Ostrogoth

gruppo musicale belga
Ostrogoth
Ostrogoth - Headbangers Open Air 2016 03.jpg
Paese d'origineBelgio Belgio
GenereHeavy metal[1]
Epic metal
Power metal
Periodo di attività musicale1980 – 1988
2002
2010 – in attività
EtichettaEmpire Records (Belgio)
Mausoleum Records
Album pubblicati3
Studio3
Sito ufficiale

Gli Ostrogoth sono un gruppo musicale heavy metal belga formatosi a Gand, nelle Fiandre Orientali, nel 1980.[2][3]

Storia del gruppoModifica

I primi album e lo scioglimento (1980-1988)Modifica

 
Stripe e Pauwels nel 2016

Prima che la band prendesse forma, il batterista Mario 'Grizzly' Pauwels e il bassista Marnix 'Bronco' Van De Kauter suonarono in una band chiamata Stonehenge, che era attiva già dai primi mesi del 1976.[2][4] Gli Ostrogoth si costituirono però nell’ottobre del 1980 con l’arrivo del cantante Luc Minne e del chitarrista Jean-Pierre De Keghel. Quest’ultimo dopo sei mesi venne sostituito da Hans 'Sphinx' Vandekerckhove e con lui, il 26 luglio del 1981, il gruppo tenne il suo primo concerto in Belgio.[2] L’anno seguente la band vide l’ingresso di un secondo chitarrista Rudy 'WhiteShark' Vercruysse, inoltre vi fu un avvicendamento al microfono, con Marc 'Red Star' De Brauwer che prese il posto di De Keghel.[1][2]

La formazione trovò quindi il giusto assetto per registrare un primo lavoro, l’EP Full Moon's Eyes, che venne pubblicato a maggio del 1983, in seguito al quale il quintetto partecipò alla prima edizione del festival musicale Heavy Sound Festival.[2] L’anno seguente uscì il loro primo album in studio, Ecstasy and Danger, il quale, come il disco precedente, fu pubblicato dall’etichetta discografica indipendente Mausoleum Records e li vide orientarsi verso le sonorità tipiche della NWOBHM.[1] La registrazione del successivo Too Hot, che venne dato alle stampe dalla stessa label nel 1985, richiese due mesi di tempo.[2]

Un anno dopo 'Bronco' fu sostituito dal bassista Pierre Villafranca ed il chitarrista 'Sphinx' dovette lasciare la band a causa di altri impegni, così il suo posto venne preso da Junao Martins. Poco dopo anche 'Red Star' uscì dal gruppo, che reclutò quindi un nuovo cantante, Peter De Wint. Con quest'ultimo, nel 1987, il gruppo realizzò Feelings Of Fury, un album più melodico rispetto agli esordi e che vide la partecipazione del tastierista Kriss Taerwe.[1] I concerti che seguirono l’uscita del disco furono eseguiti con il bassista Sylvain Cherotti subentrato a Villafranca, tuttavia i cambiamenti di formazione non giovarono all’attività degli Ostrogoth, che nell’estate del 1988 si sciolsero.[2]

Il ritorno in attività (2002, 2010-presente)Modifica

 
Frodo e Hindrix nel 2016
 
Tom Tas nel 2016

Nel 2002 la Mausoleum Records celebrò il ventesimo anniversario dalla fondazione e per l’occasione, oltre a ristampare i loro primi lavori, organizzò un concerto a cui presero parte anche i membri originali degli Ostrogoth, ad eccezione di 'Sphinx', oltre a Junao Martins e Peter De Wint. La band si cimentò quindi in una serie di esibizioni dal vivo, anche al di fuori dei confini nazionali.[1][2][4]

Il gruppo composto da 'Grizzly', 'Bronco', 'WhiteShark' e 'Red Star', otto anni dopo, partecipò al festival belga Ages Of Metal. A marzo del 2011, con l’aggiunta del chitarrista Dario Frodo, furono la band principale dell’Up The Hammers, un evento musicale organizzato ad Atene. L’anno seguente vennero invitati al festival Keep It True, tenutosi in Germania dove si esibirono con il nuovo cantante Josey Hindrix.[2][4]

Verso la fine del 2013 il bassista 'Bronco' decise di lasciare il gruppo e il suo poste venne preso da 'Stripe', il quale cominciò ad esibirsi con la band da aprile dell’anno successivo.[5] Nello stesso periodo cominciarono a realizzare del nuovo materiale e lo suonarono in anteprima durante alcuni concerti, che li videro esibirsi per la prima volta anche in Italia e li impegnarono fino alla fine dell’anno. Alcune di queste esibizioni videro la partecipazione del chitarrista Geert Annys a causa dei problemi di salute che afflissero Rudy 'WhiteShark' Vercruysse.[2][6] Quest'ultimo, all’inizio del 2015, morì a causa della sua malattia dopo aver registrato l’EP Last Tribe Standing, che uscì lo stesso mese tramite la Empire Records.[7][8]

Il tour che seguì li tenne impegnati sino al 2017 e li vide esibirsi in vari concerti, tenutisi negli Stati Uniti e in Europa, inizialmente con Geert Annys, e dalla seconda metà del 2016 con il chitarrista Tom Tas.[6][9][10]

FormazioneModifica

Formazione attualeModifica

  • Josey Hindrix – voce (2012-presente)
  • Dario Frodo (Glenn Ployaert) – chitarra (2011-presente)
  • Tom Tas – chitarra (2016-presente)
  • 'Stripe' – basso (2012-presente)
  • Mario Pauwels – batteria (1980-1986, 2002, 2010-presente)

Ex componentiModifica

  • Luc Minne – voce (1980-1982)
  • Marc 'Red Star' De Brauwer – voce (1980-1986, 2002, 2010-2011)
  • Peter De Wint – voce (1986-1988, 2002)
  • Jean-Pierre De Keghel – chitarra (1980-1981)
  • Hans 'Sphinx' Vandekerckhove – chitarra (1981-1986)
  • Rudy 'WhiteShark' Vercruysse – chitarra (1982-1988, 2002, 2010-2014)
  • Junao Martins – chitarra (1986-1988, 2002)
  • Geert Annys – chitarra (2014-2016)
  • Marnix 'Bronco' Van De Kauter – basso (1980-1986, 2002, 2010-2013)
  • Pierre Villafranca – basso (1986-1987)
  • Sylvain Cherotti – basso (1987-1988)
  • Kriss Taerwe – tastiera (1986-1988)

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

EPModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e (EN) Ostrogoth Biography, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  2. ^ a b c d e f g h i j (EN) Biography Otrogoth, su ostrogothofficial.com. URL consultato il 27 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2017).
  3. ^ (EN) Ostrogoth, su bnrmetal.com. URL consultato il 27 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2017).
  4. ^ a b c (EN) Ostrogoth Interview, su undergroundmusickzine.blogspot.it, 15 aprile 2015. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  5. ^ (EN) Metallian Hard, su metallian.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  6. ^ a b (EN) Ostrogoth announces new line-up, su grimmgent.com, 1º giugno 2016. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  7. ^ Ostrogoth: morto il chitarrista Rudy 'Whiteshark' Vercruysse, su metallized.it, 4 gennaio 2015. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  8. ^ (EN) Ostrogoth – Last Tribe Standing, su overallloudness.wordpress.com, 27 gennaio 2015. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  9. ^ (EN) Ragnarökkr Metal Apocalypse 2015 Leige Lord, Ostrogoth, Q5, Iron Finger, Beyond Fallen & more, su thecmf.com, 1º maggio 2015. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  10. ^ (EN) Ostrogoth Welcome New Guitarist Tom Tas, su rockmuzine.com, 9 giugno 2016. URL consultato il 27 febbraio 2017.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN127463125 · ISNI (EN0000 0000 8777 8587 · GND (DE10317075-3 · WorldCat Identities (ENviaf-127463125
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