1leftarrow blue.svgVoce principale: Dribbling.

Il doppio passo è un dribbling calcistico — più propriamente una finta — eseguito tramite il tocco accennato del pallone.[1][2]

EsecuzioneModifica

Per eseguire tale dribbling il calciatore compie un movimento simile al tocco della sfera, senza però che il contatto avvenga: ciò può indurre l'avversario all'errore, poiché quest'ultimo è portato ad attendere lo spostamento della palla.[1] La finta consiste in movimenti — laterali o verticali — attorno al pallone, sia dall'interno verso l'esterno che viceversa.[1]

Una successione di doppi passi, utile a disorientare gli avversari, è definita «mulinello».[3]

Cenni storiciModifica

L'olandese Law Adam è ritenuto l'inventore del doppio passo[4], che in Italia conobbe diffusione grazie ad Amedeo Biavati.[5]

NoteModifica

  1. ^ a b c Claudio Ferretti e Augusto Frasca, Enciclopedia dello Sport, in Le Garzantine, Garzanti Libri, 2008, p. 1670, ISBN 9788811505228.
  2. ^ Andrea Schianchi, In cosa consiste il "doppio passo" ?, in La Gazzetta dello Sport, 8 dicembre 2001.
  3. ^ Andrea Schianchi, DOVE SONO FINITE LE ALI?, in La Gazzetta dello Sport, 6 febbraio 2011.
  4. ^ (EN) Football player Law Adam first came up with the scissor stepover move, su sportgeschiedenis.nl, 5 gennaio 2019.
  5. ^ Germano Bovolenta, Ma è un italiano il padre della finta, in La Gazzetta dello Sport, 7 marzo 2007.

Voci correlateModifica

  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio