui c'è un prodotto di parecchie variabili con nomi diversi, quindi la possibilità concreta che cos possa significare c*o*s è pressoché nulla, anche perché uno può chiamare le variabili con le lettere che vuole. In una formula "ingegneristica", invece, potrebbe anche succedere, visto che in quel contesto le lettere non sono scelte liberamente. D'altra parte, sospetto che i matematici abbiano un certa resistenza ad adottare convenzioni rigide tipo ISO, per tre motivi: primo, in matematica (contrariamente a quanto molti pensano) le notazioni sono molto spesso ambigue. Prendete una formula ben nota come quella di derivazione a catena per funzioni composte:  . A parte la "d" corsiva o in stampatello, tutti la scriveremmo così, giusto? Eppure in quella formula lo stesso simbolo ha significati diversi:   indica sia una funzione  , sia una funzione   (e anche   ha due significati diversi). Ma nessuno sta a complicarsi la vita (e a complicarla al lettore) introducendo quattro simboli invece di due, e questo semplicemente perché chiunque abbia una conoscenza del contesto in cui può comparire quella formula non potrebbe avere alcun dubbio sulla sua interpretazione. Arriverei a dire che per un matematico è inconcepibile l'idea che qualcuno possa interpretare   come  . Secondo, in contesti di matematica avanzata la distinzione fra "variabile" e "operatore" non è così scontata come in matematica "elementare" (su questo non mi dilungo). Terzo, per un matematico la scelta di una buona notazione, adatta a ciò che si sta scrivendo, è un'arte: non esiste proprio che un qualunque signor ISO ti venga a dire che tu devi chiamare "l" una lunghezza, o che devi scrivere la "d" del differenziale in stampatello (specie se tu hai bisogno, nello stesso testo, di definire un operatore diverso che si deve pure chiamare "d" e hai buone ragioni per voler riservare lo stampatello a quest'ultimo).

In conclusione, io sarei per adottare le linee guida di en:WP su questo punto, e regolarci di conseguenza.--93.40.167.230 (msg) 12:31, 8 apr 2017 (CEST)

Perfettamente d'accordo.--Sandro_bt (scrivimi) 00:24, 9 apr 2017 (CEST)
Sono abbastanza d'accordo. Aggiungo che preferirei che vengano aggiunte anche alle linee guida in italiano, così evitiamo discussioni future sull'argomento quando capiterà (perché capiterà) che ci saranno modifiche di massa in questo senso.--Mat4free (msg) 10:14, 9 apr 2017 (CEST)
Ho visto che sono stato citato da X-Dark per aver fatto modifiche sistematiche su tutte le voci. Francamente non ricordo di averlo fatto e sono troppo pigro per fare lavori sistematici su questioni opinabili come questa. ;-)
Nello specifico, condivido pienamente le linee guida di en:WP quando dicono che è opportuno che ogni articolo abbia una notazione coerente ma che It is inappropriate for an editor to go through articles doing mass changes from one style to another. Quindi mi dispiacerebbe molto averlo fatto. --Ancelli (msg) 22:05, 9 apr 2017 (CEST)
Però [@ Berationalgetreal], sarebbe opportuno chiarire perché perfino le unità di misura come chilogrammo o metro dovrebbero andare in \mathrm (e non in text o textrm, qui a pagina 34). Al di là delle convenzioni di stile, il grassetto sulle unità di misura enfatizza parti di testo che magari non necessitano di essere enfatizzate. X-Dark (msg) 15:34, 20 apr 2017 (CEST) PS: pardon, [@ Ancelli], non ricordo di preciso gli utenti che avevano tentato queste modifiche.

Voce da perfezionareModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Teoria dell'area in geometria iperbolica#Voce_da_perfezionare.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 12:22, 14 nov 2019 (CET)

Unità pariModifica

Buongiorno, qualcuno sa dirmi se la voce unità pari ha qualche ragione di essere? --Azz... 17:28, 9 mag 2017 (CEST)

Direi di no: C1 o C4 a scelta.--Sandro_bt (scrivimi) 18:22, 9 mag 2017 (CEST)
ricerca originale. Ho protetto per un po'. -- .mau. ✉ 18:55, 9 mag 2017 (CEST)

Diagrammi di Eulero-VennModifica

Ciao, sono iscritto al gruppo Facebook "La lingua batte - Radio 3" che ritengo piuttosto affidabile dove qualche settimana fa ne hanno dette di cotte e di crude su wikipedia. In particolare copincollo un post su un argomento sul quale non ho competenza alcuna. Qualcuno può verificare se c'è del vero o sono stati loro a prendere una cantonata? "Comunque su Wiki si trovano errori clamorosi che neanche un diplomato liceale farebbe, alla voce "diagramma di Eulero-Venn" si trovano disegni totalmente sbagliati, dato che i diagrammi di Eulero-Venn rappresentano tutte le possibili intersezioni tra due o più insiemi, anche quelle vuote". Grazie. --Er Cicero 20:21, 9 mag 2017 (CEST)

più sopra c'è una discussione in merito, ma non è stata molto partecipata. --valepert 20:51, 9 mag 2017 (CEST)
ho fatto un rapido controllo. Il problema di base è che non esistono i diagrammi di Eulero-Venn. Esistono i diagrammi di Eulero (quelli di cui si parla fondamentalmente nella voce) e i diagrammi di Venn, che sono quelli di cui hanno parlato a Radio3. Lo si vede bene in en:Venn diagram, soprattutto alla fine della sezione 3 dove si vedono le differenze. La cosa migliore sarebbe rinominare la voce a Diagramma di Eulero e creare ex novo Diagramma di Venn traducendo da en.wiki.
Il vero problema è che nella discussione della voce questo è stato detto chiaramente due volte, ma nessuno ha fatto nulla. -- .mau. ✉ 21:25, 9 mag 2017 (CEST)
Agli amici di Radio3 intanto possiamo rispondere che i matematici non sono affezionati ai nomi dati alle definizioni. La pagina come è scritta ora mi sembra coerente, se poi si chiamino diagrammi di Pippo o di Venn non so dire, ma certamente sbagliare nome non è un errore - o per lo meno non è un errore di matematica (e di sicuro non è "clamoroso"). Ylebru dimmela 21:48, 9 mag 2017 (CEST)
D'accordissimo con Ylebru.--Mat4free (msg) 21:55, 9 mag 2017 (CEST)
comunque il termine era usato prima della creazione della voce (mi sono limitato al periodo 2001-2004). magari non è formalmente corretto ma mi sembra comunemente usato... forse è esagerato parlare di errore clamoroso (magari può creare confusione che, presi singolarmente, i due diagrammi abbiano definizioni e convenzioni distinte). --valepert 22:04, 9 mag 2017 (CEST)

Ho intanto creato Diagramma di Venn. Ciò detto, la voce era internamente coerente, ma se il nome era sbagliato resta un fatto... -- .mau. ✉ 22:42, 9 mag 2017 (CEST)

@.mau.: Diagramma di Eulero nomina Venn un paio di volte nei primi due paragrafi, immagino vada tolto anche da la', giusto?--Sandro_bt (scrivimi) 23:23, 9 mag 2017 (CEST)
Veramente "Eulero-Venn" è ampiamente attestato, esempio [9][10] o una qualunque ricerca su Google books. L'Handbook of History of Logic che è il testo più affidabile su questi argomenti non ne parla molto, ma indirizza a Euler-Diagramme: zur Morphologie einer Repräsentationsform in der Logik di Peter Bernhard Editore Mentis, 2001, che io non trovo (e non credo comunque riuscirei a leggere). Comunque tutte le fonti che ho trovato sono unanimi nel considerare questi diagrammi come strumenti logici, e non insiemistici (infatti ai tempi di Eulero, Leibniz etc. nessuno parlava di insiemi) e usati, diciamo per semplicità, per spiegare/dimostrare i sillogismi. Non trovo invece assolutamente nulla su chi sia stato veramente il primo ad usare questi diagrammi per rappresentare insiemi. Comunque proposizioni logiche e insiemi sono cose completamente diverse, e una voce come en:Euler diagram che mescola le due cose senza nessuna precisazione fa inorridire uno specialista. È come confondere la foto di un piatto di spaghetti con gli spaghetti veri e propri. In conclusione, come dice qualcuno sopra, non è il nome che conta, se il concetto è chiaro, diagrammi di Pippo puè andare... --78.15.185.125 (msg) 02:03, 10 mag 2017 (CEST)
Chiamiamoli Pippo e Pluto, ma resta il fatto che i diagrammi di Venn devono avere tutte le possibili combinazioni, e la voce che c'era non li aveva. Per quanto riguarda la voce inglese, a me sembra che parli di usi (che sono ubiqui). -- .mau. ✉ 07:52, 10 mag 2017 (CEST)
[@ Er Cicero] Invita quelli della lingua che batte a scrivere direttamente nelle pagine di discussione in wikipedia.--Bramfab Discorriamo 09:25, 10 mag 2017 (CEST)
Naturalmente quando gli rispondo glielo faccio presente. --5.175.48.17 (msg) 09:56, 10 mag 2017 (CEST)
.mau., riguardo alla logica delle proposizioni quello che dici è giustissimo, ma si tratta di un argomento marginale nella storia della logica (infatti l'Handbook ne parla solo di sfuggita). Quando rappresenti degli insiemi, che è l'uso più comune dei diagrammi, ed è quello, con ogni probabilità, per cui uno cercherebbe la voce, usi quelli di Eulero; nessuno si sognerebbe mai di rappresentare la relazione fra i pari e gli interi col diagramma completo, per poi dire: guardate, quest'area qui è vuota (l'area corrispondente ai pari che non sono interi). Detto questo, la terminologia è comunque impropria, perchè i diagrammi risalgono almeno a Leibniz, e Venn i suoi diagrammi li chimava "circoli di Eulero". E comunque vederci una dicotomia è improprio, visto che quelli di Venn sono comunque un caso particolare di quelli di Eulero. E, ripeto, en.wiki fa una confusione inenarrabile, perchè, ad esempio, "tutti gli uomini sono mortali" e "l'insieme degli uomini è contenuto nell'insieme degli esseri mortali", secondo il senso comune saranno anche la stessa cosa, ma la prima è un'espressione del calcolo delle proposizioni, la seconda no--78.15.195.92 (msg) 14:28, 10 mag 2017 (CEST)
Ho segnalato al gruppo l'effettuazione delle modifiche e ho invitato chi fosse interessato a partecipare alla discussione. --Er Cicero 18:03, 11 mag 2017 (CEST)

F1-scoreModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:F1 score#F1-score.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 12:25, 14 nov 2019 (CET)

Categoria:Teoremi della probabilitàModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussioni categoria:Teoremi della probabilità#Categoria:Teoremi_della_probabilità.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 12:27, 14 nov 2019 (CET)

Pasquale del PezzoModifica

Segnalo una sua biografia in inglese qui, ci sarebbe di che completare la voce, non posso farlo io perché lavoro con un tablet, ergo.. --95.250.142.94 (msg) 20:18, 6 giu 2017 (CEST)

Matematici italianiModifica

Nel sito della Biblioteca Matematica Giovanni Ricci della Università di Milano è accessibile un gruppo di files chiamato ELMI, per Elenco di Link a pagine su Matematici Italiani, curato da Gabriele Lucchini ed Alberto Marini con l'aiuto di Giuliano Moreschi. Il file principale, ELMIav.htm, raccoglie links a pagine riguardanti matematici italiani e altri studiosi che hanno hanno contribuito allo sviluppo in Italia della matematica e di discipline ad essa contigue. Esso presenta 6900 links riguardanti 3600 persone e prevede successivi sviluppi con mire di completezza e aggiornamento. Questo file sembra contenere tutti i links presenti in Mathematica Italiana, MacTutor, Dizionario Biografico degli Italiani Treccani, BDIM, Biblioteca Digitale Italiana di Matematica e it.wikipedia. La sua organizzazione molto semplice ne facilita il riutilizzo; in particolare si può avere sinergia con pagine come Progetto:Matematica/Matematici_A_da_conoscere_meglio.

ELMIav.htm contiene pagine di en.wikipedia e altri siti di livello internazionale su matematici italiani non rappresentati in it.wikipedia:

--20:06, 24 giu 2017 (CEST)

A parte forse qualcuno di questi, se le pagine venissero create qui su it:wp andrebbero incontro inesorabilmente a procedure di cancellazione con la motivazione: "non si evince l'enciclopedicità". Su en:wp hanno criteri decisamente più "inclusionisti", ma qui se non si è ricevuta una Medaglia Fields è difficile che sia accettata l'idea che un matematico italiano vivente possa essere enciclopedico: tranne se c'è un teorema o una formula che porta il suo nome, oppure se gode di una notevole visibilità mediatica. Avere semplicemente una carriera di tutto rispetto non basta, e l'esistenza di una voce su en:wp neppure. Un po' di anni fa, per dire, abbiamo faticato a convincere gli altri della rilevanza di Corrado De Concini, vedi qui (inclusa la pessima figura fatta nei confronti dell'interessato), e non mi pare che la situazione attuale sia diversa. --5.90.53.114 (msg) 22:18, 24 giu 2017 (CEST)
Mi rendo conto della influenza degli elitari e del fatto che gran parte di loro rispetta rigorosamente la norma di non entrare nel merito. Vuol dire che molte informazioni che qualcuno ritiene interessanti, come al solito, staranno in siti Web diversi da it.wikipedia; il web è grande. Credo invece essenziale che tra i siti ricchi di informazioni (scientifiche in particolare, spesso con bassa visibilità mediatica) vi siano buoni collegamenti. Le pagine come Progetto:Matematica/Matematici_A_da_conoscere_meglio possono servire a questo. --10:55, 25 giu 2017 (CEST)
Non sono sicuro di aver capito che cosa intendi, ma non mi sembra che ci sia un problema di "influenza degli elitari". La questione è piuttosto articolata, temo; la mia impressione è che in questo settore particolare giochino (in proporzioni che non saprei stimare in modo attendibile) almeno quattro fattori:
  1. i meccanismi complessivi di difesa dalle "voci promozionali", e il fatto che gli utenti più attivi nel "contrasto allo spam" per lo più non hanno nessuna conoscenza del mondo matematico accademico;
  2. il fatto che i matematici abbiano scarsissima visibilità, in quanto tali, sui media generalisti;
  3. il fatto che il progetto:matematica, qui, non sia mai riuscito ad elaborare una proposta condivisa su criteri di enciclopedicità (ma credo che anche gli "accademici" partecipanti al progetto siano dell'idea che il solo fatto di essere un professore ordinario e aver dato contributi significativi nel proprio settore non sia un motivo di enciclopedicità);
  4. il fatto che vi sia, da parte di qualche utente "storico" anche molto attivo, un'apparente antipatia preconcetta per il mondo accademico in generale (o matematico in particolare), accusato - per qualcuno - di occuparsi di Wikipedia solo per inserire la voce su di sé e non per contribuire alle voci di matematica, o addirittura di contribuire scrivendo voci illeggibili in modo da mantenere un controllo elitario sulla conoscenza anziché "condividerla democraticamente" (ebbene sì, frugando nel passato potrei linkarvi qualche esempio concreto di complottismi allucinanti di questo tipo).
Poi magari è anche vero che molti accademici ostentano indifferenza al fatto di "avere una voce su Wikipedia", ma andrebbero su tutte le furie se alla fine su Wikipedia ci fossero tutti i colleghi ma non loro (quindi meglio nessuno o quasi); ma non mi pare proprio che siano questi che mettono le voci in cancellazione! Quello che penso io, modestamente, è che su Wikipedia la priorità dovrebbe essere quella di avere voci migliori sugli argomenti matematici (soprattutto quelli di base, e anche quelli di storia delle matematiche), non un'infinità di biografie di matematici. --5.90.53.114 (msg) 16:08, 25 giu 2017 (CEST)
un momento, voci del genere vengono cancellate se scritte "male", se si comincia a registrarsi e si lavora in una sandbox e si cita la treccani ed istituzioni simili già diventa più improbabile la cancellazione.. --79.46.148.214 (msg) 16:25, 25 giu 2017 (CEST)
"un momento" fallo dire a me... Tanto per citare un esempio menzionato sopra, la voce su De Concini, quando è stata messa in cancellazione[27], pur non essendo certamente perfetta, conteneva chiaramente motivi indubitabili di enciclopedicità: presidente INdAM e socio Linceo (non in evidenza all'inizio, però). Non c'erano fonti, ma questi due fatti erano riscontrabili rapidamente sui siti delle rispettive istituzioni. La messa in cancellazione è sicuramente dovuta a scarsa attenzione, diciamo pure una distrazione, da parte di quello che ritengo un ottimo contributore a wikipedia. Il caso però mi sembra decisamente significativo. Dici se si cita la treccani ed istituzioni simili... menzionare l'Accademia dei Lincei non è equivalente? Mancava solo il link esplicito! (Va poi detto che la voce su De Concini si è salvata "a pieno titolo"). Ecco, i fattori menzionati da 5.90.53.114 fanno sì che, nel caso della matematica siano molto più facili certe "distrazioni". Aggiungerei il fatto, probabilmente chissà quante volte fatto notare da altri, che, poi, per un umanista, più o meno, basta aver scritto tre libri, così "è enciclopedico come scrittore". I matematici raramente scrivono libri, non per questo non svolgono ricerche importanti. --78.15.198.184 (msg) 23:13, 25 giu 2017 (CEST)
(fuori crono) ecco, l'hai detto tu, "mancava solo il link esplicito", "pur non essendo certamente perfetta", "non in evidenza all'inizio" e "non c'erano fonti": in pratica la gente doveva lasciare stare Wikipedia per andare a sistemare una voce altrui. Non è meglio rifarla stavolta perfetta? E a te, se serve una voce la vuoi adesso o tra un mese o un anno, perché i volontari devono pensare a salvare voci altrui? --79.46.148.214 (msg) 11:50, 26 giu 2017 (CEST)
(Premetto che sono l'IP 5.90.53.114, ora tornato a casa). Sulla questione delle voci messe in cancellazione perché "scritte male" sono pienamente d'accordo con quanto ha scritto l'IP 78.15.198.184 che mi precede (e che non sono io...), però aggiungerei una cosa. A sfavore delle voci biografiche di matematici su WP c'è anche il problema della loro fruibilità. Se scrivamo una voce su un regista cinematografico, anche poco noto, il contenuto della voce sarà chiaramente informativo per chiunque la legga: anche senza essere un cinefilo, se leggo che X è stato regista di film drammatici in lingua polacca mi faccio un'idea piuttosto precisa (poi si deciderà se è enciclopedico in base a quanti film ha diretto, se ha vinto qualche festival ecc., ma intento che cosa ha fatto o non ha fatto lo capiscono tutti).
Se leggo che Y ha giocato 80 partite in serie A segnando 22 gol capisco perfino io di che si sta parlando.
Ma se scrivo che Z ha ottenuto risultati notevoli in topologia algebrica, o che ha studiato gli operatori microdifferenziali, che contenuto informativo può avere questo per il 99,999% delle popolazione italofona? Alla fine, di comprensibile restano solo informazioni sulle sedi in cui uno ha insegnato, se è stato socio di qualche accademia e se ha preso qualche premio.
Il fatto che i contributi di un matematico contemporaneo siano comprensibili, anche a grandi linee, solo per un altro matematico è ciò che fa sì che il primo che passa possa sollevare un "dubbio di enciclopedicità", ma è anche ciò che fa sorgere (solo a me?) dubbi più profondi sulla fruibilità di queste voci.
Un matematico non è importante perché è membro dell'Accademia dei Lincei o perché è stato direttore dell'Istituto di Ricerca Tal dei Tali: quelle sono conseguenze (a volte di vero prestigio scientifico, a volte di mera baronaggine accademica, se permettete): ma per lo più sono le uniche cose che si capiscono, e i matematici che "si salvano" nelle PdC si salvano per queste. In conclusione, come dovrebbe essere una voce su un matematico "scritta bene", su WP, io sinceramente fatico ad immaginarlo. Una voce in cui si legge «La congettura di Arnol'd sul numero di punti fissi nei simplettomorfismi hamiltoniani e le intersezioni lagrangiane è stata anche uno dei principali motivi per lo sviluppo dell'omologia di Floer» è ben scritta? Giuro che non lo so. Voi che ne dite? --93.40.167.230 (msg) 00:55, 26 giu 2017 (CEST)
Il punto è molto semplice. Un matematico (ma il ragionamento è più generale) può essere molto importante all'interno della comunità matematica, ma questo non significa che lo sia in generale. Dal mio punto di vista, un buon compromesso è considerare enciclopedico chi ha ricevuto premi matematici importanti (lasciamo perdere la Fields, mi accontenterei anche del premio Peano, anche se la voce relativa era stata cancellata per promozionalità ;-) ) Comunque della lista io conosco solo Corti (causa Normale) e Ciliberto (come didattico e UMI), tanto per dire, pur essendo laureato in matematica (ma non ho mai fatto nulla all'università) -- .mau. ✉ 09:29, 26 giu 2017 (CEST)
Penso che il problema sia trovare un metro di giudizio oggettivo. Il porsi il problema della creazione delle voci dei matematici italiani mi sembra possa essere considerato un localismo italocentrico. Concordo con [@ .mau.] quando dice che "un buon compromesso è considerare enciclopedico chi ha ricevuto premi matematici importanti". Guardando i premi matematici mi sono accorto che alcuni vincitori di premi importanti vedi Premio Wolf per la matematica (i.e. James Greig Arthur e Richard Schoen). Tra i matematici italiani elencati mi sembra che un Alberto Tognoli possa essere considerato enciclopedico sia per l'attività scientifica, ma anche per avere vinto il Premio Caccioppoli. Giudicare oggettivamente e neutralmente un matematico contemporaneo per la sua attività di ricerca mi sembra difficile, soprattutto perché la ricerca matematica è ormai sempre più settoriale. Due piccole osservazioni sulla lista: il Francesco Brenti con voce su wiki.en non è il matematico romano, la pagina di Giulio Magli esiste su wiki.it (a meno che non ti riferissi a un omonimo). --4ndr34 (msg) 15:06, 26 giu 2017 (CEST)
un attimo, se si crea una voce altamente enciclopedica non è localismo, è qualcosa che va a beneficio del progetto, se poi non si creano voci di matematici non italiani è perché mancano 1) volontari 2) fonti 3) tempo e 4) si lavora ognuno per sè.. --79.46.148.214 (msg) 21:54, 26 giu 2017 (CEST)

