Dorotea Barresi e Santapau

nobile italiana

Dorotea Barresi e Santapau (Pietraperzia, 1536Pietraperzia, 1591) è stata una nobile italiana. Grande di Spagna, governatrice della casa dell'infante Filippo III e sua educatrice.

BiografiaModifica

Figlia di Girolamo, II marchese di Pietraperzia[1] e di Antonia Ademar Santapau dei marchesi di Licodia, Dorotea Barresi visse in Sicilia un'infanzia travagliata a causa delle complesse vicende giudiziarie del padre, accusato del parricidio di Matteo Barresi, e dell'uccisione di due servitori. La sua stessa nascita sarebbe avvenuta mentre il padre si trovava in carcere.[2]. Dopo un lungo processo durato quindici anni, Girolamo Barresi fu condannato a morte nel 1549 dal Viceré dell'epoca Juan De Vega, e giustiziato per decapitazione.

Nel 1550, Dorotea Barresi sposò in prime nozze Giovanni Branciforte Tagliavia, conte di Mazzarino. Da questa unione nacque il suo unico figlio Fabrizio. Il matrimonio durò pochi anni per la morte prematura di Giovanni Branciforte.

Nel 1567 venne celebrato a Licodia il secondo matrimonio. Anche in questo caso lo sposo, il diciassettenne Vincenzo Barresi, I marchese di Militello, membro della stessa potente famiglia, morì prematuramente (fu rinvenuto morto all'indomani delle nozze). Dorotea Barresi, vedova per la seconda volta, concepì quindi il disegno di rafforzare comunque il potere della sua famiglia unendo il patrimonio dei Barresi di Pietraperzia con quello dei Barresi di Militello, attraverso il matrimonio nel 1571 del proprio figlio Fabrizio Branciforte con Caterina Barresi, unica erede del fratello Vincenzo.[3]

Negli anni seguenti si verificarono due eventi di grande importanza nella vita della nobildonna: il terzo matrimonio con Juan de Zúñiga y Requeséns (1572) e la morte senza eredi del fratello Pietro (1573), in seguito alla quale acquisì il titolo di Principessa di Pietraperzia.

Grazie al matrimonio con il nobile spagnolo, Juan de Zúñiga, Dorotea Barresi uscì dai confini della Sicilia per seguire il marito nella sua ascesa diplomatica e politica che lo portò ad essere nominato nel 1579 Viceré di Napoli, carica che ricoprì fino al 1582. In questi anni, Dorotea Barresi esercitò una grande influenza negli affari dello stato e venne investita del titolo di Viceregina. Alla fine di questo triennio, Dorotea Barresi seguì il marito in Spagna alla corte di Filippo II, dove fu nominata governatrice della casa dell'Infante Filippo III e sua educatrice (aja).[4][5]

NoteModifica

  1. ^ Dizionario Biografico Treccani, Girolamo Barresi Pietraperzia, su treccani.it.
  2. ^ Ibidem
  3. ^ Dizionario Biografico Treccani, Giuseppe Branciforte, conte di Mazzarino, su treccani.it.
  4. ^ Dizionario Biografico Treccani, Francesco Branciforte Barresi Pietraperzia, su treccani.it.
  5. ^ Francesco San Martino De Spucches, Mario Gregorio, La Storia dei feudi e dei titoli nobiliari in Sicilia dalla loro origine ai nostri giorni (1925), Vol, VI, Palermo, 1929. p. 205

BibliografiaModifica

  • Salvatore La Monica, Vittorio Ricci, Grandi di Spagna alla corte di Filippo 2. d'Asburgo: Juan de Zúñiga y Requesens e la consorte Dorotea Barresi e Santapau, Caltanissetta, Società Nissena di Storia Patria, 2013
  • Archivio Nisseno, anno VI, n. 11, Inserto, Salvatore La Monica e Agostina Passantino, Donne in Sicilia tra XVI e XVII secolo
  • Francesco San Martino De Spucches, Mario Gregorio, La Storia dei feudi e dei titoli nobiliari in Sicilia dalla loro origine ai nostri giorni (1925), Vol, VI, Palermo, 1929
  • Francesco M. Emanuele e Gaetani, Della Sicilia Nobile, Palermo, 1754

Voci correlateModifica

  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie