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Oreste schiavo
Tragedia di cui restano frammenti
Orestes Pursued by the Furies by William-Adolphe Bouguereau (1862) - Google Art Project.jpg
Oreste perseguitato dalle Erinni (William-Adolphe Bouguereau, 1862, Norfolk, Chrysler Collection)
AutoreMarco Pacuvio
Titolo originaleDulorestes
Lingua originaleLatino
GenereCothurnata
Fonti letterarieL'Agamennone e le Coefore di Eschilo
 

Il Dulorestes (Oreste schiavo; dal greco δοῦλος, schiavo) è una tragedia cothurnata del tragediografo latino Marco Pacuvio (circa 220-130 a.C.) di cui restano oggi solo alcuni frammenti.[1][2] Realizzata a partire da uno sconosciuto originale greco non pervenuto ad oggi,[1] l'opera trattava un episodio del ciclo mitico di Oreste, connesso con il ciclo troiano:[2] Oreste torna ad Argo travestito da schiavo, con l'intenzione di vendicare l'assassinio del padre Agamennone. Avvalendosi dell'aiuto della sorella Elettra, riesce ad uccidere Clitennestra ed Egisto.[3]

NoteModifica

  1. ^ a b Beare, p. 93.
  2. ^ a b Pontiggia, Grandi, p. 390.
  3. ^ Pontiggia, Grandi, p. 397.

BibliografiaModifica

  • William Beare, I Romani a teatro, traduzione di Mario De Nonno, Roma-Bari, Laterza, gennaio 2008 [1986], ISBN 978-88-420-2712-6.
  • Giancarlo Pontiggia e Maria Cristina Grandi, Letteratura latina. Storia e testi, Milano, Principato, marzo 1996, ISBN 978-88-416-2188-2.