Ecstasy and Danger

Ecstasy and Danger
ArtistaOstrogoth
Tipo albumStudio
Pubblicazione1984[1]
Durata38:10
Dischi1
Tracce8
GenereHeavy metal[1]
EtichettaMausoleum Records
ProduttoreOstrogoth
Registrazione1983 presso Kritz Studios di Kuurne
FormatiLP, CD (ristampa)
Ostrogoth - cronologia
Album precedente
Album successivo
(1985)

Ecstasy and Danger è il primo album in studio del gruppo musicale heavy metal belga Ostrogoth, pubblicato dall'etichetta discografica Mausoleum Records nel 1984.[2]

Il discoModifica

Il disco uscì ad un anno di distanza dal loro debutto discografico avvenuto con la pubblicazione dell'EP Full Moon's Eyes. Questo lavoro mantiene le caratteristiche del suo predecessore, proponendo dei pezzi ispirati soprattutto alla musica di band inglesi quali UFO, Iron Maiden e Angel Witch.[3][4]
Originariamente uscito su disco in vinile, l'album venne pubblicato per la prima volta in CD nel 1994, mentre nel 2002 fu ristampato insieme al suddetto EP, con l'aggiunta di una versione alternativa del brano omonimo, Ecstasy and Danger.[5][6] Quest'ultima versione venne nuovamente data alle stampe dieci anni dopo, in versione rimasterizzata.[7]

La traccia di apertura dell'album, Queen of Desire, nel 2009 apparve nella colonna sonora del videogioco Brütal Legend.[8]

TracceModifica

  1. Queen of Desire – 7:55
  2. Ecstasy and Danger – 3:50
  3. A Bitch Again – 3:45
  4. Stormbringer – 4:30
  5. Scream Out – 4:40
  6. Lords of Thunder – 3:25 – (strumentale)
  7. The New Generation – 5:45
  8. Do It Right – 4:20
Tracce presenti sulle edizioni del 2002 e del 2012
Full Moon's Eyes (EP, 1983)
  1. Full Moon's Eyes – 3:47
  2. Heroes' Museum – 3:59
  3. Paris by Night – 5:40
  4. Rock Fever – 3:14
Bonus Track
  1. Ecstasy and Danger (alternative version) – 3:30

FormazioneModifica

  • Marc de Brauwer – voce
  • Hans van de Kerckhove – chitarra
  • Rudy Vercruysse – chitarra
  • Marnix van de Kauter – basso
  • Mario Pauwels – batteria

ProduzioneModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Ecstasy and Danger, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  2. ^ (EN) Ostrogoth Biography, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  3. ^ (EN) Ostrogoth - Ecstasy and Danger (1984), su metalforcesmagazine.com, 1984. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  4. ^ Recensione Ostrogoth - Ecstasy and Danger, su metallized.it. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  5. ^ (DE) Ostrogoth: Ecstasy and Danger (1984), su musik-sammler.de. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  6. ^ (EN) Ostrogoth homepage, su metalglory.de. URL consultato il 25 febbraio 2017.
  7. ^ (EN) Ecstasy and Danger, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  8. ^ (EN) Biography Otrogoth, su ostrogothofficial.com. URL consultato il 27 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2017).

Collegamenti esterniModifica

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