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Duthac (... – 1050 circa) è ritenuto un vescovo di Ross: il suo culto fu confermato da papa Leone XIII nel 1898.

Indice

Cenni biograficiModifica

Le lezioni a lui dedicate nel breviario di Aberdeen lo dicono nato in Scozia:[1] avrebbe soggiornato e si sarebbe formato in Irlanda e, tornato in Scozia, sarebbe stato eletto vescovo di Ross, rendendosi celebre per miracoli e profezie.[2]

Sarebbe morto attorno al 1050[1] (avrebbe predetto l'invasione danese del 1063).[2]

CultoModifica

La sua tomba a Tain fu a lungo meta di pellegrinaggi.[2]

La richiesta di canonizzazione di Duthac fu inoltrata a papa Martino V il 24 aprile 1418 dal priore James Haldenstone, ma non se ne conosce l'esito.[2] Il suo culto come santo fu confermato da papa Leone XIII con decreto dell'11 luglio 1898.[3]

Alcune delle sue reliquie sono venerate in diocesi di Aberdeen.[2]

Il suo elogio si legge nel martirologio romano all'8 marzo.[4]

NoteModifica

  1. ^ a b Antonio Rimoldi, BSS, vol. IV (1964), col. 874.
  2. ^ a b c d e Antonio Rimoldi, BSS, vol. IV (1964), col. 875.
  3. ^ Index ac status causarum (1999), pp. 403 e 597.
  4. ^ Martirologio romano (2004), p. 248.

BibliografiaModifica

  • Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004.
  • Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarom, Città del Vaticano 1999.
  • Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, vol. IV (1964), col. 874.