Cicloide ellitticaModifica

Salve a tutti, sono Francesco Franco un perito industriale appassionato di matematica. Sono iscritto a wikipedia da pochi mesi e ne sono un sostenitore convinto. E' la prima volta che accedo a questa risorsa e pertanto mi scuso se l'approccio non è consueto ma cercherò di essere il più conciso possibile.

Vengo al dunque:

Alla voce presente su WIKI in inglese, (https://en.wikipedia.org/wiki/Roulette_(curve)), esiste la seguente tabella:

List of roulettesModifica

Fixed curve Rolling curve Generating point Roulette
Any curve Line Point on the line Involute of the curve
Line Circle Any Trochoid
Line Circle Point on the circle Cycloid
Line Conic section Center of the conic Sturm roulette[1]
Line Conic section Focus of the conic Delaunay roulette[2]
Line Parabola Focus of the parabola Catenary[3]
Line Ellipse Focus of the ellipse Elliptic catenary[3]
Line Hyperbola Focus of the hyperbola Hyperbolic catenary[3]
Line Hyperbola Center of the hyperbola Rectangular elastica[1]Template:Failed verification
Line Cyclocycloid Center Ellipse[4]
Circle Circle Any Centered trochoid[5]
Parabola Equal parabola parameterized in opposite direction Vertex of the parabola Cissoid of Diocles[6]
Catenary Line See example above Line

dove sono indicate tra le altre, le seguenti curve:

  • "Rulletta di Delaunay" studiata da Charles Eugéne Delaunay nel 1841, ossia la curva generata dal fuoco dell'ellisse nel corso del rotolamento di quest'ultima su una retta.
  • "Rulletta di Sturm" studiata da Jacques Charles Sturm nel 1841, ossia la curva generata dal centro dell'ellisse nel corso del rotolamento di quest'ultima su una retta.

Come si evince dalla tebella, manca la rulletta relativa al rotolamento dell'ellisse nel caso in cui il punto sia collocato su di un estremo, in particolare nel caso del semiasse minore e maggiore.

Lo studio approfondito relativo a questi due casi è stato affrontato e risolto da me nel 1988. Dopo 25 anni è stato rispolverato, dopodichè mi è stato pubblicato in parte (in quanto eccessivamente lungo) sulla rivista Archimede nel n°2 del 2015.

Ciò premesso chiedo alla comunità del progetto di matematica se può essere valida e quindi accolta la possibilità di:

  • realizzare ed integrare la voce Rulletta di WIKI alla stregua di quella inglese;
  • realizzare le voci specifiche: "Rulletta di Delaunay", "Rulletta di Sturm" ed infine "Cicloide ellittica".

Cordialmente

Francesco Franco

Note
Per le voci Rulletta, Rulletta di Sturm, Rulletta di Delaunay puoi benissimo intervenire tu, attingendo dalle altre wiki o da altre fonti; al contrario, per la cicloide ellittica é meglio lasciar perdere (per ora) per evitare ricerche originali.--Na2SiO4 (msg)

Notazioni matematicheModifica

Segnalo qui le criticità già osservate negli avvisi inseriti nella voce in oggetto. --Horcrux九十二 17:56, 19 lug 2017 (CEST)

Plimpton 322, Trigonometria e Storia delle funzioni trigonometricheModifica

Segnalo che le tre voci in oggetto potrebbero necessitare di aggiornamenti in seguito a questa notizia, che sembrerebbe (condizionale d'obbligo visto che si tratta di testata generalista) rivoluzionare la storia della trigonometria. Ovviamente non dobbiamo lasciarci trascinare dal recentismo e sarebbe meglio usare delle fonti scientifiche piuttosto che giornalistiche. Ho annullato questo edit per questi due motivi e perché mi sembrava che contenesse delle imprecisioni nell'esporre le cose, anche se forse qualcosa di buono poteva esserci. --ArtAttack (msg) 19:33, 25 ago 2017 (CEST)

Non so ancora come funzioni la discussione, sono fresco di registrazione, e non so se va bene intervenire qui, scusatemi; la testata giornalistica riporta molto chiaramente la fonte scientifica, cioé gli autori dello studio che ha portato a questa scoperta rivoluzionaria: sarebbe stato sufficiente leggere l'articolo con maggiore attenzione. Il giornale in questione che ha riportato ampiamente la notizia - per quanto possa non essere ritenuto attendibile - riporta dati e fonti facilmente verificabili. Non capisco quali imprecisioni io abbia riportato, visto che mi sono attenuto alla notizia "nuda e cruda", senza aggiungere alcuna opinione o commento. Ho letto la notizia, ho controllato se su Wikipedia fosse già stato effettuato qualche cambiamento alla voce Trigonometria (e pure alla voce Plimpton 322) e ho sentito il dovere di intervenire. Tutto qui. Poi vedete voi... Naturalmente ho verificato che anche altre testate e fonti riportassero la notizia: praticamente tutte, in Italia e nel mondo. La velocità unita alla precisione é tutto, nell'era dell'informazione. Grazie comunque per la vostra attenzione. Buon lavoro.
Comunque sia, la fonte primaria é "Historia Mathematica" e lo studio è online sul sito sciencedirect.com
>>> http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0315086017300691 Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Mavukk (discussioni · contributi) .
Wikipedia non è una fonte primaria. per quanto l'articolo scientifico sia accessibile a tutti, al di là dell'evidente recentismo, IMHO citarlo direttamente nella voce di Wikipedia costituisce una ricerca originale. attendiamo serenamente che fonti secondarie attendibili (e non solamente la stampa generalista) riportino l'informazione. --valepert 00:57, 26 ago 2017 (CEST)
Credo che quando compaiono articoli sulla stampa generalista che presentano "nuove scoperte" scientifiche ci si debba trattenere, in generale, dal creare subito nuove voci sulla base di fonti giornalistiche e aspettare invece che i risultati siano sufficientemente consolidati.
In questo caso, però, siamo in presenza di un articolo pubblicato su una rivista estremamente autorevole, che riguarda un argomento su cui già esiste una voce. Nella voce Plimpton 322 sono citati studi precedenti, indicando come fonti direttamente gli articoli di ricerca, anche su quella medesima rivista. Riportare nella voce Plimpton 322 i nuovi risultati pubblicati, di per sé, non sarebbe affatto ricerca originale, né farebbe di WP una fonte primaria (in questo, la penso in maniera un po' diversa da valepert). Non vedo nemmeno un rischio di recentismo nel riportare nuove interpretazioni di un reperto del 1800 a.C. La presenza di una fonte secondaria (tipo un articolo su Nature, per intenderci) sarebbe auspicabile, ma non è detto che su un argomento come questo salti fuori in tempi brevi.
La questione, piuttosto, io la vedo così: ci sono utenti con competenze (di storia della matematiche) sufficientemente solide da poter
  1. leggere a fondo l'articolo di Mansfield e Wildberger,
  2. valutare con obiettività e cognizione di causa in quale misura le conclusioni si basano su congetture,
  3. valutare in che cosa le conclusioni dell'articolo sono nuove rispetto agli studi precedenti, e di conseguenza
  4. aggiornare correttamente la voce Plimpton 322?
Nella ricerca storica anche una congettura è significativa e può avere rilevanza enciclopedica (in questo caso, imho l'avrebbe comunque), tuttavia occorre presentarla come tale, aggiungendola alle altre ipotesi eventualmente già citate.
La voce attuale, con le fonti primarie, è una traduzione da en:WP, quindi non è ovvio che chi ha contribuito alla voce in italiano sia in grado di usare direttamente le fonti primarie: per questa ragione occorre essere cauti. Se però la voce fosse aggiornata da uno o più utenti esperti in materia, non ci vedrei nulla in contrasto con i principi di WP (se no, dovremmo buttare via non poche voci in vetrina...).
Ciò che mi pare che si debba evitare, al contrario, è che utenti volenterosi ma non sufficientemente competenti trasferiscano su WP le versioni giornalistiche, che sono spesso zeppe di imprecisioni anche grossolane (per dirne una, qualche quotidiano scrive nel titolo "tavoletta sumera" e poi discute della matematica babilonese, come se sumeri e babilonesi fossero la stessa cosa).
Concordo comunque sul fatto che non sia opportuno per ora aggiornare le voci Trigonometria e Storia delle funzioni trigonometriche. Le tabelle di Plimpton 322 riportano dati di triangoli rettangoli, non valori di funzioni trigonometriche (ciò che gli autori del lavoro hanno mostrato, in effetti, è che quelle tabelle permettono di risolvere problemi di trigonometria senza ricorrere alle funzioni trigonometriche, e con precisione nettamente superiore: non che i Babilonesi avessero "inventato" le funzioni trigonometriche). --130.192.208.4 (msg) 11:52, 26 ago 2017 (CEST)
Leggendo l'introduzione l'articolo non mi ha fatto una grande impressione (dal punto di vista storico) e tale impressione mi sembra condivisa dagli utenti di en.wiki. Andando a naso la mia impressione e' che abbiano ragione sia l'utente di en.wiki che ipotizza che sia un modo di uno degli autori per promuovere la sua teoria della en:Rational trigonometry sia quello che sostiene che qualcosa di analogo era gia' stato ipotizzato da Buck nel 1980 (cosa riportata su en.wiki ma non da noi). Io sinceramente per il momento non metterei niente (e in ogni caso e' una ipotesi e non andrebbe certo riportata piu' o meno come un fatto), vediamo come viene accolta la cosa e poi in caso aggiungiamo.--Sandro_bt (scrivimi) 12:19, 26 ago 2017 (CEST)
Sono d'accordo con Sandro_bt.--Mat4free (msg) 14:12, 26 ago 2017 (CEST)


Non ho detto che WP é una fonte primaria, ma che Historia Mathematica lo é. Per il resto, attendiamo serenamente.

A proposito delle (cito) "imprecisioni anche grossolane (per dirne una, qualche quotidiano scrive nel titolo "tavoletta sumera" e poi discute della matematica babilonese, come se sumeri e babilonesi fossero la stessa cosa)" ci andrei cauto, visto che Babilonia regnò in Mesopotamia dopo i Sumeri con la fine dell dinastia di Larsa, guarda caso lo stesso luogo dove è stata rinvenuta la tavoletta Plimpton 322: lo dice anche WP alla voce Cronologia della Mesopotamia:

c. 1763 a.C. Fine della dinastia di Larsa e inizio della dominazione di Babilonia in Mesopotamia Fine della civiltà dei Sumeri

Larsa fu città sumera poi dominata dai Babilonesi e qualcuno di loro, in quel luogo, potrebbe avere realizzato o fatto realizzare quella preziosa tavoletta. Quindi forse (forse) non è ambiguo affermare che la tavoletta è materialmente sumera (in quanto realizzata in una città sumera) ma intellettualmente e scientificamente (matematicamente) babilonese. Capisco vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto per cautela scientifica, ma neanche avventurarsi nel riportare paragoni e similitudini che nessuno ha fatto ("come se sumeri e babilonesi fossero la stessa cosa"). Grazie per l'attenzione. Buon lavoro.

Dubbio su una paginaModifica

Ciao a tutti! Tra le varie pagine da rivedere ho trovato questa: Vera forma. Vorrei avere gentilmente qualche parere sulla pagina stessa, in quanto penso che non contenga alcuna informazione del tutto nuova; dopodiché non è ben chiaro che cosa sia effettivamente una vera forma, è inoltre carente da molti punti di vista. Che ne pensate voi? --Danieldoz (msg)

MordeckiModifica

Sulla voce «Ernesto Mordecki» o in una sua sezione è stato espresso un dubbio di enciclopedicità; entro breve tempo, il testo in questione potrebbe essere rimosso o l'intera voce proposta per la cancellazione.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

--Superchilum(scrivimi) 17:42, 4 ott 2017 (CEST)

La geometria del compassoModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:La geometria del compasso#La_geometria_del_compasso.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 12:30, 14 nov 2019 (CET)

Wiki Science Competition 2017 inizia il 15 novembre in ItaliaModifica

Vedi discussione al bar per dettagli.--Alexmar983 (msg) 07:26, 13 nov 2017 (CET)

Geometria del CompassoModifica

Tempo fa ho caricato un articolo su La geometria del compasso di Lorenzo Mascheroni. Adesso vorrei scrivere un articolo sul libro "Euclides Danicus" scritto da Georg Mohr: l'argomento è analogo, ma le costruzioni dei due sono totalmente diverse. Ho già la pagina abbozzato in una mia sandbox, ma ho il mio problema è citare la fonte: mi spiego subito.

Il libro del Mohr fu pubblicato nel 1672 in danese e olandese (non in latino); fu poi riscoperto, tradotto e ripubblicato in tedesco nel 1928. Volendomi documentare, sono riuscito a trovare in rete: il pdf della versione danese della sola prima parte del libro, con le relative costruzioni; il pdf della di entrambe le parti del libro, versione olandese "difettosa" (alcune pagine sono tagliate, mancano dei paragrafi), e carente dei disegni della prima parte; la versione ebook di google, in cui ho trovato i paragrafi mancanti; niente di niente della versione tedesca. Sono infine riuscito ad ottenere una copia cartacea, stampata a quanto pare a partire dallo stesso file "difettoso" in olandese, anche se a maggiore risoluzione.

Insomma ho fatto la scansione del libro cartaceo; ho fatto copia e incolla da schermo (ebook) in modo da completare i paragrafi mancanti; ho riorganizzato i disegni in modo che possano essere stampati nello stesso formato delle altre pagine: mi manca da assembare il file, farne l'OCR, e cercare di fare le correzioni a mano (nota: il libro è in olandese antico!).

Sono quindi a chiedere, una volta ottenuto questo pdf: dove lo posso pubblicare, in modo da poterne inserire in link della pagina wiki che sto scrivendo? Mi hanno detto di pubblicarlo su wikisource olandese, in formato djvu. Lo posso fare, ma vorrei rendere disponibile il PDF completo, che mi sembra di una certa utilità. Qualcuno che mi può dare un consiglio in proposito? Aldoaldoz (msg) 15:04, 22 feb 2018 (CET)

io userei archive.org. -- .mau. ✉ 15:42, 23 feb 2018 (CET)
Grazie del suggerimento! Nel frattempo sto guardando se una cosa del genere possa essere adatta a wikicommons: magari potrò caricare il file in entrambi i siti --Aldoaldoz (msg) 17:12, 23 feb 2018 (CET)

Avviso cancellazioneModifica

La pagina «Lorenzo Maddem», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Pop Op 21:23, 11 giu 2018 (CEST)

La biblioteca WikipediaModifica

Vorrei segnalare che il progetto Wikipedia:La Biblioteca Wikipedia è ora completo e attivo.

Il servizio è gestito da bibliotecari con esperienza di ricerca bibliografica in diversi settori disciplinari, ed è organizzato in diverse sezioni:

  1. banche dati libere, per accesso a liste di banche dati biliografiche ad accesso aperto suddivise per area tematica
  2. banche dati ad accesso riservato: la comunità wikimediana ha ottenuto dai grandi editori di banche dati, la possibilità di assegnare password di accesso a wikipediani per la consultazione di riviste e articoli in specifici settori disciplinari.
  3. servizio reference: si tratta di uno sportello di assistenza on line alla ricerca. Chi sta scrivendo una voce e ha bisogno di dati o informazioni bibliografiche accede e spiega di cosa ha bisogno. I redattori de La biblioteca Wikipedia svolgono la ricerca, anche sulle banche dati delle biblioteche italiane.

E' un'occasione¯da non perdere per ottenere fonti attendibili per le voci e migliorare la qualità dei contenuti! --Marta Arosio (WMIT) (msg) 13:00, 21 giu 2018 (CEST)

Collegamenti tra combinatoria e matriciModifica

Sulla voce «Collegamenti tra combinatoria e matrici» o in una sua sezione è stato espresso un dubbio di enciclopedicità; entro breve tempo, il testo in questione potrebbe essere rimosso o l'intera voce proposta per la cancellazione.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

--Mlvtrglvn (msg) 08:40, 25 giu 2018 (CEST)

Test della somma dei ranghi bivariatiModifica

È stato notato che la voce «Test della somma dei ranghi bivariati» non risponde agli standard minimi di Wikipedia.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

--Mlvtrglvn (msg) 08:58, 25 giu 2018 (CEST)

Aggiungo, nella pagina di discussione ci sono gia' due righe sul funzionamento del test. Non so se siano corrette o adeguate. --Mlvtrglvn (msg) 09:38, 25 giu 2018 (CEST)

Dubbio qualità EuleroModifica

Sulla voce Eulero, attualmente considerata una voce in vetrina o di qualità, è stato avanzato un dubbio di qualità.

Si invita a esprimere un proprio parere nella pagina di discussione; ogni miglioramento è sempre benvenuto.

--Mauro Tozzi (msg) 12:13, 25 giu 2018 (CEST)

Philipp Ludwig von SeidelModifica

È stato notato che la voce «Philipp Ludwig von Seidel» non risponde agli standard minimi di Wikipedia.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

-- Dao LR Say something 10:41, 26 giu 2018 (CEST)

Booleano di ChurchModifica

È stato notato che la voce «Booleano di Church» non risponde agli standard minimi di Wikipedia.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

--Mlvtrglvn (msg) 12:06, 28 giu 2018 (CEST)

Cancellazione Funzione OUIModifica

La pagina «Funzione OUI», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Mlvtrglvn (msg) 07:07, 30 giu 2018 (CEST)

rimozione EuleroModifica

La voce Eulero, attualmente considerata una voce in vetrina o di qualità, è stata proposta per la rimozione del riconoscimento.

Si invita a esprimere un proprio parere nella pagina della segnalazione; ogni miglioramento è sempre benvenuto.

--Mauro Tozzi (msg) 09:51, 12 lug 2018 (CEST)

Avviso vaglio - RitmomachiaModifica

Per la voce Ritmomachia, il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stato proposto un vaglio.

Essendo questo il progetto maggiormente incentrato sull'argomento, sarebbe molto utile una partecipazione dei suoi iscritti alla discussione.

Segnalo. --M.casanova (msg) 12:53, 8 ago 2018 (CEST)

AvvisoA: Medaglia GucciaModifica

È stato notato che la voce «Medaglia Guccia» non risponde agli standard minimi di Wikipedia.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

--goth nespresso 18:46, 23 set 2018 (CEST)

Insieme di definizione = campo di esistenza? (Non credo)Modifica

Segnalo Discussione:Insieme_di_definizione#Sono_davvero_sinonimi?. Il primo che ha inserito il termine "massimo" davanti ad "insieme di definizione" era un IP non registrato. --Toobaz rispondi 12:06, 2 ott 2018 (CEST)

Concetto di assolutoModifica

Segnalo questa nuova voce Concetto di assoluto da aiutare.--------- Avversarīǿ - - - - >(msg) 17:19, 18 nov 2018 (CET)

[@ Dispe] Per me, salvo prova contraria (fonti?), è da cancellazione immediata (C1). --93.36.167.230 (msg) 18:46, 18 nov 2018 (CET)
C1 pieno, cancellata--Dr ζimbu (msg) 19:06, 18 nov 2018 (CET)

Discussione sul titolo delle voci sui numeriModifica

Segnalo questa discussione per avere un vostro chiarimento. Grazie.--Flazaza (msg) 20:04, 4 gen 2019 (CET)

Segnalazione di PdCModifica

La pagina «Angiolo Procissi», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--L736El'adminalcolico 14:19, 7 gen 2019 (CET)

Olimpiadi della matematicaModifica

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Olimpiadi italiane della matematica#Olimpiadi_della_matematica.
– Il cambusiere Gce ★★★+4 12:32, 14 nov 2019 (CET)

Nuova pagina sui gruppi di riflessioneModifica

Ciao a tutti. Sono nuovo su Wikipedia e volevo proporre la creazione di una pagina sui gruppi di riflessione. Ho stilato una bozza incompleta, che poi è solo una cattiva traduzione dall' inglese. Noto solo ora che ci sono delle direttive sullo stile. In parte per questo, ma soprattutto perché non ho ancora conoscenze fondate sull'argomento e perché mi manca il lessico matematico italiano (studio all'estero), chiedo una mano.

Mi sembra in ogni caso che una pagina sull'argomento non sarebbe fuori luogo. Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Mattpasca (discussioni · contributi) 21:12, 23 gen 2019.

Versione italiana di "Contour integration"Modifica

Ciao a tutti. Ho notato che non è presente in italiano la voce corrispondente a Contour integration di enwiki, e stavo pensando di tradurla. Va bene o non serve perché quegli argomenti sono già presenti in altre pagine (o per altri motivi)? In ogni caso ho cominciato a scrivere la bozza. Nel caso fosse utile crearla, che titolo mettereste? Io ho scelto Integrazione di contorno ma non sono sicuro. Datolo12 (msg) 11:47, 29 gen 2019 (CET)

Ho completato la traduzione --Datolo12 (msg) 15:52, 15 feb 2019 (CET)

Aiuto per WikibooksModifica

Salve, su Wikibooks ci servirebbe una piccola mano per rinominare queste immagini con il nome generico "gne…". Solo che dalle pagine di conenuti non si riesce a capire ( o per lo meno io) come potrebbero essere rinominate. Qualcuno di voi avrebbe voglia di aiutarci? --Wim b 12:48, 3 feb 2019 (CET)

ho guardato il primo (Gne8) e non è su Commons. Credo basti un utente con privilegio di rinominare (io non ho questi privilegi). L'alternativa è salvarli e rimandarli su Commons con un altro nome, indicando l'autore principale. -- .mau. ✉ 16:10, 3 feb 2019 (CET)
.mau.: Sì, scusa, mi sono spiegato male. I diritti per rinominarle li ho io, ma il problema è proprio il nome. Quelle immagini sono tutte "non su commons", ma proprio per mandarcele ci serviva un nome da dar loro, solo che fra tutte quelle che erano, quelle sono rimaste anonime perché anche nella pagina non hanno didiscalia e non saprei assolutamente che nome usare. --Wim b 20:17, 7 feb 2019 (CET)
[@ Wim b] se ti servono solo nomi più comprensibili, eccoli:
  • gne8 → Triangolo trirettangolo
  • gne7 → Geodetiche (oppure Geodetiche in geometria sferica)
  • gne2 → Retta nel modello di Klein
  • gne3 → Rette separatrici
  • gne4 → Rette nel modello di Poincaré
  • gne5 → Trattrice

(gli altri dopo) -- .mau. ✉ 19:37, 10 feb 2019 (CET)

  • gne1 → Rette parallele lobacevskiane
  • gne0 → Ipotesi del quinto postulato
  • gne0a → Rette non secanti
Se ti servono anche le descrizioni, le aggiungo dopo che hai rinominato i file. -- .mau. ✉ 22:29, 10 feb 2019 (CET)

Da controllare e inserire fontiModifica

Condizione necessaria e sufficiente

Se non è copiata, ad occhio, mi sembra una buona voce ma non ho specifica competenza per controllarla. --Gierre (msg) 11:46, 4 mar 2019 (CET)

Gradiente o Gradiente (funzione)?Modifica

Attualmente Gradiente punta a Gradiente (funzione), dopo uno spostamento avvenuto a giugno 2018 da parte dell'Utente:Matt.mac. Ora, le opzioni sono due:

Pareri? --Horcrux (msg) 11:22, 10 apr 2019 (CEST)

Come accennato nell'altra discussione, valuterei nella disambigua pure:
aggiornamento --BOSS.mattia (msg) 12:39, 10 apr 2019 (CEST)
Mi sembra più sensato spostare Gradiente (funzione) a gradiente, lasciando Gradiente (disambigua), anche perché il gradiente non è una funzione. X-Dark (msg) 13:16, 10 apr 2019 (CEST)
Se il dubbio di significato è tra gradiente nel senso degli angoli o gradiente nel senso delle funzioni sicuramente ricambierei Gradiente (funzione) a Gradiente, lasciando Gradiente (disambigua). Ma se la scelta va fatta anche con tutte le voci indicate da BOSS.mattia, allora non ne ho idea visto che non mai avuto a che fare con argomenti di quel tipo e non ho idea di quanto siano diffuse come diciture (su dizionari online in effetti sono molto presenti anche anch'esse mi pare).--Mat4free (msg) 20:01, 10 apr 2019 (CEST)
la misura dell'angolo è davvero poco rilevante, ma un gradiente può essere (come, mi pare, in tutte le voci citate su) una differenza graduale di un certo valore fisico, tra due zone confinanti. non c'è un valore predominante secondo me. --ppong (msg) 21:51, 10 apr 2019 (CEST)
I significati alternativi della parola gradiente sono solo due: quello di "grado centesimale" per gli angoli (usato forse in alcuni contesti tecnici "di nicchia" ma assolutamente non diffuso in campo matematico né fisico né - credo - ingegneristico), oppure quello (praticamente universale) di "differenza (infinitesima)", "incremento" di una quantità distribuita nello spazio, la cui formalizzazione matematica è esposta nella voce in oggetto. Tutte le voci sopra elencate, del tipo "Gradiente XX", non sono significati alternativi: sono solo usi specifici del secondo significato (quello più comune). È esattamente come per la voce derivata: ci sono diverse voci "derivata XX”, ma non è un caso da disambigua. È più che sufficiente mettere una nota di disambiguazione che punta alla voce grado centesimale (notate che "gradiente" con questo significato non è neppure il titolo della voce). --93.36.167.230 (msg) 10:26, 11 apr 2019 (CEST)
A mio avviso, la disambigua ha senso di sussistere, per voci paritarie, vedasi ad es. gradiente, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. --BOSS.mattia (msg) 11:39, 11 apr 2019 (CEST)
D'accordo con X-Dark e Mat4free, la nozione predominante è quella matematica (e non è una funzione...) Ylebru dimmela 11:44, 11 apr 2019 (CEST)
Gradiente matematico è nettamente predominante quindi lascerei la disambigua a gradiente (disambigua) , disambigua che serve ihmo ci metteri tutti quei gradienti. Le disambigue servono per quando si fanno le ricerche, può accadere benissimo che qualcuno non si ricordi l'aggettivo specifco del gradiente che cerca e scriva semplicemente gradiente nella casella di ricerca anche volendone cercare una applicazione specifica--Pierpao.lo (listening) 11:54, 11 apr 2019 (CEST)
voglio correggere l'IP, il gradiente non è necessariamente una differenza infinitesimale, lo è nel significato matematico e vettoriale ma non nel significato più generale, dove la differenza è graduale ma non è considerata infinitesimale. vedete a proposito la voce della treccani linkata da BOSS.mattia, che cita il gradiente vettore come uno, e nemmeno il primo, dei vari gradienti. che quello sia il significato dominante lo crederanno certamente tutti fisici, matematici ecc. che lo conoscono benissimo come concetto fondamentale dei loro studi, ma non credo che lo sia veramente per il lettore qualsiasi. --ppong (msg) 12:59, 11 apr 2019 (CEST)
Concordo, in effetti, astraendosi dai singoli contesti e specificità e immedesimandosi nel lettore medio comune, in verità a me non pare ve ne sia uno fulgidamente dominante --BOSS.mattia (msg) 17:32, 11 apr 2019 (CEST)
Chiedo venia, io pensavo che questo fosse il Progetto:Matematica, che stessimo discutendo del titolo di questa voce e che Wikipedia non fosse un dizionario (nel quale potrebbe esserci un lemma "gradiente" con un significato più ampio, quello che usano comunemente i lettori che non sono né matematici né fisici). Si vede che mi stavo fulgidamente sbagliando: grazie per avermi corretto. --93.36.167.230 (msg) 17:42, 11 apr 2019 (CEST)
[↓↑ fuori crono] nessun problema, del resto era sufficiente leggere il quesito iniziale (chiedeva: punto 1 o 2?) per comprendere i termini del dibattito nella fattispecie, saluti --BOSS.mattia (msg) 21:27, 11 apr 2019 (CEST)
Mi spiego meglio: in un contesto prettamente matematico ritengo che il significato di gradiente nel senso degli angoli è del tutto irrisorio e il significato prevalente è quello di gradiente di una funzione di n variabili (che in effetti è una funzione, come dice la voce stessa, nello specifico è un campo vettoriale, cioè una funzione da un sottoinsieme di R^n, quello in cui la funzione iniziale ammette tutte le derivate parziali, in R^n, a meno che non viene visto il gradiente come operatore che in ogni caso è una funzione, ma in tal caso dall'insieme delle funzioni derivabili in n variabili nell'insieme dei campi vettoriali). Tuttavia, in un contesto più generale, ritengo che probabilmente (ma sono matematico e ho poca esperienza di fisica) il termine gradiente non abbia un significato prevalente in assoluto e che i vari usi alternativi di gradiente indicati sopra siano ugualmente diffusi (specifico che i significati sono diversi, identificarli semanticamente sarebbe come dire che "rapporto incrementale" e "limite del rapporto incrementale" sono la stessa cosa, ma non è così in matematica e nemmeno in fisica direi). Quindi secondo me va deciso prima se restringersi ai significati matematici (in questo caso si ripristina lo spostamento iniziale, almeno secondo me) oppure se estendere a significati non prettamente matematici. In quest'ultimo caso non mi sento di sbilanciarmi troppo data la scarsa esperienza in proposito ma forse propenderei più per lasciare Gradiente come voce disambigua e separare le altre voci scegliendo un nome diverso per gradiente come funzione, che può essere Gradiente (funzione) (ma anche un altro se avete proposte migliori tipo Gradiente (analisi) non so) e per gradiente nel senso della fisica, tipo Gradiente (fisica), e deve anche essere tolta dalla voce di gradiente nel senso dell'analisi la parte riguardante il gradiente in fisica.--Mat4free (msg) 19:45, 11 apr 2019 (CEST)

Dubbio enciclopedicità Christine DardenModifica

Sulla voce «Christine Darden» o in una sua sezione è stato espresso un dubbio di enciclopedicità; entro breve tempo, il testo in questione potrebbe essere rimosso o l'intera voce proposta per la cancellazione.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

Faccio fatica a capire perché sia stata proposta come traduzione della settimana.--Flazaza (msg) 19:59, 12 apr 2019 (CEST)

Enrico DucciModifica

È stato notato che la voce «Enrico Ducci» non risponde agli standard minimi di Wikipedia.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

La voce non è un abbozzo, non c'è alcun elemento in essa che permetta di dedurre la rilevanza enciclopedica del biografato, pertanto o la si rimpolpa pesantemente o finirà nelle procedure di cancellazione. --Gce ★★★+4 13:51, 3 giu 2019 (CEST)

Galileo GalileiModifica

La voce Galileo Galilei, il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per un riconoscimento di qualità.

Si invita a esprimere un proprio parere nella pagina della segnalazione; ogni miglioramento è sempre benvenuto.

--Leo0428 (msg) 17:23, 25 giu 2019 (CEST)

Voci su numeri allo stato tautologicoModifica

Progetto:StatisticaModifica

Segnalo che utente:Grasso Luigi, nel tentativo un po' troppo bold di aprire un progetto, non ha seguito le linee guida in proposito, facendo un bel po' di confusione. Chiedo di intervenire aggiustando la situazione (o creando il progetto, se ci sono interessati, o mettendo a posto le pagine). Grazie. --Daniele Pugliesi (msg) 18:40, 3 ago 2019 (CEST)

Numeri scritti a lettereModifica

Buonasera. Tre anni fa io e [@ Ruthven] abbiamo avuto un confronto in merito a dei redirect (in quel caso creati da me) a dei numeri, scritti a lettere (tipo 125 vs Centoventicinque, 888 vs Ottocentoottantotto ecc.). Furono cancellati. Qualche settimana fa la situazione si ripete. Questa volta ad agire è stato [@ Murales29], cui ho chiesto lumi qualche ora fa, ma che risulta assente da WP dal 6 agosto. Ora, che si fa con questi redirect? Redirect tra l'altro orfani, che è la motivazione principale per cui lo chiedo (oltre che motivazione principale per cancellarli, secondo me). --C. crispus(parla) 22:47, 11 ago 2019 (CEST)

  Fatto Cancellato tutti i redirect orfani di numeri scritti a lettere. Grazie Capricornis crispus per la segnalazione. --Ruthven (msg) 11:08, 16 ago 2019 (CEST)
Intervengo troppo in ritardo, ma non capisco il senso della cancellazione dei redirect in questione. Rientrano pienamente nel caso "denominazione alternativa al titolo scelto", in cui un redirect "non va cancellato neppure se risulta orfano". Inoltre, non vedo da nessuna parte (ma magari mi è sfuggita), l'indicazione di cancellare i redirect orfani. Poi per carità, penso che non sia un dramma questa cancellazione, e al massimo li si ricrea se servono. Ma in generale, non vedo quale sarebbe il vantaggio per il progetto per la cancellazione dei redirect in questione. --Arres (msg) 12:24, 16 ago 2019 (CEST)
Così su due piedi direi che "denominazione alternativa al titolo scelto" va preso un po' con più attenzione in questi casi, esempio: potrei, invece di cercare "123", cercare "centoventitre" o " " o " " o " " o "CXXIII" o "1111011", ecc.
Questo per sottolineare che "denominazione alternativa al titolo scelto" può essere preso in senso veramente lato soprattutto in matematica, quindi, personalmente, ritengo che "denominazione alternativa al titolo scelto" va considerato solo per casi in cui c'è una effettiva usabilità diffusa della denominazione alternativa. Come diceva Ruthven qui è veramente poco probabile che qualcuno scriva "milleduecentoventitre" per cercare "1223". Quindi io sono del tutto favorevole a non avere redirect di questo tipo tranne per numeri che effettivamente si usa molto scriverli in parole, tipo i numeri da 1 a 10 o forse 100 e 1000 e pochi altri.
Infine, la questione "...non vedo il vantaggio..." è un discorso un po' debole perché con questa argomentazione si dovrebbe anche mettere il redirect di " " a "123" e tutti gli infiniti casi possibili, potrei sempre e comunque argomentare "non vedo il vantaggio a non averli" ma questo crea una proliferazione potenzialmente infinita di voci inutili. (Potrei anche fare altri esempi analoghi.)--Mat4free (msg) 20:00, 16 ago 2019 (CEST)
Se la memoria non mi inganna, tempo (o secoli se si preferisce) fa c'era la convenzione per cui le voci dei numeri andassero scritte in lettere. Ho provato a verificare e ho trovato che fino al 2007 le voci dedicate ai numeri 47 e 51 si intitolavano rispettivamente "Quarantasette" e "Cinquantuno", per cui potrei anche non sbagliarmi. Questo per dire che la scelta di intitolare la pagina di un numero con il numero in cifre e il disambiguante in numero è solo una scelta, non necessariamente l'unica possibile. E la scelta di utilizzare il nome in lettere è parimenti possibile, a differenza di scomposizioni, fattorizzazioni, logaritmi e utilizzo di numeri romani.
Probabilmente sarebbero utilizzati da poche persone, pochissime, ma dato che è comunque possibile che qualcuno utilizzi questa modalità per cercare numeri (a differenza degli esempi di cui sopra, con scomposizioni e logaritmi), penso che cancellarli renda l'enciclopedia un pizzico più scomoda da consultare, senza offrire nessun vantaggio.
Per inciso, facendo verifiche a campione sono presenti anche altri redirect orfani di numeri scritti in lettere (uno dei quali è il Centoventicinque indicato all'inizio della discussione). Ribadisco la mia contrarietà alla cancellazione, e mi piacerebbe sapere qual è l'utilità di cancellare un redirect che potrebbe essere utilizzato. --Arres (msg) 23:44, 18 ago 2019 (CEST)

Template per frazioni con lunghi numeriModifica

Dato che sto lavorando ad una pagina con molte frazioni con numeratori e denominatori imbarazzantemente lunghi (vedi Utente:Moroboshi/sandbox/unitàgiapponesi) ho importato il template en:template:sfrac da en.wiki. Permette di visulizzare frazioni divise dalla barra orrizontale senza riocorrere al tag <math>…</math>:

{{sfrac|A|B|C}}
{{sfrac|A|B|C}}A B/C (intero, numeratore e denominatore)
{{sfrac|A|B}}A/B (numeratore e denominatore)
{{sfrac|A}}1/A (solo denominatore)

--Moroboshi scrivimi 12:56, 2 set 2019 (CEST)

OK, anche se la formattazione del template (qua e sulla tua sandbox) non mi sembra proprio il massimo.--Sandro_bt (scrivimi) 22:45, 2 set 2019 (CEST)
Ciao, cosa modificheresti ?--Moroboshi scrivimi 08:31, 3 set 2019 (CEST) PS: Intendo del template, la sandbox è ancora molto sandbox, l'ho segnalata più che altro per spiegare perchè ho importato il template, ma certamente devo lavorarci ancora.--Moroboshi scrivimi 08:43, 3 set 2019 (CEST)
Ah, non saprei bene. Il tag math negli anni è migliorato molto per quanto riguarda la formattazione (negli esempi sopra darebbe   o, con tfrac  ), quindi una possibilità sarebbe che il template mettesse semplicemente mettere i tag math e il \frac. Ho il sospetto però che in quel modo il template non funzioni? Detto questo è comunque questione di gusti perché il tag math sicuramente formatta meglio la frazione, ma il tuo template ha il vantaggio che il font del numero rimane lo stesso, cosa che nel tuo caso ha qualche vantaggio visto che hai anche altri numeri (a meno di voler metter in tag math anche quelli).--Sandro_bt (scrivimi) 08:57, 3 set 2019 (CEST)
Il problema (IMHO) del tag math è si è molto elegante (è basato su TeX dopotutto), ma si trova immerso in un testo che è formattato diversamente ed estitcamente il risultato è un pugno nell'occhio. L'altra differenza è che facendo copia e incolla del testo il risultato con il tag math è che viene incollato il codice, mentre facendo copia e incolla dal risultato del template incolla una frazione leggibile (copiando il primo esempio dal template risulta A B/C, mentre dal tag math: A {\displaystyle A{\frac {B}{C}}--Moroboshi scrivimi 09:28, 3 set 2019 (CEST)
PS: si può fare inserire i tag math dal template, ma è proprio il risultato che non mi entusiasmerebbe per niente per i motivi sopra.--Moroboshi scrivimi 09:29, 3 set 2019 (CEST)
Effettivamente la formattazione in linea non è il massimo (una volta era peggio!), anche con il tfrac non viene così male:  . Anche il template comunque ha lo stesso problema: "Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. A B/C Duis aute irure dolor in reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Excepteur sint occaecat cupidatat non proident, sunt in culpa qui officia deserunt mollit anim id est laborum."
Comunque per quel tipo di voci direi che va bene anche quello che hai creato tu (magari riducendo la spaziatura sotto il numeratore), anche se per le voci di matematica sarei per continuare a usare il tag math.--Sandro_bt (scrivimi) 08:40, 4 set 2019 (CEST)

Dove sbaglio/ho sbagliato? (su come spiegare la matematica)Modifica

A volte bisogna fermarsi e fare un'esame di coscienza, ma un parere di un terzo magari può essere più utile di un'autovalutazione. In questa discussione mi è stato rimproverato di avere confuso le idee più che chiarirle su dei concetti secondo me molto semplici: vettori e matrici.
Vorrei avere un vostro parere su dove sbaglio/ho sbagliato secondo voi nelle spiegazioni. Ovviamente se devo scrivere o modificare una voce di Wikipedia adotto un altro stile di linguaggio (meno colloquiale e più rigoroso), leggendo le fonti, ecc., però non vorrei che ci fosse un errore nel mio modo di spiegare/ragionare che potrebbe danneggiare Wikipedia.
Non penso di dedicarmi molto alle voci di matematica, ma se dovesse venirmi questa idea è bene sapere se devo evitare completamente o se devo prestare attenzione a qualcosa che finora mi è sfuggito. Grazie in anticipo per qualsiasi consiglio o parere in proposito. --Daniele Pugliesi (msg) 19:33, 5 set 2019 (CEST)

Non ci vedo nulla di strutturalmente sbagliato, ma se ti è capitato molte volte forse qualche altro esempio potrebbe essre utile per individuare eventuali schemi ricorrenti. A tutti capita di non essere chiari e può dipedenre da decine di ragioni. Se capita "la maggior parte delle volte" e anche in contesti differenti allora è un discorso diverso ovviamente e potrebbe esserci un qualche problema didattico strutturale generale. Non so se sono stato chiaro :) --Mat4free (msg) 21:53, 5 set 2019 (CEST)
Daniele, guarda che se leggi bene io non ho rimproverato te di aver confuso le idee. Un altro utente (93.33.120.95) aveva scritto subito prima del mio intervento «qui con le domande di matematica si fa sempre un gran casino, devi solo aspettare Rojelio e tutto si sistema». Nota che era lo stesso IP che poco più sopra aveva scritto «I vettori servono per rappresentare quelle grandezze come la forza che oltre che a un valore, cioé il modulo, hanno anche un verso e una direzione, e li rappresenti come se fossero delle frecce. Però tu chiedi cos'è una matrice, e quella sarebbe uno step successivo, un altro modo per rappresentare i vettori.»
E io a quel punto non mi sono potuto trattenere dal far notare, quanto più urbanamente mi è stato possibile, che se "con le domande di matematica si fa sempre un gran casino" magari è anche perché si danno delle risposte vaghe o proprio sbagliate. E perché fosse chiaro a chi mi riferivo in quella risposta ho pingato lui, non te.
Prima invece avevo risposto specificamente a te, sulla questione di "buttare i libri se si vuole capire la matematica" (non ti eri espresso esattamente così, ma quasi). E ti ho semplicemente fatto notare che su questo ci sono tanti punti di vista. Quindi ben venga il fatto che ne discutiamo qui, se vuoi. Teniamo presente che c'è gente al mondo che non solo si occupa di matematica, ma specificamente di didattica della matematica. C'è una letteratura sterminata su questo, e parecchie riviste specializzate. È chiaro che qui dovremmo chiederci semplicemente come rispondere all'Oracolo, non come "spiegare la matematica" in generale: ma in tutti i casi non è che ci sono ricette facili.
Io, da parte mia, applico abbastanza tassativamente una regola (devo averlo già scritto da qualche parte, se non ricordo male): aspetto che risponda Rojelio, che per unanime consenso ha il dono di farsi capire molto bene.
Se però lui non risponde, e nel frattempo risponde qualcun altro e scrive delle cose inesatte, tipo "una matrice è un altro modo per rappresentare i vettori", allora sento il dovere deontologico di intervenire: non per supplire all'assenza di Rojelio, ma per rettificare quello che altri hanno scritto (siamo su un'enciclopedia, anche all'Oracolo: però, a differenza delle voci in ns0, l'Oracolo è strutturato come un forum, il che non aiuta a convergere su una risposta condivisa alla domande). Non sempre (quasi mai, vedo) il mio intervento migliora le cose, nel senso di soddisfare chi ha fatto la domanda: io sono abituato a spiegare matematica a studenti universitari di matematica (è precisamente il mio mestiere), e figurati che spesso faccio fatica a farmi capire perfino da loro.
Quella domanda all'Oracolo, e le relative risposte, forniscono comunque un esempio istruttivo, su cui potremmo riflettere anche esaminando punto per punto quello che è stato scritto: però non so chi abbia voglia di fare questo esercizio.
Nel caso delle matrici, tu e altri avete spostato il discorso nella direzione di ciò che gli informatici chiamano "vettori" e "matrici", cioè insiemi di dati numerici organizzati in forma tabellare (come ha molto giustamente fatto notare Equoreo). Ma non era quello che chiedeva chi ha posto la domanda: lui (lo ha chiarito anche successivamente) voleva capire il contenuto della voce matrice, che fa riferimento al significato in algebra lineare.
Detto questo, a me non sembra il caso di concentrarci su che cosa sbagli tu e che cosa tu dovresti o non dovresti fare. Mi sembra che tu sia del tutto in grado di rifletterci autonomamente senza che ci sia qualcuno (?) che ti dà consigli. Quando ho scritto (in quella pagina) che io non rispondo alle domande di chimica l'esempio mi era venuto in mente perché più sopra nella pagina c'era una domanda sulla differenza fra chimica, chimica industriale e ingegneria chimica, non perché abbia pensato specificamente a te. Quella, comunque, è una conclusione che ho tratto io su come devo comportarmi io, non pretendo che abbia valore universale (ma non mi sembra offensivo per nessuno enunciarla).
Se almeno in questo mio intervento sono riuscito a farmi capire, possiamo passare a discutere in generale, e senza personalismi, della questione "perché è difficile rispondere alle domande di matematica". Su questo ho una mia idea, e se questa discussione prosegue la esporrò volentieri. Ma sarebbe bello leggere il punto di vista di Rojelio, dato che in genere è lui che trova le parole giuste per farsi capire. (Guido, di nuovo con IP fisso - finite le vacanze...) --93.36.167.230 (msg) 22:21, 5 set 2019 (CEST)

Parere sulla Voce: Cicloide EllisseModifica

A differenza della Cicloide allungata o accorciata, la Cicloide Ellisse, descritta come Cicloide di Vag [1] assieme alla Iperbole e alla Parabola, si presenta come una vera e propria Cicloide regolare. La Cicloide regolare come la conosciamo è la somma di un moto circolare e uno rettilineo (dato dal valore del Perimetro della Circonferenza stessa). Se prendiamo come riferimento il centro della Circonferenza la sua equazione sarà:
 

affinchè abbia la traiettoria di un punto P soggetto al moto circolare per R e rettilineo per Rα, conteggiato sull’ascissa.
Ora il valore massimo sull’ascissa di Rα è 2Rπ e tale valore può essere parametrizzato in (2Rπ sin⁡α) e sostituito a Rα ed in questo caso il percorso di 2Rπ in funzione di sinα è percorso 4 volte dal centro della Circonferenza in conseguenza del valore del sinα da (0,1) a (1,0) e da (0,-1) a (-1,0) tornando quindi al punto di partenza e chiudendo la traiettoria con una Ellisse di coordinate

 
Cicloide Ellisse

 

Nel nostro esempio i semi-assi dell’Ellisse saranno:

 

In generale un punto P (come in figura) che si muova secondo una Circonferenza di raggio R e angolo  , il cui centro a sua volta si sposta lungo un qualunque tratto rettilineo OS il cui valore viene parametrizzato, genera una ellisse, di semiassi:
  oppure dati gli assi di una Ellisse  
con le relative coordinate:
   
Le due equazioni sono identiche: la prima rappresenta una circonferenza con centro mobile, la seconda una vera e propria equazione d'ellisse. Vedere un Applet della figura:Cicloide di Vag Ellisse Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Max.vaglieco (discussioni · contributi) 16:16, 19 set 2019‎.

([@ L736E, Max.vaglieco]) Sposto qua i seguenti due interventi scritti al Bar.--Sandro_bt (scrivimi) 16:57, 20 set 2019 (CEST)

Al pari di una Cicloide normale, allungata e accorciata, esiste anche la Cicloide Ellisse. Ho provato a caricarla come Voce ma è stata cancellata per a)Titolo sicuramente errato)?? b)Violazione del copyright: ho citato l'origine da dove ho preso la lezione. La voce è ora in Utente:Max.vaglieco/Sandbox/Cicloide Ellisse. La descrizione generica è più semplice delle formule scritte in essere: la Cicloide è data dalla traiettoria di una circonferenza e di uno spostamento pari al perimetro della circonferenza. Il perimetro della circonferenza è dato da Rα e il suo totale è 2Rπ: ebbene parametrizzando questo valore e sostituendolo a Rα si ottiene una Ellisse. La voce ha i relativi richiami a geogebra per una visione immediata. Chiedo il parere di chiunque voglia. Grazie Max.vaglieco --Max.vaglieco (msg) 17:28, 17 set 2019 (CEST)

Il punto è che questa definizione "cicloide ellisse" o "cicloide di Vag" (per inciso: le curve e le forme geometriche non si scrivono con l'iniziale maiuscola: si chiamano "cicloidi", "parabole", "iperboli", non "Cicloidi", "Parabole", "Iperboli") e soprattutto con questi nomi esiste soltanto sul sito da cui è originato il copyviol e non c'è alcun riscontro su altre WP:FONTI più autorevoli come siti o pubblicazioni matematiche, testi universitari eccetera. Non risulta nemmeno che esista un matematico di nome "Vag", il che fa del tutto nella migliore delle ipotesi una ricerca originale e comunque un contenuto privo di qualsiasi riscontro (e in questo caso mi sarei aspettato di trovarne a bizzeffe di riscontri come avviene per tutte le descrizioni che hanno a che fare con matematica e geometria analitica, invece il risultato è stato pari a zero) e, con tutto il rispetto, lo stesso geogebra non è esattamente una fonte autorevole. Comunque la si guardi, si tratta alla fine di un contenuto del tutto inadatto per Wikipedia, proprio perché non esiste alcun riscontro documentale a sostegno né una conferma a livello veramente accademico dell'effettiva esistenza di tale concetto geometrico-matematico (e anche il linguaggio usato nella voce non era esattamente un linguaggio da descrizione matematica, se vogliamo dirla tutta fino in fondo). Per inciso: per questo genere di discussioni non si usa in generale il Bar di Wikipedia ma ci si rivolge direttamente al progetto competente, in questo caso DP:Matematica.--L736El'adminalcolico 17:35, 17 set 2019 (CEST)
Direi che L736E ha già detto tutto. Senza fonti terze autorevoli (che dubito ci siano) direi che è una ricerca originale.--Sandro_bt (scrivimi) 16:57, 20 set 2019 (CEST)
  1. ^ Autore:M.Vaglieco, Cap.VIII 'CICLOIDI DI VAG Ellisse,Parabola,Iperbole’in "Geometria Parametrica" (PDF), su geometriaparametrica.it.

SegnaloModifica

Due discussioni: Discussione:Cinque tetraedri nel dodecaedro e Discussione:Tre cubi composto. Grazie a tutti, --Epìdosis 15:30, 20 set 2019 (CEST)

Mi sembra che gli stessi problemi della voce Tre cubi composto ce li abbia la voce Tre ottaedri composto anche se non c'è una discussione ancora al riguardo.--Mat4free (msg) 19:39, 20 set 2019 (CEST)
Segnalo anche Discussione:Stella octangula. --Epìdosis 10:04, 22 set 2019 (CEST)
Segnalo anche Discussione:Dieci tetraedri nel dodecaedro. --Epìdosis 16:59, 26 set 2019 (CEST)
Segnalo anche Discussione:Poliedro composto#Modifica dei nomi delle voci. --Epìdosis 17:27, 27 set 2019 (CEST)
Anche Discussione:Archimede#Inesattezza. --Epìdosis 19:54, 27 set 2019 (CEST)
Anche Discussione:Tre ottaedri composto. --Epìdosis 10:24, 28 set 2019 (CEST)
Ancora Discussione:Cinque cubi nel dodecaedro, Discussione:Cinque ottaedri nell'icosidodecaedro e soprattutto Discussione:Poliedro composto. --Epìdosis 18:17, 28 set 2019 (CEST) E Discussione:Triquaromboedro. --Epìdosis 18:57, 28 set 2019 (CEST) E Discussione:Pentatriquaromboedro. --Epìdosis 19:13, 28 set 2019 (CEST)
Ancora Discussione:Icosaedro rombico#Questa voce è fantastica!!. --Epìdosis 10:38, 30 set 2019 (CEST)

CheckModifica

Mi controllate se questo annullamento è corretto? Grazie mille, --Epìdosis 18:42, 14 ott 2019 (CEST)

Mi sembra la modifica dell'IP fosse giusta! (E grazie a te!).--Sandro_bt (scrivimi) 21:10, 14 ott 2019 (CEST)

Dubbio di enciclopedicità su NancagoModifica

Sulla voce «Nancago» o in una sua sezione è stato espresso un dubbio di enciclopedicità; entro breve tempo, il testo in questione potrebbe essere rimosso o l'intera voce proposta per la cancellazione.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

--Janik98 (msg) 21:09, 29 ott 2019 (CET)

Di sicuro quella voce non ha senso nemmeno come stub. Ho proposto di unire a Nicolas Bourbaki, così ci risparmiamo una PdC. --93.36.167.230 (msg) 21:32, 29 ott 2019 (CET)

  Favorevole, anche se nella voce c'è così poco che forse definirla unione è anche troppo.--StefanoTrv (msg) 22:58, 29 ott 2019 (CET)
  Favorevole--Mat4free (msg) 08:44, 30 ott 2019 (CET)
  Favorevole all'unione.--Flazaza (msg) 08:59, 30 ott 2019 (CET)
  Favorevole--Leo0428 (msg) 17:58, 31 ott 2019 (CET)
  Favorevole all'unione --4ndr34 (msg) 12:49, 1 nov 2019 (CET)
  Favorevole Per me potete procedere quando volete con l'unione, io non saprei bene dove integrarla.--Janik98 (msg) 15:45, 3 nov 2019 (CET)

[ Rientro] Scusate, ma la discussione era morta qui. Non bisogna procedere all'unione? Pingo i partecipanti alla discussione: [@ 93.36.167.230] [@ StefanoTrv] [@ Mat4free] [@ Flazaza] [@ Leo0428] [@ 4ndr34].--Janik98 (msg) 23:15, 20 nov 2019 (CET)

Direi di si, mi sembra che non si sia opposto nessuno. --4ndr34 (msg) 22:05, 22 nov 2019 (CET)

  Fatto Ho unito inserendo una sezione separata nella voce Nicolas Bourbaki. [@ Janik98, 4ndr34]--Leo0428 (msg) 10:38, 23 nov 2019 (CET)

Posizionalità: Notazione posizionale e Sistema di numerazione posizionaleModifica

Salve, qualcuno ha vogli di unire le due voci Notazione posizionale e Sistema di numerazione posizionale? Sono da unire da più di tre anni. Una volta fatto, potremmo attivare il redirect Posizionalità. Grazie a chi può interessarsene. :) pequod Ƿƿ 16:02, 9 nov 2019 (CET)

Bon, ho pensato che nel frattempo è bene che Posizionalità non sia una... posizione... perduta, per cui l'ho fatta redirigere e Notazione posizionale. pequod Ƿƿ 16:07, 9 nov 2019 (CET)

Scomposizione della devianzaModifica

segnalo. --ppong (msg) 15:57, 10 nov 2019 (CET)

Avviso cancellazioneModifica

La pagina «Gruppo di Galois assoluto», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Arres (msg) 17:21, 20 nov 2019 (CET)

"In matematica"Modifica

Perché specificare sempre nell'incipit che, come ad esempio nella voce e (costante matematica), "In matematica il numero e è una costante matematica..." e non, come da convenzioni generali, "e è una costante matematica."? -Idraulico (msg) 11:24, 22 nov 2019 (CET)

Per come la vedo io: nel caso specifico, perché iniziare il periodo (e la riga e la voce in questo caso) con "e è una costante matematica." è tipograficamente estremamente antiestetico (non consiglierei mai di inziare un periodo con un simbolo matematico e quando scrivo, cerco di evitarlo); in generale non so chi abbia iniziato questa usanza, ma quasi tutte le voci di matematica sono così e cambiarne alcune a caso sarebbe rendere poco omogeneo il tutto. Quindi o si cambiano tutte (tranne eventualemnte alcune per motivi di forma come detto sopra o qualche altro motivo specifico per la voce in questione) oppure si lasciano tutte così. A me cambia poco quale delle due opzioni si scelga, ma preferirei una coerenza generale.--Mat4free (msg) 13:44, 22 nov 2019 (CET)
Forse il caso di "e" non era il più adatto per impostare questo discorso. -Idraulico (msg) 14:02, 22 nov 2019 (CET)
Anch'io non so da dove sia uscita questa convenzione, ma è una prassi presente fin dagli inizi che non so se sia mai stata discussa (questo è l'unico intervento che menziona quella forma di incipit che ho trovato, ma quell'incipit veniva usato da molto prima). Personalmente la vedo come Mat4free, e visto il grosso lavoro necessario lascerei le cose così. (Anche perché l'ultimo utente che si era lanciato in una modifica massiva vagamente analoga su voci di matematica poi aveva lasciato le cose a metà nonostante le rassicurazioni che non l'avrebbe fatto...).--Sandro_bt (scrivimi) 14:07, 22 nov 2019 (CET)
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