Apri il menu principale

Don Giovanni (film 1979)

film del 1979 diretto da Joseph Losey
Don Giovanni
Titolo originaleDon Giovanni
Paese di produzioneFrancia, Italia, Regno Unito, Germania
Anno1979
Durata176 min
Generemusicale
RegiaJoseph Losey
SoggettoDon Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, Lorenzo Da Ponte (libretto)
SceneggiaturaJoseph Losey, Patricia Losey, Frantz Salieri
FotografiaAngelo Filippini, Gerry Fisher
MontaggioReginald Beck, Emma Menenti
MusicheWolfgang Amadeus Mozart (orchestra e coro dell'Opera di Parigi diretta da Lorin Maazel)
ScenografiaAlexandre Trauner
Interpreti e personaggi

Don Giovanni è un film del 1979, diretto da Joseph Losey.

La pellicola costituisce una versione cinematografica dell'opera lirica Don Giovanni di Mozart. Il direttore d'orchestra è Lorin Maazel. L'azione si svolge a Vicenza.

TramaModifica

Una notte, dopo un tentativo di violenza nei confronti di Donna Anna, Don Giovanni ne deve fronteggiare il padre, denominato solamente "il Commendatore", che vuole vendicarne subito l'onore, e che viene ucciso in duello.

Don Giovanni con il suo servo si dirige verso la sua abitazione e lì incontra Donna Elvira da lui sedotta e abbandonata, a cui Leporello fa un elenco delle donne conquistate dal suo padrone, soffermandosi sui suoi gusti seduttivi, ma anche sulle indicazioni geografiche ("Madamina il catalogo è questo, delle belle che amò il padron mio [...] ma in Ispagna son già milletre!"), srotolando lungo la scalinata della villa alcuni rotoli di carta riempiti con i nomi delle malcapitate.

Durante una festa di matrimonio tra due contadini, Zerlina e Masetto, che vivono nei possedimenti di Don Giovanni, egli si invaghisce della sposa e tenta di sedurla: nonostante un primo cedimento da parte della donna ("vorrei e non vorrei, mi trema un poco il cor"), il suo tentativo non andrà a buon fine. Don Giovanni e il suo servo si troveranno quindi inseguiti da Donna Anna e dal suo fidanzato (per vendicare l'uccisione del padre di lei) e da Donna Elvira.

Don Giovanni si scambia gli abiti con Leporello, che però viene scoperto. I due si dirigono verso un cimitero, dove trovano la statua funebre del Commendatore, che parla loro. Per nulla intimorito, per sfidare la statua, Don Giovanni la invita a cena. La statua accetta.

Qui si svolge un dialogo, buffo e insieme grottesco, tra Don Giovanni e la statua, con Leporello terrorizzato, costretto dal padrone ad invitarla a cena. Una volta a tavola, con un Leporello nascosto sotto al tavolo, che invita il padrone a non accettare a sua volta l'invito a cena dalla statua, poiché significherebbe accettare di avvicinarsi alla morte, quest'ultima esorta Don Giovanni a pentirsi; egli non lo farà e sprofonderà tra le fiamme dell'inferno. Alla fine tutti i personaggi, riuniti, intonano la morale della storia ("Questo è il fin di chi fa il mal!").

AmbientazioneModifica

Da Ponte nel suo libretto non ha lasciato indicazioni sulla possibile ambientazione della storia, si sa che i personaggi sono iberici, ma l'ambientazione spagnola non è scontata, tanto che Losey ha deciso di girare il film nella città di Vicenza (della quale tra l'altro sono mostrati la Basilica Palladiana, piazza dei Signori e Villa Almerico Capra detta la Rotonda), ricorrendo ad artifici tecnici per cui essa sembra essere situata in una zona lagunare.

RiconoscimentiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàLCCN (ENn80055730 · WorldCat Identities (ENn80-055730