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La foto rimossa (Stockholm syndrome.jpg) proveniva dalla versione WIKI inglese. Come si fa per rimetterla?

Ho reinserito la foto, che sta su commons: --Cruccone (msg) 00:09, 3 ago 2006 (CEST)

NataschaModifica

Per quanto riguarda Natascha, siamo sicuri che non volesse scappare? Io leggo dappertutto "Pensavo solo alla fuga". Credo che la sindrome si applichi nel suo caso per il fatto di non provare un forte risentimento nei confornti del rapitore.

Sono d'accordo. Ho letto anch'io che dall'età di 12 anni cercava un modo per scappare. Alcune volte poteva, ma nell'intervista diceva che aspettava di essere più forte perchè voleva essere sicura di farcela. Cosa molto plausibile dato che se lei avesse cercato di scappare e non ci fosse riuscita, cosa le avrebbe fatto il rapitore?

Momentaneamente rimuovo tutto; la versione tedesca nemmeno la cita e in quella inglese c'è la storia senza nemmeno citare le motivazioni per cui sta nella pagina. Non vuole parlare di alcuni dettagli e noi dobbiamo inventarceli?

scusate ma io ero a conoscenza delle fasi in psicologia della "sindrome di stoccolma", la voce nn ne parla credo potrei aggiungere qualcosa, mi documenterò. magari c'è un motivo x cui nn se ne fa' cenno nell'articolo, se così ditemelo x cortesia

Titti PinnaModifica

non credo sia un caso di sindrome di stoccolma quello di titti pinna.io sono sardo e ho seguito il caso sui giornali della mia isola ma non ho mai letto in nessuna riga che pinna possa essere malato di sindrome di stoccolma.quando ho cercato l'imprenditore sardo in wikipedia questa ha trovato anche la pagina dell'anonima sequestri.in questa pagina si parla anche di fabrizio de andrè sequestrato anch'esso da dei rapitori sardi e anche lui perdonò i suoi rapitori.penso quindi 2 cose: -o che si debba levare il nome di titti pinna dalla pagina della sindrome di stoccolma -o che si debba mettere anche quello di de andrè lascio fare a voi che sicuramente siete più esperti di me visto che ho solo 15 anni.grazie.

  • La frase di per sé non ha senso. "Titti Pinna, rinchiuso in una cella per 253 giorni nell'Oristanese, al momento della sua liberazione ha affermato di voler perdonare i suoi rapitori." Mbhe? Il fatto che abbia perdonato i suoi rapitori non vuole mica dire che sia affetta dalla sindrome si stoccolma.


commento anonimoModifica

che palle che siete.... tutti quelli di wikipedia... ho capito che le cose bosogna dirle precise dettagliate e reali... ma un pò di senso dell'umorismo ci vuole... sennò diverremo tutti degli automi... al lettore voi anzichè dargli piacere gli fate venire da vomitare


Fra i riferimenti c'è anche The Nine da mettere

De Andrè VS AmatiModifica

Segnalo questo mio rollback: il testo inserito riguardo De Andrè era senza fonti, mentre la parte di voce rimossa che parlava del sequestro Amati la fonte ce l'ha. Io sarei per tenerli entrambi, ma preferirei che ci fossero delle fonti solide per ciascuno. --Dry Martini confidati col barista 14:42, 13 mar 2013 (CET)

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Gentili utenti,

ho appena modificato 2 collegamento/i esterno/i sulla pagina Sindrome di Stoccolma. Per cortesia controllate la mia modifica. Se avete qualche domanda o se fosse necessario far sì che il bot ignori i link o l'intera pagina, date un'occhiata a queste FAQ. Ho effettuato le seguenti modifiche:

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Saluti.—InternetArchiveBot (Segnala un errore) 00:08, 10 apr 2018 (CEST)

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Casi celebri e casi dubbiModifica

Che senso ha la divisione? Vusto che dei 3 casi celebri, nel primo la giustizia non ha riconosciuto la sindrome e nel secondo si tratta solo di voci? Sono più dubbi questi casi che quelli nella sezione "casi dubbi".--151.61.155.4 (msg) 22:48, 17 nov 2018 (CET)

In effetti anche quelli dubbi sono cmq celebri. idraulico(liquido) 11:23, 19 nov 2018 (CET)

Parte senza fonti/ROModifica

Sposto qui paragrafo senza fonti che sembra una RO, in attesa che qualcuno ne trovi le fonti:

Template
La teoria di Sigmund Freud vede la personalità come concepita in tre maggiori sistemi:

Es (pulsioni libidiche inconsce) è l'espressione della spinta emotiva e istintiva dell'uomo che non tiene conto della realtà e della moralità. È insita in tale concetto la spinta verso la conservazione, o la distruzione (pulsioni di vita e pulsioni di morte);

Io ovvero il fattore di personalità. Nella persona “ben regolata”, l'Io controlla e governa l'Es, e mantiene i rapporti con il mondo esterno nell'interesse della personalità, nel suo insieme, e delle esigenze della stessa a lungo termine.

Super-io è la coscienza che detta all'Io i consigli per soddisfare le richieste dell'Es. Si sviluppa, di solito, grazie all'acquisizione di “ideali” e “proibizioni”, genetici o formatisi nelle fasi dell'infanzia.

I contatti con la realtà sono, pertanto, compiti dell'Io che risulta così, in una personalità sana, dinamico e pieno di risorse. Una di tali risorse, secondo Freud, è quella legata ai meccanismi di difesa da idee insopportabili o dolorose, o dagli effetti di queste. Quando l'individuo è minacciato, sarà dunque l'Io a dover affrontare la maggior quantità di stress onde consentire alla personalità di continuare a funzionare anche durante esperienze dolorose quale, ad esempio, quella di trovarsi nella condizione di ostaggio di un individuo armato; in un caso così tragico, l'ostaggio vuole sopravvivere e l'Io si pone, pertanto, alla ricerca dei mezzi per riuscirvi. Il meccanismo di difesa più frequentemente notato è quello della "regressione" ovvero il ritorno a un livello di maturità inferiore e meno aderente alla realtà comportamentale e di esperienza che si sta vivendo. Altro meccanismo difensivo è la "identificazione", che permette all'Io di sfuggire all'ira e al danno potenziale che potrebbe essergli inflitto dal "nemico".

Entrambi tali meccanismi entrano in funzione nella "sindrome": l'ostaggio si "identifica" nel carceriere per paura, e non certo per affetto, e "regredisce" a uno stadio infantile inferiore a quello di un bimbo di cinque anni. Al di sotto di tale età, infatti, il bambino è completamente dipendente dai genitori: non parla e piange per esternare il proprio bisogno di cibo o di altro, non cammina e non è quindi ancora giunto alla separazione fisica dai genitori con i quali mantiene, e manterrà ancora fino ai 5 anni circa, un rapporto strettissimo anche in campo emotivo. Appare chiaro che ogni bisogno del piccolo che viene soddisfatto dal genitore accentua sempre più l'affetto per tale figura.  L'ostaggio si trova in una situazione di estrema dipendenza dal carceriere esattamente come il bambino dipendeva totalmente dalla figura paterna, o comunque genitoriale, che rappresentava controllo e sicurezza.

Se alla "famiglia" sovrapponiamo il microcosmo "ostaggio-carceriere" è facile comprendere come la polizia che punta le armi, o comunque pone in essere azioni aggressive, verso il malvivente, di fatto le punta anche contro l'ostaggio che vede nel carceriere, armato, l'unico che possa concretamente difenderlo trasformandolo, perciò, in una sorta di "eroe positivo". A ben guardare, tale azione offensiva è, in realtà, l'unico sistema di difesa che si propone e il rapinatore si trova, così, legato ad altri individui, in genere a lui sconosciuti, che finiranno per simpatizzare con lui e, in alcuni casi, addirittura a compenetrarsi nei suoi problemi, comprendendo e accettando le motivazioni che lo hanno spinto al gesto che ormai li lega e li pone dinanzi al pericolo, comune, della morte.

Dall'altra parte le forze di polizia, il cui scopo precipuo è aiutare l'ostaggio, sono palesemente in difficoltà, incerti sul da farsi e sempre bisognevoli di ricorrere ad autorizzazioni sovraordinate per qualunque richiesta venga loro rivolta; ciò contribuisce a esaltare, agli occhi delle vittime, la figura del sequestratore che, invece, appare sicuro di sé, deciso, che dimostra di avere idee chiare che trasforma in condizioni precise e sa palesare minacce concrete.

 idraulico(liquido) 12:38, 19 nov 2018 (CET)

[@ Idraulico liquido] Non so cosa significhi "sembra una RO" (pur essendo in WP da ormai quasi 13 anni ancora non sono entrato appieno nelle terminologie wikipediane), tuttavia provo a giustificare il testo che scrissi ormai qualche anno addietro: Freud teorizza il modello della mente umana in due "topiche" essenziali. Con "topica" si intende una differenziazione dell’apparato psichico in un certo numero di sistemi dotati di caratteristiche e funzioni diverse. Nella "prima topica" ("Interpretazione dei Sogni" del 1900, cap. VII) Freud vede la mente umana ripartita in tre sistemi: inconscio, preconscio e conscio. Proseguendo nel suo percorso, intorno agli anni '20 del '900 Freud, considerando l'importanza sempre maggiore delle difese inconscie, ipotizza un secondo livello della "prima topica" così dando origine alla "seconda topica" che vede l'apparato psichico suddiviso in tre maggiori componenti: Es, Io e Super-io. Su questa "seconda topica" si basa, perciò la prima parte del paragrafo prettamente di carattere accademico; la seconda si basa, invece, sull'analisi di casi concreti e su documenti anche di psicologi di forze di polizia straniere (all'epoca in cui mi interessai dell'argomento -fine anni '70, inizi anni '80 del secolo scorso- si trattava di una nuovissima situazione -il primo caso è del '73- e non esisteva casistica in Italia). Spero di aver almeno in parte chiarito i dubbi per un'eventuale reinserimento del paragrafo che, ai fini della enciclopedicità della voce specifica credo sia importante. Se utile, potrò inserire la spiegazione della "seconda topica" freudiana come "annotazione". Come riferimento bibliografico si potrebbe inserire S. Freud, "L'Io e l'Es" 1922, in particolare pp. 471-520. Un caro saluto --Hotepibre (msg) 00:29, 15 dic 2018 (CET)
[@ Hotepibre] Ciao, per RO si intende ricerca originale e come puoi vedere qui, non sono ammesse. Ti invito, caso mai non lo conoscessi, a leggere questa guida che ti spiegherà senz'altro meglio di me quello che si intende per RO. Anche tutta la spiegazione che dai qui sopra, per quanto sicuramente corretta, è a mio giudizio una ricerca originale perché non lo devi dire tu o io ma fonti terze esterne. Se tu riportassi fonti esterne a quanto hai scritto (nel senso che se andassi a verificare, ritroverei quello che hai scritto) allora andrebbe senz'altro bene ma se così non fosse, e il tuo scritto fosse frutto della tua conoscenza e delle tue esperienze, allora non andrebbe bene. Il fatto che tu sia, come sembra da quello che scrivi, un conoscitore dell'argomento è senz'altro utile a scrivere bene la voce e a evitare errori ma, alla fine, quello che è presente nella voce, dovrebbe sempre essere riferito a fonti esterne. Idraulico liquido(...) 10:05, 17 dic 2018 (CET)
[@ Idraulico liquido] Perfetto, ti ringrazio per la spiegazione e ho capito la motivazione; del resto avvalorare quanto scrivo è quel che normalmente faccio nelle voci WP da me create (credo di aver superato le 600) con annotazioni e riferimenti bibliografici. Nel caso specifico, direi quindi che il paragrafo "scorporato" può essere suddiviso in due parti:
  • la prima, da "La teoria di Sigmund Freud..." a "...inflitto dal nemico." credo sia dimostrabile, a acclarata da fonte esterna, con l'indicazione bibliografica del testo "L'Io e l'Es" del 1922 (sopra indicato);
  • la seconda parte, da "Entrambi tali meccanismi..." a "...palesare minacce concrete" potrebbe costituire proprio la fattispecie da te giustamente sottolineata anche se si tratta di considerazioni e valutazioni ricavate da studi specifici di criminologia quando tale scienza ancora non esisteva: rapporti di polizie straniere (tra cui FBI), analisi di psicologi (oggi diremo forensi) ed altri autorevoli testi che, però, non sono alla portata di tutti (scrivere che una certa cosa è ricavata da un rapporto dell'FBI indicandone il protocollo del 1977-78, ad esempio, non significa avervi accesso). Pur essendo, perciò, cose concretamente dimostrate e positivamente valutate (e oggetto peraltro di una mia tesi universitaria sottoposta all'attenzione di eminenti professori), possono pienamente rientrare in quanto da te indicato come RO.
Resta inteso che continuerò a cercare tra le mie vecchie "cartacce" e se dovessi trovare riferimenti "pubblici" più accessibili, tornerò alla carica per un eventuale reinserimento anche della seconda parte del testo scorporato. Ancora grazie per la collaborazione--Hotepibre (msg) 10:18, 18 dic 2018 (CET)
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