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Dugliolo
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Città metropolitanaCittà metropolitana di Bologna - Stemma.png Bologna
ComuneBudrio-Stemma.png Budrio
Territorio
Coordinate44°32′16″N 11°32′04″E / 44.537778°N 11.534444°E44.537778; 11.534444 (Dugliolo)Coordinate: 44°32′16″N 11°32′04″E / 44.537778°N 11.534444°E44.537778; 11.534444 (Dugliolo)
Abitanti990
Altre informazioni
Cod. postale40054
Prefisso051
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiDugliolesi
PatronoSan Gregorio Magno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Dugliolo
Dugliolo

Dugliolo (Dujôl in dialetto bolognese orientale[1]) è una frazione del comune di Budrio in provincia di Bologna.

Geografia fisicaModifica

Costituisce la frazione più a nord del comune e comprende le borgate di Casoni, Barchessa, Bertuzza e Miserabili. Il suo territorio si estende tra il fiume Reno e il torrente Idice.

StoriaModifica

Il toponimo deriva dal latino doliolum, che significa vaso, ed è raffigurato nello stemma e in età romana aveva nome pagus Doliolus. Ebbe una certa importanza fino al XII secolo grazie alla sua posizione sul percorso che collegava Bologna con Ferrara e Ravenna.

In seguito alla rotta di Ficarolo, del 1152 anche il torrente Idice ruppe gli argini e allagò i campi coltivati che divennero improduttivi. Il primitivo porto divenne inutilizzabile e la chiesa di San Gregorio Magno venne spostata a più riprese. La popolazione abbandonò il paese e i campi e nel XVIII secolo vi erano rimasti solo 250 abitanti.

Il corso del torrente Idice venne modificato tra il 1814 e il 1816 e si eseguirono i primi lavori di bonifica in seguito ai quali fu possibile realizzare risaie in tutta la valle. Le zone di terreno rese asciutte e stabili consentirono l'edificazione di una nuova chiesa nel 1830. Nuovi lavori furono svolti nell'ambito della bonifica renana.

Monumenti e luoghi di interesseModifica

Sono presenti nel paese il palazzo cinquecentesco dei Manzoli, una chiesa dedicata a San Pancrazio, edificata nel 1565 e ricostruita all'incirca nel 1804 dopo essere stata distrutta da un'inondazione, attualmente sconsacrata.

Geografia antropicaModifica

La borgata di Barchessa si trova a nord di Dugliolo e comprende un villa con annesso macero; per raggiungere Barchessa bisogna oltrepassare un ponte sul Fiumicello Dugliolo; Barchessa e Santa Caterina è una grande zona in parte paludosa e in parte incolta che si estende a nord di Dugliolo. Importanti case coloniche della zona di Barchessa sono le Case Baciocchi, ora in rovina, che servivano forse per le risaie che un tempo si estendevano nella valle. La zona di Barchessa è ciò che rimane del Pagus Doliolus.

La borgata di Casoni, situata al confine col comune di Molinella e attraversata dalla linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore, deve il suo nome alle antiche abitazioni di canne, con tetto di paglia e strame, tipiche dei luoghi paludosi, all'inizio utilizzate per abitazioni temporanee per i contadini, in seguito divenute permanenti, con pareti e tetti in muratura.

NoteModifica

  1. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 348-354, ISBN 978-88-8342-594-3.